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Il 2017 di Donatella: anno ricco con vendemmia povera

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Con gli auguri più affettuosi di un bellissimo 2018 vi mando qualche ricordo dell’anno 2017che è stato davvero fantastico anche se con poca uva

Natale

2017 – 2018 Capodanno alla Fattoria del Colle

Donatella Cinelli Colombini

Finisce un 2017 con poca uva ma con grandi risultati commerciali. Le cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle a Trequanda vendono in 37 Paesi esteri e il vino delle nostre vigne è appena sufficiente a coprire le richieste del mercato. Anzi per alcune tipologie, come il Rosso di Montalcino, il Cenerentola DOC Orcia e l’IGT Drago e le 8 colombe, abbiamo venduto il vino di due vendemmie dando fondo alle scorte mentre il Brunello 2012 è stato razionato per farlo arrivare fino a Natale. Il volume d’affari segna un + 17% spettacoloso considerando che l’ufficio commerciale di Violante non disponeva del Brunello riserva .

Cenerentola Natale 2012 in cantina

Cenerentola 2017-2018 capodanno in cantina alla Fattoria del Colle

Un successo che fa leva sulla qualità del vino (brave cantiniere!) e parte dalle vigne dove la cura quotidiana delle piante -oltre al ritorno ai vecchi sistemi di potatura invernale e al biologico- ha permesso la produzione di ottima uva anche nelle annate, come questa ultima, dove il clima ha fatto i capricci. La raccolta 2017 è stata scarsa, soprattutto alla Fattoria del Colle che ha un terreno sabbioso e è stata letteralmente presa d’assalto da cinghiali e caprioli. Per questo dopo aver recintato le vigne di Montalcino vengono recintate anche quelle di Trequanda.
Bene anche l’agriturismo e il ristorante che segnano un + 55% di fatturato e ancora meglio le vendite in cantina che ormai rappresentano il 15% del business del vino. Le nostre scelte legate alla tradizione e all’accoglienza hanno finalmente dato i frutti sperati. Leggi tutto…

L’Orcia e gli assaggiatori toscani delle guide dei vini

In un mese: degustazione con AIS Siena, incoming di giornalisti USA, partecipazione a Merano, masterclass con gli assaggiatori toscani delle guide dei vini

Orcia e gli assaggiatori toscani delle guide dei vini -Mostra mercato del tartufo bianco 2017

Orcia e gli assaggiatori toscani delle guide dei vini -Mostra mercato del tartufo bianco 2017 Maurizio Castelli guida la degustazione

Di Donatella Cinelli Colombini, Presidente DOC Orcia, Fattoria del Colle

La Doc Orcia è giovane, piccola ma grintosa. Si vede dal numero e dalla qualità delle iniziative che realizza. Soprattutto si vede dal modo con cui affascina ogni volta che si presenta in pubblico. Aziende piccole, a volte piccolissime che fanno sperimentazione e vini da medaglia senza complessi di inferiorità ma anzi con orgoglio. L’orgoglio di chi ci sta riuscendo con le sue sole forze stando giorno in vigna con talento, coraggio e passione.
Qualcosa che colpisce prima il cuore e poi i sensi.

Degustazione Orcia guidata da Maurizio Castelli Mostra Mercato del Tartufo bianco 2017

Degustazione Orcia guidata da Maurizio Castelli Mostra Mercato del Tartufo bianco 2017

Venerdì 17 novembre, sfidando la superstizione con una data da paura, la Doc Orcia si presenta agli assaggiatori toscani delle guide del vino. I degustatori che valutano le bottiglie prodotte nel granducato con bicchieri, grappoli e stelle. Si tratta di un passo importante per la giovane denominazione Orcia nata il 14 febbraio 2000 nel territorio fra il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano, uno dei distretti d’eccellenza per i grandi vini rossi. Un territorio, in gran parte iscritto nel patrimonio dell’Umanità Unesco per l’integrità e l’armonia del paesaggio agricolo, circostanza da cui nasce la definizione “Orcia il vino più bello del mondo”. Leggi tutto…


Capodanno 2017 con Brunello, vinoterapia e panforte

Lasciatevi andare ai piaceri della tavola, alla bellezza del paesaggio, coccolati con massaggi e bagni nel vino nella campagna del Brunello e della Doc Orcia

Capodanno-Agriturismo-Toscana-FattoriaDelColle

Capodanno-Agriturismo-Toscana-FattoriaDelColle

Un ponte mai visto quello del prossimo Capodanno, con 3 giorni di ferie è possibile fare una vacanza di 10 giorni e aggiungendone altri quattro si arriva a due settimane intere. Un’occasione da non perdere per rigenerarsi dallo stress in un luogo intimo e antico, con un programma pieno di esperienze capaci di arricchire in modo divertente.
Fra le attività previste ci sono le visite alla cantina di Brunello del Casato Prime Donne della stessa proprietaria (Donatella Cinelli Colombini) e della Fattoria del Colle. In entrambe ci sono proposte capaci di emozionare: la degustazione itinerante con la musica, il selfie nella cornice davanti ai vigneti e la visita delle sale storiche della villa del Colle dove il Granduca di Toscana e la sua amante Isabella si incontravano segretamente.
Ci sono poi l’assaggio “verticale” di 4 annate Brunello –dalla botte alla riserva- e la produzione del proprio supertuscan diventando “Enologi per un giorno” esperienza che consente di portare a casa la bottiglia con la propria etichetta.

Capodanno-Agriturismo-Toscana-FattoriaDelColle

Capodanno-Agriturismo-Toscana-FattoriaDelColle

Per i golosi ci sono le piccole lezioni di cucina che insegnano a cucinare il panforte e i ricciarelli oltre che a “tirare” i pinci, la tipica pasta senese. Poi tanti pranzi a tema: a base di bue chianino che è tipico della stessa zona e i salumi di cinta senese (maiale medioevale), il cacio pecorino e la ricotta a filiera supercorta ottenuti da pecore che mangiano foraggio e cereali biologici dello stesso podere.
Quest’anno, per la prima volta proponiamo dei menù degustazione di 4 piatti con 4 vini diversi al bicchiere per far scoprire le tradizioni culinarie associate ai vini del territorio: Brunello e Rosso di Montalcino, Orcia DOC, Chianti Superiore DOCG, Supertuscan, Vin Santo e Passito. Leggi tutto…

Primo press tour USA per la Doc Orcia

Ecco come la giovane Orcia Doc ha lasciato a bocca aperta 4 giornalisti USA che avevano già visto quasi tutte le zone del vino del mondo

Press tour USA nella Doc Orcia cena finale alla Fattoria del Colle

Press tour USA nella Doc Orcia cena finale alla Fattoria del Colle

Di Donatella Cinelli Colombini

Per la Doc Orcia – il vino più bello del mondo- è una sorta di “prova del fuoco”: ospitare un press tour di opinion leader del vino provenienti dagli Stati Uniti. Wine writer che hanno già visto e assaggiato di tutto in giro per il mondo. E invece di fronte a un territorio così ricco di arte, luoghi celebri e piccoli produttori appassionati rimangono a bocca aperta.
Non solo per la qualità dei vini espressa da cantine ancora poco conosciute ma piene di entusiasmo, di sperimentazioni e di coraggio, ma anche per il gran numero di luoghi icona della Toscana: dalla Chiesa di Vitaleta, al boschetto di cipressi di SanQuirico d’Orcia … Sono rimasti

Press tour USA nella Doc Orcia ricerca del tartufo bianco

Press tour USA nella Doc Orcia ricerca del tartufo bianco

basiti davanti al podere dove è stato girato il film “Il Gladiatore” e il fosso bianco li ha entusiasmati al punto che uno di loro si è arrampicato sulla balena bianca.
Un territorio che sbalordisce per la sua bellezza, la sua ricchezza d’arte e di paesaggio ma anche per le sue eccellenze enogastronomiche. I 4 giornalisti guidati da Elisa Bosco dell’agenzia PR-Vino che ha organizzato il press tour, hanno fatto la ricerca del tartufo bianco con i cani, si sono entusiasmati nel piccolo museo della terracotta di Petroio con la storia degli orci per l’olio extravergine che in questa zona è un’eccellenza assoluta, hanno visto la produzione dell’olio extra vergine di oliva  e del cacio pecorino, trovando anche il tempo per sostare a bordo piscina nell’Hotel Posta Marcucci a Bagno Vignoni … Leggi tutto…


Primi consuntivi della vendemmia nella Doc Orcia

Nella DOC Orcia perso oltre metà del raccolto dell’uva. La siccità ha inciso per il 60% del calo che la restante parte è dipeso da cinghiali e caprioli

vendemmia-2017-prime-stime-nell'Orcia-Donatella-Cinelli-Colombini

vendemmia-2017-prime-stime-nell’Orcia-Donatella-Cinelli-Colombini

Primi consuntivi della vendemmia 2017

La vendemmia delle uve rosse non è ancora finita ma è già possibile fare una prima stima dei cali produttivi nei 12 comuni della DOC Orcia che appare una delle zone toscane con situazione più grave. Rispetto a una previsione UIV di -32% nella regione la DOC Orcia potrebbe registrare medie di perdite che superano il 50%.

Si sono infatti sommati tre problemi: uno, più marginale, relativo alla gelata di fine aprile, quelli più devastanti causati dal clima e dagli ungulati che qui sono stati più numerosi e famelici che altrove.

Vendemmia-2017-Sangiovese-Fattoria-del-Colle-DOC-Orcia

Vendemmia-2017-Sangiovese-Fattoria-del-Colle-DOC-Orcia

La zona più colpita, dagli effetti del caldo e della mancanza di piogge, risulta quella di Sarteano ma anche i comuni di Trequanda e Buonconvento lamentano forti riduzioni produttive legate alla siccità. Purtroppo a questa calamità si è sommato un autentico attacco da parte degli ungulati che sono arrivati nelle vigne fino da giugno mangiando anche l’uva acerba nel tentativo di sfamarsi e dissetarsi. La selvaggina di grossa taglia arriva generalmente fra i filari a settembre quando l’uva inizia ad essere dolce, mentre quest’anno l’assalto è avvenuto con enorme anticipo quando ancora i vigneti non erano protetti dai recinti elettrificati. Il risultato è stato devastante con perdite complessive che toccano fino all’80% del raccolto d’uva. I danni causati da cinghiali e caprioli, in qualche caso, eguagliano o superano persino quelli della siccità. Leggi tutto…

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