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Tag Archives: Pietro Di Lazzaro

Casato Prime Donne un premio nel segno della Valdorcia

Una festa sul tema Ricchezza e povertà della Valdorcia per i vincitori del Premio Casato Prime Donne: Bertocchini, Di Lazzaro, Pancera, Patanè e Rontini

Premio-Casato-Prime-Donne-2017-vincitori

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Il territorio e l’ambiente protagonisti come non mai nel Premio Casato Prime Donne che è stato consegnato a Montalcino, nel Teatro degli Astrusi, domenica 17 settembre. Una bomboniera settecentesca che ha ospitato la premiazione di Federica Bertocchini, scopritrice del bruco-mangia plastica e dei migliori contributi alla valorizzazione di Montalcino e dei suoi vini: Pietro di Lazzaro, Stefano Pancera, Vannina Patanè e Andrea Rontini. La foto di Rontini è stata scelta fra 5 finaliste da una giuria popolare che ha votato on line. La sua immagine della Valdorcia -fra realismo e fantasy- introduce il tema della festa in onore dei vincitori che

Federica-Bertocchini-Casato-Prime-Donne-2017

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si è svolta alla Fattoria del Colle di Trequanda e ha celebrato la rinascita di questo territorio dalla miseria del passato al successo enologico e turistico di oggi.

Il Premio Casato Prime Donne ha una crescente notorietà come vetrina dei nuovi modelli femminili e delle azioni più incisive nella divulgazione dei territorio in cui nascono i vini Brunello e Orcia. Deve molta della sua reputazione al rigore della giuria che sceglie i vincitori, essa è presieduta da Donatella Cinelli

Premio-Casato-Prime-Donne-2017-vincitori

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Colombini ed composta da Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione.
Quest’anno ha scelto come personaggio emblematico dell’universo femminile: Federica Bertocchini la microbiologa italiana che ha scoperto un bruco contenente l’agente capace di degradare la plastica dando una soluzione all’enorme inquinamento di questo materiale.
Nelle sezioni giornalistiche del Premio hanno vinto Pietro di Lazzaro per il servizio

Premio-Casato-Prime-Donne-lo-staff-organizzatore

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televisivo dedicato al 50° anniversario del Consorzio del Brunello trasmessi dal TG3 RAI. Stefano Pancera con il servizio televisivo intitolato “Il futuro del vino italiano nelle mani dei giovani” trasmesso da Mattino 5 di Canale 5 che ha avuto il Premio Consorzio del Brunello sul tema “Il Brunello e gli altri vini di Montalcino”. Premio “Montalcino la sua storia, la sua arte e il suo vino” per opere a firma femminile a Vannina Patanè per l’articolo intitolato “Montalcino acqua e vino” pubblicato in “In Viaggio”. Il vincitore del Premio per fotografie sul tema “Genti e terre dei vini Brunello e Orcia” è Andrea Rontini, con l’immagine Val d’Orcia dicembre 2016. Leggi tutto…

Premio Casato Prime Donne alla Bertocchini ricercatrice disoccupata

Premio Casato Prime Donne 2017 sui tagli alla ricerca e le migliori valorizzazioni di Montalcino e dei suoi vini: di Lazzaro, Pancera e Patanè

Premio Casato Prime Donne

Premio Casato Prime Donne

Negli anni il Premio Casato Prime Donne ha scelto vincitrici emblematiche di grandi argomenti e del contributo femminile a una società che cambia: il contrasto al terrorismo di matrice religiosa, l’accoglienza dei profughi, i cervelli in fuga che decidono di tornare, la violenza sulle donne e quest’anno la mancanza di investimenti sulla ricerca scientifica che blocca anche scoperte capaci di risolvere gravi malattie o problemi globali come l’inquinamento causato dalla plastica.
La giuria presieduta da Donatella Cinelli Colombini e composta da Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione ha scelto una vincitrice 2017 che è un esempio degli effetti dei tagli alla ricerca: Federica Bertocchini , la scopritrice del bruco mangia plastica che, dal 21 aprile, è disoccupata.

Premio Casato Prime Donne

Premio Casato Prime Donne

VINCITORI 2017: PIETRO DI LAZZARO, STEFANO PANCERA, VANNINA PATANE’
Nelle sezioni giornalistiche del Premio, che ha lo scopo di valorizzare i migliori contributi alla divulgazione di Montalcino e del Brunello i vincitori sono due giornalisti televisivi e una giornalista di turismo.
Vince il Premio sul tema “Io e Montalcino” Pietro di Lazzaro per il servizio televisivo dedicato al 50° anniversario del Consorzio del Brunello trasmessi dal TG3 RAI. Un racconto breve ma incisivo e a tratti provocatorio, di un anniversario che celebra la folgorante ascesa del vino Brunello da eccellenza per pochi estimatori a star dell’enologia internazionale. Leggi tutto…


Federica Bertocchini è la Prima Donna 2017

Premio Casato Prime Donne 2017 alla scopritrice del baco mangia plastica  Federica Bertocchini e ai giornalisti Pietro di Lazzaro, Stefano Pancera e Vannina Patanè

Federica Bertocchini Vincitrice Premio Casato Prime Donne 2017

Federica Bertocchini Vincitrice Premio Casato Prime Donne 2017

Federica Bertocchini 49 anni biologa molecolare di Piombino ha scoperto il bruco che mangia la plastica. Una scoperta capace di risolvere grossi problemi ambientali, soprattutto in mare dove c’è un’sola galleggiante di rifiuti grande come il Texas. Nonostante la scoperta, a causa della mancanza d’investimenti nella ricerca Federica, da qualche mese, è disoccupata.

A Federica Bertocchini e al mondo scientifico, generoso e attento all’ambiente che lei rappresenta va il Premio Casato Prime Donne 2017 per decisione unanime della giuria presieduta da Donatella Cinelli Colombini e composta da Rosy Bindi, Anselma

Pietro-di-Lazzaro-TG3-Premio-Casato-Prime-Donne-2017

Pietro-di-Lazzaro-TG3-Premio-Casato-Prime-Donne-2017

Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione.
Insieme a lei, nelle sezioni giornalistiche e fotografiche, riservate a chi ha meglio divulgato Montalcino e i suoi vini, vincono Pietro di Lazzaro per il servizio televisivo dedicato al 50° anniversario del Consorzio del Brunello del TG3 RAI, Stefano Pancera per il  pezzo intitolato Il futuro del vino italiano nelle mani dei giovani trasmesso da Mattino 5 Mediaset e Vannina Patanè per l’articolo Montalcino acqua e vino pubblicato in “In Viaggio” di Aprile 2017. Ad essi si aggiungerà l’autore della migliore foto dei territori dei vini Brunello e Orcia che verrà scelto nel mese di agosto fra 5 finalisti da una giuria popolare attraverso il voto online. Leggi tutto…

E come per magia il Lions Firenze Brunelleschi va in diretta

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Il giornalista Pietro Di Lazzaro e il regista Alessandro Mencarelli fanno entrare i Lions dentro il TG raccontando la tecnica e gli aneddoti che ci sono dietro

Pietro di Lazzaro, Alessandro Mencarelli con le consorti e con Carlo Gardini

Pietro di Lazzaro, Alessandro Mencarelli con le consorti e con Carlo Gardini

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Vi è mai capitato di vedere un conduttore TV con la faccia quasi sfuocata? Osservate con attenzione la nota giornalista di un programma sportivo e vedrete un effetto simile. Ebbene è una tecnica che serve per cancellare le rughe e ringiovanire il volto togliendo dettaglio al colore dell’incarnato. Funziona bene quando le rughe sono poche ma se sono troppe quasi annebbia la faccia.
Questi e tanti altri particolari hanno portato i soci del Lions Club Firenze Brunelleschi, riuniti a cena a Villa Viviani, a scoprire come nascono i telegiornali. Pietro Di Lazzaro, da qualche mese alla redazione RAI di Firenze dopo anni al TG2 e a EatParade, è un amico di vecchia data del Presiedente Carlo Gardini. Leggi tutto…


Eat Parade oggi a Siena

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Siena 13 novembre la tenda di Leggere e volare ospita Bruno Gambacorta che racconta il suo libro Eat Parade piccole e grandi storie dell’Italia del cibo

Marco Saletti, Bruno Gambacorta, Luigi Oliveto e Donatella Cinelli Colombini

Marco Saletti, Bruno Gambacorta, Luigi Oliveto e Donatella Cinelli Colombini

Il volume prende il nome dalla trasmissione televisiva che Bruno conduce da 14 anni e da cui arrivano i racconti più forti: la rinascita dei formaggi siciliani, il catering dei carcerati, le pecore date in adozione, le Cesarine che ricevono i turisti in casa …. Ma che bella Italia la sua, coraggiosa, creativa, instancabile.

Alla presentazione, organizzata dall’Assessore Provinciale Marco Saletti, era presente Pietro Di Lazzaro del TG2, che fino a 2 anni fa è stato fra i principali collaboratori di Eat Parade.  Anche Donatella Cinelli Colombini ha portato la mia testimonianza come protagonista del capitolo del libro in cui si racconta l’ideazione della giornata Cantine aperte e la nascita del turismo del vino in Italia.

Eat Parade

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