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Maria Giulia Frova Delegata Toscana delle Donne del vino

Chi è la nuova Delegata toscana delle Donne del Vino – Maria Giulia Frova, produttrice di Chianti al Castello del Corno e, quando ha tempo, bravissima chef

Maria Giulia Frova Delegata Donne del Vino della Toscana

Maria Giulia Frova Delegata e le Donne del Vino della Toscana

Di Donatella Cinelli Colombini

Maria Giulia Frova Arroni prende il testimone da Antonella D’Isanto ottima delegata delle Donne del Vino toscane negli ultimi tre anni che ha lasciato l’incarico per motivi di salute.
Sempre sorridente, sa trovare il lato buono in ogni situazione, Maria Giulia veste con gusto e in modo colorato ma molto semplice anche se al dito mignolo porta l’anello d’oro con lo stemma nobiliare dei Frova. Ha due figli maschi e un marito tedesco che si occupa di ingegneria economica. Ascoltando il suo parlare quieto e la sua saggezza sorridente appare la persona più posata del mondo <<se hai bisogno di meditazione meglio il rosario, gli orientali hanno lo yoga ma noi

Maria Giulia Frova Portopiccolo Sistiana luglio 2017

Maria Giulia Frova Portopiccolo Sistiana luglio 2017

siamo italiani. Io sono una grande praticante del rosario, funziona>>. Ma Maria Giulia non né il tipo da vita tranquilla, è vulcanica, poliglotta e lavoratrice instancabile. E’ laureata in Disegno industriale, ma lavora da 25 anni nella sua azienda, il castello del Corno. Prima della nascita dei figli era anche la bravissima chef del ristorante del suo agriturismo.
La sua è una famiglia di antica aristocrazia di origine piemontese e umbra sempre dedita ad attività agricole. I suoi avi sono approdati in Toscana alla meta del 1800 e da oltre un secolo possiedono la splendida tenuta del Corno in Val di Pesa, che precedentemente era della Famiglia Strozzi. Il cuore della proprietà è la grande villa del Cinquecento edificata sul perimetro di un castello del XIII secolo.

Donne del Vino toscane alla Tenuta del Corno

Donne del Vino toscane alla Tenuta del Corno

La tenuta del Corno si estende per circa 240 ettari principalmente collinari, di cui 30 a vigneto e 60 ad oliveto. Si preservano e coltivano principalmente vitigni autoctoni come il Colorino del Corno accanto al principe di Toscana che è il Sangiovese . Anche per l’olivicultura tipici cultivar del territorio mantengono un ruolo importante e tra questi spicca il Leccino del Corno ( selezionato proprio all’interno della tenuta dei Frova). Dalle antiche cantine e dal moderno frantoio escono prodotti di qualità come i Chianti DOCG e altri vini igt, un’eccellente olio IGP. La tenuta del Corno offre anche ospitalità e dagli anni ‘90 ha un agriturismo con camere e appartamenti per circa 60 posti letto. Il delizioso

Castello del Corno di Maria Giulia Frova

Castello del Corno di Maria Giulia Frova

ristorante serve pietanze preparate con materie prime esclusivamente toscane. Per i visitatori ci sono anche degustazioni e vendita diretta di prodotti di fattoria. La vulcanica Maria Giulia organizza anche eventi e corsi, oltre che attività collegate al territorio circostante.

DONNE DEL VINO DELLA TOSCANA

La Delegazione Toscana delle Donne del Vino è composta da 60 socie fra cui le produttrici di vino sono oltre la metà, affiancate da 6 sommelier e alcune ristoratrici, enotecarie, enologhe e giornaliste. Il gruppo si è sempre dimostrato molto attivo e, nel 2016, è stato pioniere nell’organizzare la Festa delle Donne del Vino, un evento a rete che apre le porte dei luoghi del vino al femminile il sabato precedente al giorno della donna. Dopo la prima edizione pilota in Toscana l’iniziativa è diventata annuale e nazionale.
Le Donne del vino toscane sono raccontate in un libro di Roberta Capanni e Nadia Fondelli (Media Point Editore € 15) che è stato presentato dal Presidente del Consiglio della Regione Toscana Giani.

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1 Comment

  1. cristina vannuzzi Reply

    un grande saluto per stima e affetto alla brava Antonella D’Isanto e un benvenuto a Maria Giulia Frova, la nuova delegata toscana, da una ex DDV dei primi anni di vita dell’Associazione.

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