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Tag Archives: orcia

Wine tours, cantine e strane domande

Tour dopo tour, anno dopo anno, le domande dei turisti in cantina sono state tante e diverse ma alcune, più che altro, strane…davvero strane!

Wine tours a casato Prime Donne, Montalcino

Wine tours a casato Prime Donne, Montalcino

Di Sara MazzeschiFattoria del Colle

Uno degli aspetti più entusiasmanti  del mio lavoro a Fattoria del Colle è il tempo che passo in cantina o in giro per la struttura con i turisti. Sia qua che a Casato Prime Donne a Montalcino è davvero bello mostrare a inesperti o appassionati wine lovers dove produciamo e affiniamo Chianti, Doc Orcia e, nel caso dell’altra azienda, Brunello.

Ho sempre pensato che far conoscere alle persone ciò che sta “dietro” ad una bottiglia, quanti sforzi e decisioni difficili portano – si spera – ad un vino di alta qualità, è l’aspetto più importante del mio parlare e raccontare, per questo sono sempre contenta quando leggo curiosità nelle facce di chi mi segue e quando mi vengono fatte domande . Va detto, non c’è limite a ciò che mi è stato chiesto, ogni volta che penso di aver sentito tutto arriva un ragazzino sveglio o un professore che solleva gli occhiali per guadarmi meglio e…resto senza parole! Leggi tutto…

Onav e Onav Pavia e Siena

Due degustazioni Onav in tre giorni a Pavia con una verticale di Brunello e a San Quirico con la DOC Orcia nello splendido Palazzo Chigi

Onav Pavia Assaggio Brunello Donatella Cinelli Colombini

Onav Pavia Assaggio Brunello Donatella Cinelli Colombini

Di Donatella Cinelli Colombini

E’ sempre un piacere degustare i vini con gli assaggiatori ONAV perché sono aperti alla scoperta ed apprezzano chi sperimenta cercando l’eccellenza attraverso strade nuove. Ecco i due assaggi di questa stessa settimana. Il primo è a Broni nelle cantine Bertè & Cordini con una verticale di Brunello da quello ancora in botte del 2012 alla riserva  2006.
Gli assaggiatori ascoltano attenti e alla fine manifestano la loro sorpresa nel trovarsi di fronte a vini diversi dal

ONAV degustazione Orcia Wine Festival 2016

ONAV degustazione Orcia Wine Festival 2016

Brunello fine Novecento, potente e muscoloso. Nel bicchiere hanno espressioni di Sangiovese elegante e capace di ricordare la più antica tradizione montalcinese. In altre parole una novità che guarda al passato e soddisfa i più esigenti consumatori attuali che chiedono territorialità e armonia. Situazione diversa ma uguale entusiasmo alle degustazioni ONAV che accompagnano l’Orcia Wine Festival a San Quirico d’Orcia nel ponte del 25 aprile. Le sale affrescate dello splendido Palazzo Chigi fanno da cornice alla manifestazione che comprende l’assaggio dei vini di 17 cantine e, nelle vie del centro storico, si accompagna alla musica, agli sbandieratori in costume medioevale, alla cucina tipica e alle auto d’epoca. Leggi tutto…


Blues Challenge le blues band si sfidano in Toscana

  • Pubblicato in Forum

21 band da 21 nazioni si sfideranno nella 6° European Blues Challenge, per la prima volta ospitato in Italia, a Torrita di Siena, nel cuore della Toscana.

Di Consuelo Pallecchi

European Blues Challenge - Torrita di Siena

European Blues Challenge – Torrita di Siena

Torrita di Siena è stata scelta come Capitale del Blues 2016 e dal 7 al 9 aprile ospiterà musicisti, amanti del blues e le band più famose al mondo, che arriveranno nella cittadina della Valdichiana per sfidarsi nella 6° European Blues Challenge.

Torno a parlarvi di Torrita, paesino a pochi chilometri dalla Fattoria del Colle, che quest’anno è come un vulcano di eventi e non smette di stupirci con appuntamenti imperdibili.

Dopo la rievocazione storica e festa popolare del “Palio dei Somari” appena conclusa, Torrita si prepara ad un nuovo evento, che questa volta la vedrà in veste “musicale”. La cittadina è infatti stata scelta per ospitare l’edizione 2016 della European Blues Challenge, il più famoso e importante evento per gruppi blues europei organizzato ogni anno dalla European Blues Union, che dopo il successo delle precedenti edizioni approda per la prima volta in Italia. Leggi tutto…

Grappa di Cenerentola e la fiaba ha un nuovo sapore

Cenerentola Doc Orcia è il vino preferito da Violante Gardini la Cinellicolombini Jr che ha creato una grappa in piccole bottiglie adatte a giovani principesse

CENERENTOLA GRAPPA E SHOPPERnew

CENERENTOLA GRAPPA E SHOPPERnew

<<Sono una romanticona e la fiaba di Cenerentola mi ha sempre fatto sognare, poi il vino Cenerentola è quello che amo di più, per questo ho creato una grappa giovane da monovitigno vestendola come una principessa bella, elegante e al passo con le ultime tendenze>> ha detto Violante raccontando come è nato il suo primo progetto di marketing per 600 piccole ma raffinatissime bottiglie di grappa di Cenerentola.

LA GRAPPA DALLE UVE DI FOGLIA TONDA

Prima di tutto la grappa: bisogna ricordare che viene distillata delle vinacce cioè dalle bucce dell’uva estratte dal tino ( e spremute ) quando la fermentazione si conclude e il vino è travasato in un altro contenitore. Violante ha usato le vinacce di foglia tonda, antico e rarissimo vitigno senese, che viene usato solo per la produzione dell’Orcia Doc “Cenerentola”. Ha scelto la “Distillerie Alboni Srl” una piccola realtà artigianale che si trova a Mensanello, vicino a Colle Val

GRAPPA DI CENERENTOLA

GRAPPA DI CENERENTOLA

d’Elsa, quindi abbastanza vicino da ricevere e distillare le vinacce ancora calde. Si tratta di un impianto molto artigianale discontinuo a vapore con due caldaiette e un alambicco dove tutto è manuale e i tempi di lavorazione sono lunghissimi.

PACKAGING: CENERENTOLA DIVENTA UNA GIOVANE PRINCIPESSA

<<Avevo solo 120 litri di grappa ma proprio per l’eccezionalità di questo distillato ottenuto dall’antico e raro vitigno Foglia Tonda di cui la Fattoria del Colle è il maggiore produttore, ho avuto l’idea di fare un autentico azzardo. Un packaging assolutamente nuovo: bottiglia molto piccola di 20 cl, da profumo, confezionata in una mini-shopper-bag nera lucida, come quelle che noi giovani donne usiamo per andare in spiaggia con le amiche>>. Leggi tutto…


Foglia tonda nell’Orcia e alla Fattoria del Colle

Nell’Orcia e nell’azienda di Donatella Cinelli Colombini il foglia tonda è arrivato nel 2000 sotto forma di 400 marze del vitarium della Regione Toscana

Le Terre del Vino - ORCIA DOC, CAPITONI (1)

Le Terre del Vino – ORCIA DOC, CAPITONI (1)

IL FOGLIA TONDA E L’ORCIA DOC
2° parte del nostro viaggio alla scoperta del Foglia Tonda misterioso e antico vitigno toscano che, insieme al sangiovese, sta rinascendo nel territorio dell’Orcia Doc, il vino più bello del mondo
Ogni denominazione arriva al successo solo se i suoi vini sono di alta qualità, possiede un carattere unico e viene da un territorio di grande bellezza. L’Orcia ha qualità, una zona d’origine meravigliosa e può distinguersi da tutti gli altri vini mediante l’uso di un vitigno autoctono rarissimo, il vitigno Foglia tonda. Questa vite antica potrebbe diventare una grande opportunità per la giovane Doc Orcia nata il 14 febbraio del 2000, giorno di San Valentino, in mezzo a due celebri

Orcia vini

Orcia vini

denominazioni a base di solo Sangiovese: il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano. Un’area di produzione di 13 comuni, dunque piuttosto grande, ma una produzione ancora molto piccola e quasi interamente artigianale in una settantina di aziende dove i titolari fanno tutto personalmente, dalla potatura delle viti alla vendita.
Dotare l’Orcia di un uvaggio autoctono originale e caratterizzante, diverso dal Sangiovese in purezza o dai Supertuscan ( vini toscani a base di Sangiovese e vitigni internazionali), aumenterebbe in modo rilevante le prospettive commerciali di

paesi-valdorcia

paesi-valdorcia

questa denominazione.
L’Orcia sta attuando una manovra di comunicazione finalizzata a collegare il vino all’immagine del suo territorio di produzione e rapportarsi ai 2 milioni di turisti ed escursionisti presenti nell’area. Sono questi turisti il suo primo e principale mercato. Il progetto è stato battezzato Orcia il vino più bello del mondo e fa leva sull’identità locale, un’identità che sarebbe rafforzata dall’uso di un vitigno autoctono raro come il Foglia Tonda.
Attualmente il disciplinare di produzione della Doc Orcia prevede una tipologia ottenuto da uve rosse con almeno il 60% di Sangiovese e una tipologia Orcia “Sangiovese” con almeno il 90% di questo vitigno. Per entrambe esiste anche la “Riserva”. Della denominazione Orcia fanno parte i vini bianchi, rosati e Vin Santo.

IL FOGLIA TONDA ALLA FATTORIA DEL cOLLE

Cenerentola Doc Orcia a base di Foglia Tonda

Cenerentola Doc Orcia a base di Foglia Tonda

Nell’azienda di Donatella Cinelli Colombini il foglia tonda è arrivato nel 2000 sotto forma di 400 marze del vitarium della Regione Toscana. Furono innestate su viti adulte del vigneto “Boschetto”. L’esperimento dette subito dei buoni risultati e negli anni successivi fu replicata nell’appezzamento intorno alla cappella della Fattoria del Colle. Qui la qualità dell’uva fu invece così deludente da costringere Donatella a togliere gli innesti. Intanto i vignaioli imparavano i segreti del Foglia Tonda: come ridurre la fertilità in primavera per non dover fare un’enorme vendemmia verde in estate. Era proprio l’esagerata produzione d’uva il maggiore problema oltre ovviamente alla ricerca dell’equilibrio vegetativo. Utilissimi a questo fine, sono stati i corsi sulla potatura di Simonit e Sirch, preparatori d’uva.

Fattoria del Colle Orcia Doc

Fattoria del Colle Orcia Doc

Determinate, per migliorare la qualità, è stato l’apporto dell’Università di Bologna con il Professor Cesare Intrieri che fece produrre barbatelle di Foglia Tonda dalle piante madri del vitarium della Facoltà di agraria. Sono state piantate in un piccolo appezzamento proprio accanto al ristorante della Fattoria. Si tratta della migliore vigna di Foglia Tonda, grazie anche alla sua bellissima esposizione al sole e al suo terreno molto magro.
Rauscedo sta lavorando alla riproduzione del Foglia Tonda al fine di inserire le barbatelle di questo vitigno nel proprio catalogo.
Anche nella cantina della Fattoria del Colle sono state fatte sperimentazioni sulle specificità del Foglia Tonda al fine di capire la vocazione e i bisogni della sua uva. Essa viene vinificata e fatta maturare separatamente per poi essere tagliata con il Sangiovese. Il Foglia tonda è più potente ma meno elegante del Sangiovese.

Fattoria del Colle cantina

Fattoria del Colle cantina

Insieme formano un vino armonico di tipo classico, adatto al lungo invecchiamento. All’inizio la maturazione, del vino di foglia Tonda è avvenuta in barriques poi è risultato evidente che il contenitore più adatto era il tonneau da 5 e 7 hl in rovere francese, esattamente come il Brunello.
Il vino a base di Sangiovese e Foglia tonda firmato da Donatella Cinelli Colombini è nato con la vendemmia 2001 ed è stato battezzato “Cenerentola”, perché la Doc Orcia, a cui appartiene, è la cenerentola cioè la più giovane denominazioni fra due “sorellastre”: il Brunello e il Vino Nobile.
Sogna di sposare il Principe Azzurro, cioè di arrivare sulle tavole che contano, quelle dei ristoranti stellati e dei grandi collezionisti. Una prospettiva che si sta avverando perché il Cenerentola Doc Orcia 2010 ha già ottenuto 91/100 da parte dell’importantissima rivista USA Wine Spectator.

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