Vigne e vini

Rosso di Montalcino 2016  di eccezionale finezza e complessità

Nel 2016 un lungo ciclo vegetativo e una maturazione a passo di lumaca ci regalano un Rosso di Montalcino che si apre in bocca con vellutata e giovanile pienezza

Rosso-di-Montalcino-2016-Donatella-Cinelli-Colombini

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Il successo delle ultime annate di Rosso di Montalcino di Donatella Cinelli Colombini ha superato ogni più rosea aspettativa. Oltre all’apprezzamento del mercato ci sono stati gli ottimi rating da parte di Wine Spectator (91/100) e di Decanter (17,5/20) e la medaglia d’oro al Merano Wine Festival.
Il 2016 intende superare questi brillanti risultati grazie alle sue caratteristiche di finezza e complessità. E’ un vino giovane, ma importante e elegantissimo con tannini setosi che riescono a occultare la forza del vino. Accompagna splendidamente primi piatti saporiti, carni e soprattutto formaggi stagionati.
Nella vendemmia 2016 sono arrivati in cantina grappoli piccoli con acini piccoli e perfetti.

2016-vendemmia-sangiovese-Montalcino

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Per la prima volta, dopo molti anni, nel 2016 la maturazione dell’uva è stata lentissima grazie alle notti fresche e le giornate assolate che hanno caratterizzato il mese di settembre. Anzi, la maturazione della buccia dell’uva (polifenolica) è arrivata prima di quella della polpa (tecnologica relativa a acidi e alcol) e questo ha permesso la produzione di vini con contenuto d’alcol moderato ma una straordinaria ricchezza di colore e gusto. Le forti escursioni termiche fra la notte e il giorno nel mese di settembre sono anche responsabili della particolare di profumi di questo vino. Leggi tutto…

Bordeaux, la Citè du Vin e Millésima

Donatella Cinelli Colombini a Bordeaux per visitare la Cité du Vin e Millésima il suo nuovo prestigiosissimo importatore in Francia

Bordeaux-Donatella-Cinellicolombini-a-Chateau-Margaux

Bordeaux-Donatella-Cinellicolombini-a-Chateau-Margaux

Di Donatella Cinelli Colombini

Bordeaux è la capitale mondiale del vino con intorno un distretto enologico che fattura oltre 14 miliardi di Euro l’anno cioè  più di tutta l’Italia
E’ la capitale della provincia romana dell’ Aquitania terra lungamente contesa fra i re di Francia e d’Inghilterra, da quando, nel 1154 Eleonora d’Aquitania duchessa di Aquitania e Guascogna, sposò Enrico Plantageneto e si ritrovò ad essere regina d’Inghilterra portando in dote le ricche terre francesi.
Grazie a questo passato anglo-francese Bordeaux sviluppò il business del vino con l’isola britannica e ne fece il trampolino di un successo mondiale. Furono gli inglesi i primi estimatori del Claret e poi del vino di Bordeaux rosso e potente, ancora prima dei francesi.

Bordeaux-Millésima-Chateau-Margaux

Bordeaux-Millésima-Chateau-Margaux

L’Aquitania è diventata definitivamente francese nel 1653 ma l’istinto ribelle ha continuato ad animarla tanto da avere un regolamento edilizio che vi impediva la costruzione di edifici alti per agevolare il tiro dei cannoni del re di Francia. Nonostante questo, o forse per essere sempre bastian contraria, nell’epoca napoleonica Bordeaux appoggiò i Borboni e durante l’occupazione tedesca divenne il luogo migliore per espatriare illegalmente. Leggi tutto…

Ottimi ratings sul Brunello da Robert Parker – Wine Advocate

Brunello Prime Donne 2013 95 Brunello Riserva 2012 – 93, Brunello 2013 – 92 Brunello 2012 Io sono Donatella 91 da Monica Larner – Robert Parker-Wine Advocate

Ratings Wine Advocate

Di Donatella Cinelli Colombini, Casato Prime Donne

Monica ti voglio bene!

E’ facile, per un produttore, amare un wine critic che apprezza il suo vino. Ma è ancora più facile amare un wine critic che lo apprezza e vede nel vino lo specchio della sua personalità. Per questo sono letteralmente innamorata di Monica Larner l’italian reviewer cioè il responsabile degli assaggi dei vini italiani per Robert Parker Jr- Wine Advocate. Quando ha scritto <<. Because of her steadfast dedication to all things Tuscan and wine-related, she is one of the figures I admire most in today’s world of vino italiano>> sono quasi svenuta.

Monica-Larner-e-Robert-Parker

Monica-Larner-e-Robert-Parker

Monica nasce in una famiglia legata al cinema e al vino. Il padre Stevan Larner, di cui lei scrive con grande affetto, è stato direttore della fotografia di film e produzioni televisive di grande successo, mentre suo fratello è il wine maker dell’azienda di famiglia nel Ballard Canyon, a Santa Barbara, California ed ha passato gli ultimi mesi con l’incubo degli incendi.
Monica ha fatto l’esperienza diretta della coltivazione del vigneto, potatura compresa. Ha insomma un passato di giornalista “pura” con collaborazioni con La Repubblica, International Herald Tribune e Corriere della Sera, ma allo stesso tempo di “vignaiola. Nel 2003 ha iniziato a lavorare per Wine Enthusiast giudicando i vini italiani e distinguendosi per un fiuto da talent scout nei confronti dei territori emergenti come l’Etna. Leggi tutto…

Violante al Gambero Rosso

Corso ” I nuovi orizzonti del vino ” organizzato dal Gambero Rosso con Paolo Zaccaria, Marco Sabellico e Gianni Fabrizio per Agivi giovani imprenditori del vino

Gambero Rosso-corso-Agivi

Gambero Rosso-corso-Agivi

Di Donatella Cinelli Colombini, Brunello, Montalcino, Casato Prime Donne

Due giorni full immersion – giovedí 22 e venerdì 23 febbraio- per Violante Gardini, energetica Cinellicolombini jr – e alti 18 giovani produttori di vino, a Roma nella sede del Gambero Rosso, la mitica redazione della più importante guida italiana dei vini.
Il corso era organizzato da Agivi un’associazione che riunisce imprenditori e futuri imprenditori di ogni parte d’Italia. Giovani che credono nei vantaggi di fare squadra e affrontare il futuro forti di una rete di amicizie capaci di dare stimoli e aiuto reciproco.

Violante-Gardini-corso-AGIVI-al-Gambero-Rosso

Violante-Gardini-corso-AGIVI-al-Gambero-Rosso

Nel corso dell’anno Agivi propone viaggi didattici, incontri con imprenditori di successo e occasioni formative di tipo molto diverso: dal public speaking, al marketing, oppure, come in questo caso, degustazioni che insegnano l’evoluzione stilistica e culturale del vino in uno scenario internazionale.
Giovani che alla fine vanno volentieri a ballare ma vogliono migliorare sé stessi e le prospettive delle rispettive aziende. In questo spirito, determinato ma anche allegro, Violante e i suoi amici sono entrati nelle aule del Gambero Rosso.
Paolo Zaccaria ha fatto la lezione sui vini bianchi con 12 assaggi. <<Ha scelto per noi vini molto vari che spaziavano dal nord al sud Italia fino alla Mosella e alla Francia>> racconta Violante <<Etna Bianco Cantine Nicosia, Fiano di Avellino di Villa Raiano, Poggio della Costa di Sergio Mottura fino ad uno splendido Chenin blanc Saumur Domaine des Roches >>. Leggi tutto…

La stella del rock Sting e le 4 stelle del Brunello 2017

A message in the bottle di Sting apre la stagione delle anteprime di Toscana a Firenze e la conclude a Montalcino davanti al popolo del Brunello entusiasta

Sting-Benvenuto-Brunello-2018

Sting-Benvenuto-Brunello-2018

Di Donatella Cinelli Colombini

<<Al Festival di Sanremo ho chiesto un bicchiere di vino ma non me l’hanno dato>> ha esordito Sting prima di cantare “A message in the bottle”. La sua performance che inaugura le Anteprime di Toscana e lascia tutti di stucco per la forza espressiva della sua voce e quando inaspettatamente Shaggy gli si avvicina e inizia un duetto il risultato è da brivido.
A Firenze l’ex leader dei Police insieme alla moglie Trudie Styler fanno il giro dei banchi d’assaggio dei consorzi dei vini toscani e poi vengono letteralmente sequestrati da Mediaset. Meno male perché mia figlia Violante che girava da oltre un’ora con una grande macchina fotografica e il cavalletto si era appena accorta di aver lasciato la pila a casa. In questi casi meglio non avere rimpianti! Lasciamo la rock star produttore di

Casato-Prime-Donne-Benvenuto-Brunello-2018

Casato-Prime-Donne-Benvenuto-Brunello-2018

vino a Figline Valdarno e torniamo alle Anteprime di Toscana. L’Assessore Marco Remaschi ci comunica le misure per impedire lo “scippo” di vigneti che pare stia avvenendo, soprattutto in Sicilia, a opera delle cantine venete. Chi affitta un vigneto in Toscana con l’intento di portare i diritti di impianto fuori regione dovrà aspettare sette anni prima di avere l’autorizzazione. Bravo assessore!

Casato-Prime-Donne-Benvenuto-Brunello-2018

Brunello-Casato-Prime-Donne-Benvenuto-Brunello-2018

Le anteprime si mescolano con Buy-Wine organizzato dalla Regione Toscana attraverso PromoFirenze con incontri B2B e poi visita nei territori del vino. Nell’Orcia arrivano 20 buyer provenienti da dieci diversi Paesi. Lo splendido palazzo Chigi di San Quirico, con i suoi saloni affrescati lascia gli ospiti sbalorditi. Dopo il seminario guidato da Suzanne Branciforte e la degustazione dei vini delle 9 cantine partecipanti, i buyer vanno nelle aziende. Da noi alla Fattoria del Colle arrivano  importatori da Azerbaijan, Olanda, Messico, Brasile e Taiwan. Leggi tutto…

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