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Metti una sera a Montisi… e trovi l’Italian Film festival

Written by Donatella on . Posted in Vivi e rivivi l'esperienza in Fattoria

Un architetto di Seattle  nell’ombelico del mondo ed ecco a voi il Montisi  Italian Film Festival, un evento di statura internazionale

Montisi tipico angolo del paese

Montisi un paese intatto

Montisi, 400 abitanti, é il posto nel mondo con il maggiore consumo pro capite di spumante, é il paese dove ogni anno c’è un festival di musica barocca con i piú preziosi clavicembali esistenti e un direttore del Coven Garden di Londra, è il posto dove il celebre enologo Maurizio Castelli ha aperto la sua vineria …..insomma é un borgo un pò magico in cui persino le cose piú improbabili ed esagerate diventano realtà. Anche perché la densità di miliardari esteri, travestiti da contadini, é davvero alta.
Per questo non bisogna stupirsi se un architetto di Seattle – Marcia Gamble Hadley – esperta in strutture ricettive riesce a organizzare un film festival che, fino dal suo esordio, é collegato ai grandi eventi sul cinema italiano degli Stati Uniti.
Sono certa che in pochi anni diventerà un’attrattiva turistica capace di anticipare la stagione e portare nella campagna senese persone appassionate dell’Italia e della cultura italiana.

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  • maurizio castelli enologo
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Auguri di buona Pasqua e ricetta della panina

Written by Donatella on . Posted in Vivi e rivivi l'esperienza in Fattoria

Tanti, tanti, tanti auguri dai vostri amici della Fattoria del Colle di Trequanda e del Casato Prime Donne a Montalcino 

Panina di Pasqua

Panina di Pasqua di Trequanda

Vi auguriamo di avere cuori pieni di amore e che questo sentimento riempia il mondo.
Vi aspettiamo a braccia aperte nella nostra bellissima campagna dove la primavera riempie i prati di fiori ed è piacevole passeggiare insieme godendosi i panorami.
Quella che segue è la ricetta della Panina di Pasqua tipica di Trequanda. Con questo pane, la finocchiata (capocollo) e l’uovo benedetto si “rompe” la vigilia di Pasqua e si festeggia la Resurrezione. Un tempo veniva servita a colazione, oggi apre il pranzo pasquale e viene accompagnato meravigliosamente da un bicchiere di rosato come il Rosa di Tetto della Fattoria del Colle

Ingredienti
1 kg di pasta di pane lievitata, 3 hg di rigatino fresco di maiale non salato, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale

Non è trippa per gatti

Written by Donatella on . Posted in Vivi e rivivi l'esperienza in Fattoria

Questa ricetta  di Buonconvento, un paese sulla strada che collega il Casato Prime Donne di Montalcino (10 km) e la fattoria del Colle di Trequanda (25km)

trippa di Buonconvento

trippa al pomodoro

Si tratta di un quadernino scritto a mano dalle massaie in cui è racchiusa tutta la sapienza domestica appresa dalle nonne. Le ricette sono semplici, veloci ma buonissime.

Buonconvento è lungo la strada romana Cassia che nel medioevo diventò Via Francigena. Era dunque un luogo di sosta fortificato da splendide mura, per eserciti, mercanti, pellegrini e persino sovrani. Nel 1313 vi morì l’Imperatore Arrigo VII che, secondo la leggenda, fu avvelenato nel convento con un’ostia consacrata da cui il detto <<Buonconvento e cattivi frati>> che ha perseguitato i bonconventini – detti anche granocchiai o nebbiaioli – fino ai giorni nostri.

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  • arrigo vii vino

Un camino davvero meraviglioso

Written by Donatella on . Posted in Vivi e rivivi l'esperienza in Fattoria

Il camino della sala degli stemmi, alla Fattoria del Colle contiene ora un parascintille del XVIII secolo in ferro battuto che sembra un merletto

parascintille in ferro battuto

parascintille fattoria del Colle

Le misure coincidono perfettamente, per cui sembra fatto apposta per il camino della sala degli stemmi, ma in realtà il parascintille in ferro battuto, è arrivato alla fattoria del Colle solo alcuni mesi fa. Era a Firenze a piano terra della “Casa di Boccaccio” l’imponente edificio sulle colline intorno alla città dove l’autore del Decamerone ambientò una sosta delle novellatrici. Qui suo padre Chellino di Boccaccio possedeva il podere “Buon riposo” e produceva bachi da seta. Del passato medioevale restano tracce di affreschi e un camino dove appunto si trovava il parafuoco in ferro battuto che, tuttavia, risale a un’epoca molto successiva. Si tratta infatti di un pregevole ferro battuto del Settecento talmente elegante da sembrare leggero. Al centro è arricchito da un vaso di rose ed era originariamente dorato e dipinto in rosso con un effetto decisamente sgargiante.

Ma piove piove sul nostro amor …. e nei vigneti di Brunello

Written by Donatella on . Posted in Vigne e vini

Sembra proprio la canzone di Modugno. Cinque mesi di pioggia e i vigneti di Brunello, Chianti e Doc Orcia sono diventati simili a paludi

Traminer inverno 2013

Traminer Fattoria del Colle inverno 2013

Ricordate la canzone di Domenico Modugno? Mille violini suonati dal vento,/ tutti i colori dell’arcobaleno/ vanno a fermare la pioggia d’argento/ ma piove piove/ sul nostro amor./
Ciao ciao bambina/ un bacio ancora e poi per sempre/ ti perderò
I lavori invernali nelle vigne sono quasi tutti fatti ma, quanta fatica! Gli stivali sempre affondati nel fango per cui spostarsi, anche di pochi metri, diventa un sollevamento pesi. C’è persino chi, come Riccardo e Simona, sono sprofondati così giù che non riuscivano più a uscire ed è stato necessario tirarli fuori lasciano le scarpe incastrate nel fango. Che roba! E non è ancora finita, perché le previsioni dicono che continuerà a piovere almeno fino a Pasqua.
Ma cosa succede nelle vigne d’inverno, quando la natura sembra dormire e tutto pare immobile?
Quando sono spoglie dalle foglie le viti vanno potate, fango permettendo – prima a macchina con la prepotatrice e poi a mano con le forbici elettriche. A questo punto sarebbe necessario togliere i tralci secchi e poi raccoglierli fuori dai vigneti. Con la pioggia che continuava e il fango che diventava sempre più paludoso l’operazione è stata possibile alla fattoria del Colle ma solo in parte al Casato Prime Donne di Montalcino.