Cenerentola Doc Orcia
La denominazione di origine controllata Orcia nasce in Toscana nel 2000 fra i territori del Vino Nobile e del Brunello di Montalcino. Le somiglianze fra il vino e la fanciulla della fiaba ci sono. Entrambi hanno due sorelle più vecchie e famose che, nel caso di Cenerentola DOC Orcia, sono le due zone vinicole che confinano con lei: Brunello di Montalcino e Nobile di Montepulciano. Per produrre il vino Cenerentola vengono usate le uve di Sangiovese
Brunello e Foglia Tonda, un vitigno di questa zona che fu abbandonato circa un secolo fa.















Con l’arrivo dell’enologa Valerie Lavigne lo staff tutto femminile della cantine di Donatella Cinelli Colombini aumenta di organico. Le colombe in volo, simbolo del Progetto Prime Donne, diventano 8. Ecco dunque che il vino “Il Drago e le 7 Colombe” diventa “Il Drago e le 8 Colombe” con un rinnovamento nell’etichetta e nell’uvaggio. Rimane il luogo di produzione, la Fattoria del Colle nel sud del Chianti. Il Drago è Carlo Gardini, il marito di Donatella Cinelli Colombini che tre anni fa è arrivato in azienda. All’inizio il suo intervento si limitava al settore finanziario e al ristorante
Donatella Cinelli Colombini ha un marito ed una cantiniera appassionati di vini dolci. Li assaggiano, li comprano e da tempo desideravano fare un passito con l’uva Traminer del piccolo vigneto dietro la cappella della Fattoria del Colle. L’insistenza di Carlo Gardini e Barbara Magnani non convinceva Donatella che invece ama solo i rossi maturati in botte per cui rimandava anno dopo anno la produzione del passito. La questione “passito” causava continui battibecchi fra moglie e marito.
La grappa di Chianti in vendita nella cantina della Fattoria del Colle è ottenuta da vinacce fermentate e distillate a vapore con alambicco discontinuo immediatamente dopo la svinatura. Invecchiate in fusti di rovere.