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I giovani dipendenti della Daytona alla Fattoria del Colle

Daytona , riconosciuta come la miglior agenzia digitale svedese, ha portato suoi giovani dipendenti alla Fattoria del Colle per un pomeriggio tra buoni vini, pasta fresca e una lauta cena. 

visto per voi da Bonella Ciacci

Gruppo Daytona - foto d'insieme nel cortile della Fattoria del Colle

Gruppo Daytona - foto d'insieme nel cortile della Fattoria del Colle

Un bel gruppo numeroso, ben 31 tra ragazzi e ragazze giovanissimi, allegri e molto interessati a conoscere tutti i segreti della Fattoria del Colle e della produzione di vino e olio che abbiamo qua.  Ogni anno la loro azienda, Daytona, organizza per i dipendenti un viaggio di qualche giorno all’estero. Sono stati a Barcellona, l’anno scorso in Islanda, e quest’anno hanno scelto la Toscana.

Scelta non facile, tuttavia. I ragazzi si erano divisi in piccoli gruppi di lavoro, ed ognuno di loro aveva creato un progetto di viaggio. Ce la siamo battuta con luoghi sicuramente suggestivi, oppure pieni di vita, come la Transilvania o Amsterdam. Ma alla fine ha vinto la tradizione, il buon vino e i panorami senza tempo delle Crete Senesi e del sud della Toscana.

Per prima cosa li ho accompagnati in una visita guidata che partiva dal panorama al parco delle piscine, e proseguiva poi nella Cappella di San Clemente e nelle

gruppo Daytona a lezione di Pinci nell'Osteria di Donatella

gruppo Daytona a lezione di Pinci nell'Osteria di Donatella

stanze storiche della villa cinquecentesca. A seguire, ho mostrato loro la cantina di produzione e di affinamento, spiegando come produciamo i nostri vini. Ed è qui che il loro interesse si è acceso. Devo ammettere che era da molto tempo che non ricevevo domande così interessanti.

Mi hanno chiesto se siamo più attenti a seguire i nuovi trend del mercato, o se rimaniamo più attaccati alla tradizione, e se secondo noi c’è ancora spazio per sperimentazioni e crescita nelle tecniche e produzione di vini. E’ stato bello parlare con loro, e vedere il nostro lavoro per una volta dal loro punto di vista, quello di chi vive tecnologie e innovazione come pane quotidiano.

Dopo aver degustato il Cenerentola Orcia DOC 2004 e il Brunello di Montalcino DOCG 2004, e le nostre tre tipologie di olio extravergine di oliva diverse, ci siamo tuffati con lo chef Antonio Corsano nella lezione di pinci e della ricotta montata. E qui mi sono davvero sorpresa: soprattutto i giovani ragazzi, più che le ragazze, avevano una incredibile manualità.

gruppo Daytona a cena nel ristorante della Fattoria del Colle

gruppo Daytona a cena nel ristorante della Fattoria del Colle

Hanno concluso il loro pomeriggio con noi cenando all’Osteria di Donatella con un menu degustazione per assaggiare i pinci con condimenti diversi, e per “rilassarsi dopo il duro lavoro”.

Per me è stato un immenso piacere guidarli in questa scoperta delle nostre tradizioni e dei nostri sapori. Incontri di questo tipo mi lasciano la sensazione di aver fatto una sorta di scambio: io ho arricchito loro, ma anche loro hanno arricchito me.

Spero tornino a trovarci.

Bonella

 

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2 Comments

  1. mario spanò Reply

    Salve , Sono un ragazzo di 40 anni che vive a Caserta , perdonatemi se non è l ‘ indirizzo mail giusto in cui chiedere ciò il senso d ‘impotenza e d ‘inutilità mi sta uccidendo , vivo con mio padre , ma il rapporto non è buono . un padre dopo una certa ètà è stanco di fare il padre , ed un figlio di 40 anni è stanco di fare il figlio. Ho lavorato come programmatore java e amministratore di sistemi operativi linux . Un giorno il mio capo è venuto a sapere che avevo avuto problemi con la legge per aver coltivato marijuana, e per questo e non solo per questo ho perso il lavoro . Io amo la natura , ma non in modo passivo , mi comporto come credo dovrebbe fare ognuno di noi. E mi sforzo di ragionare come membro di una specie( quella umana ) e non come individuo. Sono vegetariano dall’età di 16 anni . le motivazioni che mi hanno portato a questa scelta esulano dallo scopo di questa lettera. Io cerco continuamente lavoro , ma non voglio fare il programmatore, sarà per quello che è successo l’ ultima volta che ho lavorato come tale…. non lo so. ieri sono andato in un punto di accoglienza del comune qui a caserta , quando mi hanno detto che per lavorare dovevo aspettare a settembre( come se i bisogni umani andassero in ferie ! ) ho chiesto ma come volontario non posso fare niente ? Mi hanno risposto allo stesso modo : a settembre . guardando in che condizioni è la città in cui sono nato ,penso che qui le cose non funzionano non a causa della mancanza di fondi comunali ma piuttosto per lo scarso senso civico che purtroppo è radicato in molte persone del sud e non solo. Scusate se ho divagato un pò . La mia domanda è se vi occorrono persone per migliorare la vostra struttura. A me basta solo poter vivere , non voglio stipendi, voglio solo vivere nel posto che ho sempre sognato con il mio gatto che quasi 18 anni, anche se non li dimostra .
    potrei fare lavori tipo digitalizzare documenti cartacei , programmare software gestionali, sostituire i sistemi operati microsoft con sistemi operativi openSource tipo linux e farvi risparmiare migliaia d’ euro in licenze per sistemi a codice chiuso . Svolgere qualsiasi lavoro sia nelle mie capacità . Ho lavorato il legno , ho costruito acquari . ho fatto le pulizie. Lo so che probabilmente non riceverò neanche risposta, ma io insisterò finchè non riusciro a dare un senso alla mia vita. Grazie comunque. Saluti.

    1. Donatella Reply

      Salve, non è facile dare consigli. Credo che le cose da fare siano 3: comtinuare a studiare iscrivendosi ai corsi gratuiti organizzati dalle istituzioni locali (Provincia, Regione, Comune, Quartiere …). Iscriversi nelle lieste di disoccupazione preparando bene il CV in base alle proprie competenze e non a ciò che si vorrebbe fare. Andare alla parrocchia, alla Caritas, Pubblica Assistenza … e rendersi utile in base a quello che c’è bisogno.
      In genere escono fuori delle opportunità basta non stare a casa e darsi da fare senza perdersi di coraggio. In alternativa un periodo all’estero che rafforza l’inglese e la capacità di gestirsi. Coraggio

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