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Tag Archives: Daniele Cernilli

Premio del Cuore Galvanina a Donatella e alle Donne del Vino

Il Premio Nazionale Galvanina assegnato a Pesaro a Daniele Cernilli,Cristina Bowerman, Damijan Podversic e Donatella Cinelli Colombini

Premio-Galvanina-a-Donatella-Cinelli-Colombini-e-alle-Donne-del-Vino

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Di Donatella Cinelli Colombini

Pesaro, salone nobile di Palazzo Mazzolari, il Premio nazionale Galvanina si svolge all’interno del Festival della Cucina Italiana e delle celebrazioni dei 150 anni dalla morte di Gioacchino Rossimi (nato nel palazzo di fronte a quello della premiazione), il personaggio centrale dell’anno della cultura italiana del cibo. Gli organizzatori del Premio sono Madia Travel-food rivista diretta da Elsa Mazzolini e Rino Mini presidente dell’acqua Galvanina.
Nelle passate edizioni il Premio è stato assegnato a Gualtiero Marchesi, Tonino Guerra, Vittorio Sgarbi, Alessandro Regoli, Anna Scafuri, Andrea Scanzi, Gioacchino Bonsignore, Bruno Gambacorta …..tanti personaggi di spicco della cultura, il giornalismo, del vino, della cucina e del cuore cioè i portatori di contenuti etici. E’

Premio-Galvanina-2018-Antonietta-Mazzeo-Donatella-Cinelli-Colombini

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appunto per questi che vengo premiata insieme alle Donne del Vino. Vado molto fiera del riconoscimento pubblico attribuito all’associazione che presiedo e che svolge un’opera assidua: raccolte fondi in favore dei pastori terremotati e dei grandi ustionati dell’Africa, corsi sulla “sicurezza a tavola”- disostruzione del soffocamento da cibo, accoglienza di produttrici provenienti da Paesi in via di sviluppo come il Perù, oppure azioni locali in favore dei centri antiviolenza e del volontariato. Le Donne del Vino hanno un cuore grande e una capacità di mobilitazione che commuove.
Insieme a me sono stati premiati personaggi di primo piano del panorama enogastronomico nazionale, come Daniele Cernilli uno dei padri delle guide dei vini italiani che ha insistito sul giornalismo come pratica di servizio lontana dal narcisismo di chi assaggia e giudica i vini esibendo la propria bravura. Ecco che a Elsa Mazzolini che gli presentava la coppa in vetro di Murano donata ai vincitori e <<utile per i fiori e per raffreddare lo Champagne>>. Ma Daniele, con encomiabile antisnobismao ribatteva << anche il Verdicchio>>. Leggi tutto…

Vini naturali e il vino diventa sempre più punk

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Ecco i vini raw e i vini naturali fatti quasi senza tecnica e chimica. E’ solo moda? Dal monito di Daniele Cernilli al cantante produttore punk rock

Sui-vini-naturali-Daniele-Marina-Cernilli

Sui-vini-naturali-Daniele-e-Marina-Cernilli

Di Donatella Cinelli Colombini, DOC Orcia, Cenerentola, Fattoria del Colle

La moda green in versione wine marketing fa nascere i nomi più strani: vini sostenibili, vini naturali, vini liberi, raw wines (vini grezzi) … ma in realtà nessuno di questi nomi corrisponde a un regolamento e a un marchio riconosciuto per legge. Quindi si prestano a fraintendimenti oppure, nel caso di malintenzionati, a veri e propri imbrogli ai danni dei consumatori che pensano di bere qualcosa di assolutamente salutare e invece hanno nel bicchiere un cocktail di vino e agro-chimica.
Per non parlare della qualità del vino. La nuova sensibilità ambientalista sembra chiedere di considerare caratteristiche certi difetti, soprattutto aromatici, presenti in gran parte dei vini fatti “come natura crea”. Un’opinione contro cui si è recentemente scagliato Daniele Cernilli. << C’è un’affermazione che non è proprio smentibile, ed è che la Natura non fa vino>> ha detto il grandissimo DoctorWine invitando chi dichiara di produrre vini naturali a ottenere

Vini-naturali-Bendan-Tracey-Domaine Le Clocher-Sainte-Anne-Loire

Vini-naturali-Bendan-Tracey-Domaine Le Clocher-Sainte-Anne-Loire

regole riconosciute per legge perché le buone intenzioni dei singoli non sono controllabili e <<men che meno con degli slogan che sanno di marketing che strizzano l’occhio a ideologie neopagane intese in modo talvolta molto settario e antiscientifico>>.
Per entrare in questo mondo ho “seguito” Barù che ha realizzato, per Munchies, un video intitolato Natural punk wines nell’enoteca Champagne Socialist << nel cuore gay del quartiere di Porta Venezia>> a Milano. Vende 400 etichette di <<vino naturale o meglio vivo, con zero solfiti aggiunti, prodotto, come ci assicurano, da vignaioli indipendenti, italiani ed europei>>. La dizione raw wines (vini grezzi) o vini vivi fatti da chi non usa << né tecniche, né prodotti di sintesi (no additivi chimici, no lieviti, né rettifica di zuccheri o di acidità), sia in vigna che in cantina>> introduce un’altra categoria al già confuso ambito del naturalismo enologico. Leggi tutto…


I concorsi del vino servono? E vincono i migliori?

  • Pubblicato in Forum

C’è una differenza fra le Olimpiadi e i concorsi mondiali del vino: alle Olimpiadi partecipano tutti i veri big mentre ai concorsi del vino no
Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Concorso-enologico-Vinitaly

Concorso-enologico-Vinitaly

Ho cominciato a riflettere su questo argomento, davvero spinoso, dopo aver letto un articolo di Rebecca Gibb di “Wine searcher” una giornalista che si sta rivelando fra le menti più feconde e intelligenti della stampa specializzata. La sua riflessione prende origine dai risultati del Concorso “Chardonnay du monde” che, nelle prime posizioni, ha vini di South Africa, Australia, Svizzera, Canada …. Ma un solo nome della Borgogna cioè della zona con la maggiore reputazione. La Gibb ha quindi cercato di capire il motivo di una simile sorprendete situazione ed ha notato che i 826 chardonnay

Preparazione delle bottiglie in concorso

Preparazione delle bottiglie in concorso

concorrenti costituiscono solo il 4,4% delle 18,678 etichette di Chardonnay censite da Wine Searcher e dunque riguardano una quota infinitesimale della produzione mondiale. Il peggio è che fra i concorrenti mancano i grandi nomi che generalmente disertano concorsi “globali” come l’International Wine Challenge, l’International Wine and Spirit Competition e il Decanter World Wine Awards. Cosa potrebbero ricavarne? Niente, anzi metterebbero solo a rischio il loro mito. Leggi tutto…

Il wine blog in stile sharing di Francesco Saverio Russo

Il suo sito si chiama wineblogroll e contiene la rassegna stampa, degustazioni, luoghi e personaggi nel vino basati sulla condivisione e sulla passione

Francesco Saverio Russo

Francesco Saverio Russo

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Francesco Saverio Russo, Saverio come lo chiamano gli amici, è marchigiano ma vive in toscana dove lavora come organizzatore di eventi e consulente di web marketing, anche se, ammette, << passo gran parte delle mie giornate a gestire siti, blogs e profili social>>. Insomma è proprio il tipo che servirebbe in molte aziende del vino per raccontarsi meglio agli appassionati e ai futuri importatori. E’ insomma un wine blog master giovane, abbastanza fuori dagli schemi, poco attratto dal business del vino e realmente calamitato dai produttori appassionati e dallo storytelling.
<< Sentitevi, quindi, liberi di entrare “a casa mia” come foste degli Amici e non dei semplici ospiti…sbirciate, osservate, curiosate e, perché no…commentate e criticate se lo riterrete opportuno, ma non dimenticate mai di prendere ogni mia parola come frutto delle mie individuali emozioni e non come un dogma>> Leggi tutto…


Daniele Cernilli presenta a Roma la sua Guida essenziale

Palazzo Brancaccio a Roma, con il suo lusso dorato, fa da sfondo alla presentazione della Guida essenziale ai vini d’Italia di DoctorWine Daniele Cernilli

Daniele Cernilli Roma Presentazione della Guida essenziale 2014

Daniele Cernilli Roma Presentazione della Guida essenziale 2014

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
La mia cantina compare fra le 871 presenti nella guida e dunque ho partecipato alla presentazione con degustazione che ha avuto luogo a Roma mercoledì 22 ottobre. Daniele Cernilli è sicuramente il degustatore che ha maggiormente concorso alla classificazione dei vini italiani; si può giustamente vantare di aver assaggiato 150.000 etichette. Un numero sterminato che gli ha permesso di

guida-essenziale-ai-vini-d-italia

guida-essenziale-ai-vini-d-italia

restringere il campo offrendo ai wine lover una selezione fatta di prestigio, affidabilità e impegno nell’eccellenza qualitativa. Da qui una guida “essenziale” e non un’enciclopedia con tutti i produttori italiani (Mondadori € 22). Leggi tutto…

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