Vivi e rivivi l'esperienza in Fattoria

Straordinario weekend di vendemmia e svinatura

Weekend di vendemmia e svinatura nel Brunello con esperienze uniche, emozionanti e capaci di insegnare come nascono i grandi vini in modo divertente

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Un programma intensissimo che comprende tante esperienze diverse: una visita in cantina con degustazione itinerante abbinata a brani musicali, diventare enologi per un giorno e produrre il proprio vino supertuscan, assaggiare in verticale il Brunello mentre è ancora in botte e poi in bottiglia fino a riserve importanti … entrare in vigna nel momento della vendemmia per cogliere l’uva che servirà per una bottiglia di vino e poi andare in cantina a vedere la vinificazione assaggiando il mosto …. Tante emozioni come quella di realizzare la propria bottiglia personalizzata di Brunello da portare a casa come ricordo di un week end indimenticabile a contatto con la natura e i grandi vini di Toscana.

Casato-Prime-Donne-Montalcino-Canttina-Brunello

Casato-Prime-Donne-Montalcino-Canttina-Brunello

Un weekend di vendemmia e svinatura diverso, pensato per emozionare e insegnare sia agli esordianti che ai grandi esperti. Il programma propone infatti esperienze divertenti, inconsuete ma anche molto formative dove tutti, anche se in modo diverso, imparano come nascono i grandi vini e la sensibilità che serve per interpretare in modo diverso l’uva di ogni vendemmia e di ogni vigna.

Le due cantine di Donatella Cinelli Colombini sono piccole ma hanno fama internazionale, Casato Prime Donne a Montalcino e Fattoria del Colle nel sud del Chianti. Con uno staff interamente femminile producono vini d’autore – Brunello, Chianti Superiore, Orcia, Supertuscan- che ogni anno ottengono giudizi eccellenti da parte della stampa di vino più importante del mondo. Leggi tutto…

Il wellness in fattoria è meglio

Il wellness in fattoria è personalizzato, usa la naturalezza di vino e olio con effetto rigenerante sulla pelle, in tavola e nel paesaggio

Agriturismo Vinoterapia Toscana Fattoria del Colle 4

Agriturismo Vinoterapia Toscana Fattoria del Colle 4

Donatella Cinelli Colombini vi invita alla Fattoria del Colle in Toscana

E’ meglio perché sei coccolato e non ti infilano nella “catena di montaggio” dei massaggi; i terapisti sono tutti professionisti esperti, non giovani alle prime armi. E’ meglio perché tutto è solo per te cioè sono a tua disposizione esclusiva locali, persone, attrezzature come la vasca per la vino terapia e la saletta per i massaggi di coppia, sauna, bagno turco, doccia emozionale, jacuzzi con cromoterapia e panorama.
Scegliere una fattoria con una piccola zona benessere ha i suoi vantaggi perché la

wellness-e-vino-brindisi-nella-jacuzzi-alla-Fattoria-del-Colle

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mancanza di un brand famoso, costringe a competere sulla qualità dei servizi e cercare di darti il meglio. Questo è un grande vantaggio per chi arriva con il desiderio di rigenerare la pelle e dare una spinta alla mente stressata dai problemi quotidiani.

C’è poi l’intimità delle camere e degli appartamenti dove il restauro conservativo e l’utilizzo di mobili di piccolo antiquariato creano un’atmosfera da “casa dei nonni toscani”.
Per chi ama i grandi vini ci sono le visite delle cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle nel chianti e nella Doc Orcia, insieme alle degustazioni itineranti o guidate.
Proposte altrettanto allettanti per gli amanti della buona tavola con cene a lume di candela o lezioni di cucina. Leggi tutto…

Paolo Penko l’orafo fiorentino di Toscana Lovers

Un orafo,  il vero artigiano d’arte fiorentino  non un artigiano d’arte come tanti. Paolo Penko unisce estro, cultura, tecnica e grande tradizione

Paolo Penko nella sua bottega orafa

Paolo Penko nella sua bottega orafa

Quando, nel 2015, il Comune di Firenze, Modo Fiorentino e l’Osservatorio dei Maestri d’arte, dettero vita al progetto “Lo scrigno segreto” che esponeva a Palazzo Medici Riccardi le migliori opere dell’artigianato artistico toscano, chiamarono per primo Paolo Penko con le <<sue gioie, la loro unica bellezza>> come scrisse il sindaco Dario Nardella. Dal 2007 le sue creazioni sono esposte nel Museo degli argenti, in Palazzo Pitti, insieme ai capolavori del tesoro dei Granduchi, sono dunque entrate nella storia dell’arte italiana e non solo nel catalogo del museo.
Paolo Penko non è dunque un artigiano come tanti altri, è l’artigiano artista nel vero senso della parola come furono, prima di lui, Ghiberti o Cellini. E’ il vero erede dell’arte orafa rinascimentale.

Paolo-Penko-l'orafo-di-Toscana-Lovers

Paolo-Penko-l’orafo-di-Toscana-Lovers

Avere le sue opere nei negozi Toscana Lovers di Siena e Bagno Vignoni è un onore, un privilegio e una grande opportunità per i turisti che entrano cercando oggetti unici, belli e frutto di una tradizione centenaria. Molti dei suoi monili fanno parte della collezione “Gioielli nell’arte” e riproducono monili dipinti da Botticelli o Ghirlandaio nel Quattrocento a Firenze. Cera persa, bulino, cesello, sbalzo, traforo, niello, agemina … tecniche antiche per realizzare pendenti o orecchini capaci di trasformare qualunque donna in una nobile “madonna fiorentina”. Leggi tutto…

Il compleanno di Donatella

Compleanno di Donatella a Gozo-Malta fra ricordi lontani e vicini, cena sul mare a base di Champagne, Brunello, pesce crudo e fassona arrosto

Donatella e Carlo in Canada per la Selection Mondial du vin Canada

Donatella e Carlo in Canada per la Selection Mondial du vin Canada

Di Donatella Cinelli Colombini

Siena 24 agosto 1953. Sono nata nella casa dei mie nonni in via Lelio e Fausto Socini. Mio padre ci teneva moltissimo che nascessi nel luogo dedicato ai miei antenati. I Socini sono citati in tutti i manuali di storia e di filosofia per essere stati fra i personaggi di punta della Riforma protestante in Italia. Ideologi delle dottrine antitrinitarie portarono alla rovina la famiglia che era potente e ricca perché essere “eretici” all’epoca dell’inquisizione portava alla scomunica e alla confisca dei beni. La famiglia ha impiegato 400 anni per rimettersi in sesto. Il mio bisnonno Livio costruì la casa in cui

Il Palio dalle trifore della Fondazione Monta dei Paschi di Siena

Il Palio dalle trifore della Fondazione Monta dei Paschi di Siena

sono nata, poco fuori porta Camollia e comprò la Fattoria del Colle nel 1919 scoprendo poco dopo il rogito, di aver acquistato una delle proprietà confiscate ai suoi avi.
Ho la presunzione di assomigliare al mio bisnonno Livio Socini che, quando presi la direzione della Fattoria del Colle, mi mandò misteriosi segni di gradimento, come se volesse mettere nelle mie mani il fil rouge che portava a lui: le vasche da bagno usate dal Conte Spannocchi probabilmente a causa di una malattia della pelle che gli impediva di ben dirigere l’azienda e lo costrinse a venderla al Socini, le stanze segrete dove ho realizzato la vinsantaia e il caveau del Brunello antiquario …Persino quando ero assessore al Comune di Siena il ricordo del mio bisnonno Livio mi seguiva. Soprattutto durante le riunioni nella stanza del Sindaco che lui aveva occupato in qualità di primo cittadino all’inizio del Novecento e che, in alto sono affrescate con le immagini dei nostri comuni antenati Socini impegnati come ambasciatori della Repubblica Senese. Leggi tutto…

Premio Casato Prime Donne alla Bertocchini ricercatrice disoccupata

Premio Casato Prime Donne 2017 sui tagli alla ricerca e le migliori valorizzazioni di Montalcino e dei suoi vini: di Lazzaro, Pancera e Patanè

Premio Casato Prime Donne

Premio Casato Prime Donne

Negli anni il Premio Casato Prime Donne ha scelto vincitrici emblematiche di grandi argomenti e del contributo femminile a una società che cambia: il contrasto al terrorismo di matrice religiosa, l’accoglienza dei profughi, i cervelli in fuga che decidono di tornare, la violenza sulle donne e quest’anno la mancanza di investimenti sulla ricerca scientifica che blocca anche scoperte capaci di risolvere gravi malattie o problemi globali come l’inquinamento causato dalla plastica.
La giuria presieduta da Donatella Cinelli Colombini e composta da Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione ha scelto una vincitrice 2017 che è un esempio degli effetti dei tagli alla ricerca: Federica Bertocchini , la scopritrice del bruco mangia plastica che, dal 21 aprile, è disoccupata.

Premio Casato Prime Donne

Premio Casato Prime Donne

VINCITORI 2017: PIETRO DI LAZZARO, STEFANO PANCERA, VANNINA PATANE’
Nelle sezioni giornalistiche del Premio, che ha lo scopo di valorizzare i migliori contributi alla divulgazione di Montalcino e del Brunello i vincitori sono due giornalisti televisivi e una giornalista di turismo.
Vince il Premio sul tema “Io e Montalcino” Pietro di Lazzaro per il servizio televisivo dedicato al 50° anniversario del Consorzio del Brunello trasmessi dal TG3 RAI. Un racconto breve ma incisivo e a tratti provocatorio, di un anniversario che celebra la folgorante ascesa del vino Brunello da eccellenza per pochi estimatori a star dell’enologia internazionale. Leggi tutto…

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