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Nata nel 1953 in una famiglia di produttori di Brunello di Montalcino, Donatella si è laureata in Storia dell’arte medioevale. Nel 1993 ha fondato il “Movimento del turismo del vino” ed ha inventato “Cantine aperte”, la giornata che in pochi anni ha portato al successo l’enoturismo in Italia. Oggi insegna nei Master post laurea di tre università.
Dopo un’esperienza di 14 anni nella fattoria di famiglia, nel 1998 ha creato la sua azienda composta dalla Fattoria del Colle a Trequanda – con la cantina del Chianti e il centro agrituristico - e il Casato Prime Donne a Montalcino. Qui avviene la produzione del Brunello in una cantina dove, caso unico in Italia, lavorano solo donne.
Nel 2003 ha vinto l’Oscar di miglior produttore italiano assegnato dall’AIS Bibenda e ha pubblicato il Manuale del turismo del vino seguito, nel 2007, dal manuale Marketing del turismo del vino. Dal 2001 è Assessore al turismo del Comune di Siena. Fra le sue realizzazioni il “trekking urbano” una nuova tipologia di turismo sportivo che, da Siena, è stato esportato in altri 34 capoluoghi italiani.
E’ delegata toscana delle Donne del Vino e – dal 2008- vice presidente dell’Enoteca Italiana. |
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Il marito di Donatella Cinelli Colombini è nato a Siena nel 1951 e si è laureato in Economia nell’ateneo della sua città con il massimo dei voti. Lavora a Firenze nella Banca Nazionale del Lavoro come responsabile della formazione del personale di Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo. E’ un appassionato conoscitore di vino con una particolare competenza sui rossi sudafricani. Ama cucinare e ha creato alcune ricette del ristorante della Fattoria del Colle insieme agli chef. |
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