fattoria del colle - Archivio - Pagina 26 di 118 - Cinelli Colombini

Tag Archive

Tag Archives: fattoria del colle

Scuola di sapori toscani con sommelier e chef a Trebaseleghe

Una serata da leccarsi i baffi: Chianti superiore, Brunello, Supertuscan insieme pappardelle con fagiano, cinghiale con polenta … e tanti racconti e curiosità

Ristorante Scottadito Trebaseleghe

Ristorante Scottadito Trebaseleghe

L’appuntamento è per il 24 marzo a Trebaseleghe un paese di origine romana che già nel 1152 aveva “Tribus Basilicis cum castro et villa et pertinentiis suis”. In questo antico luogo del veneziano c’è il ristorante Scottadito conosciuto come un tempio delle tradizioni gastronomiche. E’ qui che lo chef Diego ha deciso di cimentarsi in qualcosa di diverso dal solito: una serata a base di piatti tradizionali toscani di cui spiegherà i piccoli segreti. Una cena ma anche un’esperienza che arricchirà di notizie e curiosità tutti

Brunello2008_CasatoPrimeDonne

Brunello2008_CasatoPrimeDonne

gli intervenuti perché accanto a Diego ci sarà il sommelier e wine educator Mauro che accompagnerà i partecipanti nella comprensione del re dei vitigni toscani: il Sangiovese. Nei calici arriveranno tre diverse espressioni di Sangiovese Chianti Superiore DOCG, Brunello di Montalcino 2008 e il Supertuscan IGT “Il drago e le 8 colombe” prodotti nelle cantine di Donatella Cinelli Colombini. Leggi tutto…

Ma dove andranno a finire i gatti?

  • Pubblicato in Forum

Il curioso fenomeno dei gatti di campagna che spariscono nel nulla punta l’indice accusatore su volpi e lupi. Saranno loro i colpevoli?

Fattoria del Colle gatto nero Nerone

Fattoria del Colle gatto nero Nerone

Di Donatella Cinelli Colombini
La Fattoria del Colle è un “luogo di abbandono” di animali indesiderati. Arrivano coppie di micini, gatte incinte, cani da caccia che hanno perso l’olfatto …. Insomma ci sono “amorevoli” padroni di animali domestici che abbandonano i loro “amici” a quattro zampe quando diventano ingombranti. Per fortuna queste orribili persone non li buttano in autostrada ma li portano da noi. In zona è infatti abbastanza risaputo che li accoglieremo e li manterremo finchè qualcuno non ci chiede di adottarli. Chicca, una canina marrone, è arrivata da cinque anni e ormai ha un musetto bianco di vecchiaia. Nerone è l’unico gatto superstite fra quelli che sono stati abbandonati qui e proprio da questo vorrei partire per la mia domanda come mai, in campagna, spariscono i gatti? Abbiamo visto due volpi nei paraggi e anche un lupo solitario. Saranno forse stati loro? Noi mettiamo le cuccette dei gatti in alto, nell’ingresso di cantina ma forse i nostri gatti, leggermente sovrappeso e più avvezzi alle carezze che hai combattimenti, non riescono a sottrarsi all’attacco di una volpe affamata. Soprattutto in inverno è frequente vedere gatti innamorati lontano da casa di notte. Attraversano la strada in curva e, a volte, è davvero difficile evitare di investirli, ma questo è sempre successo. Leggi tutto…


A-micio g-ufo ristoranti con animali 

A Gussago il primo ristorante per cani e gatti, Londra la città più animal friendly e il Giappone il generatore di mode ma nessuno batte il cane Felix 

gufi e civette al ristorante

gufi e civette al ristorante

Di Donatella Cinelli Colombini

RistoBau & RistoMiao ha aperto il 15 novembre a Gussano ed è un normale ristorante con accanto i tavoli raso terra dove cani e gatti possono mangiare con il muso nel piatto. Poi c’è la parte meno piacevole, per gli amici a quattro zampe: la toilette con vasche e phon per tornare a casa belli profumati. In Italia, e soprattutto a Gussano, la cosa ha scatenato critiche e sghignazzi ma, guardandosi intorno scopriamo in Italia un “Miagola caffè” e un Neko cat caffè prime avvisaglie dei Neko caffè e “cat caffè” sparsi in tutto il mondo. Sembrano lontani i tempi in cui cani e gatti erano esclusi

ristoranti con cani e per cani

ristoranti con cani e per cani

dai ristoranti. Per la verità c’è ancora chi protesta ma la maggior parte dei clienti gradisce la vicinanza e il contatto con gli animali, anzi proprio lo cerca. Alla Fattoria del Colle i più amati e fotografati sono il cane Felix il gatto Nerone. C’è dunque un nuovo bisogno di affetto e di manifestazioni di affetto che gli animali riescono a colmare più degli umani. Leggi tutto…

Le salsicce con le pulezze

Una vecchia ricetta invernale della campagna toscana. Le salsicce con le pulezze cioè con le foglie tenere delle rape sono deliziose semplici da preparare

salsicce-e-rapi

salsicce-e-rapi

Di Donatella Cinelli Colombini

Sulle rape, o meglio i rapi come diciamo in Toscana, la mia famiglia ha un piccolo aneddoto divertente. Uno dei miei avi montalcinesi aveva una moglie particolarmente pia e ghiotta di rapi mentre in marito era poco religioso e affatto amante di queste verdure. Durante l’inverno, quando la lavorazione del maiale portava spesso in tavola salsicce o costole di suino, le rape erano il contorno principale con ire furiose del mio antenato che inventò un sistema diabolico per impedire alla moglie di mettergli nel piatto le rape. Inventò una filastrocca da ripetere a gran voce ogni volta che la poverina provava a uscire dalla cucina con il vassoio delle pulezze <<disse Cristo ai discepoli suoi, non mangiate rapi che è cibo da buoi e San Pietro aggiunse a gran voce – accidenti ai rapi e a chi li coce>>.
In realtà l’abbinamento rape e maiale è prelibato e qui propongo una ricetta tipica di Trequanda
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
8 salsicce fresche, mezzo chilo di foglie tenere di rapa (pulezze), aglio, olio extravergine di oliva sale e pepe. Leggi tutto…


Asciano un angolo di Toscana bella scoperto dagli stranieri

Nel 2011 The Telegraph mette il Museo Corboli di Asciano fra i 15 piccoli musei più belli d’Italia e i primi a meravigliarsi sono i senesi. Scopriamolo insieme

Asciano Museo Corboli

Asciano Museo Corboli

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

La lista del Telegraph contiene delle vere star: il Museo di San Marco a Firenze con gli affreschi di Beato Angelico, la Zisa a Palermo capolavoro arabo normanno, la Galleria Doria Panphilj a Roma con i suoi Caravaggi o e Velazquez e poi il museo di Asciano . <<Possibile che in un paese così lontano dai circuiti turistici, ci sia un tale gioiello?>> si chiedevano a Siena dove Asciano è reputata più per i fantini del Palio che per le opere d’arte. E invece …. altro che se c’è, di musei strepitosi ce ne sono addirittura due!

Asciano (20 km dalla Fattoria del Colle) fu un insediamento etrusco e poi romano di notevole importanza, come

ASCIANO MUSEO CORBOLI

ASCIANO MUSEO CORBOLI

dimostrano i pavimenti a mosaico ritrovati in un orto del centro storico. Nel medioevo era un feudo dei Cacciaconti della Scialenga e diventò importante e ricco. Infatti le opere d’arte del Museo Coboli magnificato dal Telegraph mostrano una comunità florida e tutt’altro che isolata. Un meraviglioso Crocifisso ligneo di Giovanni Pisano, un’Annunciazione di Francesco di Valdambrino, San Michele di Ambrogio Lorenzetti … i capolavori sono tanti così come le urne etrusche ma quello che lascia basiti sono le decorazioni ad affresco delle stanze di questo palazzo: coloratissime e piene di allegorie complicate e raffinate. Virtù, filosofia greca e fede in un intreccio affascinante che copre intere pareti. Nel Trecento il palazzo era abitato dai nobili Bandinelli, un casato senese a cui apparteneva Papa Alessandro III (1181), questo spiega lo sfoggio di cultura e ricchezza di questo frammento di vita quotidiana medioevale miracolosamente arrivato ai tempi nostri.
Leggi tutto…

Seguici su : f t g p fl is l y tripadvisor icon

Log In

Create an account