Posts Tagged ‘Wine Spectator’

Il wine lover USA si conquista col cuore

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A lezione dalla “Balzac” i  produttori di Brunello, Chianti Classico, Prosecco e Vino Nobile per affrontare il mercato  più grande e competitivo del mondo

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini – cronaca della missione in

Apella - New York- Stefano Campatelli in uono dei salotti di design

Apella - New York- Stefano Campatelli in uono dei salotti di design

USA del vino italiano
New York , il seminario è in un posto spettacolare: Apella un edificio affacciato sul fiume Hudson dove ogni elemento architettonico e di arredamento è di grandi architetti.

Il seminario sul mercato americano è tenuto della società di comunicazioni ed eventi Balzac, una delle migliori in USA  dove il titolare Paul tiene corsi anche nella più prestigiosa università per il wine business, quella di Davis.

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Perchè la classificazione del 1855 per il Bordeaux non è più valida

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Gary M. Thompson e Stephen A. Mutkoski  della School of Hotel Administration Cornell University NY, hanno esaminato i punteggi ottenuti dai vini degli Chateaux bordolesi della celebre classifica del 1855 e hanno scoperto che il 64,6% di loro dovrebbe salire o scendere rispetto alla gerarchia ottocentesca ( Reconsidering the 1855 Bordeaux Classification of the Médoc and Graves using Wine Rathings from 1970 -2005, in “Journal of Wine Economics” VI,2011, n°1, pp 15- 36)

Wine Economics

Wine Economics

di Donatella Cinelli Colombini 
L’analisi ha riguardato 3133 giudizi sui vini delle vendemmie dal 1970 al 2005 espressi dai più quotati degustatori statunitensi: Robert Parker “The Wine Advocate”, Stephen Tanzer  “International Wine Cellar” e “Wine Spectator”.

I vini presi in esame provengono dai 61 chateaux che nel 1855, in occasione dell’Esposizione Universale di Parigi furono considerati i migliori di Bordeaux. Vennero divisi in  5 tipologie sulla base della reputazione e del prezzo. Nessuna variazione è stata apportata in seguito ad eccezione dell’aggiunta di Mouton Rothschild. 

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Brunello Campogiovanni al quarto posto nei top 100 del Wine Spectator

Written by Donatella on . Posted in Vigne e vini

Il primo vino italiano nella classifica dei migliori del mondo, redatta dal Wine Spectator, è il Brunello 2006 dell’Azienda Campogiovanni. Si tratta di una piccola proprietà nel versante Sud Ovest della collina di Montalcino, con 14 ettari di vigneto per il Brunello. L’enologo è un giovane competente e dinamico, Leonardo Bellaccini

Montalcino panorama

Montalcino panorama

Il Brunello 2006 di Campogiovanni ha ottenuto 96/100 nel giudizio degli assaggiatori della prestigiosa rivista americana e, grazie a un ottimo rapporto qualità prezzo, ha scalato la classifica mondiale fino al 4° posto assoluto. Fra i primi dieci c’è un altro vino italiano, il Barolo Ciabot Mentin Ginestra 2006 di Domenico Clerico.
Il Brunello di Montalcino si conferma ancora una volta il vino italiano più amato dai wine lovers americani.

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Sei un buon assaggiatore? Ora puoi dire la tua!

Written by Donatella on . Posted in Vigne e vini

[gplusone]

Il sito si chiama Cellar Tracker e consente agli appassionati di dare il loro giudizio sui vini. Una formula simile a tripadvisor per il turismo. Giudizi disinteressati e apparentemente competenti come ha rilevato uno studio di Omer Gokcekus e Dennis Nottebaufm (American Association of Wine Economists, September 2011) 

Di Donatella Cinelli Colombini

Haut Brion

Haut Brion

I due ricercatori hanno confrontato i giudizi della community con quelli di Wine Spectator, Wine Advocat e Stephan Tanzer riscontrando una sostanziale identità di vedute sebbene con una maggiore corrispondenza con i giudizi di Tanzer. Pare anzi che la community tenda a differenziarsi dai pareri delle due guide più autorevoli quasi solo per non apparire influenzata da loro.

Ecco dunque una grande opportunità per chi ama assaggiare i grandi vini e vorrebbe essere ascoltato. Cellar Tracker è il posto giusto per dire la propria opinione e confrontarla con quella di altri. Ogni recensione è vista da centinaia, certe volte, migliaia di persone. Insomma chi vuol sentirsi Robert Parker Jr per un giorno non deve fare altro che scrivere a cellartracker.

Cellartracker è stato creato nel 2003 da Eric Le Vine un programmatore Microsoft interessato al vino. Contiene

Esquin Wine Mercian

Esquin Wine Mercian

la recensione di 27 milioni di bottiglie.

Possiamo chiederci se i consumatori di vino finiranno per allontanarsi dai repertori famosi e dal giudizio dei grandi esperti come è successo nel turismo dove tutti verificano i giudizi delle guide con quelli dei social network. Il crescente potere del web presenta vantaggi e problemi. Il lato positivo è il carattere disinteressato e poco manovrabile dei giudizi, il lato negativo è il misto di assaggiatori competenti e assolutamente incompetenti ma desiderosi di farsi notare. E’ praticamente impossibile distinguere gli uni dagli altri. C’è solo da augurarsi che il vino non subisca le stesse disavventure della borsa dove i social network hanno causato autentici crolli diffondendo notizie sbagliate. Per concludere chi non è veramente esperto sia almeno prudente ed eviti di dare giudizi.

90 Centesimi per Cenerentola DOC Orcia nel Wine Spectator

Written by Donatella on . Posted in Vigne e vini

[gplusone]

a 90 100 nel giudizio degli assaggiatori del Wine Spectator è difficile ma la nostra piccola cantina ha fatto di più. Quest’anno 6 dei nostri vini hanno raggiunto o superato questo traguardo. Non è un Oscar “alla carriera” ma gli assomiglia  

Wine Spectator 15 oct.2011

Wine Spectator 15 oct.2011

Ecco cosa scrive Bruce Sanderson, uno dei 5 espertissimi degustatori del Wine Spectator sul Cenerentola 2007 Doc Orcia <<Questo vino rosso di stile moderno, si presenta con un gusto di amarene mature e  note di more e viole accentuate da sentori di tabacco e catrame. Giustamente tannico ha un finale leggermente astringente e necessita ancora di tempo …. avrà il suo momento migliore dal 2013 al 2020 >>

Sanderson ha dato 90/100 anche al Rosso di Montalcino 2006 che il nostro importatore Banville & Jones gli ha sottoposto per avere un giudizio autorevole, visto che non era mai stato recensito dalla prestigiosa rivista americana. Il responso è molto positivo anche sulla durata di questo vino che per Bruce Sanderson va bevuto da ora al 2018.

Il Wine Spectator è la più diffusa e ascoltata rivista sul vino del mondo. Contiene notizie, profili, pezzi diBruce Sanderson intrattenimento e la recensione di 400-1000 vini ciascuno con la descrizione organolettica e il voto. Fondato nel 1976 a San Diego in California, tre anni dopo fu acquistato dall’attuale editore Marvin R. Shanken. Dal 1981 assegna i premi ai migliori ristoranti del mondo. Ogni due anni organizza a New York il “Wine Experience” con degustazioni e seminari delle migliori cantine del mondo. Nel 2008 il “Luxury Institute”   ha messo il Wine Spectator al 1° posto fra le pubblicazioni per trade e consumatori orientati all’alta qualità della vita. In altre parole Wine Spectator è la vetrina del meglio dell’enogastronomia mondiale.

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  • cenerentola doc orcia rosso 2006