Vi porto nell’altro SUD

Written by Donatella on . Posted in Forum

Quello dove tutto funziona, dove le performance sono di altissimo livello, dove all’organizzazione si associa quel pizzico di fantasia che ci fa superare ogni concorrenza. Ecco l’altro SUD.  Un’Università e un ristorante degni di grande invidia

Università di Salerno, Corso in Wine Business

Università di Salerno, Corso in Wine Business

Sono all’Università di Salerno. 50.000 iscritti in edifici nuovi con un campus all’americana dove ci sono 400 alloggi per studenti e la piscina come in America. Insomma qualcosa che ti aspetteresti a Trieste, nell’Italia con più tradizioni nordiche. Invece eccomi al corso di Wine Business diretto dal bravissimo Prof Giuseppe Festa. Un classe di 40 corsisti  tutti laureati e tutti attenti e tutti capaci di venirmi dietro in una lezione davvero pesante perché ho dovuto concentrare in due ore un contenuto didattico che andrebbe sviluppato in otto. Invece reggono il colpo e anche quelli inizialmente meno attenti, dopo un pò, cominciano a prendere appunti.

Questo è un buon segno! Chi scrive tutto generalmente non capisce e non è in grado di scegliere e riassumere. Poi c’è la degustazione di tre vini (Brunello 2006, Rosso di Montalcino e Doc Orcia Leone Rosso) guidata dal Delegato dei Sommelier AIS di Salerno. Perfetto, tutto perfetto. Per finire un tocco magistrale.

Salerno Università, Prof. Festa

Salerno Università, Prof. Festa

Con Giuseppe Festa e il mio amico Teobaldo Acone andiamo a cena alla “Casa del nonno

Casa del nonno tredici 2

Casa del nonno tredici 2

tredici”1 stella Michelin, nella frazione di Sant’Eustachio di Mercato San Severino. All’esterno sembra una piccola trattoria di una periferia povera di Salerno, ma dentro !!!! Arredi di grande antiquariato e del migliore design, pietanze da alta cucina e soprattutto la sala ricavata in una centenaria cantina sotterranea che scatena l’emozione.

E poi i piatti: persino gli spaghetti aglio olio e peperoncino sono qualcosa di incredibile grazie alla colatura di acciughe e alla crema di prezzemolo, e ancora lo stracotto e il dolce con la mela annurca. La cosa incredibile è il modo con cui alimenti e piatti apparentemente normalidiventano dei capolavori gastronomici.

Ripartiamo da Salerno con la speranza nel cuore, questo è il Sud d’Italia che costruisce il futuro.

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Comments (3)

    • Donatella

      |

      Complimenti pienamente meritati, quello che ho scritto è tutto vero. Salerno ha una Università, un direttore di Master, degli studenti e un ristorante fantastici
      Donatella Cinelli Colombini

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  • Antonio Vicinanza

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    come salernitano e dipendente dell’università di Salerno leggendo quest’articolo sono rimasto entusiasta e inorgoglito, commenti simili fatti da una grande donna imprenditrice del nord Italia non possono che farci piacere e a spronarci a fare sempre meglio, e non guasta far conoscere alcune belle realtà del sud grazie. Anche io mi diletto a coltivare un vigneto lasciato in eredità e produrre vino in piccole quantità e devo dire mi dà molte soddisfazioni

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