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Come trovare lavoro in cantina

Il mondo del vino cerca personale per commerciale, comunicazione e gestione dei finanziamenti comunitari: trovare lavoro in cantina può essere facile

Lavorare-in-cantina-Cinellicolombini-team

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Di Donatella Cinelli Colombini, Toscana, Montalcino, Casato Prime Donne

In un Paese con tanti giovani disoccupati le cantine dovrebbero trovare agevolmente nuovi addetti da assumere …. invece, spesso, è proprio l’impossibilità di trovare sufficienti risorse umane che frena lo sviluppo delle imprese del vino.
Incredibile ma vero.
Trovare lavoro in cantina è facile solo se domanda e offerta riescono ad incrociarsi ma, in molti casi, questo non avviene.
Quello del vino è uno dei comparti più in salute della disastrata economia italiana. Come è ben noto il mondo di Bacco è, nel nostro Paese, particolarmente frammentato. Ci sono 73.700 aziende, che Cribis (società del gruppo Crif specializzata nella business

wineMeridian-lavorare-nel-vino

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informationin) divide in 4 settori operativi: viticoltura che da sola costituisce l’84% del totale, produzione di vino, commercio all’ingrosso di vino e commercio al dettaglio di vino.
Le aziende export oriented sono concentrate nella viticoltura (43,8%) e nella produzione di vino ( 33,4%) sono cioè cantine agricole e industriali. Questo tipo di imprese hanno visto crescere il loro volume di affari nonostante la frenata dei consumi interni di vino che ha segnato uno spaventoso -21% fra il 2005-2013. Nello stesso periodo l’export aumentava fino a toccare l’attuale record di 5,6 miliardi di Euro con incrementi vertiginosi soprattutto per le bollicine. Leggi tutto…

Incendi e vigneti assetati: estate di fuoco

Zona vesuviana come in California: gli incendi minacciano le vigne. In Sicilia, Campania e Lazio colpevoli ritardi nella prevenzione e negli accordi coi Vigili del Fuoco

Incendi 2017 Campania

Incendi 2017 Campania

Di Donatella Cinelli Colombini

Gli incendi dolosi, la debole opera di prevenzione contro il fuoco sono vergogne italiane che mettono a rischio anche le terre del vino. Specialmente dalla zona vesuviana la paura è stata grandissima: Villa Dora, Cantine Scala, Sorrentino Vini, Donna Grazia Vini del Vesuvio, Cantine Astroni e Terredora sono azienda dove le Donne del Vino si uniscono in un solo appello alle istituzioni <<difendete i boschi e non mettete a rischio le nostre vite, le nostre case e i nostri vigneti>>.
Intanto la situazione è gravissima ed è bruciata, in un mese, le stessa superficie che è andata a fuoco in tutto il 2016. Anche a pochi chilometri da me, a Montisi frazione di Montalcino, ieri è bruciato un oliveto a ridosso delle case.

Incendi-domenica 16 luglio a Montisi Montalcino

Incendi-domenica 16 luglio a Montisi Montalcino

Dalla metà di giugno alla metà di luglio, sono morti due agricoltori in Calabria e 26.024 ettari di bosco sono andati in fumo. L’elenco delle regioni colpite mette al primo posto la Sicilia con 13.052 ettari, seguita da Calabria con 5.826, Campania con 2.461 e Lazio con 1.635. Le ultime due regioni non hanno ancora approvato il Piano Aib 2017 (Piano antincendio boschivo) con le norme di prevenzione, lavoro a terra, gli accordi con i Vigili del fuoco e la Protezione civile. Anche la Sicilia è fortemente in ritardo e non ha ancora stipulato la convenzione con i Vigili del fuoco. Un ritardo colpevole che costa caro alle popolazioni e aggrava ancora la pessima immagine delle amministrazioni locali. Leggi tutto…

Vino in Italia, consumatori alla riscossa

Giovani, laureati, interessati più alla qualità che al prezzo, ecco i nuovi consumatori italiani fotografati da Federvini e Censis

consumatori-italiani-la-conoscenza-del-vino-attraverso-gli-eventi

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Di Donatella Cinelli Colombini, Toscana, agriturismo, Fattoria del Colle

Chi è il 51,7% di italiani (sopra gli 11 anni) che beve vino? Il 30% ha un diploma e il 35% una laurea, ma la cosa più rilevante è che quasi tutti (93%) percepiscono il vino come un’esperienza culturale e non un’abitudine per cui il prezzo è al primo posto, fra i fattori di scelta, solo per il 6,8% dei consumatori. Si tratta di un cambiamento epocale, soprattutto dopo il crollo dei consumi di vino degli anni della crisi 2005-2013 quando la spesa nel nettare di Bacco è scesa del 21% mentre quella complessiva per gli alimenti calava solo della metà. In compenso il recupero premia il vino che dal 2013 ha già recuperato il 9% mentre il resto del carrello alimentare rimaneva pressoché stabile.5,6
Finalmente!!!!

consumatori-itaiani-eventi-e-visite-dei-territori-del-vino

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Altro dato positivo è l’atteggiamento dei consumatori giovani. Scopriamo una vera frenesia collettiva a partecipare a eventi del vino (24 milioni) come sagre, visita a locali specializzati o zone di produzione
C’è dunque un risveglio e le cantine, dopo aver concentrato la loro attenzione sull’estero ricominciano a guardare al consumo interno con altri occhi. Certo è che l’export ha dato ossigeno ai produttori durante la lunga crisi italiana: 5,6 miliardi di euro mandati oltre confine con le bollicine che hanno segnato, in 5 anni, + 85% in quantità e + 117% in valore. Bene anche i vini con denominazione con un + 44,8% del export business che è un dato spettacoloso anche se c’è ancora tanto lavoro da fare. Leggi tutto…

Benzina e Champagne: pit stop con bevuta vicino a Madrid

Il distributore che vende Champagne e caviale è in Spagna. E’ aperto 24 ore al giorno e fra i suoi clienti ha il Real Madrid e Cristiano Ronaldo

benzina e Champagne in Spagna

benzina e Champagne in Spagna

Di Donatella Cinelli Colombini, Brunello, Toscana, Casato Prime Donne
Benzina e Champagne, il pit stop con grandi vini e caviale sarà la nuova frontiera delle enoteche? Certo che la notizia ha fatto il giro del mondo. La struttura si trova a Pozuelo de Alarcón, un sobborgo di Madrid di 85.000 abitanti dove il reddito medio è di 61,643€ all’anno, davvero alto per la Spagna. Si tratta di un vero distributore BP con garage ma oltre al rifornimento di benzina offre Champagne Billecart Salmon 1999 a 315 Euro e 500 grammi di caviale Royal Baikal a 1000€. Il servizio è ininterrotto per 24 ore al giorno e riguarda 500 tipi di vino insieme alle migliori acciughe in scatola Damantia una raffinatezza del mar Cantabrico dal prezzo proibitivo.

BP-petrol-station-Pozuelo-de-Alarcón

BP-petrol-station-Pozuelo-de-Alarcón

Basta dire che una confezione con 10 pesciolini costa 50 € e dunque ogni acciuga ne vale 5.
Sbalordisce il successo di questo distributore di benzina con wine bar di lusso: nel 2016 ha venduto 17.000 bottiglie di vino e può citare fra i suoi clienti dei personaggi di fama come i giocatori del Real Madrid Karim Benzema, Gareth Bale e Cristiano Ronaldo. Leggi tutto…

James Suckling Cavaliere della Stella d’Italia

Magnum party con 200 grandi formati eccellenti per festeggiare James Suckling divenuto Cavaliere della Stella D’Italia per aver promosso il vino italiano nel mondo

James Suckling Cavaliere della Stella d'Italia

James Suckling Cavaliere della Stella d’Italia

Di Donatella Cinelli Colombini, Montalcino, Brunello, Casato Prime Donne

<< I am deeply honored and touched>> sono profondamente onorato e commosso ha scritto James Suckling dopo aver ricevuto le insegne e il diploma di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia dal rappresentante del Governo italiano a Hong Kong. Un riconoscimento doveroso per chi ha promosso la conoscenza dei vini italiani nel mondo e soprattutto in Asia per 30 anni. <<Spero di farlo per vent’anni ancora con vini sempre migliori>> ha detto salutando i produttori accorsi da tutta Italia per fargli festa. C’erano Antonio Rallo e Francesca Planeta dalla Sicilia così come Anna Abbona (Marchesi di Barolo) e Stefano Gagliardo dal Piemonte, ma il gruppo decisamente più numeroso arrivava da Montalcino, il territorio che forse Suckling ama sopra tutti e che più di ogni altro ha contributo a valorizzare.

James Suckling magnum party

James Suckling magnum party

Il MAGNUM PARTY si è svolto nel ristorante Acquolina a Terranova Bracciolini, vicino alla casa toscana di Suckling. E’ stata forse la festa più corale e esclusiva del vino italiano, con una selezione degna dell’ospite e la possibilità di assaggiare circa 200 grandi formati di qualità stellare. Tavoli fra gli olivi, DJ australiano arrivato appositamente per l’evento e moltissimi fra i personaggi più noti del vino italiano. Leggi tutto…

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