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Tag Archives: Val d’Orcia

Colle piccino diventa villa Archi

Il podere Colle Piccino, dopo 500 anni, diventa Villa Archi: mobili d’antiquariato, aria condizionata nelle camere, TV, WiFi… ma la stessa autenticità di sempre

Villa Archi Toscana sala del camino

Villa Archi Toscana sala del camino

Di Donatella Cinelli Colombini

178 m2 compreso un grande salone, cucina, 7 camere e 5 bagni. Fuori ci sono piscina privata, zona pic nic sotto querce centenarie e un parco che finisce nei vigneti. All’interno alcuni pavimenti sono quelli autentici dell’epoca contadina, così come l’enorme camino con nicchie laterali e il loggiato, ma lo stile è raffinato e allegro con mobili d’antiquariato, tappezzerie coordinate e quadri d’autore.
Questa è il podere più grande della Fattoria del Colle dopo il restyling che lo trasforma in un luogo di vacanza per veri amanti della Toscana. A 200 metri, nel

piscina villa Archi Toscana

piscina villa Archi Toscana

borgo della fattoria ci sono il ristorante, la zona benessere, la cantina per le degustazioni, la scuola di cucina e tre parchi attrezzati. A tutto questo si aggiungono le animazioni quotidiane che arricchiscono il soggiorno con piccole lezioni di cucina, degustazioni e visite guidate anche nella cantina del Casato Prime Donne a Montalcino. Leggi tutto…


Brindisi arcobaleno nelle cantine con vista

I vini Orcia partecipano a “Toscana arcobaleno d’estate” con un brindisi domenica 21 giugno alle ore 19 nei punti panoramici del vino più bello del mondo

Toscana Arcobaleno Estate

Toscana Arcobaleno Estate

Un modo di festeggiare l’estate ma anche un benvenuto ai turisti condividendo con loro il sapore dei grandi vini Orcia davanti ai panorami più belli. Un brindisi in tipico stile toscano che avrà luogo nei belvedere delle cantine Orcia. Si tratta di punti panoramici appositamente allestiti, con sedili e spiegazioni in due lingue, per valorizzare quello che orgogliosamente viene definito il “vino più bello del mondo”.

Fattoria del Colle Trequanda Punto panoramico

Fattoria del Colle Trequanda Punto panoramico

<<L’Orcia nasce in una settantina di piccole cantine (43 iscritte al consorzio) dove tutto è ancora fatto con cura artigianale. 13 comuni con al centro la Val d’Orcia, l’area agricola che, per prima, è stata iscritta nel patrimonio dell’Umanità Unesco per il lavoro contadino che ha creato un capolavoro di armonia fra l’uomo, la natura e la storia>> dice la presidente del Consorzio Donatella Cinelli Colombini << Toscana Arcobaleno d’estate sarà l’occasione per assaggiare i nuovi vini bianchi e rosati Orcia insieme ad amici e turisti davanti alla meravigliosa campagna in cui nascono>>. Leggi tutto…

Sempre più viti nel patrimonio dell’umanità Unesco

Lo zibibbo di Pantelleria come i vigneti delle Langhe come la Val d’Orcia del Brunello e della Doc Orcia sono patrimonio della cultura dell’umanità

viti ad alberello Pantelleria

viti ad alberello Pantelleria

Di Donatella Cinelli Colombini

Un grandissimo passo avanti nel riconoscimento del valore della cultura materiale e una rivincita di noi gente della campagna. Ve lo dice una laureata in storia dell’arte medioevale che ha sempre guardato l’iscrizione nel patrimonio dell’umanità Unesco come uno strumento di salvaguardia da riservare alle espressioni più alte della civiltà umana. Per questo mi avevano sempre sbalordito certe scelte bislacche: nel 1995 entra fra i siti Unesco Crespi d’Adda mentre Assisi, con il convento di San Francesco dove ci sono gli affreschi di Cimabue, Simone Martini e Giotto … solo 5 anni dopo. Meglio tardi che mai come invece è successo per Napoli, Palermo e Bologna. Si perché la Vucciria, Palazzo dei Normanni, Maschio Agioino, Capodimonte,  San Petronio, le torri Garisenda e Asinelli … te li aspetteresti nel patrimonio dell’umanità Unesco così come il Palio a cui fu negato il riconoscimento solo per un’impuntatura dell’allora Ministro Vittoria Brambilla. Leggi tutto…


Estate 2014 con bollicine e rosati. Lo dice una pugliese DOC

  • Pubblicato in Forum

Monica Caradonna, giornalista e blogger pugliese, ci racconta cosa aspettarci dall’estate 2014, dal regno delle feste sotto il sole, la Puglia.

Letto per voi da Bonella Ciacci

Maci con figlie e anto e moni

Maci con figlie e anto e moni

Se Milano è la capitale italiana delle nuove tendenze e delle mode in inverno, d’estate da alcuni anni, chi detta legge in termini di feste e tendenze è sicuramente la Puglia, e soprattutto il Salento. Ecco perché, per avere alcune dritte su come organizzare una festa d’estate all’ultimo grido, ho pensato di intervistare Monica Caradonna. Già ospite nel blog di Donatella Cinelli Colombini per il suo blog www.annichilitamafiga.com, Monica non è solo una giornalista, blogger e press manager per una grande azienda vinicola pugliese (Cantine Due Palme), ma anche una ragazza instancabile, che prende la vita con un’energia fuori dal comune, e partecipa a tutti i più grandi eventi e feste che si svolgono nella sua regione, la Puglia. Chi meglio di lei ce le può raccontare, dandoci così tanti spunti e consigli per un’estate 2014 memorabile all’insegna del divertimento?

Bonella Ciacci – Monica, chi ti segue sul tuo blog, sa che sei una che non si ferma mai…Ma quante ne fai?!
Monica Caradonna – Sorrido cara Bonella, perché ne faccio anche troppe. Ho un approccio molto ironico alla vita e ai suoi tanti problemi quindi il mio è un costante esercizio, un continuo voler esorcizzare i problemi e trarne un vantaggio che può essere anche un sorriso. Pensa che la mia filosofia di vita si fonda su un principio fondamentale che Mago Merlino dice al giovane Artù nel bellissimo cartoon della Disney La spada nella roccia, ovvero quando si è troppo in basso si può solo risalire. Ecco, questo è il mio mood, sempre positiva e di conseguenza la mia quotidianità riflette solo cose belle, quelle meno belle sono solo uno strumento per crescere. Ed ecco allora che vivo, lavoro tanto, viaggio tantissimo, mi diverto, abbraccio e sorrido. Pare poco?

BC – Il “ma quante ne fai” è anche un modo ironico per un altro punto preliminare di questa chiacchierata, ovvero introdurti e dire chi sei.
MC – Sono una persona fortunata perché faccio il lavoro più bello del mondo: la giornalista. Mi sono occupata per 11 anni di comunicazione politico-istituzionale, lavorando con il sindaco della mia città ma anche in Regione Puglia e per parlamentari divari schieramenti; ho diretto un settimanale molto figo, faccio televisione e curo la comunicazione di una grossa azienda di vini del Sud.  Nella mia pagina di facebook mi presento usando le parole di un film, Un’ottima annata, con Russel Crowe: “C’è qualcosa che dovresti sapere di me Max: sono tanto tanto esigente e in più sono tanto tanto sospettosa, tanto tanto irrazionale, e perdo la pazienza tanto tanto facilmente, in più sono pazzamente gelosa e lenta a perdonare”;  ecco davanti a questa descrizione mi sono assolutamente ritrovata.  Leggi tutto…

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