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Vernaccia di San Gimignano, il bianco di Toscana

Le 16 torri di San Gimignano vegliano sui filari di Vernaccia, il vino bianco che migliora invecchiando e sa di pietra focaia

di Sara Mazzeschi

San_Gimignano e vigne di vernaccia

San_Gimignano e vigne di vernaccia

Ricordo bene la mia prima degustazione orizzontale, a Siena l’Enoteca Italiana aveva riunito nelle esclusive sale sotteranee molti produttori di San Gimignano e per me, appena uscita dal 2°corso AIS, era un’incredibile occasione per conoscere meglio il vino bianco toscano per eccellenza, la Vernaccia Docg.  Che delusione! Al sesto assaggio già i vini mi sembravano tutti uguali ed in più la beffa, quel bianco asciutto dal retrogusto amarognolo e minerale proprio  non “andava giù”! Ho impiegato un po’ di tempo e numerosi bicchieri per apprezzarlo ed oggi, come spesso accade nel mondo del vino, non solo ho cambiato idea ma  ne sono diventata un’appassionata estimatrice, soprattutto della versione Riserva. Leggi tutto…

PRIMO ASSAGGIO DEL VINO in 3 SEMPLICI MOSSE

  • Pubblicato in Video

3 semplici step, per gli esordienti, tanta voglia di imparare e una passione smisurata per il vino: ecco i miei consigli per fare bene il primo assaggio del vino

Di Alice Bracciali

Vi è mai capitato di assaggiare un vino, che vi piace molto ma non riuscite a capire il perché? L’arte di degustare  è complicata, ed è impossibile improvvisarsi assaggiatori o sommelier. Con poche semplici mosse però, possiamo entrare in questo mondo tanto affascinante quanto complesso. Ma ricordatevi che bere vino è un piacere, quindi non fossilizzatevi troppo sulle regole: assaggiate solo buone bottiglie,  sperimentate quelle che non conoscete e divertitevi!

Iniziamo con due  raccomandazioni fondamentali,  evitare due errori che abbiamo commesso tutti da neofiti.  Come si tiene in mano il bicchiere? Può sembrare una banalità ma invece è importante : il modo corretto è di prendere il bicchiere dallo stelo e non dalla coppa. Un calice pieno di impronte è brutto da vedere e in più si rischia di influire sulla temperatura del vino. Altro tasto dolente: bere vino è molto diverso da bere acqua perché buttarlo giù a sorsi è sbagliato. E’ importante sorseggiarlo e trattenerlo in bocca  quasi masticandolo. Solo  prestando attenzione alle sensazioni  che ci dà  è possibile capirlo e apprezzarlo. Bisogna assaporatelo lentamente! Per degustare il vino dobbiamo mettere in moto i nostri sensi: la vista, l’olfatto e il gusto. Soprattutto gli ultimi due sono strettamente legati e non è difficile capire perché. Pensate a un brutto raffreddore, riuscite a sentire il sapore di ciò che mangiate? No purtroppo! La vista rivela gran parte dei caratteri del vini e ci introduce alla bellezza del vino. Pensate all’immagine sinuosa di un bicchiere di vino rosso intenso, tanto intrigante da far sognare. Ma iniziamo ed entriamo piano piano in questo mondo:

1° STEP – ESAME VISIVO

ESAME VISIVO

ESAME VISIVO

La prima cosa da osservare in un vino è la sua capacità di farsi attraversare dalla luce e se sono presenti particelle in sospensione. La brillantezza è sempre un elemento di salute e un indice di qualità. Fatelo ruotare e guardate la lentezza con cui gira nel bicchiere che rivela la struttura.  Mettendo il bicchiere inclinato a contrasto di una superficie bianca, è possibile coglierne l’intensità e il colore. Ci sono molte eccezioni ma in linea di massima gli elementi verdi , nei bianchi e violacei, nei vini rossi sono indice di giovinezza così come i toni ambrati (bianchi) e mattonati (rossi) fanno pensare alla maturità avanzata.

2° STEP – ESAME OLFATTIVO

ESAME OLFATTIVO

ESAME OLFATTIVO

In questa fase esaminiamo i profumi  del vino. Il segreto è avvicinare il naso al bicchiere per 3 o 4 secondi, non troppo a lungo per non assuefarsi. Ruotare il bicchiere per far sprigionare gli aromi e quindi annusare ancora. Questo movimento fa evaporare l’alcool e consente alle molecole aromatiche di raggiungere le papille olfattive. Potrete percepire aromi fruttati, floreali, vinosi dei vini giovani  oppure spezie e confetture tipiche dell’invecchiamento. Questa fase è molto importante perché dà un’anticipazione di ciò che gusteremo in seguito.

3° STEP – ESAME GUSTATIVO

ESAME GUSTATIVO

ESAME GUSTATIVO

Questo step rappresenta la verifica e la sintesi di quanto emerso durante l’analisi visiva e olfattiva. Il segreto è prendere un sorso di vino, trattenerlo in bocca e ruotarlo in modo che tutte le papille gustative ne entrino in contatto. Per i principianti è sufficiente non prendersi del tempo e non avere fretta.  Il vino andrà a lambire tutta la cavità orale permettendoci di valutare l’equilibrio e l’intensità dei diversi componenti (zuccheri, alcoli, acidi, tannini). Una volta deglutito possiamo apprezzare la persistenza  cioè il tempo in cui il sapore rimane in bocca.

BONUS – 4° STEP

Dopo queste poche regole voglio darvi un consiglio, un ultimo step da tenere in considerazione: non demoralizzatevi se non riuscite a sentire ciò che gli esperti  percepiscono  …… ….. dopo il terzo bicchiere sarete tutti d’accordo! Basta continuare a fare tanti piccoli ed  eccellenti assaggi, presto tutto vi risulterà chiaro e magari avrete voglia di fare il corso da Sommelier per diventare ancora più bravi.

E allora, alziamo il calice per un brindisi,  buoni assaggi!


25 aprile un ponte “di vino” per coppie e famiglie

Vivete intensamente il 25 aprile, l’unico ponte di primavera con l’Orcia Wine Festival e un programma di assaggi, visite e golosità alla Fattoria del Colle

25 aprile in agriturismo in Toscana

25 aprile in agriturismo in Toscana

Quattro giorni in agriturismo in Toscana per fare degustazioni di Brunello come non vi ricapiterà mai più nella vita, visite in cantina con musica e assaggi, camminate fra i panorami, lezioni di cucina tipica, cene a tema, visita di una villa cinquecentesca ancora abitata e, se curate il benessere del corpo, la vinoterapia in una piccola struttura esclusiva dove terapisti molto esperti useranno il vino per rigenerare la vostra pelle.
Nel sito di Donatella Cinelli Colombini troverete prezzi e programmi.
La Fattoria del Colle vi aspetta per regalarvi esperienze uniche e emozionanti, come diventare enologi per un giorno e fare il vino del cuore da portare a casa. Quasi un gioco ma utile a capire come equilibrare le componenti del vino per ottenere un

Tagliata di cinta senese Drago e le 8 colombe

Tagliata di cinta senese Drago e le 8 colombe

risultato armonioso.
Alla gioia di stare all’aria aperta per camminare o prendere la prima abbronzatura dell’anno, si associano i piaceri della tavola con cene degustazioni dedicate alla carne di bue chianino oppure alle ricette storiche con il vino come il peposo la cui leggendaria invenzione è attribuita a Filippo Brunelleschi l’architetto della cupola del Duomo di Firenze.
La Fattoria del Colle è un piccolo borgo costruito nel 1592 su una torre medioevale e un eremo ancora visibili nella cantina. Le camere e gli appartamenti dei turisti sono ricavati nelle case degli antichi contadini e arredate con mobili di piccolo antiquariato mentre il confort è moderno. L’effetto è quello di abitare a casa dei nonni toscani dove tutto ha un sapore intimo e vissuto. Leggi tutto…


Corri in Val d’Orcia per il ponte del 25 aprile

Tante piccole città d’arte, l’intimità di un’antica fattoria, l’assaggio di grandi Brunello, Chianti e Orcia e sport all’aria aperta nella campagna più bella del mondo

Tuscany Crossing Val d’Orcia 1

Tuscany Crossing Val d’Orcia 1

Il ponte del 25 aprile è più bello che mai alla Fattoria del Colle, in Toscana. Ecco i due appuntamenti che arricchiranno il soggiorno in fattoria.

Tuscany Crossing Val d’Orcia 100 km e Orcia Wine festivalprotagonisti di una vacanza all’insegna dello sport all’aria aperta e dei piaceri della tavola. Ecco la proposta della Fattoria del Colle per il ponte del 25 aprile. Tre giorni intensi di emozioni e scoperte soggiornando nelle case degli antichi contadini toscani dove molti mobili hanno 100 o 200

OrciaWineFestival 2013 ViolanteGardini

OrciaWineFestival 2013 ViolanteGardini

anni (niente paura il bagno, i salotti e il riscaldamento sono moderni). Un programma denso di appuntamenti stimolanti per tutta la famiglia: nonni, bambini e persino amici a 4 zampe.

La “100 KM VAL D’ORCIA” è una corsa in natura sulle strade bianche e sentieri nel Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val D’Orcia, Patrimonio Mondiale dell’Umanità a giudizio dell’UNESCO si disputerà su un percorso di 100 km (Dislivello 2800 D+) con partenza e arrivo a Castiglione D’Orcia sabato 26 Aprile 2014 dalle ore 6.00 con tempo massimo di 24 ore.
Per il regolamento e l’iscrizione consultare il sito http://www.valdorcia100km-tuscanycrossing.com/p/regolamento-regulation.html

L’Orcia Wine Festival si svolge a San Quirico d’Orcia una splendida piccola città d’arte lungo la via Francigena dove la Collegiata e gli Horti Leonini richiamano un nobile passato. Nelle sale affrescate di Palazzo Chigi i produttori dell’Orcia offriranno in degustazione le loro migliori bottiglie, saranno organizzati un mercatino dei prodotti della terra, degustazioni didattiche e visite nelle cantine. Il programma è work in progress da consultare nel sito http://www.comunesanquirico.it/index.php/eventi/event/188-mercatino-di-primavera

PROPOSTA DI SOGGIORNI ALLA FATTORIA DEL COLLE

2 notti in camera doppia con colazione 110 Euro, a persona
3 notti in camera doppia con colazione 150 Euro, a persona
3 notti per le famiglie in appartamento con 2 camere e un bagno (self catering) 125,00. Euro a persona per gli adulti, 60 Euro per i bambini sotto i 12 anni

Per celebrare l’Orcia Wine Festival in ogni camera o appartamento gli ospiti troveranno una bottiglia di Leone Rosso Orcia Doc 2010 in regalo

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