Vigne e vini

Merano Wein Festival vi aspetta il 4-8 novembre

Nella più esclusiva degustazione d’Italia ci saremo anche noi con 5 vini premiati fra cui i 2 Brunello 2012 in anteprima entrambi con medaglia d’oro

Merano-wein-festival

Merano-wein-festival

Di Donatella Cinelli Colombini

Merano Wein Festival da 25 anni è l’appuntamento imperdibile per chi ama o lavora con i vini di grande qualità perché invita a partecipare solo le cantine e i vini migliori, insomma è il salone della vera eccellenza.L’organizzatore Helmuth Köcher è meranese di nascita, ha una laurea in Scienze politiche presa a Innsbruck, veste spesso di nero e ha un carattere deciso; è quasi un mito per la sua sconfinata competenza sulle eccellenze enogastronmiche di tutto il mondo. E’ stato lui, insieme a due amici appassionati di vino, a fondare, nel 1992, il GourmetClub

Brunello-CasatoPrimeDonne

Brunello-CasatoPrimeDonne

Alto Adige e creare il Merano WineFestival, prima manifestazione in Italia in cui sono ammessi solo i produttori dei vini selezionati per il loro alto livello qualitativo. Oggi, accanto al vino ci sono anche olii, grappe e prodotti gastronomici, anch’es

stere e 100 aziende nazionali di alta gastronomia. Ci sono premi di cucina, showcooking, forum sul mercato del vino e degustazioni speciali dedicate ai vini premiati e quelli con oltre 10 anni di età …Inizio il 4 novembre con i vini esteri e quelli biodinamici, dal 5 al 7 The Official Wine

Merano Wine Festival è anche un luogo d'amicizia. Violante e  e Milena Pepe

Merano Wine Festival è anche un luogo d’amicizia. Violante e e Milena Pepe

Selection – i migliori vini italiani e esteri saranno in degustazione nel Kurhaus di Merano un convention center in ambiente storico fra i più belli d’Europa. Nell’area gourmet, con i consorzi ci sarà anche una rappresentanza della DOC Orcia, per la prima volta a Merano. L’8 ottobre gran finale con lo Champagne.
Merano, capitale del Tirolo, è una città d’arte con testimonianze romane e medioevali di grande bellezza come la Chiesa di San Nicolò (1465) e la Kurhaus costruita nel 1873 da Josef Czerny e poi restaurata nel primo Novecento da Friedrich Ohmann a cui si deve la grande sala rotonda. Merano ha un clima mite che ne hanno fatto una destinazione privilegiata di cura e di vacanza.

Wine&Siena-2015

Wine&Siena-2015

Dallo scorso anno Helmuth Köcher ha riproposto la sua iniziativa, basata sulla selezione di vini di eccellenza, a Siena e a Milano che quest’anno replicheranno la degustazione rispettivamente il 21-22 gennaio e il 4-6 marzo aggiungendo al programma il Merano Award selection a Roma il 27-28 novembre. Un’azione coraggiosa, da grande manager che forse richiederà del tempo per andare a regime ma potrebbe creare grandi opportunità per le cantine e per chi ama o vende bottiglie eccellenti.
Permettetemi, a questo punto, qualche divagazione personale e qualche riflessione dispettosa. La realizzazione di Wine&Siena con la degustazione organizzata da Helmuth Köcher nella città del Palio è stata per me la realizzazione di un sogno iniziato nel 2003 quando progettai con lui la stessa iniziativa e poi mi trovai di fronte il no della giunta comunale dove io ero assessore al turismo. Fu una grande delusione e anche un grosso imbarazzo, perché gli organizzatori del Merano Wein Festival non capivano, come non capivo io, un simile rifiuto. A distanza di anni finalmente l’evento senese prende forma ma forse non con la necessaria determinazione.
Se Siena vuole fare di Wine&Siena un evento del vino di prima grandezza deve perseguire una strategia a lungo termine mettendo da parte le esigenze immediate, mentre localmente sento dire l’obiettivo è quello di dare ossigeno al settore alberghiero durante la bassa stagione. Altri dubbi riguardano la decisione di dividere le degustazioni in più location una delle quali è Rocca Salimbeni direzione generale della banca Monte dei Paschi. Va considerato che il successo futuro di Wine&Siena dipende dalla partecipazione delle migliori cantine. Partecipazione direttamente collegata al business scaturito dall’iniziativa. Costringere i buyer a spostarsi da un luogo all’altro, magari facendo le file davanti agli ingressi, va esattamente nella direzione opposta.
Sono cinica? Forse si ma desidero tanto che Siena riacquisti il ruolo di grande città del vino come capoluogo di uno dei distretti enologici più importanti del mondo e Wine&Siena può aiutare a riacquistare questa posizione.

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