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Brunello Riserva 2012 cinque stelle

Il Brunello Riserva è un vino straordinario perché può vivere per molti decenni. Al Casato Prime Donne viene prodotto solo nelle migliori vendemmie

 

Brunello di Montalcino Riserva DOCG 2012

Brunello di Montalcino Riserva DOCG 2012

La possibilità di produrre Brunello Riserva dipende dal clima, dalla pioggia e dal sole soprattutto nei mesi di agosto e settembre. Generalmente, è possibile capire se verrà fatto questo vino straordinario, ancora prima della vendemmia, durante l’assaggio dell’uva che serve a decidere il calendario della raccolta. Solo se nelle vigne ci sono grappoli di Sangiovese di qualità eccezionale è possibile produrre Brunello Riserva.

Per questo motivo la riserva viene imbottigliata solo in alcuni anni e la quantità è diversa ogni vendemmia anche se è sempre molto piccola. Si tratta infatti di selezioni molto inferiori alle richieste di collezionisti e appassionati di tutto il mondo che desiderano metterla in cantina per usarla in occasione di eventi importanti.

L’uva proviene quasi sempre da una vigna chiamata Ardita che si trova nel punto più alto del Casato Prime Donne. La parcella dove nascono i grappoli migliori è segnalata da bandierine rosse. Anche le botticelle di rovere francese (5-7 hl) in cui matura il futuro Brunello Riserva, per circa tre anni, hanno sopra un cuore rosso. Piccoli segni che servono a ricordare ai vignaioli e alle cantiniere il piccolo capolavoro che è affidato alle loro cure e a cui bisogna dedicare attenzioni giornaliere fino al momento dell’imbottigliamento. Leggi tutto…

Brunello Prime Donne 2013 il meraviglioso

IMG_4637Il Brunello Prime Donne 2013 è un vino d’autore prodotto in piccola serie. Solo 6.300 bottiglie per chi ama lo stile tradizionale

Il Brunello di Montalcino Prime Donne 2013 vi stupirà: per i suoi profumi di piccoli frutti maturi e di spezie, perché si allunga in bocca espandendo un sapore armonioso e potente che rimane a lungo piacevolmente. Un vino appagante e longevo che è andato molto sopra le previsioni iniziali, come in passato avvenne per il Brunello 1999.
In effetti tutti avevano capito il carattere “vecchio stile” della vendemmia 2013 ma solo alcuni avevano previsto la finezza, la qualità e soprattutto la vocazione al lungo invecchiamento che questo Brunello ha rivelato dopo la maturazione in botte.

Donatella Cinelli Colombini considera il Brunello Prime Donne la bandiera delle sue cantine, le prime in Italia con un organico interamente femminile.
L’idea di questo vino nacque nel 1998, quando Donatella si accorse che gli assaggiatori delle guide italiane dei vini erano solo uomini. Decise allora di riunire un gruppo di grandi esperte donne chiedendo loro di degustare, in modo bendato, il futuro Brunello delle diverse botti, per scegliere quello che a loro piaceva di più. Un modo per affermare che il giudizio femminile è importante e che le assaggiatrici donne sono altrettanto brave come i colleghi maschi.
I gruppo composto da Marina Thompson, Astrid Schwarz, Daniela Scrobogna e Rosemary George MW continua a riunirsi almeno una volta l’anno per scegliere il vino, la tipologia di botti, la durata della maturazione e il taglio del futuro Brunello “Prime Donne”.
Lo stile prediletto da queste grandi esperte è quello più tradizionale, un Brunello proveniente soprattutto dal vigneto Ardita e maturato in botti grandi; un Brunello potente e destinato al lungo invecchiamento. IMG_4641

TIPOLOGIA: rosso secco.
ZONA DI PRODUZIONE: Toscana, Montalcino, Casato Prime Donne, vigneto “Ardita”
CLIMA: Inverno piovoso e nevoso. In primavera il freddo e la pioggia hanno disturbato la fioritura riducendo il numero e la dimensione dei grappoli.
Invaiatura (cambio di colore degli acini) molto lunga per l’assenza di stress idrico. Estate fresca.
Il ciclo vegetativo della vite ha avuto una durata lunga ed è avvenuto nel calendario tradizionale. La maturazione delle uve è stata molto regolare ed ha proceduto in parallelo per la polpa (maturazione tecnologica di zuccheri e acidi) e per le bucce (maturazione polifenolica).
UVAGGIO: 100% Sangiovese
VENDEMMIA: Dal 26-27 settembre. Il giorno della vendemmia è stato deciso assaggiando l’uva.
L’uva è stata raccolta a mano scegliendo i grappoli uno per uno. In cantina il tavolo di cernita ha consentito di togliere le impurità e selezionare gli acini migliori. Le vigne del Casato Prime Donne sono intorno ala cantina e l’uva impiega meno di mezz’ora dalla pianta al tino di fermentazione.
VINIFICAZIONE: In piccoli tini tronco conici a cappello aperto muniti di termoregolazione e follatore. La dimensione dei tini corrisponde a quella delle parcelle vendemmiate ogni giorno. Dopo la fermentazione alcolica il vino è rimasto a macerare 15 giorni a contatto con le bucce dell’uva.
MATURAZIONE IN LEGNO: tonneau da 7 ettolitri di rovere francese prodotte da 4 laboratori artigiani che tagliano il legno a spacco. La maturazione è terminata in botti tradizionali da 15-40 hl di rovere di Slavonia. Prima dell’imbottigliamento il Brunello ha sostato in contenitori di cemento nudo. Non è stato filtrato.

ANALISI: alcool % vol., Ac. Totale g/l, Ac. Volatile mg/l, estratto g/l, So2 totale mg/l.Donatella Cinelli Colombini 2013 Vendemmia
QUANTIA’ PRODOTTA: 6.300 bottiglie
COLORE: rosso rubino di grande brillantezza. La rotazione lenta del vino nel bicchiere mette in evidenza la sua struttura e la sua ricchezza.
PROFUMO: Fine, complesso, profondo. Un evidente richiamo ai piccoli frutti rossi maturi e alle spezie con un tocco esotico
GUSTO: Elegantissimo e appagante. Tannini setosi a maglia fitta evidenziano la vocazione al lungo invecchiamento e sono perfettamente bilanciati da un frutto ben espresso che si allarga in bocca in modo sontuoso. La persistenza è lunga e piacevole.

ABBINAMENTO GASTRONMICO: vino importante per pranzi importanti. Il Brunello Prime Donne si esalta nell’abbinamento con piatti ricchi di sapore come arrosti e brasati. Splendido l’accompagnamento con formaggi stagionati come parmigiano e pecorino stravecchio.
SERVIZIO IN TAVOLA: Temperatura ambiente (18-20°C). Bicchieri a calice di cristallo bianco con coppa grande. E’ meglio stappare la bottiglia un’ora prima del servizio e decantarla avendo cura di favorire una intensa ossigenazione
CAPACITA’DI INVECCHIAMENTO: 25 anni e oltre. Tenere le bottiglie distese, al buio e al freddo. Provvedere alla sostituzione dei tappi nella cantina di Donatella Cinelli Colombini intorno all’anno 2037.


Un QR Code a forma di Drago

Il Drago e le 8 colombe si racconterà attraverso un QR Code nell’etichetta che apre un testo in italiano e inglese pieno di curiosità

Il Drago e le 8 colombe IGT Fattoria del Colle Toscana

Il Drago e le 8 colombe IGT Fattoria del Colle Toscana

Per una che pretende di sapere la comunicazione del vino è il colmo: Donatella Cinelli Colombini arriva fra gli ultimi a fare lo storytelling del suo vino in etichetta … ma finalmente chi beve il suo Drago e le 8 Colombe potrà scoprire le ragioni di questo strano nome e dello strano uvaggio, inquadrando con il telefonino il QR Code. Un modo per sentire le suggestioni della Toscana non solo nel bicchiere ma anche nelle descrizioni.

Il Drago e le 8 Colombe nasce nella Fattoria del Colle nel cuore più antico e intatto della Toscana e porta con se i profumi di frutti rossi maturi e il sapore potente e armonioso tipico di un territorio di alta collina dove l’aria è pulita e la maturazione dell’uva è lenta. Sono tipici di questa stessa zona la bistecca di bue cotta sulla brace e il formaggio pecorino che si accompagnano meravigliosamente al Drago e le 8 colombe IGT Toscana.

Il Drago e le 8 colombe IGT Fattoria del Colle Toscana

Il Drago e le 8 colombe IGT Violante Gardini Cinellicolombini Jr

Le vigne sono coltivate in modo biologico e manuale come avviene da secoli e secoli. In cantina lavorano solo donne, sono le colombe che danno il nome al vino e si vedono nell’etichetta. Ma c’è anche un drago, è Carlo Gardini, il marito della proprietaria Donatella Cinelli Colombini, che è uno degli ispiratori delle nuove sperimentazioni. Un gioco di simboli per dire che la cantina della Fattoria del Colle è femminile ma non femminista perché i grandi vini non hanno genere e sono prodotti e bevuti da tutti quelli che amano la natura, la cultura e le cose buone. Leggi tutto…

IOsonoDONATELLA Brunello 2012

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IOsonoDONATELLA  Brunello 2012 seconda edizione, in 600 esemplari, del vino più esclusivo e importante firmato Cinelli Colombini

IOsonoDonatella 2012 Brunello

IOsonoDonatella 2012 Brunello

<<Ho sempre sognato di produrre un vino di perfetta armonia come questo>> dice Donatella Cinelli Colombini presentandoci il Brunello 2012 a cui ha voluto dare il suo nome IOsonoDONATELLA << un vino unico e con tannini setosi e profumi di piccoli frutti rossi maturi che inebriano. Un vino potente che vivrà per decine di anni, ma anche capace di dare piacere a chi lo beve oggi>>.

Solo 600 bottiglie che vengono prodotte esclusivamente nelle migliori vendemmie.
IOsonoDONATELLA è un vino d’autore, qualcosa di raro ed esclusivo, in cui la produttrice toscana ha racchiuso i suoi sogni e la sua storia.

IOsonoDonatella Brunello di Montalcino 2012

IOsonoDonatella Brunello di Montalcino 2012

Nasce nella zona Nord di Montalcino, in una piccola vigna che si chiama Ardita, in una splendida posizione assolata. Nella cantina Casato Prime Donne ha maturato per quasi tre anni in fusti di rovere di 5-7 ettolitri, realizzati a mano in 4 piccoli laboratori artigiani francesi. Le botti di questo Brunello hanno un cuore rosso attaccato sopra in modo che tutti, e soprattutto le cantiniere, le accudiscano con la massima cura e non mescolino il loro vino con tutti gli altri. Prima di andare in bottiglia il vino ha sostato per sei mesi in un uovo di cemento nudo per ossigenarsi e diventare ancora più vellutato. Un piccolo tocco di eleganza ma anche un ritorno al passato e alle vecchie tradizioni toscane che scendono indietro di almeno cinquecento anni. Leggi tutto…


Una Rosa di tetto per Donatella Cinelli Colombini

2016 annata 5 stelle in cui le viti hanno avuto un ciclo vegetativo lunghissimo. Una maturazione lenta e perfetta che ha prodotto poca uva capolavoro

Rosa-di-tetto-IGT-Toscana-Rosato-Fattoria-del-Colle

Rosa-di-tetto-IGT-Toscana-Rosato-Fattoria-del-Colle

Di Donatella Cinelli Colombini, Rosato IGT, Toscana

Rosa di tetto è un vino rosato prodotto alla Fattoria del Colle in un vigneto piantato nel 1999 e coltivati in modo biologico a 400 metri di altitudine. Ha uno stile più francese che italiano, evidente nel colore “rosa antico” ma soprattutto nel gusto e nell’aroma ricco che richiama la mela verde e i fiori.

Strano a dirsi, a volte l’uva di Sangiovese migliore non è bellissima a vedersi. Infatti gli acini di questa varietà hanno una buccia molto più delicata di quella del Cabernet o del Merlot e per questo, quando sono perfettamente maturi, come è avvenuto nel 2016, sono fragilissimi e si rompono anche solo con il contatto delle mani. Nella nostra azienda vendemmiamo a mano, scegliendo i grappoli uno per uno nella vigna. Poi bisogna portarli in cantina a tutta velocità per evitare che, quelli aperti perdano liquido e facciano iniziare la fermentazione dentro i contenitori da

Vendemmia-2016-Fattoria-del-Colle

Vendemmia-2016-Fattoria-del-Colle

trasporto. Il risultato è una specie di balletto, nei filari della vigna, i coglitori si piegano e si alzano, i cestelli d’uva salgono e scendono velocissimi rovesciando i grappoli nei bins che li portano in cantina. In meno di 20 minuti l’uva arriva sul tavolo di cernita che seleziona gli acini migliori e poi nel tino per la vinificazione.

La vendemmia 2016 aveva un potenziale qualitativo straordinario e, per questo, la squadra dei vendemmiatori era di oltre 15 persone. Questo ci ha permesso di vendemmiare ogni piccola “parcella” cioè zona del vigneto nel giorno esatto della maturazione perfetta e produrre vini di grandissima qualità sull’intera gamma delle due cantine della Fattoria del Colle e della Fattoria del Colle Leggi tutto…

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