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IRIDE il sistema per sapere se il vino verrà pagato

I produttori italiani snobbano il mercato nazionale perché paga male ma ora arriva IRIDE il TripAdvisor del vino con i giudizi sui buoni e cattivi pagatori

Convegno-Vino-e-Crediti-IRIDE-sistema-creato da Eurocredit e da Studio-Giuri

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Di, Donatella Cinelli Colombini, Montalcino, Brunello, Casato Prime Donne

Il vino è una delle merci che, in Italia, vengono pagate più lentamente. In teoria sarebbe in vigore il celebre articolo 62 della legge 27 del 2012 che impone il pagamento entro 60 giorni ma quasi nessuno lo rispetta. <<Anzi >> ha detto a WineNews l’Avvocato Giuri << dalla nostra esperienza, visto che abbiamo come clienti oltre 50 tra le più importanti cantine italiane, possiamo affermare che nel vino i ritardi sono più consistenti che in altri settori. In media, se nell’agroalimentare si incassa a 90 giorni, nel vino si arriva tranquillamente a 120>>. Considerando la tradizione agricola di pagamenti quasi “stagionali” constatare che le bottiglie vengono incassate, se va bene, dopo quattro mesi,fa cascare le braccia.

Marco-Giuri

Marco-Giuri-Studio-legale-specializzato-sul-vino

Una situazione che purtroppo tutte le cantine possono confermare. Incassare comporta perdite di tempo e tanto impegno: se il cliente non paga alla data stabilita il primo passo è un sollecito scritto, poi si procede con una telefonata, ma se anche questa non ottiene effetto l’avvocato scrive con termini più minacciosi e infine agisce la società di recupero crediti oppure il tribunale con i decreti ingiuntivi. Ma la procedura ha un costo: una fattura di 400 € con l’insolvenza diventa di 1.300€, e il cliente spesso chiede di pagare solo il prezzo del vino mostrandosi offeso per l’insistenza e l’ammontare della cifra. Magari la cantina riesce a recuperare i soldi ma quel cliente è perso per sempre.
Un comportamento che presuppone una visione capovolta del rapporto fra il fornitore e il cliente dove il ristorante o l’enoteca si comportano come se avessero fatto un piacere alla cantina comprandogli il vino. Anzi più questi clienti sono importanti e più ritengono in diritto pagare in ritardo di mesi e persino di anni. C’è infatti la convinzione che questa prassi sia una sorta di contropartita dovuta al “posizionamento” del vino in un luogo prestigioso.E’ Eurocredit Business Information a dare i numeri esatti di questi ritardi: solo il 16% del vino è pagati alla scadenza contro il 38% medio degli altri settori merceologici. Il 21% paga con un mese di ritardo mentre i ritardi gravi sono aumentati del 133% nel settore Horeca, dal 2010 ad oggi.
Di male in peggio dunque! C’è da chiedersi se convenga regalare il vino visto che i ritardi nei pagamenti riguardano tutti i canali di vendita: dal dettagliante, al GDO, dal ristorante al grossista che è comunque quello che paga meglio.

Ad aggravare la situazione c’è il gran numero di nuovi pubblici esercizi “nati e morti” nel breve volgere di qualche mese. Persone poco esperte che magari hanno perso il lavoro a causa della crisi economica e hanno pensato di investire i risparmi aprendo un bar oppure un negozio senza immaginarsi le difficoltà di una simile attività ed hanno perso tutto. <<Tra il 2015 ed il 2017>> ha detto a WineNews la dg Eurocredit Carla Vollaro <<delle 164.765 nuove aziende aperte, soprattutto nel settore Horeca, 32,490 sono stante coinvolte i procedure concorsuali di recupero crediti, e ben 103.115 hanno già cessato l’attività>>. Una situazione che ha spinto le cantine a non indugiare, come in passato, nella richiesta dei pagamenti. Se alla fine del Novecento moti produttori aspettavano sei mesi prima di rivolgersi a un legale oppure a una società di recupero crediti, ora la procedura dei solleciti inizia pochi giorni dopo la scadenza del pagamento e va avanti inesorabile. Il risultato è che gli incassi andati a buon fine, nonostante la crisi, sono cresciuti del 30%.
Ma la vera rivoluzione è il sistema IRIDE creato da Eurocredit per dare alle aziende la possibilità di condividere le informazioni in forma anonima come se fossero rating su TripAdvisor. In questo modo i clienti cattivi pagatori vengono immediatamente scoperti. In sede di recupero crediti le informazioni di IRIDE sono gestite dallo Studio Giuri.
Per i “furbetti del vino” si prospettano tempi duri!

 

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