Tag Archive

Tag Archives: fattoria del colle

Halloween i preparativi nel mondo e alla Fattoria del Colle

Zucche, maschere, cappelli da strega … storia e programmi della festa di Halloween adorata dai bambini e contestata dai Vescovi

Halloween

Halloween

Le autorità Cattoliche vorrebbero abolirla perché secondo loro evoca il diavolo, ma in realtà è un modo per scacciare la paura del buio, dell’inverno e forse anche della morte e dell’occulto. La parola Halloween ha una radice religiosa e deriva da All-Hallows-Eve cioè vigilia della Messa di Ognissanti in inglese antico. Esisteva già nel Cinquecento ed è diventata una festa conosciuta e partecipata in USA con le tipiche zucche intagliate e i costumi horror indossati dai bambini nella questua fra le case “dolcetto o scherzetto?”
Dopo qualche episodio di caramelle avvelenate e bambini scomparsi gli americani non amano più così tanto mandare i loro figli in giro di notte, in compenso nel resto del mondo la moda della festa dark con mostri e streghe aumenta ogni anno e non solo fra gli adolescenti bensì dai maggiorenni in su.
Anche la Fattoria del Colle in Toscana festeggia Halloween con una cena delle streghe nella veranda dell’Osteria: abbigliamento nero, stile dark, luci dentro le zucche e una cena di 4 portate allietate da un assaggio di Brunello 2008 (35€ bevande escluse).
La festa di Halloween inaugura il lungo ponte di Ognissanti che quest’anno permette di fare 3 giorni di vacanza consecutivi. La proposta della fattoria del Colle è piena di esperienze, sorprese e feste: assaggio del futuro Brunello appena nato e dell’olio nuovo, due lezioni di cucina, 3 cene a tema con menù pieni di sorprese e grandi vini, visita di due cantine e assaggi di vini importanti. Leggi tutto…

Ossi di Morto esiste una ricetta migliore per il 2 novembre?

Gli ossi di morto sono deliziosi biscotti secchi a base di chiare d’uovo e mandorle. Sono tipici di Montalcino il paese del Brunello e dei beccamorti

Ossi di morto

Ossi di morto

Il soprannome beccamorti affligge la popolazione di Montalcino dal lontano 1260 quando andarono alla battaglia di Montaperti con una tale lentezza da arrivare a scontri conclusi e i vincitori senesi li punirono costringendoli a seppellire i morti. E ce n’erano davvero tanti di cadaveri al punto che Dante disse che il loro sangue colorava il torrente Arbia di rosso. Un episodio storico di cui non essere fieri che tuttavia fu riscattato da grandi prove di coraggio nei secoli successivi quando Montalcino difese la sua indipendenza fino a rimanere l’ultimo libero comune in Italia (1559).
I biscotti ossi di morti si riferiscono alla battaglia di Montaperti? Nessuno lo sa.
Sono il dolce tipico delle feste religiose autunnali? Questo sarei per escluderlo, in quel periodo dell’anno sulle nostre tavole c’è il “pan coi santi”, una deliziosa pagnotta dolce a base di noci, uvetta e pepe nero.
Invece gli ossi di morto erano nei barattoli di vetro delle dispense di Montalcino tutto l’anno. Venivano cotti per ultimi nel forno a legna dei contadini, dopo il pane, le crostate e le mantovane, insieme ai sospiri, le soffici meringhe di chiare d’uovo e zucchero. Leggi tutto…

Parole usate per cercare questa pagina...

  • ossi di morto ricetta toscana
  • dolci di albume di novembre mantovani
  • ossa dei morti montalcino
  • ossa di morti yoscana
  • ossi di morto
  • ricetta ossi da morto

Festa dell’olio a Castelmuzio e Trequanda

Stand gastronomici, assaggi, visite nel frantoio, conferenze, laboratori del gusto Slow Food … per il primo olio extravergine dell’anno a Trequanda e Castelmuzio

Olive 2012FattoriaDelColle

Olive 2012FattoriaDelColle

Il 19 e 20 ottobre chi vuole assaggiare l’”olio novo”, forse il primo in vendita in Toscana, deve venire a Trequanda, dove si trova la Fattoria del Colle.
La festa ha il sapore di quelle antiche. Piccola come sono piccoli i centri storici dove si svolge: Castelmuzio e Trequanda. Nei due borghi medioevali, ancora intatti e incastonati in un paesaggio di straordinaria bellezza, ci sono anche capolavori d’arte come le tavole di Sano di Pietro a Castelmuzio e quella dipinta da Giovanni di Paolo a Trequanda. Insomma vale la pena di venire anche perché il nostro è uno dei territori, in assoluto, con più grande vocazione per la produzione d’olio.
Trequanda è un’alta collina, a 400 m sul mare. E’ abbastanza a Nord e abbastanza lontana dalla costa per essere immune dalla perfida mosca olearia. Una specie di paradiso degli olivi che in pratica sono naturalmente “biologici” perché non si ammalano e dunque non hanno bisogno di antiparassitari. Leggi tutto…

Parole usate per cercare questa pagina...

  • Rami graspi
  • vendita olio bardi

Vini e capricci, la festa continua a Gozo

I 25 ospiti di Vini e capricci scoprono i piaceri di Gozopanorami mozzafiato, luoghi storici, grande gastronomia, vini superbi in una calda giornata d’ottobre

Donatella Cinelli Colombini Ta Cenc Gozo

Donatella Cinelli Colombini Ta Cenc Gozo

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Michele Chiarlo e famiglia, Gianfranco Berta e Pier Nicola Leone de Castris con le mogli, Daniela Mastroberardino di Terredora …. brand managers che arrivano dall’Italia ma anche dal Belgio e dalla Francia come Cordier, per festeggiare la nascita di “Vini e capricci” il luogo creato da Abraham Saida Gozo per vendere e insegnare eccellenze enogastronomiche.

Abraham e Michelle Said

Abraham e Michelle Said

Mentre Vini e capricci, al suo primo giorno di vita, accoglie i primi clienti, gli ospiti partecipano a una giornata di turismo e ghiottonerie. Partenza alle 10 su cinque jeep scoperte per andare nei luoghi più belli. Chi è a Gozo per la prima volta sgrana gli occhi per la sorpresa, altro che isole del turismo cheap e degli studenti d’inglese! Calypso cave, le saline romane di Marsalforn, l’arcone di Dwejira e al lido di  Ta Cenc dove arriva in tavola un pranzo da favola: 22 specialità gastronomiche cucinate in modo impeccabile. Salmone, tonno e pesce spada marinati con spinaci freschi e fette d’arancia, una caponata che piace molto anche agli ospiti siciliani. Leggi tutto…


Luca Bianchini, tra glamour, vino e allegria

La rock star Madonna alla festa di Dolce e Gabbana, i ricchissimi Abba, Alessandra Amoroso cantante timida … tanti aneddoti nei racconti di Luca Bianchini

Luca Bianchini  nella cantina della Fattoria del Colle

Luca Bianchini presenta il suo libro nella cantina della Fattoria del Colle

Di Donatella Cinelli Colombini

Sa tenere il palcoscenico come uno show man e invece è uno scrittore con il suo ultimo libro nella classifica dei più venduti da 5 mesi. Luca Bianchini era in gran forma alla fattoria del Colle dove ha presentato “Io che amo solo te” davanti a 80 persone letteralmente affascinate dai suoi racconti divertenti e ironici.
Luca è arrivato in ritardo. Era in camera a scrivere le pagine conclusive del suo prossimo libro. Quasi per scaramanzia ha voluto finirlo dove si sente circondato da persone che gli volevano bene prima che diventasse famoso.
La presentazione è in cantina, fra le botti di Cenerentola Doc Orcia. Inizia Pier Curzio Ciacci presidente del Lions club Montalcino La Fortezza che ha organizzato l’incontro e poi io che introduco il libro. Brevissimi interventi perché la scena e l’attenzione è tutta per lui. Luca racconta << non ero tanto convinto che un libro su un matrimonio interessasse e invece … forse diventa un film … e poi avevo paura che le persone che mi hanno ispirato i protagonisti si offendessero … e invece … mi amano ..alle presentazioni in Puglia arrivano centinaia di persone … >> Leggi tutto…

Seguici su : f t g p fl is l y tripadvisor icon

Log In

Create an account