Posts Tagged ‘Carla Fendi’

Un caveau per le bottiglie del Premio Casato Prime Donne

Written by Donatella on . Posted in Vivi e rivivi l'esperienza in Fattoria

Nella cantina della Fattoria del Colle c’è una piccola stanza dove circa un secolo fa dormiva il somarello ed oggi sono conservate le bottiglie celebrative del Premio Casato Prime Donne. All’entrata un carabiniere in alta uniforme fa la guardia: è solo di legno ma sottolinea il valore conservato all’interno   

Fattoria del Colle Saletta del Premio

Fattoria del Colle Saletta del Premio

La cella è angusta con un soffitto basso di travi a vista e una piccola finestra quadrata. Tutte le pareti sono rivestite di scaffali con dentro le bottiglie racchiuse in involucri plastici per preservarle dall’umidità. Bottiglie con un’etichetta speciale dove una coccarda tricolore è quasi un omaggio ai vincitori.

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Cosa c’era sotto l’albero

Written by Donatella on . Posted in Vivi e rivivi l'esperienza in Fattoria

Un Natale pieno di sorprese per Donatella Cinelli Colombini, suo marito Carlo Gardini e la loro figlia Violante. I regali che tradizionalmente si ammucchiano sotto l’albero  per essere aperti dopo la cena della vigilia, erano

Fattoria del Colle Natale 2012

Fattoria del Colle Natale 2012

proprio tanti e ricchi di piacevoli sorprese

Il più elegante sicuramente quello di Carla Fendi (borsa), il più dolce quello di Rossana Illy (cioccolato Domori), il più caldo è  arrivato a Violante dallo staff dell’azienda (un poncio in lana molto molto allegro), ma per la freddolosissima Donatella ha già al collo la sciarpa di alpaca di Raphaela Hermes  (Neri Firenze) …. Il più gradito per lei è stato il minipanettone e il minipandoro per celiaci che Carlo è andato personalmente a comprare a Siena. Questo si che è un marito premuroso!

Niente carbone? Ma! Quello forse lo porterà la befana!

Oggi ci aspetta un bel pranzo in famiglia con l’arrosto e naturalmente il miglior  Brunello riserva.

Tanti, tanti, ma proprio tanti auguri di tutto cuore!

Una prima donna vista da vicino: Carla Fendi

Written by Donatella on . Posted in Vivi e rivivi l'esperienza in Fattoria

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Com’è Carla Fendi, stilista, imprenditrice e ora mecenate della cultura, nella vita privata? Una gran signora. Elegante nell’aspetto, nei modi e nella conversazione

 Ha un senso della misura che lascia ammirati. Inutile dire che veste sempre in modo elegantissimo,  soprattutto

Carla Fendi Francesca Colombini, Donatella e  Violante

Carla Fendi Francesca Colombini, Donatella e Violante

di nero e con estrema sobrietà. Parla poco e ascolta parecchio. Sa dosare la conversazione da persona molto esperta nei rapporti sociali. E da una protagonista del jet set  romano non potevamo aspettarci di meno.

Racconta piccoli aneddoti come l’incontro con Gregory Peck che arrivò nell’ atelier Fendi nel pieno della prova per una sfilata. << in quelle occasioni c’era una disciplina rigidissima, nessuno poteva muoversi a suo piacimento >> racconta la signora Fendi << io sbirciavo con la coda dell’occhio il bellissimo attore>> che alla fine confessò di essere rimasto stupito dalle somiglianze fra le sfilate di moda e i set cinematografici.  

Ho incontrato Carla Fendi il giorno dopo la cerimonia del Premio Casato Prime Donne a casa di Pino Brusone, anche lui con un passato di alto profilo nel settore   fashion benché in una maison concorrente. Pino ha il suo “buen retiro” in una villa vicinissimo alla fattoria del Colle. In quell’atmosfera campagnola Carla era allegra e rilassata ma non ha perso il suo piglio manageriale per cui ha deciso i posti a tavola con impeccabile eleganza e senza indecisioni.

vincitrici e giuria del Premio Casato Prime Donne 2011

vincitrici e giuria del Premio Casato Prime Donne 2011

Ci ha raccontato della famiglia del marito Candido, originario di Piancastagnaio, non nascondendo persino un po’ d’invidia <<uno è farmacista e ha una vita ricca, piena di soddisfazioni perché è a contatto con la gente del suo paese e aiuta chi è malato>> .

Alla fine un giudizio più che positivo su questa signora riflessiva, intelligente, premurosa e soprattutto capace di essere protagonista in tutte le fasi della vita. Una dote che poche donne posseggono e che forse è in Carla Fendi la cosa che affascina di più.   

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Premio Casato Prime Donne 2011 a Carla Fendi, Bruna Fattenotte, Marisa Fumagalli, Herwig Van Hove e Stefano Caporali

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Montalcino festeggia Carla Fendi Prima Donna 2011 e inaugura il tabernacolo del Brunello per la Madonna. In conclusione la cena di gala dedicata all’Unità d’Italia alla Fattoria del Colle

 

Carla Fendi e Donatella Cinelli Colombini - Premio Casato Prime Donne

Carla Fendi e Donatella Cinelli Colombini - Premio Casato Prime Donne

Il Premio ‘Casato Prime Donne’ celebra la sua 13ma edizione con una giornata da favola in cui arte, giornalismo, territorio e convivialità hanno trovato una completa armonia.

Carla Fendi, la Signora della moda italiana incoronata ‘Prima Donna’ fra le donne a impersonare una femminilità moderna, creativa, colta e generosa. Protagonista della moda italiana, e oggi del mecenatismo culturale, è stata scelta dalla giuria del premio ‘Casato Prime Donne’ composta da Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione. La cerimonia si è aperta con la commemorazione di Mario Guidotti il giornalista, scrittore, intellettuale e animatore culturale che nel 1981 dette vita all’ iniziativa da cui è nato il Premio ‘Casato Prime Donne’. Poliziano di nascita, ha avuto un ruolo fondamentale nella rivalutazione della campagna senese creando iniziative quali il Teatro Povero di Monticchiello e le Forme nel Verde di San Quirico d’Orcia.

Il premio è organizzato a Montalcino da una cantina di Brunello, “Il Casato Prime Donne è la prima in

Le vincitrici del Premio Casato Prime Donne 2011

Le vincitrici del Premio Casato Prime Donne 2011

Italia con un organico interamente femminile” dice con orgoglio la titolare Donatella Cinelli Colombini che continua, “una bandiera per l’enologia in rosa che negli ultimi anni ha fatto enormi passi avanti come testimoniano gli altissimi punteggi di Wine Spectator e Wine Advocate”. Coerente con lo spirito di questa azienda il premio promuove il ruolo della donna nella società e nel lavoro e ogni anno indica un personaggio femminile di primo piano, quest’anno Carla Fendi, che sia espressione di eccellenza professionale e di impegno sociale.

Carla Fendi, insieme alle sue sorelle, è stata fra i protagonisti del successo della moda italiana nel mondo, trasformando i l’azienda famigliare di pellicceria e pelletteria ereditata dai genitori in una griffe di statura internazionale che produce da sempre in una meravigliosa fabbrica alle porte di Firenze Manager di successo, ha sempre coltivato interessi e frequentazioni culturali. Grazie al suo impegno economico e personale verrà restaurato lo storico teatro Caio Melisso e il Festival dei Due Mondi di Spoleto sta tornando ad essere un faro della cultura italiana e un locomotore dell’economia spoletina.

Il Premio Casato Prime Donne comprende anche sezioni di giornalismo e fotografia che valorizzano i migliori contributi nella divulgazione del territorio e dei suoi vini.

“Poggio alle Mura” di Stefano Caporali

“Poggio alle Mura” di Stefano Caporali

La sezione fotografica sul tema ‘Genti e terre dei vini Brunello e Orcia’ aveva in lizza i 5 finalisti Bruno Bruchi, Paolo Busato, Stefano Caporali, Betty Colombo e Gabriella Salvini Pizzocchero. Fra loro una giuria popolare di 50 membri in rapprentanza di tutti i comuni e di tutte le attività presenti sul territorio dei due vini, ha scelto Stefano Caporali per la foto “Poggio alle Mura” pubblicata nel calendario Toscana 2012. Un’immagine intensa, capace di raccontare l’antica terra di Toscana e la sua magia.

Premio sul tema ’Io e Montalcino’ interpretazione personale, anche in chiave fantastica e favolistica di Montalcino nei suoi aspetti storici, culturali, paesaggistici e agricoli a Bruna Fattenotte per il servizio del 7 dicembre 2010, nel programma ‘Si viaggiare’ trasmesso da RAI DUE. Uno spettacolare affresco della proposta turistica montalcinese: vino, arte, ricettività d’alto livello, shopping e persino spiritualità.

Il Premio Consorzio del Brunello sul tema ‘Il Brunello e gli altri vini di Montalcino’ per giornalisti italiani o stranieri specializzati nel ramo vitivinicolo è andato a Herwig Van Hove per l’articolo intitolato Voorzichtig optimisme del 1 marzo 2011 su ‘Knack Magazine’. Il celebre esperto belga ha dialogato con la giuria e con il Presidente del Consorzio Ezio Rivella, in videoconferenza da Halifax in Canada. Van Hove conosce profondamente il Brunello e gli altri vini di Montalcino e non manca mai di venire almeno una volta l’anno ad assaggiarli.

Premio ‘Montalcino la sua storia, la sua arte e il suo vino per opere a firma femminile a Marisa Fumagalli per i suoi due articoli pubblicati nel quotidiano Corriere della Sera il 14 febbraio e il 21 marzo 2011. Ultimo e sicuramente più emblematico fra i riconoscimenti assegnati ai giornalisti è quello destinato a una donna, in perfetta coerenza con la logica del premio. Forte di una solida base professionale la Fumagalli riesce a tradurre in un linguaggio comprensibile a tutti persino argomenti ostici come la liberalizzazione dei vigneti decisa nel 2009 dall’ OCM – Organizzazione Comune di Mercato o l’algoritmo che permette di prevedere con molto anticipo la data della vendemmia usando dati analitici

Al termine della premiazione è stata letta la dedica di Carla Fendi a Montalcino. Rimarrà scritta su

Tabernacolo del Brunello alla Vergine progettata da Michele Liberatori, Ruben Romualdi e Marco Bondioli – Liberatori & Romualdi Architetti Associati

Tabernacolo del Brunello alla Vergine progettata da Michele Liberatori, Ruben Romualdi e Marco Bondioli – Liberatori & Romualdi Architetti Associati

un cippo di travertino lungo un sentiero nei vigneti di Brunello del Casato Prime Donne. Come negli anni scorsi i pensieri della vincitrice vengono collocati a fianco un’opera d’arte realizzata da artisti toscani o legati alla Toscana. Quest’anno si tratta di un tabernacolo, il Tabernacolo del Brunello alla Vergine. Una Madonna con Bambino dipinta da Anna Maria Tesio è incorniciata dai vigneti del celebre vino. La singolare struttura di oltre tre metri è stata progettata da Michele Liberatori, Ruben Romualdi e Marco Bondioli – Liberatori & Romualdi Architetti Associati – e costituisce un’utentica rivoluzione rispetto ai manufatti tradizionali di cui mantiene intatta la spiritualità.

Al termine della cerimonia i duecento invitati sono stati ospiti alla Fattoria del Colle di Trequanda per una cena dedicata ai 150 anni dall’Unità d’Italia.

Il menu della cena a tema consisteva in antipasto del Nord, cena del Centro e dolci del Sud Italia. Tante eccellenze e su tutte il Pomodorino di Corbara, il Corbarino, il pomodoro migliore del mondo che cresce a ridosso dei Monti Lattari di fronte al Vesuvio e il Brunello 2006 ‘Camiciarossa’ che celebra gli antenati garibaldini di Donatella Cinelli Colombini.

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Casato Prime Donne – Montalcino, SI

Fattoria del Colle – Trequanda SI

Alessia Bianchi

0577 662108

pr@cinellicolombini.it

 

Addetta stampa:

Marzia Morganti Tempestini

335 6130800

marzia.morganti@gmail.com

Antonio Gnassi

press@cinellicolombini.it

 

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Il tabernacolo della Madonna del Brunello

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L’opera d’arte accanto alla dedica della vincitrice del Premio ‘Casato Prime Donne’ 2011, Carla Fendi, è un tabernacolo. Il tabernacolo del Brunello è un’opera che seppur rivoluzionaria, abbraccia la tradizione del territorio. Il tabernacolo di tre metri di altezza è fatto di paesaggio vitato che incornicia la Vergine col Bambino ed è caratterizzato da una superficie coperta di bottoni in omaggio alla stilista romana

Come ogni anno il Premio Casato Prime Donne è l’occasione per arricchire di un’opera d’arte la campagna del
Modernacolo

Modernacolo

la campagna del Brunello di Montalcino. Il personaggio femminile emblematico a cui viene assegnato il premio – quest’anno Carla Fendi – scrive una dedica a Montalcino a fianco della quale i giovani artisti toscani mettono una loro opera.

Un modo per arricchire il paesaggio secondo la lCarla Fendi ogica della Landscape Art e nell’assoluto rispetto della cultura locale sia nei soggetti che nei materiali. Anno dopo anno il Premio ‘Casato Prime Donne’ ha dunque costruito un percorso di arte, meditazione e natura.
Quest’anno la sfida era particolarmente alta per il personaggio e i suoi profondi interessi culturali. E da qui un’opera rivoluzionaria nel solco della tradizione dove la creatività rinnova le forme nel rispetto assoluto dei contenuti.
Il tabernacolo della Madonna del Brunello creato dai giovani architetti dello studio ‘Liberatori&Romualdi Architetti Associati’ rivoluziona il manufatto tradizionale perché non è la struttura edilizia bensì il paesaggio di Montalcino, coi suoi vigneti, a incorniciare la ‘Vergine col Bambino’ dipinta da Anna Maria Tesio.
Gli architetti Michele Liberatori, Ruben Romualdi e Marco Bondioli hanno disegnato una lastra metallica alta tre
taglio della lastra

taglio della lastra

metri, aperta al centro, con la forma di un tabernacolo; attraverso questa cavità è visibile il paesaggio di colline e vigneti dietro la lastra che, di fatto, costituisce il tabernacolo.

L’immagine sacra dipinta da Anna Maria Tesio, riprodotta su una mattonella di maiolica e fissata nel tabernacolo con lastre di cristallo, sembra sospesa in mezzo ai vigneti del Brunello. L’effetto è di grande suggestione e conferisce al paesaggio vitato una nuova sacralità.
Le componenti simboliche che collegano il tabernacolo al Brunello comprendono il profilo del tabernacolo e gli elementi stilistici in esplicito omaggio a Carla Fendi e alla sua attività di stilista di moda. La lastra intorno al tabernacolo è infatti coperta di bottoni gentilmente donatici dal Bottonificio Lenzi 1955; i colori usati corrispondono alle tonalità raffinate delle creazioni di Carla Fendi.
Il sentiero delle Prime Donne nei vigneti di Brunello del Casato Prime Donne, la cantina con organico
bottoni

bottoni

interamente femminile che organizza il premio, offre l’opportunità di valorizzare giovani artisti toscani dando visibilità al loro talento e finanziando la realizzazione di opere di notevole dimensione e impegno strutturale.

Le otto istallazioni che sono state realizzate negli anni scorsi sono di: Alessandro Grazi, Orlando Orlandini, Jeff Shapiro, Stefano Carlucci, Michael Austin Latka, Marco Pignattai, Rossana Mulinari, Bruno Bruchi e Giovanni Senatore.
Ognuna di esse ripropone temi, soggetti e materiali in armonia con l’ambiente e il paesaggio. Si tratta di una proposta culturale chiamata ‘Landscape Art’ che porta le istallazioni artistiche in mezzo alla natura conferendo loro un nuovo aspetto e un nuovo significato. Una nuova frontiera della ‘artistically correct’ cioè della compatibilità con l’ambiente e la cultura dei luoghi. Contemporaneamente è un significativo arricchimento del paesaggio agricolo a cui viene data la stessa dignità di una piazza o di un palazzo.
Anche il tabernacolo realizzato quest’anno rimanda a strutture molto diffuse lungo le strade di campagna, tracce
Donatella e gli architetti

Donatella e gli architetti

di una devozione radicata e sincera. Nel territorio montalcinese sono generalmente edicole in mattoni con al centro l’immagine della Madonna protettrice della città. A questa antica tradizione oggi è stata data una nuova forma che idealmente ricongiunge i vigneti del Brunello con la Vergine del Soccorso patrona di Montalcino che da oltre quattrocento anni veglia su di loro.

Donatella e il Modernacolo

Donatella e il Modernacolo

NOTE BIOGRAFICHE

Liberatori&Romualdi Architetti Associati
Liberatori&Romualdi Architetti Associati è uno studio di architettura di Arezzo che dal 1994 è specializzato in interventi di restauro conservativo e ristrutturazione edilizia di fabbricati storici, case di campagna, agriturismi, case coloniche, palazzi, complessi colonici privati o turistico ricettivi, ville, appartamenti e architettura religiosa. Lo studio opera in tutto il territorio italiano ed ha realizzato, e sta realizzando, interventi prestigiosi ed importanti che è possibile visionare sul sito www.liberatoriromualdi.it
Anna Maria Tesio
Ha studiato al Liceo artistico di Roma con Marino Mazzacurati e si è poi laureata in architettura. Nella sua carriera di pittrice e incisore è stata invitata a esporre in 280 mostre fra cui le collettive dedicate agli artisti italiani a New York e nel Principato di Monaco. Sono suoi i libretti da Messa di Papa Giovanni Paolo II. Anna Maria Tesio ha realizzato le illustrazioni del Vangelo per il programma RAI ‘Il tempo dello spirito’. Per 40 anni è stata segretaria dell’UCAI Unione Cattolica Artisti Italiani.

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