Vigne e vini

Foglia tonda nell’Orcia e alla Fattoria del Colle

Nell’Orcia e nell’azienda di Donatella Cinelli Colombini il foglia tonda è arrivato nel 2000 sotto forma di 400 marze del vitarium della Regione Toscana

Le Terre del Vino - ORCIA DOC, CAPITONI (1)

Le Terre del Vino – ORCIA DOC, CAPITONI (1)

IL FOGLIA TONDA E L’ORCIA DOC
2° parte del nostro viaggio alla scoperta del Foglia Tonda misterioso e antico vitigno toscano che, insieme al sangiovese, sta rinascendo nel territorio dell’Orcia Doc, il vino più bello del mondo
Ogni denominazione arriva al successo solo se i suoi vini sono di alta qualità, possiede un carattere unico e viene da un territorio di grande bellezza. L’Orcia ha qualità, una zona d’origine meravigliosa e può distinguersi da tutti gli altri vini mediante l’uso di un vitigno autoctono rarissimo, il vitigno Foglia tonda. Questa vite antica potrebbe diventare una grande opportunità per la giovane Doc Orcia nata il 14 febbraio del 2000, giorno di San Valentino, in mezzo a due celebri

Orcia vini

Orcia vini

denominazioni a base di solo Sangiovese: il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano. Un’area di produzione di 13 comuni, dunque piuttosto grande, ma una produzione ancora molto piccola e quasi interamente artigianale in una settantina di aziende dove i titolari fanno tutto personalmente, dalla potatura delle viti alla vendita.
Dotare l’Orcia di un uvaggio autoctono originale e caratterizzante, diverso dal Sangiovese in purezza o dai Supertuscan ( vini toscani a base di Sangiovese e vitigni internazionali), aumenterebbe in modo rilevante le prospettive commerciali di

paesi-valdorcia

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questa denominazione.
L’Orcia sta attuando una manovra di comunicazione finalizzata a collegare il vino all’immagine del suo territorio di produzione e rapportarsi ai 2 milioni di turisti ed escursionisti presenti nell’area. Sono questi turisti il suo primo e principale mercato. Il progetto è stato battezzato Orcia il vino più bello del mondo e fa leva sull’identità locale, un’identità che sarebbe rafforzata dall’uso di un vitigno autoctono raro come il Foglia Tonda.
Attualmente il disciplinare di produzione della Doc Orcia prevede una tipologia ottenuto da uve rosse con almeno il 60% di Sangiovese e una tipologia Orcia “Sangiovese” con almeno il 90% di questo vitigno. Per entrambe esiste anche la “Riserva”. Della denominazione Orcia fanno parte i vini bianchi, rosati e Vin Santo.

IL FOGLIA TONDA ALLA FATTORIA DEL cOLLE

Cenerentola Doc Orcia a base di Foglia Tonda

Cenerentola Doc Orcia a base di Foglia Tonda

Nell’azienda di Donatella Cinelli Colombini il foglia tonda è arrivato nel 2000 sotto forma di 400 marze del vitarium della Regione Toscana. Furono innestate su viti adulte del vigneto “Boschetto”. L’esperimento dette subito dei buoni risultati e negli anni successivi fu replicata nell’appezzamento intorno alla cappella della Fattoria del Colle. Qui la qualità dell’uva fu invece così deludente da costringere Donatella a togliere gli innesti. Intanto i vignaioli imparavano i segreti del Foglia Tonda: come ridurre la fertilità in primavera per non dover fare un’enorme vendemmia verde in estate. Era proprio l’esagerata produzione d’uva il maggiore problema oltre ovviamente alla ricerca dell’equilibrio vegetativo. Utilissimi a questo fine, sono stati i corsi sulla potatura di Simonit e Sirch, preparatori d’uva.

Fattoria del Colle Orcia Doc

Fattoria del Colle Orcia Doc

Determinate, per migliorare la qualità, è stato l’apporto dell’Università di Bologna con il Professor Cesare Intrieri che fece produrre barbatelle di Foglia Tonda dalle piante madri del vitarium della Facoltà di agraria. Sono state piantate in un piccolo appezzamento proprio accanto al ristorante della Fattoria. Si tratta della migliore vigna di Foglia Tonda, grazie anche alla sua bellissima esposizione al sole e al suo terreno molto magro.
Rauscedo sta lavorando alla riproduzione del Foglia Tonda al fine di inserire le barbatelle di questo vitigno nel proprio catalogo.
Anche nella cantina della Fattoria del Colle sono state fatte sperimentazioni sulle specificità del Foglia Tonda al fine di capire la vocazione e i bisogni della sua uva. Essa viene vinificata e fatta maturare separatamente per poi essere tagliata con il Sangiovese. Il Foglia tonda è più potente ma meno elegante del Sangiovese.

Fattoria del Colle cantina

Fattoria del Colle cantina

Insieme formano un vino armonico di tipo classico, adatto al lungo invecchiamento. All’inizio la maturazione, del vino di foglia Tonda è avvenuta in barriques poi è risultato evidente che il contenitore più adatto era il tonneau da 5 e 7 hl in rovere francese, esattamente come il Brunello.
Il vino a base di Sangiovese e Foglia tonda firmato da Donatella Cinelli Colombini è nato con la vendemmia 2001 ed è stato battezzato “Cenerentola”, perché la Doc Orcia, a cui appartiene, è la cenerentola cioè la più giovane denominazioni fra due “sorellastre”: il Brunello e il Vino Nobile.
Sogna di sposare il Principe Azzurro, cioè di arrivare sulle tavole che contano, quelle dei ristoranti stellati e dei grandi collezionisti. Una prospettiva che si sta avverando perché il Cenerentola Doc Orcia 2010 ha già ottenuto 91/100 da parte dell’importantissima rivista USA Wine Spectator.

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