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Tag Archives: Italia a Tavola

2018 anno italiano del cibo come renderlo fruttuoso

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2018 anno italiano del cibo : vediamo come Australia e Scozia hanno trasformato la comunicazione turistica in business e salvaguardia delle tradizioni

2018 anno del cibo. come renderlo profittevole Ravioli con ripieno di pecorino Leone Rosso (9)

2018 anno del cibo. come renderlo profittevole Ravioli con ripieno di pecorino Leone Rosso (9)

Di Donatella Cinelli Colombini

I turisti stranieri che vengono in Italia hanno come principale motivazione di viaggio l’arte e come seconda la buona tavola ma quando tornano hanno apprezzato di più il cibo e il vino piuttosto che i musei. Siamo un Paese pieno di prodotti tipici e di ottimi cuochi, di grandi vini e luoghi suggestivi per sorseggiarli eppure non tutto il potenziale attrattivo del nostro agroalimentare è ben utilizzato. Anzi all’apparenza tutto avviene in modo spontaneo, caotico e a gran vantaggio dell’italian sounding. Ovviamente ci sono dei risultati positivi grazie all’eccellenza dei prodotti e alla buona volontà di tanti ma senza una strategia per cui i risultati hanno un prezzo altissimo per le imprese .
Esiste dunque un notevole margine di miglioramento con un gioco di squadra e soprattutto esiste la possibilità di spalmare meglio i vantaggi del turismo decongestionando i luoghi dove i visitatori sono troppi e portandoli dove o quando sono troppo pochi.

Restaurant-Australia-esempio-di-marketing-turistico-sul-food-and-wine

Restaurant-Australia-esempio-di-marketing-turistico-sul-food-and-wine

2018 anno italiano del cibo, come renderlo fruttuoso?
C’è chi ci riesce e senza avere i “giacimenti gastronomici” dell’Italia ma solo con una regia che coordina l’offerta e una buona comunicazione.
Ecco due esempi virtuosi che andrebbero copiati. Vengono proposti da Roberta Garibaldi in un articolo di Italia a Tavola e riguardano l’Australia e la Scozia. Paesi dove pochi turisti vanno attratti dai piaceri golosi eppure le azioni per potenziare il turismo gastronomico hanno incrementato il business in modo importante. Leggi tutto…

Voucher o lavoro nero?

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Cosa fare se al ristorante arrivano più clienti del previsto? Rallento il servizio in tutta la sala, li mando via, o telefono a un amico facendolo lavorare al nero?

Voucher-chi-li-ha-usati-bene-viene-penalizzato

Voucher-chi-li-ha-usati-bene-viene-penalizzato

Di Donatella Cinelli Colombini, Toscana, Montalcino, Casato Prime Donne

Questa è la situazione in un’Italia che rinuncia ai voucher in nome della convenienza politica e dell’incapacità di fare controlli, pur sapendo che, in alcuni settori, questo strumento era usato correttamente e contrastava efficacemente il lavoro nero.
L’agricoltura aveva usato questo strumento in modo corretto per studenti e pensionati, mettendo qualche soldo in tasca a persone che ne hanno davvero bisogno. La mia è la rabbia di chi è ha rispettato le regole e si vede penalizzato per colpa di grandi aziende, enti pubblici e persino sindacati, che hanno abusato dei voucher sostituendoli alle assunzioni a termine. Erano loro da bloccare non noi!

Voucher-senza-diventa-difficile-nella-ristorazione-Fattoria-del-Colle-Toscana

Voucher-senza-diventa-difficile-nella-ristorazione-Fattoria-del-Colle-Toscana

Susanna Camusso e la CGIL mettono in ginocchio il turismo proprio mentre inizia la stagione. E’ evidente che alla radice del problema non ci sono le “assunzioni volanti” nei ristoranti o della vendemmia, ma bensì grandi imprese e enti che hanno aggirato la legge, senza che nessuno controllasse o punisse. Eppure, nell’epoca di internet e dei controlli per via telematica, non dovrebbe essere difficile bloccare chi abusa e supera certi volumi con la stessa partita iva o con lo stesso codice fiscale. Perché all’estero ci riescono e da noi no?
Per il turismo la mancanza dei voucher è un disastro. Il turismo è cambiato, quasi nessun cliente prenota più in anticipo per cui i ristoranti si riempiono all’improvviso e bisogna trovare personale all’ultimo momento. Leggi tutto…


Tormentone TripAdvisor contributori dite la vostra

Recensioni vere e false, garbuglio di affari con il colosso delle prenotazioni on line Expedia. Ma il web è uno strumento di trasparenza o un imbroglio?

Tripadvisor

Tripadvisor

Di Donatella Cinelli Colombini

La sentenza dell’Antitrust su Expedia e Booking ha opposto Federalberghi ai due colossi del turismo on line ma la vertenza va avanti con il ricorso al TAR. Insomma le due principali piattaforme di prenotazione on line sarebbero ormai una presenza ingombrante più che un’opportunità, per chi offre pernottamenti. Ma la polemica non finisce qui perché sul banco degli accusati c’è anche TripAdvisor il sito che per anni è stato presentato come il campione della democrazia e della trasparenza perché raccoglie

matteo-scibilia-notripadvisor-straccia

matteo-scibilia-notripadvisor-straccia

le valutazioni del pubblico. Primo e maggiore problema è il garbuglio azionario fra TripAdvisor e Expedia: in entrambe le società c’è lo stesso grande investitore Liberty Media che sta facendo fare soldi a palate ai suoi azionisti.
In una simile situazione, con entrambe le società che spingono per le prenotazioni immediate, prendono commissioni sulle prenotazioni di viaggi e alberghi …. I dubbi vengono. Leggi tutto…

4 candidati a una presidenza AIS

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Emanuele Conte, Antonello Maietta, Romeo Mancini e Alessandro Scorsone campagna elettorale durissima per la presidenza nazionale dei Sommelier AIS

Antonello Maietta, Alessandro Scorsone, Romeo Mancini, Emanuele Conte

Antonello Maietta, Alessandro Scorsone, Romeo Mancini, Emanuele Conte

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

I Sommelier AIS di nuovo al centro della cronaca e con toni decisamente aggressivi e sullo sfondo la recente divisione con Bibenda-Fondazione Italiana Sommelier.
L’uomo da battere è il presidente uscente Antonello Maietta, autore del regolamento che, per la prima volta il 23 giugno, consentirà ai 31.000 sommelier AIS di votare direttamente il loro leader nazionale. E’ lui il bersaglio delle critiche degli sfidanti. Può mettere sul tavolo un bel pò di lavoro fatto che lui stesso ci illustra: la << nuova rivista Vitae in uscita a breve con il secondo numero, di cui andiamo fieri. Redatto interamente dall’Ais, non demandata a terzi, e che ospita grandi personaggi della critica del vino come Fabio Rizzari. E poi c’è la nuova guida che lanceremo ad ottobre, interamente curata dall’Ais, e che si differenzierà dalle altre in tante cose>>. A lui va il sostegno di voci autorevoli come Carlo Macchi di Winesurf e del blog Vinodaburde di Andrea Gori che riporta un lungo elenco di Sommelier “maiettiani”. Leggi tutto…


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