Vigne e vini

Sua maestà il Brunello in anteprima

2012 Brunello cinque stelle, 2015 Rosso di Montalcino cinque stelle e cinque stelle per il 2016 appena nato che promette punte di eccellenza mai viste

Violante-e-Alessia-a-Benvenuto-Brunello

Benvenuto-Brunello-2017-Violante-e-Alessia

Da Donatella Cinelli Colombini

Montalcino in grande spolvero festeggia i 50 anni del Consorzio del Brunello con l’inaugurazione della nuova sede nel cuore del centro storico medioevale ma soprattutto con una sequenza strabiliante di vendemmie al TOP. Il nostro Brunello 2012 è già arrivato agli importatori e la risposta è stata entusiastica: ordini a pioggia! Ci aspettiamo grandi risultati anche dal Rosso di Montalcino 2015 imbottigliato a grande velocità dopo che l’annata precedente aveva letteralmente volato.

Benvenuto-Brunello-premiazione-Leccio-d'Oro

Benvenuto-Brunello-premiazione-Leccio-d’Oro

Ma la cosa più entusiasmante è vedere come l’intero gruppo dei 208 produttori di Brunello cresce in qualità e capacità di presentarsi al mercato. Benvenuto Brunello,

alla sua 25 edizione, sente gli anni di una formula un po’ invecchiata, ma è sempre una bellissima festa che ora può contare sul complesso monumentale di Sant’Agostino recuperato all’antico splendore e sul teatro settecentesco degli Astrusi appena restaurato. E’ bello anche questo: sentire che il vino di Montalcino fa festa nei luoghi che ha contribuito a riportare all’originaria bellezza.

Benvenuto-Brunello Enoteca-bd-di-Bruno-Dalmazio

Benvenuto-Brunello Enoteca-bd-di-Bruno-Dalmazio

Certo, è sempre più difficile emergere in un sovraffollato calendario di presentazioni. Se nel 1992 il Brunello inventò la formula delle anteprime dei nuovi vini con una degustazione collettiva per stampa e mercato, ora fanno la stessa cosa decine di consorzi. Anche in Toscana la competizione diventa dura, soprattutto con il colosso Chianti Classico sempre più glamour e capace di mettere in campo eventi spettacolari sfruttando gli spazi della Leopolda e il gemellaggio con lo Champagne. 16730378_10211743689125896_7871204929959025578_n

Marzia Morganti, Andrea Gabbrielli, Donatella Cinelli Colombini, Dario Pettinelli 4 amici a #BenvenutoBrunello

Marzia Morganti, Andrea Gabbrielli, Donatella Cinelli Colombini, Dario Pettinelli 4 amici a #BenvenutoBrunello

Non dobbiamo dimenticare, tuttavia, che Montalcino è patrimonio Unesco dal 2004 e il Chianti Classico ha mandato ora la sua candidatura per diventarlo. Il Brunello gode del vantaggio competitivo derivante dall’essere partito per primo su numerosi fronti –le anteprime, l’Unesco, la comunicazione, le missioni collettive all’estero- ma ha bisogno di ritrovare, di mettere in campo creatività e coraggio per riprendere il ruolo di battistrada delle nuove tendenze. Penso all’ambiente, ai giovani come produttori e consumatori.
In attesa di nuovi progetti che allarghino l’orizzonte a San Giovanni d’Asso, la terra del tartufo bianco che recentemente si è fusa con Montalcino, parliamo di Benvenuto Brunello 2017. La nuova formula ha compresso in un giorno gli assaggi dei professionali con grosse proteste dei wine critics costretti a degustare oltre 600

Benvenuto-Brunello-la-cerimonia-dietro-le-quinte-con-Gabriele-Gorelli

Benvenuto-Brunello-la-cerimonia-dietro-le-quinte-con-Gabriele-Gorelli

campioni tutti insieme e ha introdotto un biglietto di ingresso per gli operatori. Una misura, questa, che apparentemente ha selezionato senza ridurre l’afflusso dei buyer più interessanti. Cena di gala per 400 persone con lo stellato Michelin più vicino – Ristorante Silene di Seggiano – che, insieme alla mattonella con le stelle della vendemmia 2016, ha suggellato l’alleanza fra la guida rossa e il Brunello.

La cerimonia di consegna dei premi Leccio d’Oro, ottimamente condotta da Luciano Ferraro del Corriere della Sera, ha visto protagonisti il ristorante “Era ora” di

Monica-Larner-Wine-Advocate-Montalcino-Benvenuto-Brunello-2017

Monica-Larner-Wine-Advocate-Montalcino-Benvenuto-Brunello-2017

Copenaghen (segnalato dal giornalista italo-danese Alfredo Tesio) e due attività montalcinesi l’Enoteca bd di Bruno Dalmazio e lo storico risorante Il Giglio. Commossi e felici per i meritatissimi premi. Nel talk show Monica Larner ha raccontato come, proprio a Montalcino, esattamente 4 anni fa, le arrivò l’e-mail di Robert Parker con la richiesta di lavorare per l’importantissima rivista Wine Advocate. Una sola riga che ha cambiato la sua vita e ha dato nuovi spazi al Brunello perchè è stata proprio lei, per la prima volta, a giudicare con 100/100 i vini di Montalcino. Secondo Monica 4 anni fa, con la morte di Biondi Santi, per il Brunello, è finito un ciclo e ne è iniziato un’altro che ha visto l’arrivo di una nuova generazione di produttori, porterà alla zonazione e a una rinnovata fiducia nel terroir.

BenventutoBrunello-lo-strepitoso-staff-del-Consorzio0

BenventutoBrunello-lo-strepitoso-staff-del-Consorzio0

Chiudo con una poesia che mi è stata donata da Livio Sassetti, produttore bravissimo e di grande umanità.

Benvenuto 2017

2016 se n’è andato/ e nei guai ci ha lasciato/ Diamo al 2017 il Benvenuto/ sperando che sia di buon aiuto,/ ma la leggenda dice/ che il 17 è un numero particolare/ c’è chi dice che porta bene, c’è chi dice che prta male/ ma di buono niente promette/ perchè è dotato di tre venerdì col numero 17/ma io che non sono superstizioso/propongo di farci su una bella risata/ con l’augurio che risulti una bella annata./ Faccio gli auguri a tutti quanti/ forza coraggio e andiamo avanti.

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