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Culurgiones, il sapore della festa, a Vinitaly

Il sapore della festa è quello sardo dei culurgiones che le Donne del vino hanno gustato nella cena di gala di fine Vinitaly celebrando una fiera spettacolare

Donne-del-Vino-Vinitaly-2017

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Di Donatella Cinelli Colombini, Montalcino, Casato Prime Donne

Dopo un Vinitaly intensissimo per le Donne del Vino, con 12 eventi in 4 giorni che hanno coinvolto circa 300 socie, arriva la Pasqua con il suo messaggio di Resurrezione. Un’energia nuova fatta di amore che rigenera tutti.
Certo che il Vinitaly 2017 o meglio l’edizione 50+1 come la chiamano in fiera, è stata una sfacchinata senza precedenti. I buyer erano talmente tanti che quasi nessun produttore è riuscito a uscire dagli stand per pranzare. Nella serata di fine Vinitaly il Presidente Maurizio Danese ha detto euforico << voi Donne del vino ci date l’opportunità di comunicare i risultati di un grande successo>>

culurgiones-cena-Donne-del-vino-fine-Vinitaly

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Vinitaly 2017 ha avuto infatti 30.200 buyer con un +8% rispetto all’edizione precedente ma soprattutto ha avuto molti meno curiosi e appassionati. 35.000 wine lovers sono stati indirizzati a Vinitaly and the city, la festa che, complice le temperature quasi estive, ha animato Verona e Bardolino di brindisi e gastronomia per 5 giorni. Un ringraziamento sincero a Gianni Bruno brand manager Vinitaly e vero regista del successo 2017.
Nonostante i ritmi frenetici della fiera l’ultimo giorno c’era ancora voglia di stare insieme e fare festa e le richieste di partecipazione alla cena di gala delle Donne del vino, erano molte più dei 200 posti a tavola previsti nel salone della Gran Guardia.

Roberto-Panizza-Donatella-CinelliColombini-Alessandro-Toras-e-i-culurgiones

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Le protagoniste della serata erano 4 delegazioni regionali: Campania, Liguria, Sardegna e Toscana che hanno portato prelibatezze alimentari e artigiani del gusto per prepararle davanti agli ospiti. La proposta sarda decisa dalla delegata Elisabetta Pala e dalla consigliera Valentina Argiolas comprendeva i culurgiones preparati in diretta dallo chef Alessandro Toras.
E’ bello ricordare questo delizioso raviolone a base di patate, pecorino sardo e menta, come un fil rouge che lega le Donne del vino fra loro e con lo spirito gioioso della Pasqua, i culurgiones, infatti, sono il simbolo dei giorni di festa e tanti anni fa erano

Vinitaly-50+1-Donne-del-vino

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serviti solo in quelle occasioni. Poi hanno ottenuto il riconoscimento IGP e sono diventati un vero emblema della gastronomia sarda. Sono tipici della zona di Ogliastra, famosa per le sue bellissime spiagge, ed hanno la forma di una spiga di grano. E’ proprio la perfezione dell’impasto steso alto 8 millimetri e l’abilità di chiudere ermeticamente ogni culurgiones che fa la differenza ed ha suscitato grande ammirazione nelle Donne del vino. Si sono accalcate intorno al giovane chef sardo Alessandro Toras chiedendogli la ricetta.

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2 Comments

  1. Donatella Briosi Reply

    Verissimo, esageratamente buoni! Complimenti alla “Regione Sardegna” per questa specialità! Sempre bello leggerti…cara Donatella xxx

    1. Donatella Reply

      Tutti gli chef e gli artigiani del gusto che hanno preparato le specialità gastronomiche sono personaggi di spicco nella propria regione ed hanno cercato la perfezione nelle materie prime e nell’esecuzione. Credo che tutti se ne siano accorti

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