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E’ il momento dei vigneti ad alta quota?

1.200-1500 metri di altitudine, una gara verso l’alto. Un tempo la chiamavano viticultura eroica ora sembra la nuova frontiera contro il global warming

Vigneti-ad-alta-quota-Val d'Aosta - Morgex -

Vigneti-ad-alta-quota-Val d’Aosta – Morgex – Cave du Vin Blanc – Nicola del Negro, enologo e responsabile commerciale, controlla la vigna “Piagne” di uva Priè Blanc

Di Donatella Cinelli Colombini, Toscana, agritusirmo
Parto da Wine searcher e da un intrigantissimo articolo di Wink Lorch che vi suggerisco di leggere, per una riflessione sui vigneti ad alta quota di cui i produttori parlano sempre più spesso.

Altitudine significa freschezza: le temperature medie sono più basse e quindi scende l’alcol e salgono gli acidi con il risultato di vini più fini ed eleganti. Inoltre spesso ad alta quota c’è una forte escursione termica fra la notte e il giorno con risultati strepitosi nella sintesi degli aromi floreali e di frutta.
Altitudine significa intensità: ad alta quota la luce solare è più forte e con più radiazioni ultraviolette UV-B. Questo riempie l’uva di antiossidanti, la buccia si

Vigneti-di-alta-quota-Cave Mont Blanc, Cave del Monte Bianco

Vigneti-di-alta-quota-Cave Mont Blanc,

ispessisce e porta nel vino quantità di tannini, antociani eccezionali. Crescono l’intensità del frutto e la capacità di invecchiamento.
La testimonianza diretta di chi ha vigneti oltre i mille metri sull’Etna, come Santa Maria la Nave, conferma tutto questo e pone l’accento sul minor inquinamento dell’aria e la migliore ventilazione.
Altitudine significa contrasto al global warming: nelle zone viticole tradizionali mantenere il giusto equilibrio alcol-acidi diventa sempre più difficile a causa dell’innalzamento delle temperature. I vigneti in alta quota possono essere una valida alternativa.

Vigneti-ad-alta-quota-karasi-img-02Tsorah, Karasi Areni Noir, Armenia

Vigneti-ad-alta-quota-karasi-img-02Tsorah, Karasi Areni Noir, Armenia

Alto ma quanto alto?
In Europa 500 metri sul mare è già molto per un vigneto ma in Sud America ci sono migliaia di ettari oltre i mille metri e alcuni persino a 3000 quindi tutto dipende dalla latitudine. Quindi nelle zone vicine all’Equatore o molto calde i vigneti in alta quota iniziano a 1.500 m sul mare. Per esempio a Tenerife nelle Isole Canarie ci sono
coltivazioni a circa 1700 metri mentre sulle Alpi la vigna nel Vallese a 1150 sul mare era considerata un record. Ora ci sono tentativi di coltivazione a 1350 m sulle Dolomiti ma non sappiamo ancora se daranno un buon risultato.
Le controindicazioni
Più si sale e più aumentano i rischi delle gelate primaverili e di non avere uva perfettamente matura nel momento della vendemmia. Nel racconto di Santa Maria La Nave a questi pericoli si aggiunge una maggiore probabilità di grandine, che è il vero terrore di tutti i vignaioli.
Certo che il fascino della viticultura eroica e dell’eccezionalità dei risultati affascina.
Ecco alcuni esempi: Cave Mont Blanc, Cave del Monte Bianco, Blanc de Morgex et La Salle, Valle d’Aosta, Altitudine: 1225m
I Vigneri, Salvo Foti, Vinudilice, Etna, Sicilia, Altitudine: 1300m Vigna Bosco
Tsorah, Karasi Areni Noir, Armenia, Altitudine: 1400 / 1600m nel Caucaso.

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