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Compleanno siciliano per Violante

Viaggio in moto Fattoria del Colle – casa di Gozo-Malta per Violante e Enrico. Compleanno siciliano per Violante che ha scelto un posto molto romantico: Taormina

Violante-e-Enrico-in-moto

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Di Donatella Cinelli Colombini

Violante ha deciso di vivere un’autentica avventura quest’anno: viaggio in moto dalla Toscana a Malta e ritorno. All’andata i nostri due eroi hanno accorciato il tragitto con un traghetto che li ha portati da Civitavecchia a Palermo ma per tornare in Toscana faranno tutto il tragitto in moto salvo i due tratti in nave da Malta a Pozzallo e sullo stretto di Messina. Per fortuna le previsioni del tempo sono favorevoli ma il viaggio è comunque lunghissimo sul sedile della Ducati. A Gozo sono stati raggiunti da Elena Fucci e suo marito Andrea e tutti insieme hanno inaugurato la nuova terrazza sul tetto mangiando aragoste. Violante era contrarissima alla costruzione della terrazza ed è stato un vero sollievo sapere che le piaceva anche

Gozo-colaziGozo-colazione-con-fichi-d'india

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se ancora l’arredamento e soprattutto la scala di accesso sono provvisori. Stacanoviste come sempre Violante e Elena hanno condotto una degustazione dal comune importatore Abraham Said nel suo bellissimo “Vini e Capricci” .
Dopo Gozo Violante e Enrico visiteranno la parte meridionale della Sicilia per festeggiare il compleanno a Taormina godendo il romanticissimo balcone sulla costa che affascina tutti da oltre duemila anni.
Sapere Violante così avventurosa e piena di amici apre il cuore. Da piccolina era paurosa, pigrissima e piuttosto solitaria. Al parco giochi picchiava gli altri bambini e per farle cambiare atteggiamento chiesi aiuto a due mie amiche maestre che l’accolsero due giorni all’asilo l’anno prima di iniziare a frequentarlo. Leggi tutto…

Cantine aperte 2018 a Montalcino e in Toscana

Cantine aperte 2018 domenica 27 maggio con Violante e Donatella. Vi aspettiamo al Casato Prime Donne di Montalcino con un “tesoro” da scoprire

Cantine aperte 2018 Casato Prime Donne Montalcino

Cantine aperte 2018 Casato Prime Donne Montalcino

CANTINE APERTE IN TOSCANA
Gustiamo il bello della Toscana” questo il tema di Cantine aperte 2018 che chiede alle aziende partecipanti di far scoprire un gioiello nascosto usando il vino come un mecenate del nuovo millennio, cioè come una chiave per apprezzare la cultura della buona tavola ma anche le bellezze artistiche e paesaggistiche di una regione piena di capolavori. Circa 100 cantine da visitare in tutta la Toscana.

CANTINE APERTE AL CASATO PRIME DONNE DI MONTALCINO
Al Casato Prime Donne di Montalcino dove convivono Donatella Cinelli Colombini che 25 anni fa ideò Cantine Aperte e sua figlia Violante attuale presidente regionale del Movimento Turismo del Vino che organizza la giornata dell’enoturismo, l’esperienza creata per i visitatori sarà davvero coinvolgente, divertente e inaspettata. Mostrerà che una fiaba può diventare vino e Cenerentola Orcia DOC si veste con un

Cantine-aperte-2018-Cenerentola-vestita-di-luce

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abito di luce per andare alla festa del principe e farlo innamorare.
Domenica 27 maggio le visite guidate, partiranno ogni mezz’ora dalle 9 alle 18 proponendo una degustazione itinerante di 4 vini accompagnati da musiche e video in mezzo a tini e botti.
Piccole soste anche davanti al calendario del Brunello e alla cornice creata da Alessia Bernardeschi per i selfie di fronte ai vigneti di Sangiovese. Un modo inconsueto e pieno di suggestioni per scoprire il re dei vini di Montalcino – il Brunello- e il vicino territorio della DOC Orcia il vino più bello del mondo, che mostra in anteprima il suo gioiello da scoprire: la lampada di Cenerentola con dentro la magnum di Orcia 2015 della Fattoria del Colle.
Solo 50 esemplari che avranno i nomi dei wine lovers a cui sono destinati. Piccoli capolavori di artigianato d’arte fatti con il rovere dei tonneau da 5 hl in cui ha maturato il vino e una parte centrale in plexiglas decorata da corone principesche che si illuminano con un effetto nuovo e sontuoso ma anche autenticamente toscano. La forma della lampada richiama infatti le più celebri torri del romanico-gotico toscano -quella pendente a Pisa e il campanile di Giotto a Firenze – con il loro finale piatto. Leggi tutto…


Vita da produttore: cronaca di 3 giorni di-vini

La vita dei produttori di vino pare divertente ma ….. 3 eventi in 3 giorni: Molesini a Cortona, Orcia Doc a San Giovanni d’Asso, Sorsi di Web a Bologna

Molesini-e-Cenerentola

Molesini-e-Cenerentola

Di Donatella Cinelli Colombini

Giovedì 27 ottobre, Cortona. L’Enoteca Molesini organizza una degustazione di Brunello e Doc Orcia Cenerentola. Il vento di tramontana crea un’atmosfera quasi invernale e, quando arrivo, mia figlia Violante ha le mani gelate, ma i clienti sono euforici e sorseggiano i loro calici chiacchierando piacevolmente all’aperto <<sono tutti americani>> mi spiega Marco Molesini <<e da loro bere vino in strada è proibito, per questo qui non ci rinunciano>>. Il successo dell’evento mi lascia basita; siamo a fine stagione e qui è pieno di VIP vestiti semplicemente ma con conti correnti milionari. A cena i 110 posti disponibili nella Locanda del Loggiato sono full booked da giorni e ci sono 50 ospiti in lista di attesa. Il locale è curato nel dettaglio con affreschi sui muri e rose sui tavoli. Ci sentiamo coccolati e quando il tenore comincia a cantare i pezzi d’opera quasi mi commuovo. Molesini è davvero un grandissimo ambasciatore del grande vino italiano nel mondo.

Orcia-Doc-I-produttori-e-i-giornalisti-a-San-Giovanni-d'Asso

Orcia-Doc-I-produttori-e-i-giornalisti-a-San-Giovanni-d’Asso

Back home e il giorno dopo arriva un press tour organizzato dal Movimento del Turismo del Vino della Toscana. Nel castello di San Giovanni d’Asso sede del museo del Tartufo bianco delle Crete senesi la Doc Orcia organizza la degustazione di 11 vini con i produttori che raccontano la propria storia. Violante Presidente di MTV oltre che figlia petulante aveva iniziato a brontolarmi due giorni prima <<11 sono troppi sarà una degustazione mortalmente noiosa>> e io a ripetere <<fidati, si divertiranno>> e infatti i giornalisti rimangono affascinati dalla giovane Doc Orcia rampante e appassionata dove ogni vino è fatto artigianalmente e quindi assume la personalità del produttore. Leggi tutto…

Amate i burattini o i burattinai? I veri o i falsi?

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Il teatro dei burattini visto da dentro con Filippo Accettella e il sogno di Donatella Cinelli Colombini di un teatro dei burattini per le novelle senesi

 

Accettella-teatro-dei-burattini

Accettella-teatro-dei-burattini

Di Donatella Cinelli Colombini

Barataria era l’isola sognata da Sancho Panza lo scudiero di Don Quijote. L’isola che esiste solo nei desideri. Barataria è anche il libro di Filippo Accettella e la chiave che ci fa entrare dietro le quinte del magico mondo del teatro dei burattini.
Tutti abbiamo ricordi di spettacoli di marionette, ma quasi nessuno ha avuto la possibilità di vedere cosa c’è dietro questi attori di legno e stoffa. Filippo Accettella ce lo fa scoprire attraverso pagine autobiografiche e molto pensate, colte e poetiche, leggere e coinvolgenti. E’ la storia della famiglia Accettella e del loro teatro nato in casa, nella povertà dell’immediato dopo guerra, poi divenuto

Accettella-teatro-dei-burattini

Accettella-teatro-dei-burattini

itinerante e

attino è cattivo, tutto di lui ispira cattiveria. Scopriamo che il teatro di figura è un teatro minore perché è importante solo per pochi: i bambini. Teatro minore pieno di giganti e mi viene in mente Paolo Poli e sua sorella.
Già i bambini. E’ impressionante quanto le marionette piacciono ai bambini. Forse perché dialogano con loro, escono dal palcoscenico e diventano reali nei loro sogni e nei loro disegni.
Come tanti genitori anche i miei ricordi delle marionette sono legati a mia figlia Violante. Leggi tutto…


Assisi quando il medioevo è vicino casa

Spiritualità, grande arte e gioia di stare insieme ad Assisi da San Francesco ma anche transenne e i militari con il mitra per il rischio terrorismo

Violante a Assisi Basilica di San Francesco con transenne antiterrorismo

Violante a Assisi Basilica di San Francesco con transenne antiterrorismo

Di Donatella Cinelli Colombini

La Fattoria del Colle ha la fortuna di essere vicina a molti luoghi bellissimi ma la vita frenetica di questi ultimi anni ci ha tolto il piacere di andarci spesso. Ecco dunque che, da anni, rimandavamo l’escursione a Assisi e siamo partiti – mio marito Carlo Gardini, mia figlia Violante ed io- in pieno inverno proprio quando le basiliche erano presidiate da transenne e militari che perquisivano le borse. Fa un po’ strano questa immagine di guerra nella città della pace ma il rischio terrorismo è reale e quindi apriamo volentieri le borse davanti agli uomini in tuta mimetica e elmetto.

Simone Martini Assisis Basilica di San Francesco

Simone Martini Assisis Basilica di San Francesco

Nonostante il freddo, la città di San Francesco è piena di turisti e di negozi traboccanti di statuine devozionali, rosari, merletti e ceramiche. Questa mercificazione di San Francesco è forse l’unico elemento sgradevole di questa meravigliosa città dove il medioevo si vede in ogni muro, in ogni arco e in ogni scala. Neanche a Siena il passato è stato preservato con altrettanta cura e in ogni minimo particolare. C’è poi un’atmosfera festosa, colorata, che generalmente manca nelle città medioevali. Insomma è un piacere anche camminare fino alla Basilica. Leggi tutto…

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