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Premio Casato Prime Donne - Ultime Edizioni |
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La virologa Ilaria Capua vince il Premio Casato Prime Donne 2009 |
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ILARIA CAPUA “PRIMA DONNA” 2009
Il Premio “Casato Prime Donne” dedicato a Ilda Bartoloni, la giornalista recentemente scomparsa che ha trasformato il premio in uno strumento di valorizzazione della nuova realtà femminile, ha incoronato il 19 settembre a Montalcino, Ilaria Capua la virologa italiana fra le 5 Revolutionary Minds del mondo.
Ilaria Capua è una delle cinque Revolutionary Minds scelte a livello mondiale dalla rivista americana “Seed Magazine”. E’ un veterinario dell’Istituto zoo profilattico sperimentale delle Venezie balzata alla ribalta internazionale per la scoperta del virus dell’aviaria e più recentemente per aver ricostruito a tempo di record l’identikit genetico del virus A/H1N1 responsabile dell’influenza dei suini. Il carattere rivoluzionario dell’attività di questa giovane e bella ricercatrice italiana non è solo nelle sue scoperte ma anche e soprattutto nell’aver cambiato il concetto di accessibilità dei dati scientifici. Quando, nel 2006, il laboratorio da lei diretto, caratterizzò per primo il virus H5N1 cioè l’aviaria, si rese conto che accorciando i tempi di divulgazione della sua scoperta avrebbe salvato moltissimi uomini e animali dall’epidemia. Quindi pubblicò il codice genetico del virus nella GenBank di internet e in una settimana la sequenza fu scaricata più di mille volte. I vecchi schemi sull’accessibilità dei dati scientifici erano saltati in favore di un più rapido intervento sulla salute pubblica << Quello che mi ha insegnato l’esperienza è che, se hai qualcosa da dire e il tuo lavoro è solido, bisogna aver il coraggio di andare controcorrente e di sfidare le consuetudini >>.
Ilaria Capua è dunque un veterinario di una struttura pubblica, una figura vicina al mondo agricolo che arriva a brillare sullo scenario internazionale e rende orgogliose le donne e specialmente le giurate del Premio Casato Prime Donne Francesca Colombini Cinelli, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione. Sono loro a proporre Ilaria Capua come esempio per le altre donne, un esempio di intelligenza, coraggio e senso di responsabilità.
La Dottoressa Capua ha dettato una dedica che rimarrà per sempre a Montalcino nei vigneti di Brunello del Casato Prime Donne, lungo il percorso meditativo, in cui ci sono le frasi delle precedenti vincitrici. << Donne, madri, figlie, compagne, mogli, sorelle, schiacciate dal peso delle aspettative che vi accompagnano dal primo respiro, non vi lasciate intimorire, c’è spazio per altro, per conquistare l’universo, ognuna a modo suo, salite, discese, ombra, sole, pioggia, vento, freddo, gioia e dolore, come solo le donne sanno provare. Osate >>
La dedica della Dottoressa Capua è affiancata da un’istallazione dello scrittore statunitense Jeff Shapiro costituito da un sentiero di pietre che “dialogano” con chi ci cammina sopra.
Il parterre degli altri vincitori comprende nomi prestigiosi che hanno contribuito alla valorizzazione del territorio montalcinese con lo studio, la fotografia e il giornalismo. Il Premio “Provincia di Siena” per la letteratura e scienza vitivinicola è stato assegnato all’Atlante di Qualivita 2009 curato da Luigi Verrini e Mauro Rosati. La Fondazione Qualivita è nata nel 2004 su iniziativa di Paolo de Castro, attuale Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, con l’obiettivo di promuovere la cultura dei prodotti agroalimentari con denominazione di origine cioè formaggi, salumi e altri alimenti a base di carne, pesce verdure e frutti, oli, spezie, pane e pasticceria che hanno ottenuto i marchi DOP, IGP e STG (Specialità Tradizionali Garantite). Un enorme patrimonio di sapori e saperi che rappresentano il miglior esempio di sviluppo sostenibile cioè di valore economico scaturito dal collegamento fra le caratteristiche specifiche di un territorio e le capacità di chi ci vive da secoli. Come ha scritto il Ministro Luca Zaia nella sua introduzione, l’Atlante di Qualivita <>. Il nuovo Assessore all’Agricoltura della Provincia di Siena ha chiesto che, in ottemperanza del bando del Premio Casato Prime Donne, la Fondazione Qualivita effettui due lezioni agli studenti di agricoltura e di turismo degli istituti senesi. Un contributo formativo che promuove modelli di economia alternativi e vincenti rispetto a quelli della globalizzazione e che apre ai giovani orizzonti occupazionali e culturali.
Il nuovo Presidente della Camera di Commercio di Siena Massimo Guasconi ha premiato Paolo Busato per la migliore fotografia 2009 dei territori in cui nascono i vini Brunello e Doc Orcia. Si tratta di un’immagine che racconta, con grande forza espressiva, la civiltà toscana; un mix fatto di tradizioni, natura e soprattutto di un’umanità orgogliosa della propria terra. La fotografia vincitrice è stata scelta fra 5 immagini finaliste, da una giuria di 50 persone in rappresentanza di tutti i comuni e le professioni della Val d’Orcia e va ad aggiungersi alle dieci vincitrici delle passate edizioni che sono ora esposte in forma permanente nella sala dedicata a Ilda Bartoloni al Casato Prime Donne. Nel loro insieme esse costituiscono una rassegna di eccezionale livello qualitativo e un percorso stilistico che inizia con l’estetismo geometrizzante degli anni Novanta per arrivare alla ricerca più espressionistica delle immagini attuali.
Le tre sezioni giornalistiche del Casato Prime Donne iniziano con il Premio “Comune di Montalcino” che è andato al servizio Montalcino non solo città del Brunello realizzato da Walter Daviddi per il TG3 Toscana diretto da Franco De Felice. Il Sindaco Maurizio Buffi ha espresso il suo compiacimento nel vedere un giovane montalcinese come Daviddi, esprimersi ad alti livelli professionali mantenendo un forte legame col suo territorio di origine. Il premio vuole inoltre sottolineare l’apporto dato dalla testata televisiva regionale e, in prima persona dal suo direttore, alla divulgazione del territorio e degli eventi riguardanti Montalcino in un momento particolarmente delicato della sua storia.
Christian Eder ha vinto il Premio del “Consorzio del Brunello” con l’articolo Brunello das Jahr danach, pubblicato sulla rivista “Vinum” una delle più autorevoli e diffuse riviste specializzate in lingua tedesca. Eder è un profondo conoscitore del vino italiano ed in particolare del territorio montalcinese che visita periodicamente e del quale fornisce, nell’articolo vincitore, un affresco giornalisticamente veloce, completo e aggiornato. Attraverso l’analisi dei dati e il conforto di moltissime interviste, Christian Eder spiega le vicende che hanno scosso il territorio del Brunello a seguito delle indagini della magistratura. A questo si aggiunge la ricerca e lo stimolo alla ricerca delle strade verso il futuro del Brunello. Un contributo importante e appassionato da un grande esperto che si aspetta una rinascita.
Sentimenti simili, anche se con opinioni diverse, quelli di Eleonora Guerini a cui è stato assegnato il premio sul tema “Montalcino, la sua storia, la sua arte, il suo vino descritti da una donna”, un riconoscimento che rispecchia lo spirito dell’azienda promotrice dell’iniziativa: il Casato Prime Donne prima cantina italiana con un organico interamente femminile. Eleonora Guerini ha scritto l’editoriale della rivista “Gambero Rosso” del dicembre 2008 in cui esorta i produttori di Montalcino a una riflessione sul potenziale enologico del loro territorio. <> dice la Guerini costatando il carattere <>. Opinioni che, sebbene non condivise dai produttori di Montalcino relativamente alla composizione del Brunello, li spingono comunque a cercare modi nuovi per valorizzare nel futuro la straordinaria vocazione della collina montalcinese per la grande enologia.
Al termine della cerimonia i duecento invitati hanno festeggiato i vincitori durante una cena alla Fattoria del Colle di Trequanda ospiti di Donatella Cinelli Colombini e di suo marito Carlo. Nella splendida cornice della villa cinquecentesca è stato servito il Brunello 2004 con etichetta futurista disegnata dal pittore Alessandro Grazi per celebrare i 100 anni del movimento culturale di Tommaso Marinetti.
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A Josefa Idem il premio "Casato Prime Donne" 2008 |
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Nell'anno olimpico il Premio Casato Prime Donne 2008 va a una super atleta. Josefa Idem, medaglia d'argento a Pechino 2008, è stata premiata a Montalcino come esempio di una nuova femminilità forte, intelligente, generosa e capace di conciliare l'impegno sportivo e sociale con l'amore per la famiglia. Nelle sezioni a tema vincono l'Accademia dei Georgofili, Enzo Tiezzi, i giornalisti Giuliano Gallo, Aldo Grasso e le giornaliste Kerin O'Keefe e Simonetta Pagnotti. Il 20 settembre a Montalcino Josefa Idem ha ricevuto il Premio Casato Prime Donne che ogni anno viene assegnato a chi è di aiuto o di esempio alle altre donne. Josefa è la donna che ha vinto di più nella storia dello sport italiano: 6 ori, 11 argenti e 9 bronzi in Olimpiadi e Campionati del mondo di canoa. La dedica che ha lasciato perchè rimanga nei vigneti di Brunello del Casato Prime Donne, la cantina tutta al femminile che organizza il premio, è l'espressione di tutta la forza coraggiosa di questa donna eccezionale . Quasi un monito e un incoraggiamento che arriva in un momento importante della storia del Brunello, quando devono allearsi coraggio e determinazione per ridisegnare il futuro del più prestigioso fra i vini rossi italiani. La Giuria composta da Francesca Colombini Cinelli (presidente) Ilda Bartoloni, Rosy Bindi, Anselma Dell'Olio, Marialina Marcucci, Melania Mazzucco e Anna Pesenti ha scelto personaggi e opere di grande prestigio per un premio che punta decisamente a valorizzare le eccellenze. Il volume Storia regionale della vite e del vino - Toscana curato dall'Accademia dei Georgofili riceve il Premio Provincia di Siena consegnato dall'Assessore Claudio Galletti. Il volume fa parte della collana sulla vitivinicoltura italiana che l'Accademia della Vite e del Vino sta realizzando. Il Presidente Vittorio Galgani ha premiato per la Camera di Commercio di Siena la foto di Roberto Virgini. Enzo Tiezzi, uno dei padri del concetto di sviluppo sostenibile, ha ricevuto da Aldighiero Fini, il Premio MPS Capital Services Banca per le Imprese. Il Premio Comune di Montalcino è stato consegnato dal Sindaco Maurizio Buffi a Giuliano Gallo e Aldo Grasso per gli articoli pubblicati nel Corriere della Sera. A due giornaliste donne - Kerin O'Keefe e Simonetta Pagnotti il Premio Consorzio del Brunello consegnato dal Presidente Patrizio Cencioni e il Premio sul tema Montalcino la sua storia, la sua arte e il suo vino.
Addetto stampa: Marzia Morganti Tempestini tel 0574 464837 cell 335 6130800
marzia.morganti@gmail.com
Per maggiori informazioni o immagini: Alessia Bianchi tel 0577 662108 |
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PREMIO CASATO PRIME DONNE 2007 |
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Frances Mayes autrice di Under the tuscan sun è la Prima Donna 2007 Premiati anche i migliori contributi per la scienza enologica e le migliori divulgazioni del territorio montalcinese. Sottoscritto il "Manifesto delle Pari opportunità in cantina" dalle prime18 aziende con quote rosa. La donna che ha fatto innamorare il mondo della toscana minore è la vincitrice del premio Casato Prime Donne che è stato consegnato nel teatro di Montalcino il 15 settembre 2007. La giuria composta da Francesca Cinelli Colombini (presidente), Ilda Bartoloni, Rosy Bindi, Anselma dell'Olio, Marialina Marcucci, Melania Mazzucco, Anna Pesenti ha visto in lei un esempio di nuova femminilità creativa, anticonformista e capace di dialogare con persone di ogni parte del mondo. Premiati anche i migliori contributi della scienza enologica, la fotografia e il giornalismo sul territorio di Montalcino. L'Assessore Claudio Galletti ha consegnato il premio della Provincia di Siena agli enologi delle Università di Bordeaux e Reims P. Ribàreau-Gayon, D. Dubourdieu, B. Doneche, A. Lonvaud, Yves Glories, Alain Maujean per il loro monumentale trattato di enologia. Il premio per la fotografia assegnato dal Presidente Vittorio Galgani della Camera di Commercio di Siena è andato allo splendido paesaggio di Andrea Rontini. Saverio Carpinelli di MPS Banca per l'Impresa ha premiato Slow Food per il volume Terra Madre, 1600 comunità del cibo. Egle Pagano con l'articolo Pregare nel Tempio del Brunello pubblicato ne Il Secolo XIX ha ricevuto dal Sindaco Maurizio Buffi il Premio del Comune di Montalcino. Il Consorzio del Brunello di Montalcino ha premiato Othmar Kiem per l'articolo Glackseligkeit und tiefe Abgrande pubblicato da Fallstaff e Monica Larner , corrispondente dall'Italia della rivista statunitense Wine Enthusiast è stata indicata come la miglior firma femminile. Monica Larner ha scelto di donare il premio alla Pace Universal school di Calcutta. A Conclusione della cerimonia è stato sottoscritto il Manifesto delle pari opportunità in cantina con cui un gruppo di 18 aziende enologiche hanno assunto l'impegno di rispettare una piena uguaglianza di retribuzione e avanzamenti di carriera a uomini e donne. |
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PREMIO CASATO PRIME DONNE 2006 |
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Il Premio Casato Prime Donne 2006 alle volontarie del Telefono Rosa Consegnato il 16 settembre nel teatro di Montalcino alla Presidente Carnieri Moscatelli che guida le 70 volontarie a cui è affidato l’ascolto e il sostegno delle donne oggetto di violenza. L’edizione 2006 dedicata al Sindaco di Montalcino Massimo Ferretti morto prematuramente il 2 aprile scorso.
“Più forti insieme” questo è il motto delle volontarie del Telefono Rosa a cui è stato assegnato il “Premio Casato Prime Donne” nel teatro di Montalcino il 16 settembre scorso. Il premio porta il nome di una cantina di Brunello, l’unica in Italia dove lavorano solo donne, che è ormai un simbolo della nuova femminilità e della grande enologia italiane. Viene assegnato ogni anno alle protagoniste dell’emancipazione umana, sociale ed economica delle donne. Nella giuria presieduta da Francesca Colombini, ci sono Ilda Bartoloni, il Ministro Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Marialina Marcucci, Melania Mazzucco e Anna Pesenti. Il Premio Casato Prime Donne arriva in un momento delicato “Quest’anno è cresciuta la violenza sessuale, le denunce sono aumentate. Il dato preoccupante è l’abbassamento dell’età delle ragazze vittime di violenze e dei ragazzi autori di tali violenze” spiega Maria Gabriella Carnieri Moscatelli Presidente dell’Associazione. Dal 1988 sono circa seicentomila le donne che si sono rivolte ai centralini del Telefono Rosa di Roma, Torino, Mantova, Verona e Vicenza.
Le altre sezioni del Premio Casato Prime Donne hanno avuto oltre cento concorrenti divisi nelle sezioni di giornalismo, fotografia e ricerca vitivinicola. Il Premio Provincia di Siena per la letteratura e scienza vitivinicola, consegnato dall’Assessore Claudio Galletti è andato a Cesare Intrieri Professore Ordinario all’Università di Bologna, autore di libri e articoli sulla viticoltura innovativa. Il Presidente della Camera di Commercio di Siena Vittorio Galgani ha premiato la miglior foto sul tema “Genti e terre dei vini Brunello e Orcia” . La giuria popolare di 50 membri ha scelto l’immagine di Andrea Rabissi. Il premio MPS Banca per l’Impresa sul tema “Qualità, ambiente, paesaggio: sviluppo sostenibile” è andato a Fabio Piccoli per il libro La comunicazione nel Food & Beverage manuale pratico di comunicazione. Il Comune di Montalcino ha consegnato il suo premio a Isabella Mezza per il servizio di “Agritre”trasmesso nel telegiornale del terzo canale RAI. Jan Van Lissum e Fred Nijhuis ricevono il premio del Consorzio del Brunello di Montalcino per l’articolo De Klassiekers uit Toscane pubblicato nella rivista olandese “Proefschrift”. Premio “Montalcino la sua storia, la sua arte e il suo vino descritti da una donna” è stato assegnato a Paola Iadeluca per tre articoli di “Affari & Finanza” e “Viaggi di Repubblica”. |
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PREMIO CASATO PRIME DONNE 2005 |
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Sono Suore missionarie “Cabriniane” le vincitrici del Premio Casato Prime Donne 2005. Le dediche delle vincitrici delle passate edizioni del premio Paola Capriolo, Carla Fracci, Marta Morazzoni, Francesca Sanvitale e Kerry Kennedy in un sentiero meditativo nei vigneti di Brunello.
Il premio “Casato Prime Donne” è stato assegnato il 17 settembre a Montalcino alle Suore del Sacro Cuore di Gesù “Cabriniane”. Un modello di femminilità e insieme di religiosità fondata sull’amore del prossimo e opposto dall’integralismo religioso che insanguina i nostri giorni. Le dediche delle vincitrici 2000 - 2004 del Premio “Casato Prime Donne” Carla Fracci, Kerry Kennedy, Paola Capriolo, Marta Morazzoni e Francesca Sanvitale sono per sempre nella campagna di Montalcino, commentano ora le soste di un percorso nei vigneti di Brunello dove ci sono anche spiegazioni sui luoghi e opere d’arte contemporanea, la prima delle quali, la vacca chianina “Ardita” di Marco Pignattai, già installata. La Presidente Francesca Colombini Cinelli e le giurate del premio “Casato Prime Donne” Ilda Bartoloni, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Dacia Maraini, Marialina Marcucci e Anna Pesenti hanno dunque scelto, come “Prime Donne” 2005, le suore del Sacro Cuore di Gesù, ordine fondato da Santa Francesca Saverio Cabrini e operante in alcune aree a rischio come l’Etiopia, lo Swaziland oltre che in molte zone povere del mondo dove svolgono attività di promozione umana specialmente in favore di donne e bambini. Il premio “Casato Prime Donne” viene assegnato anche a chi studia, divulga e fotografa il territorio del Brunello e della Doc Orcia. Nella sezione “Provincia di Siena” premio per la letteratura e scienza vitivinicola ha vinto ROSEMARY GEORGE una Master of Wine inglese che ha scritto il libro Treading Grapes. Il Premio Camera di Commercio di Siena per fotografie sul tema “Genti e terre dei vini Brunello e Orcia”è stato consegnato dal Presidente Vittorio Galgani a BRUNO BRUCHI autore di un’immagine pubblicata nel pubblicata nel volume Il paesaggio Toscano. La nuova sezione MPS Banca per l’Impresa sul tema “Qualità ambiente paesaggio: sviluppo sostenibile” ha avuto come primo vincitore il libro Orcia Miseria pubblicato in occasione dell’iscrizione della Val d’Orcia nel patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Il Sindaco di Montalcino Massimo Ferretti ha consegnato il Premio “Comune di Montalcino” a BARBARA CILENTI per l’articolo Non ha più segreti la Fortezza degli etruschi pubblicato nel “Corriere della Sera. Il Premio del Consorzio del Brunello di Montalcino è andato a ROBERTO SCARDOVA per il programma E il vino nacque due volte trasmesso su Rai 3. “Montalcino la sua storia, la sua arte, il suo vino descritti da una donna” è stata assegnata ex equo a CATERINA BIZZARRI per il servizio televisivo sul Brunello trasmesso sul telegiornale de La7 e a KATE SINGLETON per l’articolo Italy’s elegant organic wines pubblicato nell’“International Herald Tribune”. Il premio destinato al giornalismo femminile di argomento enologico è in diretta correlazione con l’azienda Casato Prime Donne che promuove l’iniziativa. Si tratta dell’unica cantina italiana con un organico interamente di donne dove il Premio 2005 è stato solennizzato con la nascita di un nuovo vino “Il Drago e le 7 colombe”. |
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PREMIO CASATO PRIME DONNE 2004 |
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Kerry Kennedy è la “Prima Donna “ 2004Sabato 18 settembre, nel teatro degli Astrusi a Montalcino ha avuto luogo la cerimonia del sesto Premio “Casato Prime Donne”, iniziativa dedicata alle donne come protagoniste del nostro tempo e alla terra dei grandi vini a Sud di Siena.
Il primo vincitore designato dalla nuova giuria, tutta femminile, del “Premio Casato Prime Donne” è Kerry Kennedy, una donna che da oltre vent’anni si occupa a tempo pieno di diritti umani. Francesca Colombini Cinelli Presidente della Giuria, Ilda Bartoloni, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Dacia Maraini, Marialina Marcucci e Anna Pesenti hanno scelto un modello di femminilità con caratteri internazionali e chiaro riferimento a problematiche che toccano tutti i popoli: il rispetto della dignità umana.
E’ dunque Kerry Kennedy la Prima Donna 2004. Dal 1981 Kerry lavora per la rivendicazione dell’uguaglianza degli uomini davanti alla legge, guida tre dozzine di delegazioni in favore dei diritti umani in oltre venti nazioni. Kerry Kennedy ha fondato “Speak Truth to power” una associazione che letteralmente “dice la verità a chi è al potere”. Gli altri premi assegnati a Montalcino hanno riportato l’iniziativa nella sua dimensione locale. Un compito più piccolo della difesa dei diritti umani, ma anch’esso importante visto che la Val d’Orcia, principale territorio interessato al premio, è recentemente entrata nel patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. In queste terre hanno sede le aziende di Donatella Cinelli Colombini – Casato Prime Donne e Fattoria del Colle – che organizza il premio.
L’Assessore Claudio Galletti ha consegnato il premio “Provincia di Siena”per la letteratura e scienza vitivinicola a Mario Fregoni, Costanza Fregoni, Roberto Ferrarini, Francesco Spagnolli per il manuale intitolato Chimica viticolo – enologica. Elementi per la didattica di settore. Il premio assegnato dalla Camera di Commercio di Siena alla migliore fotografia sul tema “Genti e terre dei vini Brunello e Orcia” è stato consegnato dal Presidente Vittorio Galgani nelle mani di Stefano Caporali. Renato Stopani ha ricevuto dal Presidente Riccardo Margheriti il premio MPS Banca Verde sullo sviluppo sostenibile, per il libro La storia che vive nel territorio. Il premio “Io e Montalcino”, consegnato dal Sindaco Massimo Ferretti è andato a Massimiliano Rella per i suoi articoli Nella patria del Brunello anche l’ambiente diventa doc pubblicato nel “Sole 24 ore” e A Montalcino ora la qualità è certificata pubblicato ne “Le Terre del vino”. Il premio del Consorzio del Brunello di Montalcino, presieduto da Baldassarre Fanti, è andato all’inglese Jancis Robinson per l’articolo Time for a taste of Tuscany uscito sul “Financial times”. Il premio per servizi radiotelevisivi sul tema “Montalcino la sua storia la sua arte e il suo vino” è stato assegnato a Enrico Biribicchi. |
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