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Il Brunello di Donatella Cinelli Colombini

Il vino che custodisce il segreto della vita eterna e sfida i secoli. Il Brunello di Montalcino di Donatella Cinelli Colombini in un video

Il Brunello nasce solo nel comune di Montalcino e dal vitigno Sangiovese, che proprio in questa zona raggiunge l’eccellenza, una qualità superiore a qualunque altra parte del mondo.

Al Casato Prime Donne coltiviamo i nostri vigneti in modo biologico e quasi esclusivamente a mano. La vendemmia del sangiovese atto a Brunello è prevista tra il 15 settembre e il 15 ottobre di ogni anno. L’uva viene raccolta a mano, i grappoli sono scelti in vigna e gli acini migliori in cantina. Il vino impiega circa 16 giorni per nascere; a febbraio il futuro Brunello arriva nelle botti, prima piccole e poi grandi, dove rimane per almeno 2 anni. Il Brunello nasce alla mezzanotte del 31 dicembre e inizia il suo viaggio nei migliori ristoranti e enoteche del mondo. Da giovane è un vino potente e appagante, poi sfida i secoli e anno dopo anno diventa sempre più raffinato ed elegante.

E’ il vino da servire nei momenti importanti della vita e accompagnato a formaggi stagionati e piatti di carne dal sapore intenso, versandolo in bicchieri con la cappa ampia.

Brindiamo insieme!

Villa in Toscana per un soggiorno di charme

Nel punto di incontro tra le Crete Senesi e la Val d’Orcia  ecco Villa Archi, da torre cinquecentesca a villa di charme per soggiorni in Toscana

di Alice Bracciali, Fattoria del Colle

Villa in Toscana

Villa in Toscana

Nel corso dei secoli si è trasformata da torre del ‘500 a podere di campagna e oggi si veste di nuovo, conservando nello stile un sapore autentico di Toscana. Mobili di antiquariato locale, travi in legno, pavimenti in cotto e il grande focolare che domina l’ampio salone affiancano  comfort più moderni come aria condizionata nelle camere, WI-FI e TV.  Villa Archi è tuttora in continua trasformazione, da villa ideale per serate in piscina o davanti al focolare con gli amici, a luogo di pace e silenzio per rilassarsi dallo stress, da location romantica per aperitivi al tramonto in compagnia delle persone che ami a parco in cui giocare con bambini e cani. 7 camere, 5 bagni, una cucina in cui preparare le tue prelibatezze e un ampio salone in cui mangiare tutti insieme. Ma non finisce qui: piscina esterna privata, parco attrezzato con tavolini, sedie e un gazebo in cui organizzare barbecue e cene.

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I panorami in Toscana più belli

I cipressi più famosi del mondo, luoghi magici da cartolina e finestre aperte sull’infinito: ecco i panorami in Toscana più belli

di Alice Bracciali, Fattoria del Colle

Che sia per un week end o per un soggiorno più lungo, la Toscana vi regalerà emozioni uniche. A pochi Km dalla Fattoria del Colle troverete scorci mozzafiato resi famosi da colossal holliwodiani o spot pubblicitari e angoli nascosti e incontaminati dove  un’esplosione di colori vi accecherà.

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PRIMO ASSAGGIO DEL VINO in 3 SEMPLICI MOSSE

3 semplici step, per gli esordienti, tanta voglia di imparare e una passione smisurata per il vino: ecco i miei consigli per fare bene il primo assaggio del vino

Di Alice Bracciali

Vi è mai capitato di assaggiare un vino, che vi piace molto ma non riuscite a capire il perché? L’arte di degustare  è complicata, ed è impossibile improvvisarsi assaggiatori o sommelier. Con poche semplici mosse però, possiamo entrare in questo mondo tanto affascinante quanto complesso. Ma ricordatevi che bere vino è un piacere, quindi non fossilizzatevi troppo sulle regole: assaggiate solo buone bottiglie,  sperimentate quelle che non conoscete e divertitevi!

Iniziamo con due  raccomandazioni fondamentali,  evitare due errori che abbiamo commesso tutti da neofiti.  Come si tiene in mano il bicchiere? Può sembrare una banalità ma invece è importante : il modo corretto è di prendere il bicchiere dallo stelo e non dalla coppa. Un calice pieno di impronte è brutto da vedere e in più si rischia di influire sulla temperatura del vino. Altro tasto dolente: bere vino è molto diverso da bere acqua perché buttarlo giù a sorsi è sbagliato. E’ importante sorseggiarlo e trattenerlo in bocca  quasi masticandolo. Solo  prestando attenzione alle sensazioni  che ci dà  è possibile capirlo e apprezzarlo. Bisogna assaporatelo lentamente! Per degustare il vino dobbiamo mettere in moto i nostri sensi: la vista, l’olfatto e il gusto. Soprattutto gli ultimi due sono strettamente legati e non è difficile capire perché. Pensate a un brutto raffreddore, riuscite a sentire il sapore di ciò che mangiate? No purtroppo! La vista rivela gran parte dei caratteri del vini e ci introduce alla bellezza del vino. Pensate all’immagine sinuosa di un bicchiere di vino rosso intenso, tanto intrigante da far sognare. Ma iniziamo ed entriamo piano piano in questo mondo:

1° STEP – ESAME VISIVO

ESAME VISIVO

ESAME VISIVO

La prima cosa da osservare in un vino è la sua capacità di farsi attraversare dalla luce e se sono presenti particelle in sospensione. La brillantezza è sempre un elemento di salute e un indice di qualità. Fatelo ruotare e guardate la lentezza con cui gira nel bicchiere che rivela la struttura.  Mettendo il bicchiere inclinato a contrasto di una superficie bianca, è possibile coglierne l’intensità e il colore. Ci sono molte eccezioni ma in linea di massima gli elementi verdi , nei bianchi e violacei, nei vini rossi sono indice di giovinezza così come i toni ambrati (bianchi) e mattonati (rossi) fanno pensare alla maturità avanzata.

2° STEP – ESAME OLFATTIVO

ESAME OLFATTIVO

ESAME OLFATTIVO

In questa fase esaminiamo i profumi  del vino. Il segreto è avvicinare il naso al bicchiere per 3 o 4 secondi, non troppo a lungo per non assuefarsi. Ruotare il bicchiere per far sprigionare gli aromi e quindi annusare ancora. Questo movimento fa evaporare l’alcool e consente alle molecole aromatiche di raggiungere le papille olfattive. Potrete percepire aromi fruttati, floreali, vinosi dei vini giovani  oppure spezie e confetture tipiche dell’invecchiamento. Questa fase è molto importante perché dà un’anticipazione di ciò che gusteremo in seguito.

3° STEP – ESAME GUSTATIVO

ESAME GUSTATIVO

ESAME GUSTATIVO

Questo step rappresenta la verifica e la sintesi di quanto emerso durante l’analisi visiva e olfattiva. Il segreto è prendere un sorso di vino, trattenerlo in bocca e ruotarlo in modo che tutte le papille gustative ne entrino in contatto. Per i principianti è sufficiente non prendersi del tempo e non avere fretta.  Il vino andrà a lambire tutta la cavità orale permettendoci di valutare l’equilibrio e l’intensità dei diversi componenti (zuccheri, alcoli, acidi, tannini). Una volta deglutito possiamo apprezzare la persistenza  cioè il tempo in cui il sapore rimane in bocca.

BONUS – 4° STEP

Dopo queste poche regole voglio darvi un consiglio, un ultimo step da tenere in considerazione: non demoralizzatevi se non riuscite a sentire ciò che gli esperti  percepiscono  …… ….. dopo il terzo bicchiere sarete tutti d’accordo! Basta continuare a fare tanti piccoli ed  eccellenti assaggi, presto tutto vi risulterà chiaro e magari avrete voglia di fare il corso da Sommelier per diventare ancora più bravi.

E allora, alziamo il calice per un brindisi,  buoni assaggi!

Cantine aperte 2016 e assaggi con musica

Cantine aperte è una buona occasione per provare insieme la degustazione itinerante e musicale del Casato Prime Donne a Montalcino. Preparatevi a emozioni nuove

Di Alice Bracciali

Le cantine di Donatella Cinelli Colombini sono sempre aperte, anzi è proprio lei che ha inventato la giornata dell’enoturismo nel 1993 quando i sotterranei di Bacco, in Italia erano tutti chiusi.
Ma l’appuntamento di Cantine Aperte rimane un’ ottima occasione per sperimentare qualcosa di nuovo come il percorso enomusicale con 4 vini abbinati a 4 brani scelti dal musicista sommelier Igor Vazzaz e diffusi in ambienti diversi della cantina.
Ho realizzato un piccolo video proprio in occasione di Cantine Aperte in modo da trasmettervi l’emozione che io stessa ho provato


Parola chiave: sentire. Sentire la musica, sentire il vino, ma soprattutto lasciarsi trasportare dalle emozioni che il connubio eno-musicale offre e dagli ambienti diversi e suggestivi dei quattro momenti.
L’inizio è nel punto vendita della cantina con il Chianti Superiore DOCG 2013 abbinato all’Ouverture de L’Orfeo di Monteverdi: un vino di impatto che parte con un’impronta tannica evidente sottolineata dal ritmo quasi marziale della musica che poi si apre in modo vivace e fresco come una marcia trionfale.

Montalcino Casato Prime Donne Tinaia, Cantine aperte

Montalcino Casato Prime Donne Tinaia, Cantine aperte

Cambia lo scenario, cambia la musica ed anche il vino. Rosso di Montalcino DOC 2014 di fronte al panorama mozzafiato della Tinaia del Vento , sulle note di Round about midnight di Mile Davis. Un trionfo jazz con fiati lunghi e il vibrato di Davis che lascia la sensazione di volere ancora un altro assaggio. Chi ha improvvisato un ballo con la moglie, chi ha scattato foto al calice rosso intenso in contrapposizione al verde dei campi intorno…è stata dura riportare gli ospiti alla realtà!
Entriamo nella bottaia, dove i fusti in rovere fanno maturare dolcemente il vino e gli affreschi raccontano la storia di Montalcino. Il tono diventa greve, sontuoso, degno di un vino da re: il Brunello DOCG 2011. La Sonata per solo violoncello di Kodaly accompagna l’assaggio, l’atmosfera è più seria, ma si è creata una tale complicità tra i partecipanti che scappa un sorriso..l’abbinamento piace, e anche tanto!

Cantine aperte Casato Prime Donne sala da degustazione

Cantine aperte Casato Prime Donne sala da degustazione

“Bam! Do it again! Do it again!” ecco che parte Mother people di Frank Zappa, genio indiscusso della musica contemporanea che col suo inno alla vita sottolinea la freschezza del nostro Vinsanto DOC Chianti 2005. Questo è sicuramente l’abbinamento più azzardato e divertente, che ha chiuso il viaggio enomusicale nella sala da degustazione con le pareti coperte dalle più belle foto del territorio.
Bello non trovate! Lascia un sorriso sui volti dei wine lovers e anche sui nostri!
Se volete sperimentare il percorso enomusicale al Casato Prime Donne di Montalcino non aspettate il prossimo Cantine aperte, potete farlo sempre, la cantina è aperta tutti i giorni e nel week end su prenotazione.

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