Vivi e rivivi l'esperienza in Fattoria

Con Pia Donata Berlucchi la Franciacorta fa innamorare

I Gourmet affascinati da Pia Donata Berlucchi e il suo modo di parlare di vino citando i filosofo greci, gli imperatori normanni e ovviamente l’enologia

Pia Donata Berlucchi all'Unione Européenne des Gourmets

Pia Donata Berlucchi all'Unione Européenne des Gourmets

Di Donatella Cinelli Colombini
Che donna! Pia Donata Berlucchi ha fatto innamorare i soci dell’Union Européenne des Gourmets di Siena con i suoi vini ma soprattutto con la sua personalità ancora più spumeggiante. E’ passata dalle massime di Aristotele alla spiegazione del satèn un francesismo che vuol dire setoso ed è usato solo in Franciacorta, per i vini a prevalenza di Chardonnay, con meno di 5 bar di pressione.
Non è quello che dice che affascina ma è il modo con cui lo dice. Ora tutti hanno ben chiara la differenza fra le cantine Berlucchi, che producono milioni di bottiglie, e quelle dei fratelli Berlucchi – dirette da Pia Donata – che spumantizzano solo ciò che arriva dai loro vigneti. Così come tutti hanno capito come, milioni di anni fa, il ritirarsi dei ghiacciai ha creato il particolare terreno della Franciacorta.E poi che vini! Franciacorta Freccianera 2007 con l’antipasto, Rosè 2009 con gli asparagi maremmani cotti e

Donatella Cinelli Colombini Alessandro Bonelli e Pia Donata Berlucchi

Donatella Cinelli Colombini Alessandro Bonelli e Pia Donata Berlucchi

crudi con salsa carbonara, Brut con la zuppa di baccelli e uovo a 63°, infine Satèn con la zuppetta di fragole, sorbetto al limone e granita alla caipiroska. I raffinatissimi piatti preparati dallo chef Filippo Saporito della “Leggenda dei Frati” erano in abbinamento perfetto.
Piccola aggiunta il Morellino di Scansano Val delle Rose Riserva 2010 con la sella di coniglio profumata al timo e le polpette di ceci fritte. Il Console Alessandro Bonelli ottiene l’ovazione dei suoi soci felici di aver imparato così tanto e così piacevolmente sulle bollicine più modaiole d’Italia.

Treno natura alla stazione di Trequanda

Treno natura alla stazione di Trequanda

La nostra giornata si è arricchita anche di un incontro inaspettato: il Treno Natura con motrice a vapore e carrozze d’antiquariato che traversava la campagna senese con sopra un pennacchio di fumo e dentro un carico di turisti entusiasti di questa esperienza straordinaria. Oggi il viaggio iniziato a Siena aveva come tappa principale Asciano e il mercatino delle Crete senesi.
Nel Treno Natura dei ferrovieri in pensione spiegano il paesaggio e soprattutto le curiosità di questo tratto ferroviario che è uno dei più belli del mondo. Una riguarda la stazioncina di Trequanda – a 8 km dalla Fattoria del Colle – che è la più piccola d’Europa. Vi assicuro che un viaggio su questo treno è un’esperienza indimenticabile. Ci sono altri 10 appuntamenti nel 2014, non perdeteli.

 

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