Guigal e Chaputier i miti della Valle del Rodano

Chi dice Syrah pensa alla Côte du Rhône, a Guigal e Chaputier come chi dice Chiraz pensa all’Austalia e Penfolds. Ecco il patriarca del Syrah

Guigal

Guigal

Di Donatella Cinelli Colombini, Montalcino, Brunello, Casato Prime Donne

Pensando alla Valle del Rodano e ai suoi stupendi Syrah vengono subito in mente due nomi: Chapoutier e Guigal. Il primo è riuscito a un’impresa che tutti gli invidiano 9 vini della stessa annata con 100 centesimi da Robert Parker-Wine Advocate. Mamma mia! Chaputier è una specie di icona della naturalezza nel vigneto, un genio guidato dall’idea visionaria del perfetto equilibrio fra ambiente e qualità del vino. Oggi il marchio Chaputier abbraccia un impero colossale con vigneti in tre zone della Francia, in Portogallo e Australia.

Guigal-La-Mouline

Guigal-La-Mouline

Ma fra i vini con più “centoni” nel rating di Robert Parker, il campione assoluto è La Mouline” Côte-Rôtie di Guigal. Ha ottenuto 100 centesimi 31 volte e continua. I vigneti sono celebrati secoli e ricordano le risaie tale è l’intrico di muretti che sorreggono la poca terra dove crescono le viti. La collina è ripidissima e esposta al sole infatti Cote Rotie significa letteralmente parete arrostita. Leggi tutto…

AIV Académie Internationale du Vin con me in Toscana

Due giorni nel TOP del vino toscano per l’AIV: Casanova di Neri, Antinori nel Chianti Classico, Gaja Cà Marcanda, Sassicaia e naturalmente Casato Prime Donne

AIV-visita in Toscana Antinori nel Chianti Classico, Maurizio-Zanella-Angelo-Gaja-Piero-Antinori-Donatella-CinelliColombini

AIV-visita in Toscana Antinori nel Chianti Classico, Maurizio-Zanella-Angelo-Gaja-Piero-Antinori-Donatella-CinelliColombini

Di Donatella Cinelli Colombini

Un viaggio che ha lasciato sbalorditi gli accademici AIV che non si aspettavano un livello così alto di cantine e di vini. Tanto forse troppo anche perché ovunque siamo stati accolti in modo principesco dai protagonisti in persona: Piero Antinori e Renzo Cotarella, Giacomo Neri, Priscilla Incisa della Rocchetta per non parlare di Angelo Gaja che ha invitato tantissimi produttori di Bolgheri, ha trasformato la cantina in sala conferenze e ha spiegato il suo concetto di naturalezza nella coltivazione del vigneto; poi ha fatto liberare farfalle (dai suoi addetti), coccinelle (da noi) e bachini rossi fra i filari. .
E’ vero che l’AIV – Académie internazionale du Vin nasce per salvaguardare il terroir e l’identità delle zone viticole valori che si rispecchiano maggiormente nei vitigni autoctoni e nelle piccole cantine, per questo la mia scelta di visitare anche la cantina

AIV Académie-Internationale-du-Vin-Montalcino-Ratti-CinelliColombini-Zanella-Nei-Gaja

AIV Académie-Internationale-du-Vin-Montalcino-Ratti-CinelliColombini-Zanella-Nei-Gaja

monumentale di Antinori – secondo più grande gruppo enologico italiano – e la zona di Bolgheri che tutti considerano una piccola Bordeaux per la presenza di vitigni internazionali, sembra una provocazione. Tuttavia credo di aver dato una chiara idea delle diversità che sono alla base del successo dei vini toscani. Un mix di tradizione, innovazione, artigianalità, manualità, storia, cultura, piccole e grandi dimensioni produttive. E’ questa la Toscana che vince e convince: una squadra fatta di piccole cantine come la mia, o anche più piccole, che presentano i loro vini all’estero negli stessi eventi collettivi in cui c’è anche Frescobaldi o Banfi. Leggi tutto…

Château Petrus e Petrus Lambertini 2° Vin

Le etichette sono diverse ma l’uso del nome Petrus e l’indicazione 2° Vin potrebbe far pensare alla seconda etichetta dell celebre Château Petrus 

Petrus Lmbertini vino contestato da Château Petrus

Petrus Lmbertini vino contestato da Château Petrus

Di Donatella Cinelli Colombini, Montalcino, Brunello, Casato Prime Donne

Secondo me la confusione sul nome Petrus c’è ed è più che sufficiente a confondere un consumatore poco esperto ma la Corte d’Appello francese non la pensa allo stesso modo ed ha autorizzato la vendita di “Petrus Lambertini Major Burdegalensis 1208”. La vicenda ha stuzzicato la mia curiosità e ho scoperto delle cose curiose che vi racconto.
Effettivamente il primo sindaco di Bordeaux fu Pierre Lambert eletto nel 1208 cioè 800 anni prima dell’attuale primo cittadino Alain Juppé. Nei documenti in latino del XIII secolo il nome Pierre era sicuramente tradotto in Petrus ma ci vuole uno sforzo di fantasia per trovare legittima la celebrazione di questo personaggio storico su una bottiglia di vino con il nome che, guarda caso, corrisponde a quello di uno dei vini più famosi del mondo.

Château Petrus

Château Petrus

Altro elemento curioso riguarda la cantina C.G.M.Vins che nel 2011 crearono il vino Petrus Lambertini mettendolo in commercio a circa 12€. L’azienda è stata creata nel 1997 da Jerome e Stéphane Coureau e altri soci, che hanno proprietà nel Nord della Gironda dal oltre un secolo. Essa commercializza e produce vini di Bordeaux ed è proprio guardando i nomi dei loro chateau che vengono fuori altre cose strane: La Tour Saint Blaise e Chateau Du Haut Guerin. Sarà un caso ma l’assonanza con Latour e Haut Brion mi pare che ci sia. Insomma questa C.G.M.Vins sembra fare un grande uso del sounding. Leggi tutto…

Il vino di Violante

Violante era la figlia di Federico II, Violante di Baviera fu governatrice di Siena nel ‘700, Violante è il nome di mia figlia ma anche di un vino Nero di Troia

Violante Gardini Cinellicolombini Jr

Violante Gardini Cinellicolombini Jr

Di Donatella Cinelli Colombini

Molti anni fa chiesi a mia figlia Violante <<ho idea di creare un nuovo vino perché non lo chiamiamo come te?>> ma lei era contrarissima e descrisse la scenetta di due persone al ristorante con una che dice all’altra <<dammi un bicchiere di Violante>>. Per poi commentare <<che vergogna!>>
Va detto che la mia adorata rampolla ha sempre detestato il suo nome soprattutto a causa della fama dell’Onorevole Luciano Violante. Spesso che le chiedeva <<come ti chiami>> e alla sua risposta <<Violante>> seguiva la replicava <<si ma di nome?>> perché molti davano per scontato che si trattasse di un cognome.

Violante 2015 Nero di Troia-Rivera

Violante 2015 Nero di Troia-Rivera

In realtà mia figlia porta questo nome in ricordo di una donna di eccezionale talento: Violante Beatrice di Baviera (1673-1731) personaggio di grande rilievo nella storia di Siena dove fu Governatrice per 14 anni e firmò il bando “Nuova divisione dei confini delle Contrade“. Con questo documento si fissava in modo definitivo il numero delle contrade che avevano diritto a correre il Palio e si stabilivano i confini territoriali di ciascuna di esse. L’editto di Violante è rispettato ancora oggi nella suddivisione delle centro storico di Siena.
Donna sentimentalmente sfortunata fu moglie di Ferdinando dè Medici e con lui sul trono di Toscana, rimase vedova e morì giovane forse a causa della malattia trasmessale dal marito impenitente donnaiolo.
Il territorio senese ricorda con ammirazione Violante di Baviera anche celebrando i luoghi dove è stata. Nell’ospedale di Montalcino dove è nata la mia Violante una targa ricorda la vista della Governatrice medicea, a Siena c’è il ristorante “la sosta di Violante” …..
Tuttavia mia figlia ha sempre considerato bruttissimo il suo nome. Il vino che volevo dedicarle si è poi chiamato Cenerentola ed è una DOC Orcia di grande successo. Leggi tutto…

Il whisky più caro del mondo

Si tratta di due bottiglie di Scotch whisky Macallan del 1929 vendute a Dubai per 1,2 milioni di Dollari, sono i whisky più cari del mondo

The Macallan 1026 Whisky più caro del mondo

The Macallan 1026 Whisky più caro del mondo

Di Donatella Cinelli Colombini, Montalcino, Casato Prime Donne

Sono state vendute dall’enoteca Le Clos nell’aeroporto di Dubai, un negozio che vende eccellenze enologiche di tutto il mondo a un pubblico di viaggiatori ma soprattutto di milionari. Ricordo che mia figlia Violante si era fermata in questa celebre enoteca durante la sosta di un suo viaggio in Asia rimanendo sbalordita dal numero di vini a prezzi stellari ma anche della presenza del direttore in persona alle tre del mattino. Evidentemente è proprio durante il cambio di aereo dei voli diretti in Cina o in India che il pubblico dei collezionisti sosta a Le Clos facendo shopping di bottiglie introvabili. << We are thrilled to be able to celebrate our 10 year anniversary with another world-record sale>> ha detto il direttore di Le Clos Iain Delaney a Forbes ribadendo che l’enoteca intende diventare il leader nella vendita di vini luxury a livello mondiale.

Ed infatti è proprio qui che un collezionista ha comprato 2 bottiglie di Whisky Macallan

Le-Clos-Dubai-ha-venduto-il-whisky-più-caro-del-mondo

Le-Clos-Dubai-ha-venduto-il-whisky-più-caro-del-mondo

del 1926 alla modica cifra di 600.000€ ciascuna. Un prezzo mai pagato nel passato che rende questi esemplari i whisky più cari del mondo.  In effetti non si tratta di bottiglie qualsiasi. Il liquido in essi contenuto è stato distillato nel 1926 e ha maturato per 60 anni in ex botticelle da sherry prima di venir imbottigliato nel 1986. Anche le etichette costituiscono qualcosa di raro: una è disegnata da Sir Peter Blake molto noto per la sua collaborazione con The Beatles e dall’artista italiano Valerio Adami. Complessivamente furono prodotte solo 40 bottiglie di cui 12 + 12 confezionate con le etichette firmate dai due artisti. La Macallan le mise in vendita al prezzo di 27.000 Dollari ciascuna dopo di che le bottiglie scomparirono nelle casseforti dei collezionisti finchè, nel 2007 una di esse fu battuta all’asta da Christie’s al prezzo di 75.000$. Leggi tutto…

Seguici su : f t g p fl is l y tripadvisor icon

Log In

Create an account