Posts Tagged ‘Cenerentola’

La festa degli Assaggiatori a San Quirico d’Orcia

Written by Donatella on . Posted in Vigne e vini

Giorgio Calabrese, Daniele Cernilli, Pia Donata Berlucchi e Donatella Cinelli Colombini al Congresso Onav nelle splendide sale di Palazzo Chigi

Onav congresso 2013 San Quirico d'Orcia

Onav San Quirico d'Orcia congresso 2013

Una cornice monumentale, con sale affrescate, portali cinquecenteschi in travertino, scalinate, colonne …. per un congresso che rimarrà memorabile nella storia dell’ONAV Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino. Ottima l’organizzazione di Alessandra Ruggi per i tre giorni di convegni e degustazioni nel salotto della Val d’Orcia, il paese di San Quirico che somma gioielli medioevali, come la Collegiata, a giardini pieni di sculture contemporanee. Insomma un luogo bellissimo e ancora più animato grazie all’Orcia Wine Festival durante il quale i produttori hanno offerto l’assaggio dei vini della giovane ma agguerritissima Doc Orcia.

San Quirico d'Orcia Collegiata

San Quirico d'Orcia Collegiata

Inizio molto erudito con il convegno “Dove va il vino –analisi dei nuovi trend dal punto di vista alimentare, della comunicazione, del marketing, commerciale, tecnico e legislativo” . Il più celebre nutrizionista italiano e Presidente Onav Giorgio Calabrese tuona <<i consumi di vino sono troppo scarsi per assicurare gli effetti benefici del vino, bere poco ma a tutti i pasti è il modo per continuare ad essere il popolo più longevo del mondo>> gli fa eco Daniele Cernilli, il padre delle guide italiane di vino, << in Italia siamo passati dalla fame alla dieta >>. Donatella Cinelli Colombini illustra, e non poteva essere altrimenti, il ruolo del turismo del vino nei nuovi comportamenti di consumo e Vito Intini illustra i nuovi trend <<vini più armonici e eleganti ma meno globalizzati e potenti>> .

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San Valentino pieno di coccole senesi

Written by Donatella on . Posted in Vivi e rivivi l'esperienza in Fattoria

Per questo San Valentino dedicatevi una coccola di coppia, in una terra unica, il sud della provincia di Siena, che è ricca di piaceri per tutti i sensi.

panpepato

panpepato

Alla Fattoria del Colle, dove Crete Senesi e Val d’Orcia si incrociano, non è difficile trovare con cosa coccolarsi. A partire dalla cena, con i sapori tradizionali del sud del Chianti, e i cibi afrodisiaci di cui, anche se magari non ne eravamo consapevoli, è ricca. Un esempio di questi piatti può essere il “panpepato“, che troverete nelle vostre camere, ad attendervi per una notte all’insegna del romanticismo.

Questo dolce è conosciuto e prodotto anche in altre zone d’Italia, ed è

centro_benessere_Fattoria del Colle

centro_benessere_Fattoria del Colle

riconosciuto come afrodisiaco grazie proprio al pepe, da cui prende il nome, che come altre spezie, ha proprietà vasodilatatorie. Insieme ai grandi vini rossi prodotti nelle due cantine di Donatella Cinelli Colombini, come il Brunello di Montalcino DOCG e il Cenerentola Orcia DOC, i freni inibitori a fine serata saranno solo un lontano ricordo.

Ma non sono solo i piaceri della gola che potrete coccolare qui durante il weekend del 16-17 Febbraio. Il nostro centro benessere infatti è parte del programma di coccole che vi saranno riservate.

Per saperne di più e visionare il programma dettagliato potete visitare il sito a questo link:

http://www.cinellicolombini.it/offerte/153-regalami-il-week-end-degli-innamorati.html

Per ulteriori richieste e informazioni, potete contattare la reception della Fattoria del Colle:

tel 0577/661208

holiday@cinellicolombini.it

 

Un augurio pieno di amore a tutti voi.

Bonella Ciacci

Cenerentola parcheggia la carrozza all’Hotel Chateau Monfort a Milano

Written by Donatella on . Posted in Forum

Vi racconto l’Happymovinhour n°1 che  porta con se nuove amicizie, tanti sorrisi e tantissimi sogni.

Visto per voi da Violante Gardini, la Cinelli Colombini Jr

invito_aperitivo_chateau_monfort

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Il 23 gennaio è avvenuto il primo evento di una serie di aperitivi organizzati dal Movimento del Turismo del Vino della Lombardia.  Le regioni italiane verranno ospitate una dietro l’altra iniziando dalla Toscana.

Eccomi qui dunque con i vini di alcune cantine toscane aperte al pubblico. Nella sontuosa sala “Incantesimo” dell’Hotel Chateau Monfort c’erano i banchi di assaggio dei vini lombardi da una parte e dei vini toscani dall’altra. In contemporanea, nella Cella di Bacco, degustazioni guidate con vecchie annate di due belle cantine che hanno fatto la storia dei vini toscani.

I primi ospiti arrivano alle 19 e, in pochi minuti, la sala diventa piena. La curiosità di degustare alcune perle dell’enologia toscana aveva portato allo Chateau Monfort una gran folla di wine lovers, giornalisti, operatori del settore. I vini erano accompagnati da ottimi salumi e formaggi toscani arrivati direttamente dalla terra d’origine e non solo: lo chef aveva preparato eccezionalmente per la serata i “pici con le briciole”, buonissimi, proprio come quelli che mangio a casa a Montalcino!

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2012 consuntivo sorridente per Donatella Cinelli Colombini

Written by Donatella on . Posted in Vigne e vini

2012 anno faticosissimo in cui è stato seminato tanto. Premi, successi, piccoli progressi commerciali e grandi difficoltà legate alla crisi internazionale

DonatellaCinelliColombini_PremioInternazionaleVinitaly2012

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L’immagine più bella dell’anno è del Premio internazionale Vinitaly ricevuto dalle mani del Presidente Riello e del Direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani. Un premio di importanza enorme condiviso con Debra Meilburg la Master of Wine al settimo posto fra le donne del vino più influenti del mondo.
Fotografa bene il progresso qualitativo della cantina l’immagine dei 5 vini con punteggi superiori ai 90/100 sul Wine Spectator: Il Drago e le 8 colombe, Cenerentola, Brunello, Brunello Prime Donne e Riserva quest’ultima con 95/100 è nel piccolo olimpo dei 18 “Top Wines” italiani del Wine Spectator. Il Brunello Prime Donne è fra quelli Highly Reccomended da “Decanter” e fra i 3 preferiti della Master of Wine Rosemary George.
Insomma l’uva dei nuovi vigneti, ormai nella maturità produttiva, il cambiamento climatico che favorisce il Casato Prime Donne a Montalcino e soprattutto il nuovo stile basato sull’esaltazione dei caratteri peculiari del Sangiovese e del territorio affascinano clientela e esperti soprattutto nel nuovo mondo. I nostri vini hanno “FINEZZA” cioè carattere, armonia e eleganza. Cominciano a distinguersi da tutti gli altri.

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Peposo, la ricetta di un piatto che racconta un territorio

Written by Donatella on . Posted in Vivi e rivivi l'esperienza in Fattoria

E’ fra i piatti di carne più saporiti e facili della Toscana ma anche fra quelli con la storia più bella. Ecco la ricetta dei “cocciari” di Petroio

Consigli golosi di Donatella Cinelli Colombini

Peposo_ricetta_tipica_Toscana_FattoriaDelColle

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Petroio (Siena), delizioso borgo a 10 km dalla Fattoria del Colle, è conosciuto per la produzione di terrecotte fin dal Rinascimento. Vasi, orci, cassette decorate con festoni, volute, amorini … oggetti artistici ma anche materiali da costruzione come tegole e pavimenti . Come la più celebre Impruneta vicino a Firenze.

Due territori che sfruttano banchi di argilla di grande qualità per creare oggetti di terracotta rossa a Impruneta e ambrata a Petroio. Due territori che hanno in comune la ricetta del peposo, il saporitissimo spezzatino che veniva cotto nei forni delle terrecotte e dava ai maestri “cocciari” la forza per il loro faticosissimo lavoro. Pare che l’invenzione del peposo sia legata alla costruzione della cupola del Duomo di Firenze e all’enorme sforzo produttivo imposto dall’architetto Filippo Brunelleschi alle fornaci di Impruneta. Storia o leggenda il peposo è ormai per sempre legato alla più bella cupola mai realizzata al mondo e ai mattoni rossi con cui è costruita.
Inutile dire che il vino rosso è alla base della preparazione e del servizio in tavola del peposo. Quello che vi consiglio è il Cenerentola DOC Orcia prodotto alla Fattoria del Colle con uve autoctone –Sangiovese e Foglia Tonda-.

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