Posts Tagged ‘Bruno Bruchi’

Sorprese al museo del tartufo, vecchi amici e sculture luminose

Written by Donatella on . Posted in Forum

Il territorio del Tartufo bianco delle Crete senesi ha il suo cuore nel museo  di San Giovanni d’Asso. Ora è il momento del tartufo marzuolo

Il museo è in un elegante castello del XII – XIV secolo in mattoni e bifore gotiche a cui si accede da un viale di lecci.

San Giovanni d'Asso - Museo tarufo - candelieri di Stefano Benassi

San Giovanni d'Asso - Museo tarufo - candelieri di Stefano Benassi

Entrando si sente il brivido da “principe azzurro” perché sembra di vivere una favola. Siamo a 10 km dalla Fattoria del Colle talmente vicino da poterci andare a piedi.

Ci vado ieri, in occasione della festa del Tartufo marzuolo. Per la verità a me piace il mitico tartufo bianco ma  per gustarlo bisogna aspettare novembre.

Nell’ingresso del castello ho delle piacevoli incontri: Bruno Bruchi eccellente gastronomo e superbo fotografo – ha lavorato per Kalvin Klein e per Mercedes -. Per le scale del castello trovo Annamaria Guiducci storica d’arte, coordinatrice della Pinacoteca di Siena e suo marito Gianfranco Molteni antropologo direttore del Museo della Mezzadria di Buonconvento.  Sono reduci dalla degustazione del cioccolato col tartufo – un binomio intrigante. Questa campagna toscana solitaria non è poi così solitaria!

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Al Casato Prime Donne tra i vigneti di Brunello, Ardita è caduta

Written by Donatella on . Posted in Vigne e vini, Vivi e rivivi l'esperienza in Fattoria

La bellissima siluette di travertino disegnata dall’Architetto Marco Pignattai nel 2004 e posta nei vigneti di Brunello del Casato Prime Donne è ora tristemente distesa a terra

"ardita" di Marco Pignattai - foto di Clara Melchiorre

"ardita" di Marco Pignattai - foto di Clara Melchiorre

Tale era la verosimiglianza fra l’esemplare scultoreo e quello in carne ed ossa, che molti la guardavano credendo che ci fosse veramente una vacca chianina a lavoro nel campo di fronte alla cantina. Era quello l’effetto che il giovane architetto di Montalcino aveva cercato di ottenere. La sua istallazione fa parte della “landscape art”, proposta culturale in armonia con l’ambiente e il paesaggio, che in questo caso si esprime con l’uso di materiali locali come il travertino o addirittura “storici” come l’antico aratro trascinato dalla vacca. Anche il soggetto è in armonia con la storia locale perchè le vacche hanno lavorato per secoli il terreno della Val d’Orcia.

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Valerie Lavigne è qui

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La bravissima enologa francese è arrivata da noi per una breve visita  durante la quale assaggiare i vini dell’ultima vendemmia e i futuri Brunello 2008. E’ entusiasta dei primi e contenta dei secondi. Per Valerie Lavigne i Brunello 2011 del Casato Prime Donne saranno migliori dei mitici 2010. Speriamo che abbia ragione! 

Valerie e Barbara

Valerie e Barbara

Sostiene che la vocazione dei nostri vini montalcinesi è l’eleganza. Pochi vini riusciranno a betterli su questo terreno mentre non saranno vincenti sulla potenza.
Ha chiesto all’agronomo Folco Bencini di eliminare il diserbo nei vigneti. Il diserbo inquina e impoverisce il terreno inoltre danneggia la qualità dell’uva. Brava Valerie, torniamo ai vecchi sistemi.
Pian piano la Dottoressa Lavigne ci conduce in un nuovo futuro fatto di naturalezza, eccellenza e scientificità. 

 Oggi, insieme a Valerie,  abbiamo posato per le foto  del bravissimo Bruno Bruchi per il libro sul Brunello di Montalcino

Il tabernacolo della Madonna del Brunello

Written by Donatella on . Posted in Vivi e rivivi l'esperienza in Fattoria

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L’opera d’arte accanto alla dedica della vincitrice del Premio ‘Casato Prime Donne’ 2011, Carla Fendi, è un tabernacolo. Il tabernacolo del Brunello è un’opera che seppur rivoluzionaria, abbraccia la tradizione del territorio. Il tabernacolo di tre metri di altezza è fatto di paesaggio vitato che incornicia la Vergine col Bambino ed è caratterizzato da una superficie coperta di bottoni in omaggio alla stilista romana

Come ogni anno il Premio Casato Prime Donne è l’occasione per arricchire di un’opera d’arte la campagna del
Modernacolo

Modernacolo

la campagna del Brunello di Montalcino. Il personaggio femminile emblematico a cui viene assegnato il premio – quest’anno Carla Fendi – scrive una dedica a Montalcino a fianco della quale i giovani artisti toscani mettono una loro opera.

Un modo per arricchire il paesaggio secondo la lCarla Fendi ogica della Landscape Art e nell’assoluto rispetto della cultura locale sia nei soggetti che nei materiali. Anno dopo anno il Premio ‘Casato Prime Donne’ ha dunque costruito un percorso di arte, meditazione e natura.
Quest’anno la sfida era particolarmente alta per il personaggio e i suoi profondi interessi culturali. E da qui un’opera rivoluzionaria nel solco della tradizione dove la creatività rinnova le forme nel rispetto assoluto dei contenuti.
Il tabernacolo della Madonna del Brunello creato dai giovani architetti dello studio ‘Liberatori&Romualdi Architetti Associati’ rivoluziona il manufatto tradizionale perché non è la struttura edilizia bensì il paesaggio di Montalcino, coi suoi vigneti, a incorniciare la ‘Vergine col Bambino’ dipinta da Anna Maria Tesio.
Gli architetti Michele Liberatori, Ruben Romualdi e Marco Bondioli hanno disegnato una lastra metallica alta tre
taglio della lastra

taglio della lastra

metri, aperta al centro, con la forma di un tabernacolo; attraverso questa cavità è visibile il paesaggio di colline e vigneti dietro la lastra che, di fatto, costituisce il tabernacolo.

L’immagine sacra dipinta da Anna Maria Tesio, riprodotta su una mattonella di maiolica e fissata nel tabernacolo con lastre di cristallo, sembra sospesa in mezzo ai vigneti del Brunello. L’effetto è di grande suggestione e conferisce al paesaggio vitato una nuova sacralità.
Le componenti simboliche che collegano il tabernacolo al Brunello comprendono il profilo del tabernacolo e gli elementi stilistici in esplicito omaggio a Carla Fendi e alla sua attività di stilista di moda. La lastra intorno al tabernacolo è infatti coperta di bottoni gentilmente donatici dal Bottonificio Lenzi 1955; i colori usati corrispondono alle tonalità raffinate delle creazioni di Carla Fendi.
Il sentiero delle Prime Donne nei vigneti di Brunello del Casato Prime Donne, la cantina con organico
bottoni

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interamente femminile che organizza il premio, offre l’opportunità di valorizzare giovani artisti toscani dando visibilità al loro talento e finanziando la realizzazione di opere di notevole dimensione e impegno strutturale.

Le otto istallazioni che sono state realizzate negli anni scorsi sono di: Alessandro Grazi, Orlando Orlandini, Jeff Shapiro, Stefano Carlucci, Michael Austin Latka, Marco Pignattai, Rossana Mulinari, Bruno Bruchi e Giovanni Senatore.
Ognuna di esse ripropone temi, soggetti e materiali in armonia con l’ambiente e il paesaggio. Si tratta di una proposta culturale chiamata ‘Landscape Art’ che porta le istallazioni artistiche in mezzo alla natura conferendo loro un nuovo aspetto e un nuovo significato. Una nuova frontiera della ‘artistically correct’ cioè della compatibilità con l’ambiente e la cultura dei luoghi. Contemporaneamente è un significativo arricchimento del paesaggio agricolo a cui viene data la stessa dignità di una piazza o di un palazzo.
Anche il tabernacolo realizzato quest’anno rimanda a strutture molto diffuse lungo le strade di campagna, tracce
Donatella e gli architetti

Donatella e gli architetti

di una devozione radicata e sincera. Nel territorio montalcinese sono generalmente edicole in mattoni con al centro l’immagine della Madonna protettrice della città. A questa antica tradizione oggi è stata data una nuova forma che idealmente ricongiunge i vigneti del Brunello con la Vergine del Soccorso patrona di Montalcino che da oltre quattrocento anni veglia su di loro.

Donatella e il Modernacolo

Donatella e il Modernacolo

NOTE BIOGRAFICHE

Liberatori&Romualdi Architetti Associati
Liberatori&Romualdi Architetti Associati è uno studio di architettura di Arezzo che dal 1994 è specializzato in interventi di restauro conservativo e ristrutturazione edilizia di fabbricati storici, case di campagna, agriturismi, case coloniche, palazzi, complessi colonici privati o turistico ricettivi, ville, appartamenti e architettura religiosa. Lo studio opera in tutto il territorio italiano ed ha realizzato, e sta realizzando, interventi prestigiosi ed importanti che è possibile visionare sul sito www.liberatoriromualdi.it
Anna Maria Tesio
Ha studiato al Liceo artistico di Roma con Marino Mazzacurati e si è poi laureata in architettura. Nella sua carriera di pittrice e incisore è stata invitata a esporre in 280 mostre fra cui le collettive dedicate agli artisti italiani a New York e nel Principato di Monaco. Sono suoi i libretti da Messa di Papa Giovanni Paolo II. Anna Maria Tesio ha realizzato le illustrazioni del Vangelo per il programma RAI ‘Il tempo dello spirito’. Per 40 anni è stata segretaria dell’UCAI Unione Cattolica Artisti Italiani.

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I premi ‘Casato Prime Donne’ a Carla Fendi, Bruna Fattenotte, Marisa Fumagalli e Herwig Van Hove

Written by Donatella on . Posted in Vivi e rivivi l'esperienza in Fattoria

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Grande festa nella terra del Brunello sabato 17 settembre per Carla Fendi ‘Prima Donna’ 2011. Verrà inaugurato il tabernacolo del Brunello per la Madonna. In conclusione la cena di gala dedicata all’Unità d’Italia che si terrà alla Fattoria del Colle

Casato Prime Donne. Vignaiola - Michael Austin Latka

Casato Prime Donne. Vignaiola - Michael Austin Latka

A Montalcino, il 17 settembre, la cerimonia si aprirà con la commemorazione di Mario Guidotti il giornalista, scrittore, intellettuale e animatore culturale che nel 1981 dette vita all’iniziativa da cui è nato il Premio ‘Casato Prime Donne’.

La Prima Donna 2011 è dunque Carla Fendi, la Signora della moda italiana, scelta dalla giuria come personaggio femminile più emblematico. Una donna creativa, amante delle arti e generosa che negli ultimi anni si è distinta per il mecenatismo culturale. Grazie al suo impegno economico e personale verrà restaurato lo storico teatro Caio Melisso e il Festival dei Due Mondi di Spoleto sta tornando ad essere un faro della cultura italiana.

Soprattutto per questo la giuria del premio ‘Casato Prime Donne’, composta da Francesca Cinelli Colombini,

Casato Prime Donne. Acqua e vino

Casato Prime Donne. Acqua e vino

Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione ha visto in lei un esempio da proporre.

Il Premio è organizzato a Montalcino da una cantina di Brunello, “Il Casato Prime Donne, è la prima in Italia con un organico interamante femminile”, dice con orgoglio la titolare Donatella Cinelli Colombini citando gli altissimi punteggi di Wine Spactator e Wine Advocate.

Il premio Casato Prime Donne comprende anche sezioni di giornalismo e fotografia che valorizzano i migliori contributi nella divulgazione del territorio e dei suoi vini.

Per la sezione fotografica sul tema ‘Genti e terre dei vini Brunello e Orcia’ il vincitore verrà scelto tra i seguenti finalisti: Bruno Bruchi, Paolo Busato, Stefano Caporali, Betty Colombo e Gabriella Salvini Pizzocchero. Il Premio sul tema ‘Io e Montalcino’ è andato a Bruna Fattenotte per il servizio del 7 dicembre 2010, nel programma ‘Si viaggiare’ trasmesso da RAI DUE.

Casato Prime Donne Bottaia

Casato Prime Donne Bottaia

Il Premio Consorzio del Brunello sul tema ‘Il Brunello e gli altri vini di Montalcino’ è stato assegnato a Herwig Van Hove per l’articolo intitolato Voorzichtig optimisme del 1 marzo 2011 su Knack Magazine. Il Premio ‘Montalcino la sua storia, la sua arte e il suo vino’ per opere a firma femminile ha avuto per protagonista Marisa Fumagalli e i suoi 2 articoli pubblicati nel quotidiano Corriere della Sera il 14 febbraio e il 21 marzo 2011.

Al termine della premiazione verrà letta la dedica di Carla Fendi a Montalcino che verrà scritta su un cippo di travertino lungo un sentiero nei vigneti di Brunello del Casato Prime Donne.

Carla Fendi

Carla Fendi

Come negli anni scorsi la dedica ha a fianco un’opera d’arte realizzata da artisti toscani o legati alla Toscana. Quest’anno si tratta del Tabernacolo del Brunello alla Vergine. La Madonna con Bambino dipinta da Anna Maria Tesio è incorniciata dai vigneti del celebre vino grazie a una struttura di tipo innovativo creata da Michele Liberatori, Ruben Romualdi e Marco BondioliLiberatori & Romualdi Architetti Associati –.

Dopo la cerimonia i duecento invitati saranno ospiti della Fattoria del Colle di Trequanda per la cena dedicata ai 150 anni dall’Unità d’Italia.

 

 

 

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

 

Casato Prime Donne – Montalcino, SI

Fattoria del Colle – Trequanda SI

Alessia Bianchi

0577 662108

pr@cinellicolombini.it

 

Addetta stampa:

Marzia Morganti Tempestini

335 6130800

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Antonio Gnassi

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