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Tag Archives: fattoria del colle

Analisi sensoriale dell’uva, vi insegno a farla

Bisogna mettere in bocca 3 chicchi d’uva contemporaneamente per poi analizzare separatamente acini, polpa, buccia e vinaccioli. E’ facile e non costa niente

degustazione delle uve le mani di Valerie Lavigne dopo l'assaggio

degustazione delle uve le mani di Valerie Lavigne dopo l'assaggio

Di Donatella Cinelli Colombini

I primi a proporre un metodo di analisi sensoriale delle uve furono Rousseau e Delteil dell’ICV di Montpellier nel 2000 (leggi in “Corriere Vinicolo”  questa e altre tecniche). Il loro metodo è ancora oggi il più conosciuto e applicato. Si basa su una scheda con 19 descrittori a cui dare un voto da 1 a 4 dove il valore migliore è quello più basso. Su alcune voci i numeri sono in crescendo in altri in calando perché è evidente che l’uva sarà tanto più pronta alla vendemmia quanto sarà meno acida e più dolce.
Il primo parametro sull’acino richiede un esame visivo e tattile dell’acino per valutare consistenza, colore, attitudine alla separazione dal graspo. Evidentemente la sanità è un elemento di attenta valutazione.
Segue l’assaggio di 3 acini insieme. Vanno esaminati separatamente e in questa successione polpa, buccia e vinaccioli. Del succo bisogna capire: separazione buccia polpa, dolcezza, acidità, aromi erbacei e aromi fruttati. Evidentemente l’acidità e l’erbaceo devono essere più scarsi possibile mentre è sperabile che gli altri elementi siano abbondanti.
Sulla buccia l’esame verte su 3 elementi che devono risultare alti (attitudine alla triturazione, intensità tannica, aromi fruttati) e 3 che devono risultare scarsi: acidità, astringenza, aromi erbacei. Leggi tutto…

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  • analisi sensoriale delle uve
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Bonella una splendida sposa in rosso

  • Pubblicato in Forum

Bonella Ciacci ha sposato ieri il suo bell’architetto Marco Bondioli ad Arezzo. Ecco il racconto della giornata più bella del loro amore

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini 

Marco Bondioli sposo galante con Bonella

Marco Bondioli sposo galante con Bonella

Bonnie, la vulcanica e poliglotta giovane che accoglie i turisti alla Fattoria del Colle, ieri era più bella che mai con un vestito bianco creato in sartoria secondo le sue indicazioni. Un vestito che le stava a pennello ma soprattutto rispecchiava perfettamente la sua personalità.  Bello ma non pretenzioso, curato nei minimi dettagli e insieme divertente e fantasioso, di tendenza ma anche fuori dagli schemi, insomma nel Bonella style.  Il bel Marco aveva una giacca in broccato fantastica. Con i racemi visibili solo con i cambiamenti di luce e solo nella parte inferiore. Scarpe da tennis rosse in tinta con la cintura, i fiori, le scarpe e il nastro sui capelli di Bonella. Che coppia spettacolare! Da film!

Anche i più piccoli dettagli del matrimonio erano curati e divertenti: le partecipazioni arancio con scritte in rosso, le cornucopie del riso di carta rossa e i nomi degli sposi, il riso rosso, persino la novella di Rodari letta dal celebrante parlava di un gambero … anche lui rosso…  E poi l’auto degli sposi un coupé anni ’60 con sportelli apribili ad ala d’uccello. L’esperienza di Bonella come wedding planner  è venuta fuori in questi tocchi molto personali che hanno trasformato il suo matrimonio in una festa allegra, intima e modellata su lei e Marco.  Leggi tutto…

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  • vestito da dposa bonela

Chianti Superiore DOCG 2011 di Donatella in anteprima

Dalla Fattoria del Colle in Toscana ecco l’occasione per gustare o regalare un vino in anteprima e senza fare un passo! Solo per i membri del nostro CLUB

Chianti superiore 2011 Fattoria del Colle

Chianti superiore 2011 Fattoria del Colle

Di Donatella Cinelli Colombini

Fino al 04 Ottobre, soltanto i soci del Club potranno ricevere

– 3 bottiglie di Chianti Superiore Docg 2011 direttamente a casa, in elegante cassetta di legno litografata.

Euro 39.50 con spedizione gratuita in tutta Italia
Per i residenti all’estero è previsto un sconto di € 10.00 sulle spese di trasporto

ll Chianti Superiore Docg 2011 è quest’anno ancor più piacevole e facile da abbinare, dà il meglio con la carne ma è anche adatto a chi non ha voglia o tempo di cucinare e si accontenta, per così dire, di un bel piatto di pastasciutta o del formaggio.

Per gli amanti del classico e per quelli dai gusti più etnici e orientaleggianti.
Un consiglio?
Servitelo a 18°C in calici a tulipano magari insieme ad una croccante tempura giapponese. Leggi tutto…

Week end della vendemmia, venite a vedere e ad assaggiare!

Dalla vigna alla tavola, un percorso ‘di-vino’ per curiosi e appassionati con esperienze di vendemmia, degustazioni guidate e visite in cantina

Vendemmia 2013 Merlot

Vendemmia 2013 Merlot Fattoria del Colle

Un’esperienza unica nel sud del Chianti e a Montalcino per scoprire come nascono i grandi vini rossi toscani: il Brunello, il Chianti Superiore, e l’Orcia Doc. Dormirete nelle case degli antichi contadini dove il confort è moderno ma i mobili sono antichi, vivrete una giornata divertente tra vigneti e cantine nel momento della vendemmia facendo assaggi tecnici guidati da personale esperto, a tavola gusterete i piatti tipici delle Crete Senesi e della Val d’ Orcia.

La domenica, prima di partire, degustazione verticale guidata del Brunello di Montalcino prodotto al Casato Prime Donne e pranzo con pinci la tipica pasta fresca locale condita con tre sughi diversi. Per concludere il viaggio vi suggeriamo la visita delle città d’arte vicine come Pienza e Montepulciano, Cortona e San Quirico-Bagno Vignoni.

Casato Prime Donne

Casato Prime Donne - Cantina Brunello

A Montalcino arrivando il venerdì

Euro 84,00 a persona ed include:

  •  Visita guidata delle cantine del Casato Prime Donne, tra l’innovativa Tinaia del Vento e la cantina di affinamento dove tra le botti ci sono affreschi che raccontano la storia di Montalcino e del suo famoso Brunello
  • Piccolo assaggio di Brunello
  • Cena all’Osteria di Donatella con menù a tema e i piatti cucinati con il vino, in abbinamento a Rosso di Montalcino 
  • Una notte in camera doppia con bagno a Fattoria del Colle (Trequanda)
  • Una colazione a buffet

 

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Montalcino festeggia le donne e i comunicatori che lo divulgano

Per il giornalismo e la fotografia vincono il Premio Casato Prime Donne  Gentili e Vizzari,  Scarci, Fadda e  Rabissi, la Prima Donna” 2013 a Linda Laura Sabbadini 

Premio Casato Prime Donne 2013

Premio Casato Prime Donne 2013

Montalcino 14 settembre 2013. E’ Linda Laura Sabbadini la Prima Donna 2013, colei che ha rivelato, con un’indagine ISTAT del 2006, l’enorme numero di donne colpite nel corpo e nell’anima in Italia: 6.700.000 oggetto di violenza fisica o sessuale, altri tre milioni che hanno subito violenze psicologiche. Una sofferenza sommersa fino a quel momento sottostimata perché spesso sconosciuta persino alle famiglie delle vittime mentre solo il 7% dei casi viene denunciato alle forze dell’ordine. Quasi solo i femminicidi, con il ritmo agghiacciante di uno ogni due giorni e mezzo, conducono i colpevoli in carcere.
Dati che sconcertano e trovano una prima risposta nel Decreto Legge approdato in Parlamento alla fine di agosto. Un mondo di violenze in stridente contrasto con la campagna del Brunellodove il vino è << sigillo d’amore, mai di odio e violenza, offerto a tutti dalle mani sapienti delle donne>> è scritto nella dedica della Sabbadini a Montalcino. Qui ha sede la cantina tutta femminile “Casato Prime Donne”, che promuove il Premio, e da qui le giurate Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione riaccendono i riflettori sul dramma diffuso e antico delle donne abusate, stimolando gli interventi concreti e una maggiore presa di coscienza collettiva.

Fiammetta Fadda

Fiammetta Fadda

Il Premio Casato Prime Donne opera anche nella valorizzazione del territorio dove nascono i vini Brunello e Orcia dando riconoscimenti ai contributi più significativi nei settori del giornalismo e della fotografia. Fra i vincitori 2013 alcuni dei nomi più autorevoli in Italia.

Montalcino Casato Prime Donne Premiazione

Montalcino Casato Prime Donne Premiazione

Vince il Premio Casato Prime Donne per il giornalismo a firma femminile Fiammetta Fadda, con l’articolo intitolato “L’italiana che scala l’hit parade della vigna”, pubblicato su “Panorama” in cui parla di Gaia Gaja produttrice di Barbaresco e di Brunello e dodicesima nella lista delle donne del vino più importanti del mondo. Il pezzo esemplifica in modo vivace la sfida italiana alla vette dell’enologia mondiale.

Enzo Vizzari, Linda Laura Sabbadini, Fiammetta Fadda, Marzia Morganti

Enzo Vizzari, Linda Laura Sabbadini, Fiammetta Fadda, Marzia Morganti

Il premio del Consorzio del Brunello è andato a Emanuele Scarci per l’articolo, di taglio economico, “L’export spinge il vino italiano”, del “Il Sole 24 ore” che spiega come le spedizioni all’estero abbiano compensato gli effetti della crisi in Italia ed anche il Brunello abbia raddoppiato in soli 5 anni il suo business verso gli Stati Uniti. Un trend all’aumento dei valori e al calo dei volumi che sembra accomunare il mercato interno e l’export.
Ernesto Gentili e Enzo Vizzari, con l’articolo “Settebello” pubblicato nel settimanale “L’Espresso” hanno vinto nella sezione “Io e Montalcino” . Il pezzo tratteggia sette nuovi guru della tavola italiana. L’enotecario fiorentino con una bottiglieria inimitabile, il macellaio che fa impazzire i gourmet giapponesi, il produttore di vino con 25 generazioni alle spalle … il vignaiolo di Montalcino che è divenuto una leggenda. Quest’ultimo è Franco Biondi Santi recentemente scomparso.

Donatella Cinelli Colombini, Emanuele Scarci, Enzo Vizzari, Ernesto Gentili

Donatella Cinelli Colombini, Emanuele Scarci, Enzo Vizzari, Ernesto Gentili

La miglior fotografia dei territori dei vini Brunello e Orcia è stata scelta via web da persone di tutto il mondo. Una giuria più che rappresentativa dell’immenso numero di wine lovers che ammirano le straordinarie armonie di questa campagna. Il vincitore Andrea Rabissi ( www.montalcinonet.com del 15.06.2013) ha scelto di fotografare il paesaggio all’alba quando le colline sembrano apparire dalla nebbia come per magia.
L’immagine sarà esposta in permanenza nella “Sala Ilda Bartoloni” del Casato Prime Donne a Montalcino insieme alle foto dei vincitori delle precedenti edizioni.

Del Premio Casato Prime Donne rimane in modo permanente a Montalcino un altro elemento significativo, le dediche delle vincitrici fissate su blocchi di travertino, disposti lungo un sentiero meditativo che attraversa i vigneti di Brunello. Accanto a ciascuna di esse c’è l’istallazione di un artista toscano. La frase di Linda Laura Sabbadini è accompagnata dall’opera “Punti di vista” di Carlotta, Giuditta e Annibale Parisi.

Una targa è stata consegnata a MontalcinoNews per l’opera giornaliera di comunicazione del territorio a un anno di distanza dal premio ricevuto lo scorso anno.

Prologo al Decameronero

Prologo al Decameronero , LaLut Siena

Durante la cerimonia di premiazione e la successiva cena alla Fattoria del Colle di Trequanda, 3 novelle di Giovanni Boccaccio, magistralmente drammatizzate da laLut, collettivo di ricerca e produzione teatrale, mostrano come settecento anni fa la violenza sulle donne avesse esattamente gli stessi caratteri.

Le Prime Donne
2000 Francesca Sanvitale – scrittrice
2001 Paola Capriolo – scrittrice
2002 Marta Morazzoni – scrittrice
2003 Carla Fracci – etoile della danza
2004 Kerry Kennedy – attivista dei diritti umani
2005 Congregazione delle missionarie del S. Cuore di Gesù
2006 Volontarie del Telefono Rosa
2007 Frances Mayes – scrittrice
2008 Josefa Idem – atleta
2009 Ilaria Capua – virologa
2010 Samantha Cristoforetti – astronauta
2011 Carla Fendi – stilista di moda e mecenate della cultura
2012 Maria Carmela Lanzetta – Sindaco di Monasterace (RC)

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