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Lo Champagne e la corsa agli sconti: un suicidio?

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Forse è ”l’effetto Prosecco” ma ci sono case di Champagne che offrono le loro bottiglie con sconti incredibili. Resisterà il mito delle bollicine più famose del mondo?

Champagne

Champagne

Di Donatella Cinelli Colombini, Toscana, Brunello, Casato Prime Donne

Se consideriamo che l’uva per lo Champagne costa 6€ al Kg e il prezzo di produzione si aggira sui 9€ a cui vanno aggiunte le tasse, c’è da chiedersi come sia possibile vendere una bottiglia di Champagne a 10 Euro. Eppure succede.  Teniamo conto che lo Champagne non può essere commercializzato sfuso ma deve compiere il suo affinamento sui lieviti nel territorio di produzione fino al degorgement e alla tappatura con il tradizionale sughero a funghetto. Quindi le grandi catene di distribuzione lo comprano in bottiglia dalle cantine di Champagne. Tuttavia esiste una scorciatoia:  la vendita “sur latte” cioè quando il vino è ancora a contatto dei lieviti e prima della ritappatura. Un sistema che serve a dare liquidità alle cantine e fa uscire le cuvée

Champagne o Spumante?

Champagne o Spumante?

meno pregiate anche se con una deciso sacrificio sul prezzo.   Ovviamente queste partite, che generalmente portano l’etichetta di una catena di supermercati, sono qualitativamente peggiori e, anche a causa del loro basso prezzo,  danneggiano la reputazione allo Champagne. Per questo  Toubart del Syndicate des Vignerons, ha detto a Wine Searcher “Champagne’s strength is that it is a beverage that is consumed on special occasions; because of its relatively high price, it has always been a rarity, to be treasured. Price dumping endangers this, it can turn Champagne in to a commodity>> lo Champagne va bevuto in occasioni speciali; perchè è caro, è raro e va considerato un tesoro. La corsa agli sconti lo trasforma in un bene di consumo. Come dargli torto, in effetti anche il prezzo è un messaggio.  Leggi tutto…

Marijuana e vino una somma che fa riflettere

In Italia inizia l’uso terapeutico del cannabis-marijuana ma cosa succede negli stati che l’anno legalizzata e come si concilia con l’uso del vino?

Marijuana-e-vino

Marijuana-e-vino

Di Donatella Cinelli Colombini agriturismo Fattoria del Colle Toscana

Lo scorso autunno 7 Stati USA hanno legalizzato l’uso del cannabis: California, Maine, Massachusetts e Nevada per uso ricreativo e Arkansas, Florida e North Dakota per uso terapeutico. Precedentemente altri, come Colorado e Washington, ne avevano autorizzato il commercio in forma sperimentale e limitata, come sta iniziando a fare l’Italia.
Il rapporto marijuana e vino è ben illustrato da un articolo di Wine searcher che vi invito a leggere. Molti si aspettavano che questa legalizzazione avrebbe portato a un calo di consumi di vino soprattutto per coloro che usavano l’alcool per darsi una

Colorado-megozio-cannabis

Colorado-megozio-cannabis

spinta oppure per contrastare la depressione. Invece è successo il contrario: i primi dati indicano un aumento nel consumo di entrambi i prodotti, vino e marijuana. Il segmento principale pare quello femminile sopra i cinquant’anni cioè un target in cui abbondano casi di solitudine e depressione.
Apparentemente calano le vendite di vino di peggiore qualità e aumentano quelle dei vini di prezzo più alto. Un fenomeno da mettere forse in relazione all’aumento del turismo del cannabis; qualcosa di simile a ciò che è avvenuto ad Amsterdam dopo la legalizzazione della vendita. Leggi tutto…


Per produrre grandi vini bisogna essere single?

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Orari lunghi, specialmente in vendemmia, stress e fatica fisica sono handicap per le enologhe ma anche problemi per la vita di coppia di entrambi i sessi

Enologhe-donne-Eileen-Crane

Enologhe-donne-Eileen-Crane

Di Donatella Cinelli Colombini, agriturismo, Toscana, Fattoria del Colle
Un articolo di Wine Searcher sul tema del sessismo fa emergere la difficoltà di conciliare la carriera e le ambizioni di successo professionale, con una normale vita di coppia. Il problema esiste sia per gli enologi che per le enologhe ma queste ultime affrontano  difficoltà davvero enormi.
Certo che trent’anni fa era peggio: i fornitori regalavano calendari “girly” con le ragazze nude e gli avanzamenti di carriera suscitavano commenti del tipo <<si è portata a letto il capo>> ma tutt’ora la retribuzione delle donne è inferiore a quella dei colleghi. <<There is a boy’s club feel in many wineries, and hiring women changes that>> come dice Eileen Crane facendo riferimento a quei contesti esclusivamente maschili dove si parla di calcio o di donne insieme alla malolattica o ai lieviti indigeni.

Enologhe-Casato-Prime-Donne-Montalcino

Enologhe-Casato-Prime-Donne-Montalcino

Attualmente le enologhe sono circa il 10% in Australia e in California ma nelle università di enologia come UC Davis la metà degli studenti sono donne e questo fa supporre una rapida crescita delle wine makers in cerca di lavoro. Per questo è indispensabile accelerare quello che appare come un processo troppo lento. <<What I believe the industry can do is include more women on board of directors. Boards that include women are more likely, in my opinion, to hire women CEOs. Women CEOs are more likely to hire women managers or winemakers,>> Eileen Crane suggerisce un’azione dall’alto verso il basso perché l’aumento delle donne nei posti di comando dovrebbe aprire le porte alle enologhe e alle manager. Leggi tutto…

Vivino: se lo usi ti dirà cosa bere

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CellarTracker Snooth e Vivino questi i più forti portali di recensioni sul vino. Ma se guardiamo la classifica assoluta dei siti sul vino vince Wine Searcher

Vivino

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Di Donatella Cinelli Colombini

E’ la possibilità di inquadrare la bottiglia con il telefonino e accedere immediatamente alla scheda di ogni bottiglia, con i voti e i prezzi, che ha messo il turbo a portali come Wine Searcher o Vivino.

Wine Searcher fornisce notizie in inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo, giapponese e cinese. A lui il gradino più alto della classifica di Cellarer 2015 sulla popolarità dei siti del vino. Un risultato sensazionale che premia il portale neozelandese contenente i prezzi di 8.948.204 bottiglie in 76,484 rivendite di tutto il mondo.

wine-searcher-fornisce-giudizi-e-prezzi-del-vino

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La principale differenza fra Wine Searcher e Vivino è che il primo usa la valutazione dei wine critics più importanti di ogni Paese mentre Vivino si basa sui giudizi dei consumatori. C’è un’incredibile voglia di esprimere voti ha detto a Heini Zachariassen, fondatore di Vivino <<Ora la media è di 300 mila al giorno, con picchi di 1,2 milioni come nel giorno di Natale dell’anno scorso>>. Vivino ha un approccio molto tecnologico con i suoi utenti, anche nella proposta commerciale. E’ da qui che arriva l’ultima novità: in base alle etichette fotografate o recensite dal cliente presto egli verrà profilato e gli verranno proposte in acquisto le bottiglie adatte al suo gusto personale. Leggi tutto…


I Vini da meditazione più cari del mondo

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Porto, Madeira e Sherry, Jerez, Marsala … i vini fortificati o liquorosi stanno tornando di moda e nelle serie esclusive, molto vecchie hanno prezzi da capogiro

Companhia-vinicola-da-madeira

Companhia-vinicola-da-madeira

Di Donatella Cinelli Colombini, Brunello, Casato Prime Donne
Stanno tornando di moda. I fortificati o liquorosi sono i vini da meditazione, cioè quelli che vanno sorseggiati lentamente perché sprigionino un’enorme complessità intensa, avvolgente e molto persistente. Sono serviti in piccole quantità, fuori dai pasti, magari davanti al camino e fumando un sigaro. Dopo aver raggiunto il successo nell’Ottocento, i vini liquorosi, hanno poi avuto un periodo di eclissi finché intorno al 1980 la loro qualità è tornata a crescere e con essa l’apprezzamento della clientela. Una rinascita consacrata, lo scorso anno, dal primo posto nella classifica TOP 100 del Wine Spectator per il Dow’s Vintage Porto 2011 con un giudizio di 99/100.
I vini fortificati o liquorosi vengono aggiunti di alcool o acquavite durante o immediatamente dopo la fermentazione delle uve. Il carattere dolce di molti di essi dipende infatti dall’azione inibitrice dell’alcol sui lieviti e dal conseguente blocco della fermentazione. Segue una maturazione in fusti di legno scolmi per favorire l’ossidazione. Il risultato è una straordinaria longevità e un gusto intensissimo e complesso. Vengono serviti prima o dopo i pasti spesso accompagnati da terrine di fegato o di cacciagione oppure formaggi erborinati.

Barbadillo Versos 1891 Amontillado Sherry.

Barbadillo Versos 1891 Amontillado Sherry.

I vini liquorosi sono dunque delle vere prelibatezze da intenditori gourmet. In un panorama che è già quello di vini cari, Wine searcher ci propone le bottiglie più spettacolari per età e prezzo
1. Compania Vinicola da Madeira CVM Terrantez Vendemmia 1795, Portogallo. L’età del vino ne giustifica il prezzo: 10.557 Dollari. E’ bene ricordare che Wine Searcher compone le sue classifiche sulla base di vini che compaiono in almeno 5 delle 72.705 rivendite collegate al portale. Si tratta dunque di vini realmente in commercio e non di pezzi unici. Leggi tutto…

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