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Promozione del vino: meglio soli o accompagnati?

Meglio con il proprio consorzio o con Gambero Rosso, Vinitaly, Merano Wine Festival … come cambiano gli eventi del vino italiano all’estero

Gambero rosso Vini d'Italia Tokyo

Gambero rosso Vini d'Italia Tokyo

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Dieci anni fa erano i consorzi a organizzare eventi all’estero per centinaia di operatori. Presentarsi tutti insieme in grandi degustazioni è stato utilissimo per aprire nuovi mercati e consolidare quelli storici. Poi sono arrivati i fondi OCM, che finanziano il 50% dei costi della promozione nei Paesi extra UE e le occasioni a disposizione delle cantine si sono moltiplicate dentro e fuori ai consorzi. Inizialmente l’obbligo di una spesa minima di 100.000€ per ogni singolo mercato estero, aveva ristretto alle grandi aziende la possibilità di usufruire singolarmente di queste risorse. Negli ultimi anni invece, sono sorte società che organizzano ATI –associazioni temporanee di impresa – fra cantine medie e piccole desiderose di effettuare azioni promozionali nello stesso Paese. Il progetto è comune ma ognuno agisce individualmente. Avviene così che una cantina può partecipare alla degustazione del Gambero Rosso in Giappone, di Vinitaly International in Cina e del proprio importatore in USA usufruendo del cofinanziamento EU esattamente come se andasse con il proprio Consorzio. Essere insieme a ottime aziende di altre regioni d’ Italia significa potersi scambiare importatori o contatti, avere la possibilità di servire tutti i vini del proprio portafoglio e non solo di una denominazione, cose che, alla fine costituiscono un vantaggio. Per questo un crescente numero di produttori diserta gli eventi consortili in favore di altre iniziative ugualmente prestigiose.  La richiesta dei grandi gruppi industriali di indirizzare su di loro i fondi OCM conferendogli il ruolo di locomotore nei mercati esteri, è forse alla base dell’attuale situazione. Le convenienze immediate ci sono ma anche i rischi futuri perché l’indebolimento dei marchi territoriali può essere un

Marco Sabellico Oslo seminario Vini d'Italia del Gambero Rosso

Marco Sabellico Oslo seminario Vini d'Italia del Gambero Rosso

danno per tutti e soprattutto per le piccole imprese. Questo è l’argomento di un interessantissimo articolo di Fabio Piccoli su Wine Meridian che sottolinea l’entità dei fondi OCM per il cofinanziamento delle azioni promozionali 2015 << 71 milioni di euro >>. Il problema è serio, più serio di quanto si possa immaginare visto che esportare è l’unico modo per continuare a vendere il vino. <<Le importanti risorse dell’ocm vino ormai sono quasi totalmente destinate a promozione di brand aziendali. Le nostre denominazioni, anche le più importanti, non hanno quasi più voce all’interno di questi finanziamenti>> commenta amaramente Piccoli.

Vancouver durante la degustazione  di Brunello

utilizzo di internet e dei wine educators, a un maggior collegamento vino-territorio. Penso alla multisensorialità e alla contaminazione di ambienti diversi come i master universitari oppure il mondo della moda. Penso alla possibilità di frazionare gli eventi in modo da rendere ogni produttore protagonista della sua serata …. Le soluzioni possono essere le più diverse ma rinnovare le tradizionali “degustazioni con seminario” è assolutamente indispensabile e non solo per le denominazioni emergenti.

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