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Tag Archives: Doc Orcia

Alba e tramonti in campagna: la natura da spettacolo

Alla Fattoria del Colle nella campagna Toscana più intatta e armoniosa alba e tramonti sono spettacoli abbaglianti e ogni giorni diversi

Alba e tramonti in campagna Fattoria del Colle

Alba e tramonti in campagna Fattoria del Colle

Nell’epoca del virtuale, del fantasy e soprattutto di internet è difficile incantarsi davanti allo spettacolo della natura. Eppure, dove il paesaggio è più bello e incontaminato, i turisti rimangono ipnotizzati e stanno davanti al tramonto come fosse un film. C’è anche chi si alza “di buio” come dicevano i contadini, per godere le suggestioni dell’alba con le nebbie che trasfigurano il paesaggio in scenari fiabeschi.
Chi abita in città spesso non ha modo di godere gli spettacoli della natura. Salvo i privilegiati con attici molto panoramici o posizioni collinari con vista, la città ha orizzonti brevi e non permette di godere i colori del tramonto o le magie dell’alba.

Alba e tramonti Fattoria_del_Colle

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Questo è uno dei piaceri della campagna. Alla Fattoria del Colle alba e  tramonti sono meravigliosi in tutti i mesi dell’anno: in estate con il sole che tinge di rosso le colline, in autunno quando la nebbia vela i fondovalle e i colori del terreno sono una scalatura di grigi, marroni e rossi, in inverno epoca in cui l’aria e la luce sono cristalline e ogni profilo diventa più nitido e infine in primavera la stagione dei verdi e del risveglio della natura. Il tramonto cambia ogni giorno ed è sempre uno spettacolo di sorprendente bellezza. Leggi tutto…

Vini vulcanici una moda in consolidamento. Il marchio italiano

  • Pubblicato in Forum

Cavalcare il successo dei vini vulcanici? Si, ed ecco il marchio: Vulcanic Wines che riunisce già 19 territori come Soave, Etna, Vulture, Pantelleria, Orvieto

Scammacca del Murgo i Bourguignon nel vigneto

Vini-vulcanici-Etna-Scammacca del Murgo i Bourguignon nel vigneto

Di Donatella Cinelli Colombini, Orcia Doc Cenerentola, Fattoria del Colle

L’Italia punta a un marchio nazionale per i vini vulcanici e intende cavalcare questa tendenza che cresce in tutto il mondo.
Il paladino dei vini vulcanici è il Master Sommelier canadese John Szabo autore del libro << Volcanic Wines: Salt, Grit and Power >> uscito nel 2016 e organizzatore della prima convention mondiale dei produttori vulcanici avvenuta a New York nel marzo 2018. Sono queste le due pietre miliari di una moda che si riassume in una parola magica e decisamente misteriosa

Elena Fucci Titolo Aglianico del Vulture

Vini vulcanici- Elena Fucci Titolo Aglianico del Vulture

mineralità”. La storia millenaria dei territori vulcanici del vino affascina i consumatori più evoluti, attrae investimenti e incuriosisce i critics. E’ la nuova frontiera da esplorare alla cui suggestione nessun wine lovers riesce a sottrarsi.
Ci sono distretti enologici su suoli vulcanici in tutto il mondo. I più noti sono << Napa Valley (California), Casablanca Valley (Cile), Santorini (Grecia), Kaiserstuhl (Germania), Rias Baixas e Canarie (Spagna), Isole Azzorre e Madeira (Portogallo), Alture del Golan (Siria e Israele), Yarra Valley (Australia)>> come li ha elencati Gianluca Atzeni del Settimanale Trebicchieri. Leggi tutto…


Vendemmia e svinatura tra Brunello, Orcia e Chianti

Una minivacanza di fine estate o un weekend d’autunno per una full immersion nei vini Brunello, Orcia e Chianti: 1-2 Settembre e 5-7 Ottobre

Vendemmia-e-svinatura-CasatoPrimeDonne

Vendemmia-e-svinatura-CasatoPrimeDonne

Proposta turistica  in vendemmia e svinatura per gli appassionati di grandi vini che vogliono vederli nascere ma anche per gli amanti della campagna dei suoi paesaggi armoniosi, della sua cucina antica, di uno stile di vita semplice ma elegante.
Donatella Cinelli Colombini propone due esperienze emozionanti: la prima dovrebbe coincidere con la vendemmia dell’uva bianca e i primi assaggi dell’uva rossa. La seconda invece avverrà nei giorni in cui i grappoli di Sangiovese per il Brunello, la Doc Orcia e il Chianti Superiore arrivano in cantina. Vedere nascere vini famosi e capaci di ottenere successi internazionali è un’esperienza emozionante che mette a contatto con la natura e fa condividere la passione dei produttori.

1-2 settembre, due giorni e una sola notte pieni di esperienze che arricchiscono di conoscenze e di emozioni.

Vendemmia-e-svinatura-CasatoPrimeDonne

Vendemmia-e-svinatura-CasatoPrimeDonne

Arrivo il sabato pomeriggio, visita nei vigneti e apprendimento della tecnica di assaggio dell’uva che permette di valutare la maturazione e prevedere la data della vendemmia. Compatibilmente con il meteo e le decisioni della cantina, partecipazione alle fasi di raccolta e conservazione dell’uva traminer per il passito. Poi visita in cantina con degustazione di 3 Brunello e cena di 4 portate accompagnate da 4 vini della Fattoria del Colle. La mattina dopo trasferimento a Montalcino (con la propria auto) nella cantina Casato Prime Donne dove i nostri impavidi wine lovers effettueranno una visita guidata in cantina poi un assaggio molto tecnico del Brunello in botte per capire le diverse tostature e età del rovere, poi degusteranno l’anteprima del Brunello riserva 2013 e quindi la riserva 2012 per arrivare a un Brunello di almeno dieci anni. Prima di partire una passeggiata nei vigneti permetterà di fare nuove esperienze di assaggio d’uva e renderà più sicura la guida per tornare a casa. Leggi tutto…

La Fattoria del Colle diventa wine destination

Alla Fattoria del Colle per partecipare a 5 esperienze al giorno: vera Toscana, grandi vini e 7 secoli di storia da toccare, annusare, assaggiare e scoprire

Fattoria-del-Colle-sala-degli-stemmi-Foto-dii-Leslie-Brienza

Fattoria-del-Colle-sala-degli-stemmi-Foto-dii-Leslie-Brienza

di Donatella Cinelli Colombini

Nasce la “Fattoria con animazioni” dove degustazioni, visite, lezioni di cucina diventano permanenti e non più solo su richiesta. Chi arriva alla Fattoria del Colle trova una wine destination in cui, quasi ogni ora, c’è la possibilità di vivere un’esperienza che lo arricchisce all’interno di una contesto dove tutto è vero, proposto in modo divertente ma con grande professionalità. Anche nei due ristoranti arrivano in tavola, insieme a grandi vini, le verdure antiche dell’orto monumentale e le ricette della tradizione che diventano scoperta di sapori e saperi grazie al racconto di aneddoti della loro storia centenaria.

Non solo un luogo da vedere perché la Fattoria del Colle coinvolge e fa vivere esperienze che rimandano alla tradizione della campagna senese. Ecco che la visita guidata con assaggio itinerante entra nella villa cinquecentesca in cui abita Donatella e diverte con i racconti di nobili e contadini.
Nei vigneti del Chianti Superiore e della Doc Orcia c’è un trekking con cartelli didattici.
Nell’orto monumentale ci sono varietà alimentari antiche e rare come l’aglione, la liquirizia, il rabarbaro e i pomodori gialli e neri. Nella scuola di cucina le massaie insegnano semplicissime ma

Fattoria-del-Colle-prosciutto di cinta

Fattoria-del-Colle-prosciutto di cinta

gustosissime ricette tradizionali. Per i più piccoli c’è anche il fantabosco e il giovedì, il tiro con l’arco.
Il protagonista assoluto è il grande vino con la visita delle cantine e la degustazioni verticali di Brunello e, una volta la settimana, la possibilità di diventare “enologo per un giorno” producendo il proprio Super Tuscan.
La Fattoria del Colle è un luogo della memoria con sette secoli di storia, un angolo di Toscana intatto e fuori dei grandi circuiti turistici (a 18 km dall’uscita Val di Chiana dell’Autosole 2 ore da Roma e una da Firenze) dove ogni visitatore si sente un esploratore alla scoperta della civiltà dei grandi vini toscani. Leggi tutto…


Vi presento il mio Leone Rosso che ruggisce da 400 anni

Leone Rosso Doc Orcia un vino che dona piacere e racconta la storia degli antenati eretici di Donatella Cinelli Colombini che fecero la Fattori del Colle

Leone-rosso-2015-fattoria-del-Colle

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Il leone rampante è il simbolo degli antenati di Donatella Cinelli Colombini che costruirono la Fattoria del Colle nel 1592. Gli stemmi di questa famiglia, che si chiamava Socini o Soccini, sono negli ingressi, nei soffitti e in alcuni mobili della villa. Si tratta di una famiglia molto antica, molto importante e molto ricca ma con un grave problema: cinque dei suoi membri erano protestanti e due di loro, Lelio (1525-1562) e Fausto (1539-1604) convinti oppositori del dogma della trinità. Le loro teorie li resero celebri in tutta Europa, e ancora oggi i loro nomi sono scritti in ogni manuale di filosofia, ma furono considerate eretiche dalla Chiesa e portarono alla rovina economica tutta la famiglia. I due pensatori furono scomunicati e i loro beni confiscati.  Livio e Fausto Socini scapparono all’estero e il resto della famiglia rimase a Siena in miseria. All’inizio del Novecento il bisnonno di Donatella, che si chiamava Livio Socini, fece fortuna con la distillazione dell’alcool fu sindaco di Siena (1914-1916) e, nel 1919 ricomprò la Fattoria del Colle scoprendo poi che questo luogo era stato dei suoi antenati.

Donatella ha ricevuto la fattoria da suo padre Fausto Cinelli nel 1998 e ha dedicato alla famiglia Socini il primo vino che vi ha prodotto, il “Leone RossoDOC Orcia.

Fattoria-del-Colle-soffitto-villa

Fattoria-del-Colle-soffitto-villa

LA DOC ORCIA

La denominazione ORCIA è nata nel 2000 nel Sud della Toscana, in una grande zona collinare che sale dalle Crete senesi verso il Monte Amiata. Un comprensorio di 12 comuni dove, un tempo, le gelate primaverili colpivano un anno su tre impedendo, di fatto la viticultura. Dopo il global warming le gelate sono quasi scomparse, l’ultima è del 1997, mentre il clima fresco con notti estive quasi fredde aiuta la produzione di uve di alta qualità perché la maturazione è generalmente lenta e regolare mentre il contenuto acido dell’uva e dei vini è un tratto caratteristico della DOC Orcia e una garanzia di longevità. Leggi tutto…

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