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Panorami, mai così belli

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Grazie a un clima da piena estate la campagna senese ha un momento di bellezza sfavillante. La Val d’Orcia (patrimonio dell’Umanità Unesco) e le Crete Senesi sono più essenziali e metafisiche del solito

Crete senesi vicino a Siena

Crete senesi vicino a Siena

Sembrano dipinte da un pittore senese del trecento. Una cosa mai vista!
Il terreno arato per il grano pare di velluto, i segni dei trattori sembrano ricami e poi il colore … è smorzato rispetto alle tonalità a cui siamo abituati come se l’aria facesse da filtro. Al tramonto la bellezza della campagna è quasi commovente. Per chi ama fare fotografie di paesaggio è un’occasione irripetibile.

Tra poco questa estate ottobrina finirà e i colori delle nostre colline torneranno

Autunno al Colle

Fattoria del Colle

 quelli di sempre, bellissimi, ma non unici come quelli che vediamo ora.  Venite vi aspettiamo! Donatella Cinelli Colombini

Clara Melchiorre fotografa le opere d’arte lungo il percorso delle Prime Donne

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In attesa della premiazione del ‘Casato Prime Donne’, 2011 prevista a Montalcino il

"ardita" di Marco Pignattai - foto di Clara Melchiorre

"ardita" di Marco Pignattai - foto di Clara Melchiorre

 

prossimo 17 settembre, andiamo nei vigneti di Brunello che finanziano il Premio per vedere le opere d’arte istallate negli anni scorsi accanto alle dediche delle vincitrici.

Nella campagna protetta dal riconoscimento Unesco, la ‘Land Art’, una delle forme artistiche più rivoluzionarie, si confronta col terreno agricolo.

La cultura locale e il paesaggio riletti con gli occhi degli artisti contemporanei

 

 

"la vignaiola" Mike Austin Latka - foto di Clara Melchiorre

"la vignaiola" Mike Austin Latka - foto di Clara Melchiorre

 

Clara Melchiorre un giovanissimo talento della fotografia, mostra le opere degli artisti toscani lungo il percorso con le dediche delle vincitrici del Premio Casato Prime Donne.

Un’interpretazione personalissima, la sua, che tuttavia coglie a pieno l’integrazione fra le istallazioni artistiche e tutto ciò che c’è intorno.

L’itinerario è nella Val d’Orcia dichiarata nel 1999, dall’Unesco, patrimonio dell’Umanità. Non una campagna qualsiasi dunque ma forse la più bella e integra nel mondo.

Qui 10 artisti si sono cimentati nella Land Art (Landscape Art), l’arte delle grandi dimensioni e dei grandi spazi. L’arte che utilizza il cielo, il paesaggio e le materie prime naturali per interventi su ampia scala che modificano la visione dei luoghi e che, a Montalcino, nei vigneti di Brunello del Casato Prime Donne, trovano uno spazio espositivo d’eccellenza e persino nuove motivazioni. Il

"i gangheretti" di Alessandro Grazi - foto di Clara Melchiorre

"i gangheretti" di Alessandro Grazi - foto di Clara Melchiorre

processo creativo produce una ‘voce narrante’. Non una celebrazione alla storia dei luoghi ma una parte di questa storia, uno strumento per comprenderla e persino per salvaguardarla.

Clara Melchiorre lo ha capito d’istinto e ci ripropone come lei le ha viste la croce di Rossana Mulinari, le banderuole giganti di Alessandro Grazi, la vacca chianina di Marco Pignattai, il lastricato di Jeff Shapiro, le colombe di Orlando Orlandini, la vignaiola di Michael Austin Latka, le mattonelle in cristallo di Stefano Carlucci. A queste opere si aggiungono le immagini di donna di Bruno Bruchi e Giovanni Senatore attualmente in restauro.

"famiglia" di Orlando Orlandini - foto di Clara Melchiorre

"famiglia" di Orlando Orlandini - foto di Clara Melchiorre

Come ogni anno, in coincidenza con il Premio Casato Prime Donne 2011 che avrà luogo il prossimo 17 settembre, arriveranno nei vigneti di Brunello la dedica della nuova vincitrice e un’opera d’arte di Anna Maria Tesio e ‘Liberatori&Romualdi Architetti Associati’. Un tabernacolo che parte dalle edicole, tradizionalmente presenti lungo le strade della campagna senese, per rivoluzionarne le forme e persino il rapporto con il paesaggio intorno.

"animo" di Rossana Molinari - foto di Clara Melchiorre

"animo" di Rossana Molinari - foto di Clara Melchiorre

 

 

"acqua e vino" di Stefano Carlucci - foto di Clara Melchiorre

"acqua e vino" di Stefano Carlucci - foto di Clara Melchiorre

 

"crescendo" di Jeff Shaphiro - foto di Clara Melchiorre

"crescendo" di Jeff Shaphiro - foto di Clara Melchiorre

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

 

Casato Prime Donne – Montalcino, SI

Fattoria del Colle – Trequanda SI

Alessia Bianchi 0577 662108

pr@cinellicolombini.it

 

Addetta stampa:

Marzia Morganti Tempestini +39 335 6130800

marzia.morganti@gmail.com

 

Antonio Gnassi

press@cinellicolombini.it


Cantine aperte 29 maggio 2011 al Casato Prime Donne di Montalcino

Cantina Casato Prime Donne

Cantina Casato Prime Donne

La grande festa dell’enoturismo Cantine aperte, ideata da Donatella Cinelli Colombini 18 anni fa è ancora oggi un appuntamento speciale per gli amanti della bella campagna e dei grandi vini. Il 29 maggio, nella sua cantina Casato Prime Donne di Montalcino, Donatella organizzerà visite guidate e una  degustazione di 9 vini.

 

 

Fra essi il barrel tasting del futuro Brunello 2010 la migliore vendemmia del secolo che sta maturando in botte e andrà in commercio fra quattro anni. I wine lovers potranno assaggiarlo insieme il Brunello 2006 cinque stelle che ha appena ottenuto il punteggio di 92 centesimi dalla prestigiosa rivista statunitense “Wine advocate”. Ci saranno anche le Doc Orcia e il Chianti dell’altra cantina dell’azienda, la fattoria del Colle di Trequanda.

Un angolo gustoso con gli sfiziosi prodotti da forno ” Olivia e Marinoabbinati con 3 sughi tradizionali senesi: sugo di Scottiglia montagnola, pomodorata piccante e salsa nera senese.

sala degustazione casato prime donne

sala degustazione casato prime donne

Per gli appassionati di trekking e soprattutto per ritornare entro i limiti dell’alcool test prima di rimettersi alla guida, è pronto un percorso di trekking nelle vigne di Brunello con punti di sosta panoramici. Li sono installati cippi con  le dediche delle vincitrici del premio Casato Prime Donne e le opere d’arte di giovani artisti. Non è l’unico capolavoro, tutto intorno c’è il paesaggio della Val d’Orcia patrimonio dell’umanità dell’Unesco, un trekking che ritempra lo spirito dopo che il Brunello ha soddisfatto il gusto!

Gangheretti, trekking nei vigneti

Gangheretti, trekking nei vigneti

Week end di Pasqua toscana in agriturismo: nella campagna senese tra storia e tradizione

La Pasqua ci offre l’unico fine settimana lungo della primavera 2011 bisogna dunque sfruttarlo al massimo e vivere un’esperienza ricca, romantica e coinvolgente che faccia imparare cose nuove e sorprenda piacevolmente. Insomma qualcosa di più.
Cappella di San Clemente - Fattoria del Colle in Trequanda, Siena

Cappella di San Clemente - Fattoria del Colle in Trequanda, Siena

Io vi racconto la Pasqua nella campagna senese, deciderete poi voi se vale la pena venire dalle mie parti.

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Nella campagna toscana le chiese sono piene di fiori per i tradizionali sepolcri e la sera del Venerdì Santo le processioni percorrono le strade di ogni paese. Molto suggestiva quella del piccolissimo borgo di Farnetella nei pressi di Sinalunga. Poche case in pietra su una collina. La domenica delle Palme vengono sorteggiati i 12 uomini che parteciperanno alla Lavanda dei piedi e le donne che porteranno la statua della Madonna addolorata.
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Da noi la pietanza tradizionale è la ‘schiacciata‘ che a dispetto del nome è molto alta. Ha la forma di una torta cilindrica di un bel colore nocciola. A Trequanda e in tutta la Val di Chiana è salata e contiene formaggio e pancetta, a Siena e a Montalcino è dolce e profuma di anice. Va comprata dal fornaio non in pasticceria.
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In quasi tutte le case la ‘vigilia’ cioè il digiuno di Pasqua si ‘rompe’ la mattina della festa mangiando le uova sode benedette, il capocollo (coppa) di maiale e la schiacciata salata. Fino a qualche anno fa, e ancora oggi nelle case più tradizionaliste, l’uovo benedetto veniva sminuzzato nell’Acqua cotta,  zuppa di provenienza maremmana a base di  bietole e cipolle. Oggi l’acqua cotta Pasqualina viene proposta da molti ristoranti per far provare ai turisti i sapori del passato. Ovunque il pranzo della festa è dominato dall’agnello arrosto.
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La coincidenza di Pasquetta con il 25 aprile ci porta a un’altra tradizione gastronomica: il carciofo di Chiusure. Piccolissimo borgo di origine etrusca, Chiusure, offre uno spettacolare panorama delle Crete Senesi e dell’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore (da vedere il chiostro grande affrescato da Signorelli e Sodoma 1497-1508) ma anche l’assaggio in piazza dei suoi rinomatissimi carciofi.
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Trekking nei vigneti di Donatella Cinelli Colombini

Trekking nei vigneti di Donatella Cinelli Colombini

Chi prosegue da Chiusure fino a Buonconvento troverà il mercatino delle “Cose del passato” giunto quest’anno

Casato Prime Donne - Montalcino, Siena

Casato Prime Donne - Montalcino, Siena

alla 29°edizione. Oggetti, mobili, libri, stampe sono disposti nelle vie e nei palazzi di uno dei borghi fortificati più belli d’Italia. Basta risalire verso Montalcino per trovare i cartelli del Casato Prime Donne dove c’è un trekking nei vigneti e la possibilità di visitare la cantina del Brunello concludendo l’esperienza enologica con una degustazione. Intorno frasi di donne celebri e opere d’arte contemporanea rendono più nuovo un paesaggio iscritto dall’Unesco nel patrimonio dell’umanità.

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Vigneti della Fattoria del Colle in Trequanda, Siena

Vigneti della Fattoria del Colle in Trequanda, Siena

Un gioco tradizionale delle campagne non strettamente legato alla Pasqua ma spesso praticato nelle prime giornate di primavera è quello del cacio. Una forma di pecorino molto stagionato viene fatta rotolare fra due zappe disposte per terra a formare una specie di V aperta al centro. Vince chi riesce a mandare il formaggio alla punta delle zappe senza farlo uscire fuori. Il miglior giocatore vince il ‘cacio’ e poi lo apre offrendolo agli altri insieme ai sigari toscani e al miglior vino rosso. Questo è il vero spirito della campagna, giocare per il gusto di giocare per poi condividere il bottino.

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Ovviamente nel Sud della Toscana c’è tanto di più: le piccole città d’arte (Cortona, Montepulciano, Pienza, Montalcino e altre ancora), i grandi vini rossi, i ristoranti stellati e le piccole e meravigliose osterie. Ma la Pasqua non è solo turismo e non è solo una festa religiosa è anche un momento in cui ritrovare le proprie radici e la propria intimità e forse persino un momento per ritrovare sé stessi.
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Qui da noi è ancora possibile.
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Donatella Cinelli Colombini

Il Premio Casato Prime Donne 2010 vola tra le stelle con Samantha Cristoforetti

Il premio organizzato il 18 settembre a Montalcino dalla prima cantina italiana tutta al femminile è andato al Tenente pilota Samantha Cristoforetti, prima donna astronauta italiana. A questa giovane piena di talento si affiancano i vincitori dei premio sulla ricerca e la divulgazione del territorio montalcinese: Mara Amorevoli, Rossana Vesnaver, Francesco Alberti, Denis Pantini, Paolo Bono e il fotografo Duccio Nacci.

Foto di gruppo con Samantha Cristoforetti al Premio Casato Prime Donne 2010

Foto di gruppo con Samantha Cristoforetti al Premio Casato Prime Donne 2010

È l’astronauta Samantha Cristoforetti la vincitrice del Premio “Casato Prime Donne” 2010 scelta dalla giuria come personaggio emblematico di una femminilità positiva, vincente, attuale ma soprattutto costruita sul merito. Durante la premiazione, che è avvenuta nel teatro degli Astrusi a Montalcino, oggi 18 settembre 2010, il Tenente Cristoforetti si è messa in contatto con la giuria via Internet dalla base spaziale di Città Delle Stelle in Mosca in cui attualmente compie il suo addestramento.

Gli altri vincitori, scelti per aver divulgato il territorio montalcinese, sono Denis Pantini e Paolo Bono di Nomisma, Francesco Alberti del Corriere della Sera, Rossana Vesnaver del TG2, Mara Amorevoli de la Repubblica e il fotografo Duccio Nacci.

Dalla patria del Brunello di Montalcino arriva dunque, la proposta di un modello femminile con poca apparenza e molta sostanza, all’opposto di quello che sembra dominare in Italia. Le giurate Francesca Colombini Cinelli, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione, hanno voluto in tal modo rilanciare la stessa sfida della cantina che promuove il premio, il Casato Prime Donne di Montalcino, prima in Italia con un organico di sole donne, enologo compreso.

Vediamo dunque chi è Samantha Cristoforetti. Nata a Milano nel 1977 è cresciuta nel paese trentino di Malè, ha una laurea in Ingegneria Aerospaziale conseguita a Monaco di Baviera e un’altra in Scienze Aeronautiche ottenuta, dopo essere risultata la prima del corso per anni, all’Accademia di Pozzuoli. Tra le prime donne a diventare pilota militare è stata selezionata fra 8.500 candidati per entrare nel gruppo, fino a quel momento di soli uomini, degli astronauti dell’ESAAgenzia Spaziale Europea. Minuta, capelli corti, occhi castani, sportiva e amante della lettura, ha desiderato volare fino da bambina. Nei vigneti di Brunello, in una campagna riconosciuta dall’Unesco come parte del patrimonio dell’umanità, il nome di Samantha Cristoforetti rimarrà per sempre scritto su un cippo di travertino lungo un  percorso meditativo.

Si tratta di un trekking che traversa i vigneti di Sangiovese del Casato Prime Donne a Montalcino ed è accompagnato dalle dediche delle vincitrici del Premio e dalle opere di alcuni giovani artisti. Un percorso che invita alla riflessione e trasforma l’ambiente naturale in un museo all’aria aperta.

Vediamo ora gli altri vincitori del Premio Casato Prime Donne 2010. Denis Pantini e Paolo Bono di Nomisma hanno ricevuto dalle mani di Anna Maria Betti, Assessore all’Agricoltura della Provincia di Siena, il premio “Per la letteratura e scienza vitivinicola”. Insieme a tre colleghi (Stefania Baldi, Fabio Lunati, Duccio Caccioni) Pantini e Bono hanno pubblicato il manuale Wine marketing, analisi attenta, articolata e innovativa del mercato mondiale del vino e delle dinamiche che lo stanno modificando.

Il bando del premio chiede ai vincitori di effettuare due lezioni agli studenti senesi. Una richiesta finalizzata a mettere in contatto i giovani con personalità della ricerca e dare quindi una maggiore apertura di orizzonti ai produttori di vino del domani.

Il Presidente della Camera di Commercio di Siena Massimo Guasconi ha premiato la miglior fotografia 2010 sul tema “Genti e terre dei vini Brunello e Orcia”. La giuria popolare di 50 membri in rappresentanza dei comuni e delle professioni presenti nei territori di produzione dei vini Brunello e Orcia, ha scelto la stupenda immagine di Duccio Nacci. L’immagine sarà esposta in modo permanente nella sala dedicata a Ilda Bartoloni nel Casato Prime Donne di Montalcino, insieme con le foto vincitrici delle undici passate edizioni.

Il Premio Comune di Montalcino sul tema “Io e Montalcino” interpretazione personale, anche in chiave fantastica e favolistica di Montalcino nei suoi aspetti storici, culturali, paesaggistici e agricoli, è stato consegnato dal Sindaco Maurizio Buffi a Francesco Alberti per l’articolo intitolato Coppi-Bartali il duello dei figli pubblicato nel Corriere della Sera. A 50 anni dalla morte di Fausto Coppi ed a 10 da quella di Gino Bartali i figli dei due campioni hanno rivissuto l’episodio dello scambio della borraccia avvenuto durante il Tour de France del 1952. L’articolo racconta la rievocazione avvenuta in una strada bianca di Montalcino, un gesto «assurto a simbolo di un’Italia cavalleresca e un pò eroica» di cui l’autore dimostra un’evidente nostalgia.

Ezio Rivella, Presidente del Consorzio Brunello di Montalcino ha premiato Rossana Vesnaver nella sezione “Per giornalisti italiani o stranieri specializzati nel ramo vitivinicolo” per il servizio televisivo di TG2 Costume e società del 22 febbraio 2010. Il pezzo prende spunto dall’evento “Benvenuto Brunello” con il quale, ogni anno, viene presentata la nuova annata del più celebre vino montalcinese, per allargarsi sull’intero territorio. Con uno stile vivace e piacevolmente narrativo la giornalista presenta agli spettatori personaggi noti e sconosciuti in un dialogo a più voci che fotografa magnificamente la gente e soprattutto lo spirito dei produttori di Brunello.

Il premio per opere a firma femminile su “Montalcino la sua storia, la sua arte e il suo vino” è stato assegnato a Mara Amorevoli per i suoi articoli pubblicati nel quotidiano la Repubblica del 7 agosto e del 15 dicembre 2009. Toscana di Sinalunga, la Amorevoli ha la rara capacità di partire da piccole cose per lanciare grandi messaggi. Eccola raccontare del miele “millefiori di spiaggia” massima rarità degli alveari, per spiegare l’importanza delle essenze nella rinascita di un comparto economico che, solo in Toscana, conta 3.500 imprese. Con la stessa passione ci invita ad ascoltare i canti gregoriani della Messa di Natale nell’Abbazia di Sant’Antimo a Montalcino.

Dopo la cerimonia Mara Amorevoli, Rossana Vesnaver, Francesco Alberti, Denis Pantini, Paolo Bono e Samantha Cristoforetti sono stati festeggiati dai 200 invitati alla cena organizzata in loro onore alla Fattoria del Colle di Trequanda.

Per maggiori informazioni

Donatella Cinelli Colombini Az. Agr.

Casato Prime Donne Montalcino – Fattoria del Colle Trequanda

Alessia Bianchi

+39 0577 662108

pr@cinellicolombini.it

Antonella Marconi

+39 0577 849421

casato@cinellicolombini.it

Antonio Gnassi

+39 347 5822282

press@cinellicolombini.it

Marzia Tempestini

+39 335 6130800

marzia.morganti@gmail.com

Alessandra Vallo Yilanli

ESA European Astronaut Centre

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