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Come portare i turisti in cantina: le fiere I°parte

Fiere, borse,  workshop, B2B come usarle per aumentare le visite in cantina. Un lavoro da fare prima, durante e dopo l’evento e da continuare sempre

Fiere-del-turismo-ITB-Berlin-2017

Fiere-del-turismo-ITB-Berlin-2017

Di Donatella Cinelli Colombini, Montalcino,  Casato Prime Donne

Nel nuovo libro “Marketing delle cantine aperte” la parte più strategica e quella che evolve più velocemente per la sua stretta relazione con il mondo digitale, è la tecnica per portare i visitatori in cantina. Per questo è la parte che scrivo per ultima, la più difficile.
Ci sono solo due concetti che rimangono fissi da anni: le destination turistiche prima si vendono e poi si realizzano. Non sono come il vino, che prima si produce e poi si propone ai buyers, ma esattamente il contrario. Per non rimanere vuoti il primo anno bisogna anticipare i tempi perché, a differenza degli altri prodotti dell’epoca globale, il turismo vende sogni cioè commercializza l’immagine della destinazione, per questo è sufficiente che “il prodotto” esista alcuni mesi dopo, quando il cliente fisicamente ci va.

Fiere-del-turismo-ITB

Fiere-del-turismo-ITB

Secondo punto: i sistemi convenzionali di promozione turistica funzionano poco, l’unico strumento efficace è il passaparola. Un tempo era quello reale, fra le persone, oggi è quello virtuale attraverso i social media oppure i portali di recensioni come TripAdvisor in cui ogni turista può mettere il suo giudizio.
Qui di seguito scriverò delle note basate sulle mie esperienze personali, su quello che ho visto nelle cantine di altri produttori e sulle pubblicazioni di marketing turistico. Gli argomenti sono così divisi:

Fiere, workshop, B2B del turismo: prima durante e dopo
La ricerca di cloister e agenzie on line
Cartellonistica stradale e gps (* argomento con capitolo dedicato in altra sezione)
I contatti nel territorio
Depliant e flyers (* argomento con capitolo dedicato in altra sezione)
Eventi (* argomento con capitolo dedicato in altra sezione)

La comunicazione web: sito e social, newsletter, e-booking
La comunicazione tradizionale: PR e ufficio stampa

Fiere-del-turismo-BIT

Fiere-del-turismo-BIT

download Le fiere del turismo sono meno importanti del passato ma serve comunque andarci per vedere l’orientamento del mercato, le offerte dei concorrenti e “misurare” la propria proposta in termini di “appetibilità”. Frequentare le fiere serve anche per imparare a presentare efficacemente la propria proposta perché essere in fila fra decine di competitori costringe a porsi il problema di una esposizione veloce e convincente. In Italia la maggiore fiera è La Bit di Milano mentre il principale evento commerciale in Europa è l’ITB di Berlino. Poi ci sono tantissime borse specializzate sul lusso sul leisure e anche sul turismo del vino.Molti tour operator interessati al vino frequentano fiere come Vinitaly, ProWein o Vinexpo per cui, chi espone, può buttare qualche piccolo amo anche in quelle occasioni. Per le borse all’estero la partecipazione è spesso organizzata dalla Regione, dall’ENIT (nel sito c’è anche l’elenco mondiale delle borse turistiche) o dalle Camere di Commercio. Dopo qualche anno di frequentazione risulta evidente che i players adatti alla propria cantina sono sempre gli stessi e magari proprio gli stessi che sono stati contattati durante i mesi precedenti ma salutarli è comunque utile. Infatti la rete dei contatti commerciali è la cosa più preziosa del reparto turismo della cantina e va continuamente aggiornata ravvivando i rapporti.

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