Vigne e vini

L’Orcia e gli assaggiatori toscani delle guide dei vini

In un mese: degustazione con AIS Siena, incoming di giornalisti USA, partecipazione a Merano, masterclass con gli assaggiatori toscani delle guide dei vini

Orcia e gli assaggiatori toscani delle guide dei vini -Mostra mercato del tartufo bianco 2017

Orcia e gli assaggiatori toscani delle guide dei vini -Mostra mercato del tartufo bianco 2017 Maurizio Castelli guida la degustazione

Di Donatella Cinelli Colombini, Presidente DOC Orcia, Fattoria del Colle

La Doc Orcia è giovane, piccola ma grintosa. Si vede dal numero e dalla qualità delle iniziative che realizza. Soprattutto si vede dal modo con cui affascina ogni volta che si presenta in pubblico. Aziende piccole, a volte piccolissime che fanno sperimentazione e vini da medaglia senza complessi di inferiorità ma anzi con orgoglio. L’orgoglio di chi ci sta riuscendo con le sue sole forze stando giorno in vigna con talento, coraggio e passione.
Qualcosa che colpisce prima il cuore e poi i sensi.

Degustazione Orcia guidata da Maurizio Castelli Mostra Mercato del Tartufo bianco 2017

Degustazione Orcia guidata da Maurizio Castelli Mostra Mercato del Tartufo bianco 2017

Venerdì 17 novembre, sfidando la superstizione con una data da paura, la Doc Orcia si presenta agli assaggiatori toscani delle guide del vino. I degustatori che valutano le bottiglie prodotte nel granducato con bicchieri, grappoli e stelle. Si tratta di un passo importante per la giovane denominazione Orcia nata il 14 febbraio 2000 nel territorio fra il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano, uno dei distretti d’eccellenza per i grandi vini rossi. Un territorio, in gran parte iscritto nel patrimonio dell’Umanità Unesco per l’integrità e l’armonia del paesaggio agricolo, circostanza da cui nasce la definizione “Orcia il vino più bello del mondo”.

Tartufo bianco delle Crete Senesi per il pranzo con gli assaggiatori toscani delle guide dei vini

Tartufo bianco delle Crete Senesi per il pranzo con gli assaggiatori toscani delle guide dei vini

Aiutate da un “padre putativo”, l’enologo Maurizio Castelli che abita nella doc Orcia e ne conosce a fondo i terroir, 10 aziende si sono presentate al difficile esame dei super assaggiatori toscani: oltre alla mia Campotondo, Capitoni Marco, La Canonica, Loghi, Roberto Mascelloni, Podere Albiano, Poggio Grande, SassodiSole, Valdorcia Terre Senesi.
Il workshop con i 14 giornalisti e gli operatori locali è avvenuto al Castello di San Giovanni d’Asso durante la XXXII edizione della Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi, la prima nel nuovo comune di Montalcino.

Orcia e Brunello Gran cena del Tartufo bianco delle Crete senesi

Orcia e Brunello Gran cena del Tartufo bianco delle Crete senesi

Durante la masterclass Maurizio Castelli ha spiegato le caratteristiche del territorio e della denominazione guidando poi l’assaggio di 10 vini. Wine tasting around the table con i giornalisti e gli operatori del territorio e poi pranzo con tartufo per produttori e stampa. Un debutto in piena regola per la Doc Orcia che è stata protagonista anche delle due “Gran Cene con il tartufo” condividendo la carta dei vini con il Brunello e il Rosso di Montalcino.

Orcia Doc: una denominazione che salvaguarda il paesaggio e accoglie il turista. Le uve che danno i vini della denominazione sono in gran parte coltivate in un territorio, la Val d’Orcia, che da qualche anno è stato riconosciuto come patrimonio Unesco. Non è un caso che tra i principali temi portati avanti dai produttori e dal Consorzio vi sia

Tartufo bianco delle Crete Senesi per il pranzo con gli assaggiatori toscani delle guide dei vini

Tartufo bianco delle Crete Senesi per il pranzo con gli assaggiatori toscani delle guide dei vini

proprio quello della salvaguardia del paesaggio agricolo, uno tra i più belli del mondo. Un paesaggio dove ogni anno in media si registrano circa 1,4 milioni di presenze turistiche, con un milione di escursionisti. Molti sono anche gli stranieri che hanno case di proprietà nella zona e non a caso il 65% delle aziende vitivinicole dell’Orcia Doc possiede un agriturismo o un servizio di ristorazione. Senza contare che la maggior parte di queste strutture è come un museo all’aria aperta, un “museo del paesaggio” con punti panoramici unici al mondo.
I numeri della Doc. Nata nel 2000, l’Orcia Doc raccoglie nella sua area di produzione dodici comuni a sud di Siena (Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Quirico d’Orcia, Trequanda, parte dei territori di Abbadia San Salvatore,

Vini Orcia per il pranzo con gli assaggiatori toscani delle guide dei vini

Vini Orcia per il pranzo con gli assaggiatori toscani delle guide dei vini

Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena). A oggi sono 153 gli ettari di vigneti dichiarati su un totale di 400 ettari. La produzione nel 2016 è arrivata a 240 mila bottiglie realizzate dalle circa 60 cantine nel territorio di cui oltre 40 socie del Consorzio di tutela che dal 2014 ha l’incarico di vigilanza e promozione Erga Omnes nei confronti di tutti i produttori della denominazione. Il Consorzio di tutela si occupa di promuovere la denominazione attraverso azioni varie, dal web alla segnaletica sul territorio, passando per incoming di giornalisti e buyers da tutto il mondo. Sono ormai di riferimento eventi territoriali tra cui l’Orcia Wine Festival.
Castiglione d’Orcia (Si), 15 novembre 2017

  •   
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici su : f t g p fl is l y tripadvisor icon

Log In

Create an account