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Tag Archives: Monica Larner

Brunellomania

Brunellomania: è la febbre di appassionati e ricchi collezionisti nei confronti del Brunello, i prezzi delle bottiglie e dei vigneti salgono

Brunellomania-Robert-Parker-e-Monica-Larner-a-Montalcino

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Arrivano i punteggi di Wine Advocate-Robert Parker Jr per il Brunello 2012 e le nostre bottiglie vengono premiate con due ottimi rating: 94+/100 al Brunello Prime Donne e 93/100 al Brunello classico.
Insieme ai giudizi sull’intera produzione Monica Larner ha pubblicato un lungo commento che fotografa la realtà 2017 di Montalcino. Va detto che Monica Larner, giovane wine citics di Robert Parker Jr- Wine Advocate ha una capacità di raccontare i territori del vino spettacolare, degna della più grande tradizione del giornalismo anglosassone. Si potrebbe pensare che esperti come lei vengano selezionati solo per il talento nell’assaggio del vino, invece non è così. Monica ha raccontato che quando Robert Parker le propose di diventare editor per i vini italiani aveva già

Benvenuto-Brunello-2017-Monica-Larner

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verificato sia la sua capacità di degustazione sia la sua capacità espositiva e il suo acume di giornalista. Insomma per lavorare nel più temuto giornale di rating sul vino, bisogna eccellere su più fronti e Monica Larner eccelle senza ombra di dubbio.
Andiamo dunque a leggere cosa ha scritto Monica Larner nell’articolo <<Italy, Tuscany: Brunello di Montalcino (New Releases) and the Undeniable Effects of Brunellomania>> l’innegabile effetto della Brunellomania.
Per Monica la Brunellomania ha la faccia sorridente dei produttori, commercianti e gestori di attività turistiche di Montalcino e si manifesta in alcuni fenomeni ben evidenti: in primo luogo l’aumento dei prezzi del Brunello al consumo in USA. Leggi tutto…

Brunello e Brunello Prime Donne 2012 94-93-94-92

Ottimi giudizi sui Brunello 2012 del Casato Prime Donne da parte di Wine Advocate, Jancis Robinson, James Suckling e Vinous

Wine-Advocat-Robert-Parker-Brunello-Brunello-Prime-Donne-2012

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I due Brunello 2012 di Donatella Cinelli Colombini piacciono proprio a tutti e sono fra i migliori prodotti al Casato Prime Donne. L’annata accreditata di 5 stelle ha diviso la stampa internazionale, l’unica cosa certa è la sua estrema piacevolezza che fa felici i ristoratori perché, dopo pochi minuti dall’apertura della bottiglia, è già in grado di donare profumi complessi e sensazioni appaganti.
I due Brunello del Casato Prime Donne nascono nella parte più fresca del comune di Montalcino che nel 2012 fu poco colpita dagli effetti del caldo estivo. Questo insieme alla preparazione del terreno, che in inverno è coltivato con vescia e favino mentre in luglio e agosto viene zappato frequentemente, hanno permesso la produzione di Brunello di eccellente qualità.

Qui di seguito trascrivo i giudizi di Monica Larner per Wine Advocate – Robert Parker Jr e poi di seguito quelli di altri wine critics.

Robert-Parker-Brunello-Prime-Donne-2012

Robert-Parker-Brunello-Prime-Donne-2012

BRUNELLO DI MONTALCINO 2012 PRIME DONNE 94+
Mostra note floreali di estratto di viola e petali di rosa rossa che lo distinguono. Questi toni delicati sono molto in linea con il Sangiovese malgrado la stagione calda in cui l’uva è maturata. Un fondo di cassis, prugne secche e spezie nel finale. Appare una mineralità che richiama la pietra pomice e il granito. Questo vino mostra un meraviglioso bouquet che infonde eleganza e grazia. La sensazione in bocca è pulita e estremamente fine. La persistenza è inferiore al 2010 ma questo vino, grazie al suo aroma, mostra una qualità più alta. Maturità anticipata 2018-20130 Leggi tutto…


Wine Lady: le 3 signore del vino italiano in USA

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Wine Lady: Monica Larner, Karin O’Keefe, Alison Napjus assaggiatrici dei vini italiani per Robert Parker-Wine Advocate, Wine Enthusiast e Wine Spectator

Wine-Lady-Monica-Larner

Wine-Lady-Monica-Larner

Di Donatella Cinelli Colombini

Se il mercato del vino americano non è in mano alle donne, poco ci manca! Vi presento le 3 Wine Lady, le donne che assaggiano i vini italiani per le principali testate USA. Sono espertissime, giovani, intelligenti, aperte e sgobbone perché lavorano senza sosta. Monica Larner, Karin O’Keefe, Alison Napjus sono le persone che danno i punteggi sulle bottiglie italiane per i giornali più influenti nel mercato americano Robert Parker-Wine Advocate, Wine Enthusiast e Wine Spectator. I loro rating aprono le porte dei monopoli canadesi fanno entrare nelle carte dei vini dei ristoranti più esclusivi, aiutano le cantine nelle trattative coi loro importatori. Insomma sono il trampolino di lancio del successo.
Conosciamo dunque più da vicino queste 3 wine lady.

Kerin-O'Keefe-Wine-Lady

Kerin-O’Keefe-Wine-Lady

MONICA LARNER
Monica Larner è una californiana che vive a Roma. Nasce in una famiglia in cui vino e cinema convivono da anni e fu proprio per le riprese della serie televisiva “World War II” che arrivò in Italia nel 1983. La sua vita è proseguita fra la cantina di famiglia nel Ballard Canyon a Santa Barbara (California) e il giornalismo che ha studiato nelle università di Boston e New York. Nella sua vita professionale ci sono esperienze ai quotidiani La Repubblica e Herald Tribune, il corso da sommelier AIS, molti libri sull’Italia e un’immenso archivio fotografico di 50.000 immagini. Leggi tutto…

Dopo Parker in Australia e fra i wine critics

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C’è chi celebra il vino dopo Parker con grida di gioia e chi continua a essere influenzato dal grande Robert ma oggi tutti i punteggi contano meno di prima

Monica-Larner-Robert-Parker

Monica-Larner-Robert-Parker

Di Donatella Cinelli Colombini

Dopo Parker   Il portale The Drinks Business, sempre attentissimo a tutto quello che succede nel mondo del vino e della birra ha pubblicato un’intervista al Master of Wine Chris Hancock (Robert Oatley Vineyards nella New South Wales in Australia) soprannominato Mr Chardonnay per aver diffuso questa varietà nella terra dei canguri all’inizio degli anni ‘80. Un articolo che stimola alcune riflessioni.
La frase che mi ha colpito è << We have just about lost all of the jammy, alcoholic, heavy, dead skin Shirazes that are Parker pleasing palate killers, which is an hallelujah moment. Instead, we’re moving towards lighter, brighter more interesting

Robert Oatley Vineyards

Robert Oatley Vineyards

wines from quality producers>> Sono meno frequenti tutte le caratteristiche preferite da Parker nel Shiraz – confettura, alcol, pesante estrazione dalle bucce dell’uva – è un momento di giubilo. Invece ci stiamo orientando verso vini più leggeri e brillanti che interessano di più ai produttori di qualità. Anche l’Australia, dunque, cambia rotta e dopo essersi affermata con vinoni monumentali caratterizzati da quantità esagerate di polpa, legno e alcol, per cui davano l’impressione di doverli masticare anziché bere, sta ricercando l’identità attraverso una nuova attenzione per le vigne. Leggi tutto…


I vini 100 centesimi di Robert Parker

Quali sono le 218  etichette da mito, quelli nell’Olimpo dei vini 100 centesimi del Wine Advocate? Solo 9 italiani e nessuno premiato più di una volta

Michel Chapoutier vini 100 centesimi di Robert Parker

Michel Chapoutier vini 100 centesimi di Robert Parker

Di Donatella Cinelli Colombini Montalcino Casato Prime Donne 

La notizia del giorno è i 100 centesimi al Brunello di Pian dell’Orino, un’azienda di Montalcino con soli 6 ettari di vigna coltivata in modo biodinamico da due entusiasti viticultori Caroline Probitzer e Jan Erbach. Una bella notizia che mi ha spinto a cercare chi ha ottenuto questo ambitissimo riconoscimento ed ho scoperto che sono davvero pochi, meno di 200 cantine nel mondo per 218 vini. Ma le sorprese non finiscono qui.
Ho trovato la classifica dei vini 100 centesimi in Wine Searcher, quasi nascosta nella parte bassa della home page. E’ una classifica che fa venire l’acquolina in bocca perché il Wine Advocate di Robert Parker Jr è il più autorevole, potente e

Guigal vigneti dei vini 100 centesimi di Robert Parker

Guigal vigneti dei vini 100 centesimi di Robert Parker

temuto giornale di vino del mondo, quello che apre le porte di ristoranti tre stelle Michelin e soprattutto dei grandi collezionisti, i milionari disposti a spendere cifre da capogiro per ogni acquisto.
E’ l’Olimpo del vino, il repertorio dei vini con 100 centesimi contiene una lista di 218 etichette con la Francia in posizione dominante. Ci sono infatti 101 vini dei cugini d’Oltralpe e molti con i 100 centesimi su più annate e con più etichette della stessa cantina. Leggi tutto…

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