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Tag Archives: Mario Guidotti

Le Forme di Carlo Pizzichini nel verde degli Horti Leonini

Gli Horti Leonini a San Quirico d’Orcia, uno dei giardini più belli d’Italia, fioriscono con piccole sculture dell’artista Carlo Pizzichini. Vale il viaggio 

forme nel verde

Donatella Cinelli Colombini San Quirico

Torno a raccontarvi dei dintorni della Fattoria del Colle presentandovi Forme nel verde è una mostra estiva di scultura all’aperto ideata nel 1971 da Mario Guidotti, l’intellettuale che, con le sue iniziative culturali, ha contribuito in modo decisivo alla rinascita della Val d’Orcia. Guidotti è l’inventore del Teatro Povero di Monticchiello, una delle persone da cui ho imparato di più.
Negli anni ha fatto esporre negli Horti Leonini di San Quirico, opere di Nivola, Perez, Spender … alternandole con le creazioni di artisti del territorio come il mio amico Massimo Lippi o Piero Sbarluzzi con i suoi cavalli bidimensionali. Anno dopo anno le mostre sembravano accompagnare San Quirico a una nuova età dell’oro. Il seicentesco Palazzo Chigi veniva restaurato, la cinta muraria medioevale diventava un percorso pieno di fiori e di sculture contemporanee, la via Francigena, che traversa il paese, si ripopolava di luoghi in cui acquistare, mangiare e dormire … e che qualità! Dalla birra artigianale, al gelato tutto di altissimo livello!
Quest’anno Forme nel verde è una mostra diffusa con opere negli Horti Leonini e in Palazzo Chigi a San Quirico e a Bagno Vignoni. Carlo Pizzichini pittore e ceramista senese ha voluto rendere omaggio alla grande tradizione ceramica creata dal Cardinale Flavio Chigi all’inizio del Settecento. Leggi tutto…

I miei ricordi di Federico Fellini

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Vi racconto i miei incontri, a Montalcino, con il più grande regista italiano, Federico Fellini e con sua moglie Giulietta Masina

Il regista Fellini

Federico Fellini regista

Visto per voi da Donetella Cinelli Colombini

Avevo 10 o 20 anni e quell’uomo era un mito, una fama talmente gigantesca di genialità che intimidiva gente molto più attrezzata di me e, davanti a lui, non riuscivo a proferire parola.
Federico Fellini e sua moglie venivano in Toscana per “passare le acque” a Chianciano. Da li arrivavano a Montalcino per spezzare la monotonia della cura e forse anche per fare qualche stravizio. Spesso li accompagnava Mario Guidotti o il giovanissimo Fabio Carlesi.

Fellini era sempre in disordine come se odiasse farsi stirare i vestiti. La moglie invece era sempre impeccabile con i capelli ben pettinati e i vestiti senza una piega. Il Maestro parlava poco ma si guardava intorno con curiosità e si interessava di vino. Amava la buona tavola per cui mia madre lo attraeva con arrosti e Brunello. Leggi tutto…


Mario Guidotti, l’angelo custode della campagna senese

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A un anno dalla morte la sua Montepulciano, ricorda Mario Guidotti con le parole di Roberto Barzanti e Vittorio Sgarbi. Di Donatella Cinelli Colombini 

Montepulciano, Vittorio Sgarbi alla commemorazione di Guidotti

Montepulciano, Vittorio Sgarbi alla commemorazione di Guidotti

<<Paura di vivere o paura di morire? Questo è il “problema”>>

La celebre frase di Shakespeare cambia negli scritti di Mario Guidotti ( 1923-2011) e diventa una riflessione sulla vecchiaia che arriva diretta al nocciolo della sua esistenza  << —ecco io penso che ancora posso fare qualcosa per gli altri, questo mi tiene in vita>>.

Il convegno organizzato dalla moglie Elena con le figlie Simonetta, Laurentina e Ilaria, per ricordare la vita e l’opera di Mario Guidotti, ruota intorno all’apparente contraddizione di una personalità pessimista che costruisce per tutta la vita progetti culturali e sociali. Iniziative importanti, in grado di dare un futuro ad interi territori: il Teatro povero di Monticchiello, Forme nel verde a San Quirico, il Premio Barbi Colombini…. Semi che hanno rivitalizzato la campagna toscana in un momento in cui era il più disprezzato e abbandonato dei territori.

<< La frenesia del suo incessante operare era un modo per esorcizzare la disperazione per il presente e di sperare in un umanesimo integrale corroborato dalla fede in Cristo>> ha detto Barzanti. E le figlie ricordano una frase di Gramsci che Mario Guidotti citava spesso <<il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà>>  il cui senso è legato alla tesi su Feuerbach di Marx, secondo la quale i filosofi fino a oggi si sono limitati a conoscere il mondo ed è giunta l’ora di cambiarlo. Leggi tutto…

Premio Casato Prime Donne 2011 a Carla Fendi, Bruna Fattenotte, Marisa Fumagalli, Herwig Van Hove e Stefano Caporali

Montalcino festeggia Carla Fendi Prima Donna 2011 e inaugura il tabernacolo del Brunello per la Madonna. In conclusione la cena di gala dedicata all’Unità d’Italia alla Fattoria del Colle

 

Carla Fendi e Donatella Cinelli Colombini - Premio Casato Prime Donne

Carla Fendi e Donatella Cinelli Colombini - Premio Casato Prime Donne

Il Premio ‘Casato Prime Donne’ celebra la sua 13ma edizione con una giornata da favola in cui arte, giornalismo, territorio e convivialità hanno trovato una completa armonia.

Carla Fendi, la Signora della moda italiana incoronata ‘Prima Donna’ fra le donne a impersonare una femminilità moderna, creativa, colta e generosa. Protagonista della moda italiana, e oggi del mecenatismo culturale, è stata scelta dalla giuria del premio ‘Casato Prime Donne’ composta da Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione. La cerimonia si è aperta con la commemorazione di Mario Guidotti il giornalista, scrittore, intellettuale e animatore culturale che nel 1981 dette vita all’ iniziativa da cui è nato il Premio ‘Casato Prime Donne’. Poliziano di nascita, ha avuto un ruolo fondamentale nella rivalutazione della campagna senese creando iniziative quali il Teatro Povero di Monticchiello e le Forme nel Verde di San Quirico d’Orcia.

Il premio è organizzato a Montalcino da una cantina di Brunello, “Il Casato Prime Donne è la prima in

Le vincitrici del Premio Casato Prime Donne 2011

Le vincitrici del Premio Casato Prime Donne 2011

Italia con un organico interamente femminile” dice con orgoglio la titolare Donatella Cinelli Colombini che continua, “una bandiera per l’enologia in rosa che negli ultimi anni ha fatto enormi passi avanti come testimoniano gli altissimi punteggi di Wine Spectator e Wine Advocate”. Coerente con lo spirito di questa azienda il premio promuove il ruolo della donna nella società e nel lavoro e ogni anno indica un personaggio femminile di primo piano, quest’anno Carla Fendi, che sia espressione di eccellenza professionale e di impegno sociale.

Carla Fendi, insieme alle sue sorelle, è stata fra i protagonisti del successo della moda italiana nel mondo, trasformando i l’azienda famigliare di pellicceria e pelletteria ereditata dai genitori in una griffe di statura internazionale che produce da sempre in una meravigliosa fabbrica alle porte di Firenze Manager di successo, ha sempre coltivato interessi e frequentazioni culturali. Grazie al suo impegno economico e personale verrà restaurato lo storico teatro Caio Melisso e il Festival dei Due Mondi di Spoleto sta tornando ad essere un faro della cultura italiana e un locomotore dell’economia spoletina.

Il Premio Casato Prime Donne comprende anche sezioni di giornalismo e fotografia che valorizzano i migliori contributi nella divulgazione del territorio e dei suoi vini.

“Poggio alle Mura” di Stefano Caporali

“Poggio alle Mura” di Stefano Caporali

La sezione fotografica sul tema ‘Genti e terre dei vini Brunello e Orcia’ aveva in lizza i 5 finalisti Bruno Bruchi, Paolo Busato, Stefano Caporali, Betty Colombo e Gabriella Salvini Pizzocchero. Fra loro una giuria popolare di 50 membri in rapprentanza di tutti i comuni e di tutte le attività presenti sul territorio dei due vini, ha scelto Stefano Caporali per la foto “Poggio alle Mura” pubblicata nel calendario Toscana 2012. Un’immagine intensa, capace di raccontare l’antica terra di Toscana e la sua magia.

Premio sul tema ’Io e Montalcino’ interpretazione personale, anche in chiave fantastica e favolistica di Montalcino nei suoi aspetti storici, culturali, paesaggistici e agricoli a Bruna Fattenotte per il servizio del 7 dicembre 2010, nel programma ‘Si viaggiare’ trasmesso da RAI DUE. Uno spettacolare affresco della proposta turistica montalcinese: vino, arte, ricettività d’alto livello, shopping e persino spiritualità.

Il Premio Consorzio del Brunello sul tema ‘Il Brunello e gli altri vini di Montalcino’ per giornalisti italiani o stranieri specializzati nel ramo vitivinicolo è andato a Herwig Van Hove per l’articolo intitolato Voorzichtig optimisme del 1 marzo 2011 su ‘Knack Magazine’. Il celebre esperto belga ha dialogato con la giuria e con il Presidente del Consorzio Ezio Rivella, in videoconferenza da Halifax in Canada. Van Hove conosce profondamente il Brunello e gli altri vini di Montalcino e non manca mai di venire almeno una volta l’anno ad assaggiarli.

Premio ‘Montalcino la sua storia, la sua arte e il suo vino per opere a firma femminile a Marisa Fumagalli per i suoi due articoli pubblicati nel quotidiano Corriere della Sera il 14 febbraio e il 21 marzo 2011. Ultimo e sicuramente più emblematico fra i riconoscimenti assegnati ai giornalisti è quello destinato a una donna, in perfetta coerenza con la logica del premio. Forte di una solida base professionale la Fumagalli riesce a tradurre in un linguaggio comprensibile a tutti persino argomenti ostici come la liberalizzazione dei vigneti decisa nel 2009 dall’ OCM – Organizzazione Comune di Mercato o l’algoritmo che permette di prevedere con molto anticipo la data della vendemmia usando dati analitici

Al termine della premiazione è stata letta la dedica di Carla Fendi a Montalcino. Rimarrà scritta su

Tabernacolo del Brunello alla Vergine progettata da Michele Liberatori, Ruben Romualdi e Marco Bondioli – Liberatori & Romualdi Architetti Associati

Tabernacolo del Brunello alla Vergine progettata da Michele Liberatori, Ruben Romualdi e Marco Bondioli – Liberatori & Romualdi Architetti Associati

un cippo di travertino lungo un sentiero nei vigneti di Brunello del Casato Prime Donne. Come negli anni scorsi i pensieri della vincitrice vengono collocati a fianco un’opera d’arte realizzata da artisti toscani o legati alla Toscana. Quest’anno si tratta di un tabernacolo, il Tabernacolo del Brunello alla Vergine. Una Madonna con Bambino dipinta da Anna Maria Tesio è incorniciata dai vigneti del celebre vino. La singolare struttura di oltre tre metri è stata progettata da Michele Liberatori, Ruben Romualdi e Marco Bondioli – Liberatori & Romualdi Architetti Associati – e costituisce un’utentica rivoluzione rispetto ai manufatti tradizionali di cui mantiene intatta la spiritualità.

Al termine della cerimonia i duecento invitati sono stati ospiti alla Fattoria del Colle di Trequanda per una cena dedicata ai 150 anni dall’Unità d’Italia.

Il menu della cena a tema consisteva in antipasto del Nord, cena del Centro e dolci del Sud Italia. Tante eccellenze e su tutte il Pomodorino di Corbara, il Corbarino, il pomodoro migliore del mondo che cresce a ridosso dei Monti Lattari di fronte al Vesuvio e il Brunello 2006 ‘Camiciarossa’ che celebra gli antenati garibaldini di Donatella Cinelli Colombini.

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Casato Prime Donne – Montalcino, SI

Fattoria del Colle – Trequanda SI

Alessia Bianchi

0577 662108

pr@cinellicolombini.it

 

Addetta stampa:

Marzia Morganti Tempestini

335 6130800

marzia.morganti@gmail.com

Antonio Gnassi

press@cinellicolombini.it

 


I premi ‘Casato Prime Donne’ a Carla Fendi, Bruna Fattenotte, Marisa Fumagalli e Herwig Van Hove

[gplusone]

Grande festa nella terra del Brunello sabato 17 settembre per Carla Fendi ‘Prima Donna’ 2011. Verrà inaugurato il tabernacolo del Brunello per la Madonna. In conclusione la cena di gala dedicata all’Unità d’Italia che si terrà alla Fattoria del Colle

Casato Prime Donne. Vignaiola - Michael Austin Latka

Casato Prime Donne. Vignaiola - Michael Austin Latka

A Montalcino, il 17 settembre, la cerimonia si aprirà con la commemorazione di Mario Guidotti il giornalista, scrittore, intellettuale e animatore culturale che nel 1981 dette vita all’iniziativa da cui è nato il Premio ‘Casato Prime Donne’.

La Prima Donna 2011 è dunque Carla Fendi, la Signora della moda italiana, scelta dalla giuria come personaggio femminile più emblematico. Una donna creativa, amante delle arti e generosa che negli ultimi anni si è distinta per il mecenatismo culturale. Grazie al suo impegno economico e personale verrà restaurato lo storico teatro Caio Melisso e il Festival dei Due Mondi di Spoleto sta tornando ad essere un faro della cultura italiana.

Soprattutto per questo la giuria del premio ‘Casato Prime Donne’, composta da Francesca Cinelli Colombini,

Casato Prime Donne. Acqua e vino

Casato Prime Donne. Acqua e vino

Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione ha visto in lei un esempio da proporre.

Il Premio è organizzato a Montalcino da una cantina di Brunello, “Il Casato Prime Donne, è la prima in Italia con un organico interamante femminile”, dice con orgoglio la titolare Donatella Cinelli Colombini citando gli altissimi punteggi di Wine Spactator e Wine Advocate.

Il premio Casato Prime Donne comprende anche sezioni di giornalismo e fotografia che valorizzano i migliori contributi nella divulgazione del territorio e dei suoi vini.

Per la sezione fotografica sul tema ‘Genti e terre dei vini Brunello e Orcia’ il vincitore verrà scelto tra i seguenti finalisti: Bruno Bruchi, Paolo Busato, Stefano Caporali, Betty Colombo e Gabriella Salvini Pizzocchero. Il Premio sul tema ‘Io e Montalcino’ è andato a Bruna Fattenotte per il servizio del 7 dicembre 2010, nel programma ‘Si viaggiare’ trasmesso da RAI DUE.

Casato Prime Donne Bottaia

Casato Prime Donne Bottaia

Il Premio Consorzio del Brunello sul tema ‘Il Brunello e gli altri vini di Montalcino’ è stato assegnato a Herwig Van Hove per l’articolo intitolato Voorzichtig optimisme del 1 marzo 2011 su Knack Magazine. Il Premio ‘Montalcino la sua storia, la sua arte e il suo vino’ per opere a firma femminile ha avuto per protagonista Marisa Fumagalli e i suoi 2 articoli pubblicati nel quotidiano Corriere della Sera il 14 febbraio e il 21 marzo 2011.

Al termine della premiazione verrà letta la dedica di Carla Fendi a Montalcino che verrà scritta su un cippo di travertino lungo un sentiero nei vigneti di Brunello del Casato Prime Donne.

Carla Fendi

Carla Fendi

Come negli anni scorsi la dedica ha a fianco un’opera d’arte realizzata da artisti toscani o legati alla Toscana. Quest’anno si tratta del Tabernacolo del Brunello alla Vergine. La Madonna con Bambino dipinta da Anna Maria Tesio è incorniciata dai vigneti del celebre vino grazie a una struttura di tipo innovativo creata da Michele Liberatori, Ruben Romualdi e Marco BondioliLiberatori & Romualdi Architetti Associati –.

Dopo la cerimonia i duecento invitati saranno ospiti della Fattoria del Colle di Trequanda per la cena dedicata ai 150 anni dall’Unità d’Italia.

 

 

 

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

 

Casato Prime Donne – Montalcino, SI

Fattoria del Colle – Trequanda SI

Alessia Bianchi

0577 662108

pr@cinellicolombini.it

 

Addetta stampa:

Marzia Morganti Tempestini

335 6130800

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press@cinellicolombini.it

 

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