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Premio Casato Prime Donne 2007

Frances Mayes autrice di Under the tuscan sun è la Prima Donna 2007

Premiati anche i migliori contributi per la scienza enologica e le migliori divulgazioni del territorio montalcinese. Sottoscritto il “Manifesto delle Pari opportunità in cantina” dalle prime18 aziende con “quote rosa”.

La donna che ha fatto innamorare il mondo della toscana minore è la vincitrice del premio “Casato Prime Donne” che è stato consegnato nel teatro di Montalcino il 15 settembre 2007. La giuria composta da Francesca Cinelli Colombini (presidente), Ilda Bartoloni, Rosy Bindi, Anselma dell’Olio, Marialina Marcucci, Melania Mazzucco, Anna Pesenti ha visto in lei un esempio di nuova femminilità creativa, anticonformista e capace di dialogare con persone di ogni parte del mondo.

Premiati anche i migliori contributi della scienza enologica, la fotografia e il giornalismo sul territorio di Montalcino.

L’Assessore Claudio Galletti ha consegnato il premio della Provincia di Siena agli enologi delle Università di Bordeaux e Reims P. Ribéreau-Gayon, D. Dubourdieu, B. Doneche, A. Lonvaud, Yves Glories, Alain Maujean per il loro monumentale trattato di enologia. Il premio per la fotografia assegnato dal Presidente Vittorio Galgani della Camera di Commercio di Siena è andato allo splendido paesaggio di Andrea Rontini. Saverio Carpinelli di MPS Banca per l’Impresa ha premiato Slow Food per il volume Terra Madre, 1600 comunità del cibo. Egle Pagano con l’articolo Pregare nel Tempio del Brunello pubblicato ne “Il Secolo XIX” ha ricevuto dal Sindaco Maurizio Buffi il Premio del Comune di Montalcino. Il Consorzio del Brunello di Montalcino ha premiato Othmar Kiem per l’ articolo Glűckseligkeit und tiefe Abgrűnde pubblicato da “Fallstaff” e Monica Larner , corrispondente dall’Italia della rivista statunitense “Wine Enthusiast” è stata indicata come la miglior firma femminile. Monica Larner ha scelto di donare il premio alla Pace Universal school di Calcutta.  

A Conclusione della cerimonia è stato sottoscritto il “Manifesto delle pari opportunità in cantina” con cui un gruppo di 18 aziende enologiche hanno assunto l’impegno di rispettare una piena uguaglianza di retribuzione e avanzamenti di carriera a uomini e donne.