Vigne e vini

Più ricco il medagliere del Brunello Prime Donne 2010

E’ fra i TOP di Vinum con 17/20 pari a 90 punti e fra gli Highly Recommended del Wine Spectator. Il Brunello Prime Donne fa bingo nei giornali di vino esteri

Brunello Prime Donne 2010 Wine Spectator Advance Vinum

Brunello Prime Donne 2010 Wine Spectator Advance Vinum

Il risultato che mi colpisce maggiormente è quello della rivista svizzera Vinum perchè gli esperti di lingua tedesca amano vini con molta struttura mentre io cerco soprattutto armonia e finezza. Per questo, spesso, il loro giudizio non premia i miei vini. Invece il Brunello 2010 Prime Donne sembra mettere tutti d’accordo e soprattutto le due filosofie del Brunello, per dirla come Monica Larner, lo Yin e lo Yang, il fresco della notte e il sole.

Ecco il medagliere del Brunello 2010 Prime Donne
Wine Enthusiast 93/100
Wine Advocate 93/100
Wine Spectator 96/100 Highly recommended
Vinum 17/20 TOP

Parliamo un momento degli effetti del global warming a Montalcino cioè dell’innalzamento delle temperature e del carattere monsonico delle piogge che ha cambiato la geografia enologica di tutte le zone viticole di pregio del mondo e, nel Brunello, ha favorito la nascita di stili distinti. C’è quello potente – con più impronta di legno, estratti e alcol – che proviene delle zone più calde, quelle storiche, dove anche vent’anni fa il Sangiovese maturava

Montalcino Casato Prime Donne interno

Montalcino Casato Prime Donne interno

regolarmente.
Poi ci sono, ancora parafrasando Monica Larner, le zone “Borgognone” del Brunello quelle fresche. Sono quelle in cui le viti svolgono l’ultima parte del ciclo vegetativo negli ottanta giorni indicati dai manuali, anche nelle annate in cui il termometro si mantiene sempre alto.
Visto che 8 delle 10 annate più calde degli ultimi 200 anni sono avvenute dopo il 2000, la cosa non è di poco conto. Sono zone che negli ultimi anni hanno registrato un forte innalzamento qualitativo dei vini grazie al clima. Noi siamo fra questi fortunati. Oltre metà deli 18 Brunello segnalati come TOP da Vinum provengono da queste aree.

Montalcino Casato Prime Donne Tinaia del vento

Montalcino Casato Prime Donne Tinaia del vento

Cambiamo scenario per aprire il Wine Spectator Advance – un’anteprima, web, della guida all’acquisto che uscirà il 30 giugno, nella rivista. Presenta 8 vini superconsigliati. Il nostro è il secondo dopo un syrah di Walla Walla Valley in USA. 96/100 Donatella Cinelli Colombini 2010 Prime Donne <<<Caratteristico e meraviglioso sentore di frutta, con l’arrivo di aromi e sapori di ciliegia, lampone e prugna, accentate da liquirizia, cuoio e tabacco; dettagli che aggiungono profondità. Ben strutturato, ma anche ben bilanciato e netto. Nel finale si aggiungono elementi minerali e boisé. Lunghezza eccellente. Migliorerà dal 2019 al 2035>>.
A me viene da piangere per la gioia perché questo è il primo Brunello prodotto interamente da me: nei vigneti che ho piantato nel 2001, vinificato nella tinaia progettata da me, con i tini che ho scelto io insieme alla mia fidata cantiniera Barbara Magnani. E’ frutto della mia passione e soprattutto del coraggio di cambiare completamente filosofia e lasciarmi guidare dalla vigna. La vigna Ardita, quella segnalata con le bandierine rosse.

93/100 per il Brunello di Montalcino 2010 nel Wine Spectator. Ecco la bellissima descrizione di Bruce Sanderson  <Un gusto di prugne e ciliegie nere mature esaltato da note di pelle, spezie e tabacco. La dolcezza iniziale apre la strada ai tannini e mostra un’energia che si distende in un lungo finale con un’ultima impressione di frutta dolce. Avrà il momento migliore fra il 2017 e il 2033>>

Di Donatella Cinelli Colombini

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