brunello di montalcino - Archivio - Pagina 4 di 15 - Cinelli Colombini

Tag Archive

Tag Archives: brunello di montalcino

Il film è servito con anche i vini in abbinamento

Giovanni Pellicci giornalista enogastronomico, Lorenzo Bianciardi giornalista TV ed esperto di cinema, ci fanno assaggiare i film ”A cena con Babette

Giovanni Pellicci

Giovanni Pellicci

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

La cosa incredibile è che in certi casi ci riescono davvero! Il libro è piaciuto anche a me che odio il cinema. Mi sono trovata a cercare su You tube i trailer per vedere se i piatti e i vini, proposti dal mio amico Giovanni Pellicci di Wine Station, erano davvero in grado di suggerire la stessa atmosfera delle immagini.

Partiamo dal più film intrigante “Fuori menù” dove le ricette sembrano una sfida ai luoghi comuni così come i protagonisti con il loro

Fuori Menù

Fuori Menù

caos esilarane, piccante e trasgressivo. Chele di astice con lacrime di asparagi tritati, una sensuale spuma marina e salsa di ostriche. Lo chef Maxi innamorato dell’ex calciatore argentino Horacio di cui è innamorata anche la maitre Alex. Presi dall’atmosfera caotica del film cosa mangiamo? Il piatto più ardito della cucina italiana: la bagna cauda con l’aggiunta di topinambur servito con un Dolcetto DOC di Alba. Leggi tutto…

Cantine Aperte in vendemmia da Donatella Cinelli Colombini

3 weekend da non perdere alla Fattoria del Colle per vivere e rivivere le emozioni della vendemmia tra i vigneti di Brunello e Chianti

20-21 / 27-28 settembre

4-5 ottobre*

vendemmia_Fattoria_del_Colle

vendemmia_Fattoria_del_Colle

Proprio dal 20 di settembre, in leggero ritardo rispetto al calendario degli ultimi anni le cantine di Donatella Cinelli Colombini daranno il via alla vendemmia. In questi giorni tutte le attenzioni dello staff di cantina sono rivolte ai vigneti, l’uva è quasi matura e sanissima e, tempo permettendo, ci sono le condizioni per avere una buona annata. La Fattoria del Colle organizza per l’occasione un programma di soggiorno e attività per far vivere agli ospiti  le emozioni e l’atmosfera uniche della vendemmia  a sud di Siena e scoprire come nascono i grandi vini rossi toscani come il Brunello di Montalcino e il Chianti e i loro segreti. Immersi nella cornice di una fattoria cinquecentesca dove gli appartamenti sono stati ricavati nelle vecchie case dei contadini. Non solo un  tuffo nel passato, ma  una giornata divertente tra vigneti e cantine con assaggi dell’uva e del mosto guidati da personale esperto,  cene con i  piatti tipici delle Crete Senesi e della Val d’ Orcia e degustazioni dei vini delle cantine di Donatella Cinelli Colombini tra cui il Brunello di Montalcino prodotto al Casato Prime Donne

Ad Ottobre il programma si arricchirà con la Vinoterapia all’interno dell’area benessere della Fattoria

 Per concludere il viaggio vi suggeriamo di visitare le città d’arte vicine come Pienza e Montepulciano, Cortona e San Quirico-Bagno Vignoni, o di proseguire il vostro weekend ‘di-vino’ a Montalcino    Leggi tutto…


Sommelier e Campioni Sommelier, la chiave del successo

  • Pubblicato in Forum

L’emozione del neo vincitore  del consorso di Miglior Sommelier della Toscana, Lorenzo Scapecchi, cresciuto nella scuola concorsi più forte d’Italia

Di Elena Mazzuoli

Osvaldo Baroncelli e Lorenzo Scapecchi

Osvaldo Baroncelli e Lorenzo Scapecchi

Un giovanissimo Lorenzo Scapecchi al suo secondo palco, il 28 giugno ha conquistato il premio Miglior Sommelier della Toscana davanti a una giuria di tutto riguardo. Attualmente “arruolato” nel ristorante L’Ora d’Aria di Firenze, e appartenente alla delegazione di Arezzo, Lorenzo ha dedicato il riconoscimento anche a Luca Martini, il campione del mondo in carica della Sommellerie WSA che per primo ha creduto in lui facendolo lavorare nel ristorante di famiglia Osteria Da Giovanna.

“Ci vuole tanto studio e passione, i concorsi richiedono sicuramente impegno e pratica sul campo ma la piacevolezza della materia che trattiamo non fa che snellire la pesantezza di un carico di lavoro importante. Quando poi si è sul palco anche un po’ di fortuna e la giusta carica non guastano” ammette Lorenzo. “Continuerò a studiare per una costante crescita professionale e non soltanto per concorrere al nazionale; i concorsi sono un’emozione ma vanno presi con lo spirito giusto. Da buon toscano i miei vini preferiti sono quelli prodotti nella mia regione: non per campanilismo ma perchè hanno un’identità molto marcata e adesso che sono il Miglior Sommelier della Toscana li racconto con ancora più orgoglio. Principalmente vini a base sangiovese: Brunello di Montalcino e Chianti Classico su tutti. Leggi tutto…

Cantine Aperte e l’Agility DOG

Domenica 25 Maggio al Casato Prime Donne di Montalcino e il soggiorno di vino alla Fattoria del Colle di Trequanda per winelover e i loro cani.

Perché perdersi l’ 0ccasione di una bella giornata dedicata alla nostra passione, il vino, in giro per cantine, lasciando a casa il proprio cane? L’annuale appuntamento di Cantine Aperte, ogni ultima domenica di Maggio, quest’anno al Casato Prime Donne, è dedicato all’amore per la natura in tutte le sue espressioni, dal vino fino ai nostri amici a 4 zampe. Mentre sarà possibile fare un percorso con visita della cantina e assaggio di Sanchimento IGT Toscana Bianco, Cenerentola Orcia DOC e Brunello di Montalcino DOCG, sia da botte che il Riserva 2008, i cani potranno correre tra i filari, oppure provare qualche gioco e ostacolo di agility dog grazie al centro di addestramento S.A.S. Siena sezione GalloNero. Gli addestratori del centro saranno a disposizione tutto il giorno per provare l’agility e fornire consulenza gratuita a chiunque voglia avere qualche consiglio su come educare al meglio il proprio cane.

E se si vuole approfittare della manifestazione per farsi un weekend di relax in agriturismo tra le campagne più belle del sud della Toscana, a confine tra Crete Senesi e Val d’Orcia, la Fattoria del Colle di Trequanda è lieta di accogliervi con un weekend da winelover e doglover. Di seguito la nostra proposta:

Leggi tutto…


Vino fa rima con bambino?

  • Pubblicato in Forum

Lo spinoso argomento del vino in gravidanza (e degli alcolici in genere). Tra dicerie, eccessivo terrorismo psicologico e facilonerie, proviamo a capirne di più.

Letto (e vissuto) per voi da Bonella Ciacci

Bonella Ciacci e la pancia che cresce

Bonella Ciacci e la pancia che cresce

La gioia di una gravidanza è spesso in realtà un percorso ad ostacoli, e per evitare i rischi si deve rivedere in toto le proprie abitudini alimentari. E’ conosciuto il problema della toxoplasmosi, che è legata ai cibi crudi come carne e verdure, e l’attenzione che va prestata a mangiare sano e leggero per evitare di accumulare peso eccessivo, che può essere problematico sia in fase di parto che dopo (per perderlo).

Per me, che felicemente sto vivendo la prima gravidanza, e che lavoro nelle cantine di Donatella Cinelli Colombini un’altra questione è diventata altrettanto spinosa e importante: capire se e quanto vino posso assumere durante questi delicati mesi. Lungi da me ovviamente dare consigli medici e rassicurare le donne o meno sull’assunzione di alcolici, quindi voglio mettere le mani avanti, invitando ogni donna in stato interessante a consultare sempre il proprio medico prima di prendere qualsivoglia decisione. Il mio desiderio è quello di raccontarvi la mia esperienza e magari aprire la strada al dubbio, anziché rimanere con non verificate certezze.

Molti ginecologi vietano assolutamente ogni assunzione di alcolici, di ogni tipo. Alcuni invece sono più permissivi e concedono il vino e la birra. Ho trovato invece unanimità di opinioni nel vietare nel modo più assoluto i superalcolici. Poi ci sono le dicerie popolari e leggende metropolitane, come quella per cui la birra rossa farebbe addirittura bene al feto.

Ma qual è la verità? Quando si consultano più medici, e si ricevono pareri discordanti, a chi dar retta? Mi metto nei panni di molte donne che, a digiuno di conoscenze mediche approfondite come me, si affidano a dei professionisti dei quali si presuppone preparazione e conoscenze. Eppure queste diverse “scuole di pensiero” disorientano. Il rischio che c’è dietro non è minimo, perché la sindrome alcolica fetale può avere conseguenze da lievi a molto gravi, dall’aborto al basso peso alla nascita e ad altri problemi che si manifestano durante la crescita del bambino. Leggi tutto…

Seguici su : f t g p fl is l y tripadvisor icon

Log In

Create an account