Posts Tagged ‘Donatella Cinelli Colombini’

Tutte le peggio schifezze che mangiamo

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Gli chiamano cibi spazzatura sono un cocktail di grassi ,sale e dolce, spingono a mangiare e mangiare senza saziare ma spesso contengono sostanze tossiche

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

cibi spazzatura

cibi spazzatura

L’aspartame per esempio è un dolcificante cancerogeno ma lo troviamo dappertutto: dalle bustine del bar alle bevande gasate light di gusto dolce. Chi consuma aspartame per dimagrire se disilluda …ingrasserà perché avrà ancora più voglia di pasta e pane…. Roba da pazzi! 

Nel blog Dissapore c’è un elenco di 11 prodotti con nomi davvero spaventosi: BHA o BHT che si trovano nelle patatine e sono cancerogeni, sorbato di potassio, Dymetiplithiloxane, Calcium Propionate … non uccidono ma certo non fanno bene e sono in moltissimi prodotti industriali.
Ma persino cose largamente diffuse, come il sale, possono essere utilizzate per stimolare un consumo eccessivo, per esempio con le patatine fritte, sgranocchi per ore e poi la pressione schizza alle stelle
Pensate agli oli di semi che rendono il fritto più leggero, alla faccia, altro che più leggero! Soprattutto l’olio di girasole e quello di mais a 130°C cioè quando cominciano a fumare si trasformano in composti tossici, la terribile acroleina, un vero cazzotto al fegato. .
Nel cibo per animali le chiamano sostanze appetenti, che spingono il cane o il gatto ad abbuffarsi e creano dipendenza per cui diventa impossibile cambiare mangime. Il concetto è simile a quello usato per produrre molte merendine e preparati industriali destinati a noi esseri umani. Una combinazione di grassi, zuccheri e sali di cui, poco a poco, non puoi più fare a meno, esattamente come la droga.

Benvenuti nella casa di Donatella Carlo e Violante a Gozo

Written by Donatella on . Posted in Forum

Ha un panorama sul mare di Ulisse e Calypso e dentro ci sono i ricordi dei nonni, la pietra maltese e tutto quello che serve per invitare gli amici di Malta

Gozo Qala casa di Donatella Carlo e Violante

Gozo Qala casa di Donatella Carlo e Violante

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Per comprarla mio marito Carlo Gardini ha venduto la sua casa di Follonica. Quella dove mia figlia Violante andava al mare con i nonni da bambina e per questo era contrarissima. I suoi ricordi erano li. Abbiamo raggiunto un compromesso accettando di tenere tutti i mobili che sono stati spediti a Gozo dentro un container. 6.000€ di spese ma le memorie hanno il loro valore e alla fine, conservarle, ha fatto piacere anche a noi. Ma non c’erano solo i mobili. Cucina, salotto, armadi erano pieni di roba che aggiunta a quella che incautamente avevamo preso dalle nostre credenze, hanno riempito la casa di Gozzo di 3 serviti di piatti, una quantità notevole di bicchieri, pentole, vassoi … Insomma la nostra casa maltese è attrezzatissima.
E’ costruita nella tipica pietra locale color miele e gira intorno a un cortile. Viste dall’esterno le case gozitane sembrano bunker senza finestre ma in realtà tutte le stanze si affacciano sui cortili interni come le nostre. Al piano terra ci sono la cucina, uno studio, il salotto e un bagno. Il piano di sopra si raggiunge con una scala esterna e una a chiocciola interna. Quando abbiamo chiesto se quella interna servisse soprattutto d’inverno ci hanno guardato stupiti <<no serve soprattutto d’estate>>. negli anni abbiamo capito perchè.

Bicchieri da vino perfetti: bocciati il ballon e il tipo ISO

Written by Donatella on . Posted in Vigne e vini

Il perfetto calice da vino rosso è grande ed ha forma tronco conica, da scartare invece i bicchieri piccoli o di forma rotondeggiante

sommelier-bicchiere da vino rosso

sommelier-bicchiere da vino rosso

Di Donatella Cinelli Colombini

Il cosiddetto ISO era il bicchiere contenuto nelle valigette che venivano consegnate agli aspiranti Sommelier, io, come tantissimi, altri ho fatto le prime esperienze di degustazione proprio con quelli. Invece ora la dottoressa Francesca Venturi e dalla professoressa Angela Zinnai del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa lo boccia senza appello. Anche il cosiddetto grand ballon di forma semisferica, che per anni tutte le cantine toscane e piemontesi, hanno comprato a centinaia, risulta poco adatto per l’assaggio del vino.

Coravin, una novità davvero esplosiva

Written by Donatella on . Posted in Forum

Coravin il cavatappi destinato a rivoluzionare il consumo dei vini costosi è stato tolto e poi rimesso in vendita perché scoppiava

Coravin

Coravin

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini All’inizio dell’anno Robert Parker aveva citato la diffusione di Coravin al 7° posto fra le tendenze più significative del 2014. Il padre del “Wine Advocate” era convinto che Coravin rivoluzionasse il consumo dei vini di lusso rendendolo accessibile anche ai wine lovers non milionari. E in effetti la possibilità di bere qualche sorso di una bottiglia da 5-10.000 Euro senza doverla pagare tutta costituiva una grande opportunità per i veri appassionati di grandi vini, quelli che le bottiglie le bevono e non le tengono in cassaforte a solo scopo speculativo. Invece doccia fredda! Coravin esplodeva! Il congegno costa 300 $ e si basa sull’estrazione del vino attraverso un ago infilato nel tappo che pompa gas inerte Argon capace di conservare il resto del liquido in condizioni perfette…. ma rompe le bottiglie durante l’uso! 7 episodi del genere, uno a Hong Kong e il resto negli Stati Uniti fra cui un cliente che aveva il volto vicino alla bottiglia al momento dell’esplosione e ha riportato un taglio e la rottura di due denti. A maggio l’inventore Greg Lambrecht è stato costretto a ritirare questi super-cavatappi dal mercato.

Promozione del vino: meglio soli o accompagnati?

Written by Donatella on . Posted in Forum

Meglio con il proprio consorzio o con Gambero Rosso, Vinitaly, Merano Wine Festival … come cambiano gli eventi del vino italiano all’estero

Gambero rosso Vini d'Italia Tokyo

Gambero rosso Vini d'Italia Tokyo

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Dieci anni fa erano i consorzi a organizzare eventi all’estero per centinaia di operatori. Presentarsi tutti insieme in grandi degustazioni è stato utilissimo per aprire nuovi mercati e consolidare quelli storici. Poi sono arrivati i fondi OCM, che finanziano il 50% dei costi della promozione nei Paesi extra UE e le occasioni a disposizione delle cantine si sono moltiplicate dentro e fuori ai consorzi. Inizialmente l’obbligo di una spesa minima di 100.000€ per ogni singolo mercato estero, aveva ristretto alle grandi aziende la possibilità di usufruire singolarmente di queste risorse. Negli ultimi anni invece, sono sorte società che organizzano ATI –associazioni temporanee di impresa – fra cantine medie e piccole desiderose di effettuare azioni promozionali nello stesso Paese. Il progetto è comune ma ognuno agisce individualmente. Avviene così che una cantina può partecipare alla degustazione del Gambero Rosso in Giappone, di Vinitaly International in Cina e del proprio importatore in USA usufruendo del cofinanziamento EU esattamente come se andasse con il proprio Consorzio. Essere insieme a ottime aziende di altre regioni d’ Italia significa potersi scambiare importatori o contatti, avere la possibilità di servire tutti i vini del proprio portafoglio e non solo di una denominazione, cose che, alla fine costituiscono un vantaggio. Per questo un crescente numero di produttori diserta gli eventi consortili in favore di altre iniziative ugualmente prestigiose.  La richiesta dei grandi gruppi industriali di indirizzare su di loro i fondi OCM conferendogli il ruolo di locomotore nei mercati esteri, è forse alla base dell’attuale situazione.