Posts Tagged ‘Vita in fattoria’

Acqua, acqua, fuochino

Written by Donatella on . Posted in Vivi e rivivi l'esperienza in Fattoria

A scuola insegnano ai nostri bambini la necessità di risparmiare acqua. I piccoli più attenti chiudono il rubinetto quando si lavano i denti e scelgono sempre il bottone giusto nel WC. Azioni meritevoli ma inutili se consideriamo che la nostra rete idrica perde il 20% dell’acqua che trasporta

AcquaE’ il doppio della Francia e quattro volte le perdite degli acquedotti inglesi. Questo il responso dello studio McKinsey presentato a Durban in Sud Africa in occasione del Resource revolution: meeting the world’s energy, materials, food and water needs.

Alla Fattoria del Colle abbiamo un esempio delle pessime condizioni dei nostri acquedotti. I tubi lungo la strada si rompono anche due volte nella stressa settimana. Ogni volta gli operai vengono a tappare i buchi ma mancano i soldi per sostituire la linea anche se ci sono enormi dispersioni, costi di mano d’opera e possibilità di inquinamento.

Al Casato Prime Donne di Montalcino addirittura non c’è acqua . Abbiamo un depuratore che potabilizza l’acqua

Casato Prime Donne

Casato Prime Donne

del nostro laghetto.

Non ve lo aspettavate nella civile e organizzatissima campagna toscana?  La vita in fattoria non è facile come sembra!

di Donatella Cinelli Colombini

Gatti abbandonati

Written by Donatella on . Posted in Vivi e rivivi l'esperienza in Fattoria

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Alla Fattoria del Colle abbiamo 4 gatti, tre neri e uno bianco. Sono stati abbandonati qui e noi li abbiamo accolti, curati e sfamati. Quasi sempre le gatte vengono abbandonate quando sono incinte oppure vengono abbandonati i gattini

L’ultima volta qualcuno ha lasciato qui due fratellini. Uno è scappato ed è stato investito da una macchina, forse

la gatta bianca

la gatta bianca

 cercava di tornare a casa. L’altro aveva la polmonite, la congiuntivite e i parassiti nelle orecchie. Chi sa dove lo tenevano per ridurlo in quelle condizioni! Noi lo abbiamo ricoverato nella clinica del nostro veterinario e poi gli abbiamo trovato una famiglia.

cuccia della gatta

cuccia della gatta

Con i gattini è più facile ma i gatti adulti nessuno li vuole e quindi rimangono qui. Avere 4 gatti a volte è un problema, perché sono intraprendenti e si infilano nelle case dei turisti. Per fortuna i gatti neri sono affettuosi e fanno amicizia con tutti. Invece la gatta bianca è una vera tigre, persino i cani hanno paura di lei. 

Chi abbandona i propri animali dovrebbe vergognarsi. Solo le carogne fanno cose del genere.

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  • gatta bianca

A lezione in fattoria

Written by Donatella on . Posted in Vivi e rivivi l'esperienza in Fattoria

Non una lezione per bambini, come nelle fattorie didattiche, bensì per gli studenti di chimica della Emory University. Una full immertion nella cultura del vino.

Emory University nella vigna

Emory University nella vigna

Alla Fattoria del Colle i corsisti sono andati nei vigneti di Chianti e Doc Orcia con l’agronomo Folco Bencini, poi hanno visitato la cantina e le parti storiche della fattoria con Bonella. Dopo un pranzo ristoratore nell’Osteria del Colle si sono trasferiti al Casato Prime Donne di Montalcino dove la cantiniera Barbara Magnani  ha spiegato loro i processi di invecchiamento in botte aiutandosi con i barrel tasting del futuro Brunello e del Brunello già imbottigliato.

Infine i 23 corsisti e i due docenti sono ripartiti felici e pieni di foto e di ricordi.
La Emory University è un ateneo privato di Atlanta che ogni anno offre ai sui studenti di chimica la possibilità di partecipare a una sommer school a Siena, ospiti del dipartimento di Chimica guidato dal Professor Cini. Trascorrono in Italia circa due mesi assistendo a lezioni in aula e visitando luoghi d’arte e impianti produttivi. L’esperienza permette ai giovani di orientare più consapevolmente il successivo percorso di studi verso la farmaceutica, la ricerca

Emory University

Emory University

oppure proprio l’agricoltura. Peccato che in Italia nessuna facoltà universitaria offra esperienze di questo tipo, alla fine forse gli studenti saprebbero meno formule ma sicuramente sarebbero persone più motivate e aperte verso il mondo.
A me non piace la Coca Cola ( perché è dolce) ma, è giusto dire, che sostenendo la Emory Univerity fa proprio una bella cosa.

L’albero dei baci nel Fantabosco della Fattoria del Colle

Written by Donatella on . Posted in Vivi e rivivi l'esperienza in Fattoria

Donatella Cinelli Colombini ci racconta come ha inventato il “Fantabosco” della Fattoria del Colle e la sua ultima creazione: l’albero dei baci.

albero dei baci in esecuzione

albero dei baci in esecuzione

<<Il Fantabosco nacque nell’inverno 2006 quando ero il solo abitante della grande villa al centro della Fattoria del Colle a Trequanda. In quel periodo presi l’abitudine a camminare nel bosco e percorrere sentieri che sembravano perdersi nel nulla. Alla fine capii che, quei viottoli erano stati usati da migliaia, forse milioni di anni e collegavano luoghi ulili agli antichi abitanti: la sorgente con il pascolo, il torrente con la sommità della collina.

Tracce di un passato misterioso e lontanissimo che davano al bosco una magia diffusa e lo trasformavano nella scenografia di una fiaba. Cominciai a scegliere gli alberi che maggiormente evocavano un significato e a renderlo esplicito aggiungendo degli elementi: l’albero delle bugie con i rami biforcuti e un lungo naso rosso come quello di pinocchio, l’albero dei suoni con le corde che muovono le campanelle nascoste nei rami, l’albero dell’odio circondato da un labirinto da cui si esce solo tornando indietro attraverso la porta del perdono…

l'albero dei baci

l'albero dei baci

Quest’anno è arrivato l’albero dei baci. Si tratta di una panchetta a forma di s in cui gli innamorati possono abbracciarsi sedendo uno di schiena all’altro. Sopra di loro è appeso un mazzo di vischio come esplicito invito al bacio. Le colonne che reggono l’architrave a cui è legato il vischio hanno tanti anellini in cui chiudere i  lucchetti dell’amore. Accanto al sedile per gli innamorati ci sono due alberi di essenze diverse che si piegano l’uno verso l’altro quasi cercando l’abbraccio. Sono loro gli alberi del bacio>>.