wine-destination: Tinaia del vento

Tinaia del Vento al Casato Prime Donne in Montalcino

Tinaia del Vento del Casato Prime Donne. A Montalcino dove la natura sposa la tecnologia la biodiversità vince

Un progetto tutto italiano tra il Casato Prime Donne e Oliver Ogar porta alla luce lieviti antichi.

Si chiama ‘Tinaia del Vento‘ ed è figlia di un progetto che conduce alla riscoperta dei lieviti antichi partendo dai vitigni autoctoni ossia il patrimonio inestimabile della tipicità della produzione vinicola italiana. La Tinaia del Vento è immersa nei vigneti del Casato Prime Donne di Montalcino e coniuga naturalità e tecnologia.

È aperta su quattro lati per ossigenare naturalmente il mosto durante la vinificazione come nelle antiche cantine dove, soffitti molto alti e porte grandi assicuravano un completo ricambio d’aria; al suo interno ci sono dei tini in acciaio di ultima generazione dotati di sistema di raffreddamento e riscaldamento che hanno una forma tronco-conica e sono aperti nella parte superiore. Sul soffitto è stata montata una rotaia e un follatore meccanico che permettono di vinificare senza usare pompe di alcun genere. È interessante sapere che i lieviti usati nella nuova tinaia sono antichi e ciò rende affascinante questo costante accostamento tra antiche tradizioni e moderne tecnologie.
.
Questo progetto nasce dalla collaborazione del Casato Prime Donne con Oliver Ogar, giovane e innovativa società di Verona che, grazie a un finanziamento dell’Unione Europea si sta impegnando nello studio delle biodiversità e nella identificazione dei ceppi di lieviti autoctoni delle principali denominazioni italiane. In questi moderni laboratori l’alta tecnologia è di casa ed è proprio qui che si tipicizzano i lieviti indigeni.
Pasqua alla Fattoria del Colle-pranzi con vista

PASQUA ALLA FATTORIA DEL COLLE IN TOSCANA

Dalla sacralità delle abbazie ai peccati di gola, mentre intorno, la campagna più bella del mondo rinasce con la primavera e la Pasqua diventa più bella

La Fattoria del Colle (clicca per il programma dettagliato e per prenotare) è un luogo straordinario: quasi un piccolo borgo costruito alla fine del Cinquecento con villa aristocratica, cappella, parchi e case di antichi contadini ora trasformate in alloggi turistici, ristorante e centro benessere. Per Pasqua offre ai visitatori la possibilità di vivere un’esperienza autentica della Toscana antica con pranzi a base di antiche ricette come i corolli e la schiacciata oppure  l’acqua cotta pasqualina …. visite guidate nelle cantine del Brunello e della Doc Orcia – Chianti Superiore, piccole lezioni di cucina e degustazioni di vino itineranti o verticali per scoprire la magica longevità dei vini di Montalcino.

NEI DINTORNI DELLA FATTORIA DEL COLLE ABBAZIE E CITTA’ D’ARTE

Intorno la fattoria è circondata da un paesaggio rimasto miracolosamente intatto per secoli. Poco distante ci sono città d’arte e grandi abbazie: a 12 km l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, a 35 km quella di Sant’Antimo a Montalcino e a poco più di un’ora di strada l’Abbazia di san Francesco ad Assisi. Nel raggio di 40 Km ci sono Cortona, Montepulciano, Pienza, San Quirico-Bagno Vignoni, Montalcino, Buonconvento e Lucignano.
Un territorio incantato pieno di percorsi di trekking per rigenerare il corpo e la mente usando la “terapia del paesaggio” per ritrovare armonia con se stessi e la natura.…

tuscany-wine-weekend-esperienza-nella-viigna

Turismo della vendemmia e della svinatura con Brunello, Chianti e Orcia

Vendemmia o svinatura experience il 5 ottobre e Week end di-vino l’11-13 ottobre. Appuntamenti per la vendemmia da wine lovers in Toscana alla Fattoria del Colle

Tutto fa sperare in una grande vendemmia, forse una delle migliori degli ultimi 30 anni. Essere protagonisti di un simile evento e dei vini che ne nasceranno è il sogno di ogni wine lover e la Fattoria del Colle vuole trasformarlo in realtà. Le proposte sono due e uniscono formazione e divertimento.
La prima è il 5 ottobre con una “toccata e fuga” di due giorni e una sola notte.

TUSCANY WINE WEEKEND DURANTE LA VENDEMMIA

L’altro è un programma da veri amanti del vino con visite, assaggi, lezioni ed esperienze uniche come quella di diventare enologi per un giorno e preparare il proprio vino Super Tuscan facendo il blend fra tre vitigni in purezza: Sangiovese, Merlot e Sagrantino. I partecipanti porteranno a casa, per berla con gli amici, la bottiglia del proprio vino, con nome e etichetta personalizzata.
11-13 ottobre tre giorni per una vera full immersion nel vino con il programma Tuscany wine weekend (prezzi e modalità di prenotazione sono nel sito cliccando qui  ) che viene amplificato per consentire ai partecipanti  assaggiare il mosto in vinificazione, e il Traminer in appassimento. Ovviamente la visita nelle vigne è più

coinvolgente e divertente in periodo di vendemmia.  Anche in cantina e soprattutto in tinaia.

Ovviamente c’è una parte più seria con una lezione frontale sul sangiovese e il vino in Toscana con approfondimenti sulle principali DOCG che, alla fine, verranno assaggiate: Vernaccia, Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano e Bolgheri.…

Remo-Farina-ingresso-vecchia-cantina

Remo Farina: a cena nel cuore della Valpolicella

Serate di Vinitaly: il lavoro continua a tavola con importatori e colleghi produttori. Per me con Banville Wine Merchans da Remo Farina

Di Donatella Cinelli Colombini, Montalcino, Brunello, Casato Prime Donne

Aprile 2016: arriviamo nelle cantine Farina in ritardo, <<come al solito>> dice mio marito Carlo che mi assilla costantemente perché ho più impegni che tempo e questo mi porta a rosicchiare minuti a ogni appuntamento. Gli altri ospiti sono già tutti a tavola ma, stringendosi un pochino, ci fanno posto accanto alle altre cantine importate da Banville Wine Merchants. Agli altri tavoli ci sono i migliori clienti USA dei nostri vini e il “capo” il super Boss Lia Tolaini Banville che, in pochi anni, ha portato la sua compagnia di importazioni a essere

una delle più rispettate e performanti di tutti gli Stati Uniti. Il clima è goliardico, da gita scolastica e in effetti dopo le giornate indaffaratissime del Vinitaly tutti hanno voglia di togliersi la cravatta e farsi quattro risate.
La mia inguaribile curiosità e il mio pessimo inglese che mi impedisce di capire le battute in uno slang che richiederebbe anni di vita in America, mi spinge su altri percorsi <<posso vedere la cantina>> chiedo ai padroni di casa ben sapendo di interferire con la cena dei quaranta ospiti, ma loro sorridono gentilmente<<si prego venga>>. Dal sito dell’azienda è praticamente impossibile capire l’anima di questa cantina … arrivando mi sono accorta che è quasi nel centro abitato … ma i vini della Valpolicella di  Remo Farina, mi sono piaciuti molto e dunque, qual’è la speciale magia di questo posto?…

vespa sull'uva

Le vespe sono i custodi della tipicità dei vini

Fra gli elementi che determinano la specificità di un’area viticola entrano anche vespe sociali e calabroni nella cui pancia vivono e si accoppiano i lieviti

Di Donatella Cinelli Colombini, Brunello, Casato Prime Donne

C’è una notizia buona e una cattiva.
La notizia buona è che un gruppo di studiosi dell’Università di Firenze e della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige, coordinati da Duccio Cavalieri, ha scoperto come nascono i lieviti indigeni cioè quelli specifici di un determinato territorio, quella cattiva è che l’uso diffuso di lieviti industriali potrebbe inquinare l’ambiente determinando nuovi ibridi cioè metterebbe a rischio la tipicità dei vini. Infatti la biodiversità è qualcosa di vivo, i lieviti  sono un patrimonio microbiologico originario e assolutamente unico di ogni zona ma anche molto fragile perchè soggetto ai cambiamenti.

Per capire la dimensione del problema basta ricordare il crescente valore attribuito all’identità. Nella civiltà attuale parole come naturalezza, diversità e autenticità sono sempre più requisiti indispensabili per le produzioni di alto livello: vino, formaggi, ortaggi, pane …. Ma non basta; c’è poi il rischio della sparizione di alcuni caratteri dei vini di pregio, come la mineralità, che i recenti studi collegano direttamente al patrimonio biologico della vigna e della cantina ma soprattutto ai lieviti indigeni. Lieviti che vivono e si riproducono nella pancia di vespe sociali e calabroni e, in presenza di ceppi diversi, danno origine a nuovi ibridi.
Dobbiamo quindi allargare anche a loro il nuovo concetto di terroir comprendendo suolo, clima, vitigni, lavoro dell’uomo e patrimonio biologico vespe comprese.…

Casato Prime Donne riprese sulla vendemmia

Casato Prime Donne in festa per i vincitori del suo premio

La prima cantina italiana con organico tutto femminile in versione “enomusicale” e con 7 eccellenze gastronomiche per i vincitori del Premio Casato Prime Donne

La giornata dedicata al Premio Casato Prime Donne 2015 a Montalcino, è stata l’occasione per una festa fra le botti che ha coinvolto eccellenze gastronomiche toscane e i vini di Donatella Cinelli Colombini con un Brunello riserva 2008 nel ruolo di protagonista. Hanno partecipato cento cinquanta invitati e i vincitori Costanza Calabrese del TG5, Walter Speller di www.jancisrobinson.com, Gaia Pianigiani del New York Times, il fotografo Francesco Caso.

La cantina porta tracce permanenti del premio con le dediche delle 17 “Prime donne” che si sono succedute nel corso degli anni oltre alle istallazioni artistiche che formano una sorta di itinerario meditativo nella splendida campagna valdorciana. Quest’anno l’opera d’arte è immateriale, si tratta di un percorso eno-musicale e si compone di quattro brani da ascoltare degustando quattro vini in quattro ambienti diversi della

cantina. Un progetto curato da Igor Vazzaz cantautore, critico teatrale, saggista, sommelier, redattore culturale, cronista sportivo, autore semisatirico.
Domenica 13 settembre l’esperienza sensoriale si è arricchita di sette eccellenze golose toscane scelte da Marzia Morganti professore all’Università di Parma Scienze Gastronomiche. …

Brunello Prime Donne 2010 Wine Spectator Advance Vinum

Più ricco il medagliere del Brunello Prime Donne 2010

E’ fra i TOP di Vinum con 17/20 pari a 90 punti e fra gli Highly Recommended del Wine Spectator. Il Brunello Prime Donne fa bingo nei giornali di vino esteri

Il risultato che mi colpisce maggiormente è quello della rivista svizzera Vinum perchè gli esperti di lingua tedesca amano vini con molta struttura mentre io cerco soprattutto armonia e finezza. Per questo, spesso, il loro giudizio non premia i miei vini. Invece il Brunello 2010 Prime Donne sembra mettere tutti d’accordo e soprattutto le due filosofie del Brunello, per dirla come Monica Larner, lo Yin e lo Yang, il fresco della notte e il sole.

Ecco il medagliere del Brunello 2010 Prime Donne
Wine Enthusiast 93/100
Wine Advocate 93/100
Wine Spectator 96/100 Highly recommended
Vinum 17/20 TOP

Parliamo un momento degli effetti del global warming a Montalcino cioè dell’innalzamento delle temperature e del carattere monsonico delle piogge che ha cambiato la geografia enologica di tutte le zone viticole di pregio del mondo e, nel Brunello, ha favorito la nascita di stili distinti. …

Brunello di Montalcino 2010 DonatellaCinelliColombini

Brunello di Montalcino 2010 arriva l’annata del secolo

Finalmente arriva il Brunello di Montalcino 2010, la vendemmia perfetta. Somma tre caratteri del Sangiovese di Montalcino: raffinatezza concentrazione longevità

Donatella Cinelli Colombini è lieta di presentarvi un capolavoro in bottiglia proveniente dal Casato Prime Donne a Montalcino. Un vino che adesso, appena uscito dalla cantina, nasconde la struttura potente in un’armonia elegantissima, piacevole e profonda. Fra trenta o cinquant’anni sarà un capolavoro di finezza. 

Questa magia della natura nasce solo a Montalcino e solo se il clima è favorevole.
Pochi territori del mondo sono capaci di produrre un grande vino con un solo vitigno come in Borgogna con il Pinot Noir. Montalcino è uno di questi territori. Il Sangiovese trova qui il terreno e il clima perfetti per maturare lentamente e completamente.
Cosa ha di speciale l’anno 2010? Inverno e primavera ricchissimi d’acqua. Luglio molto molto caldo. La maturazione è stata lenta e regolare per cui la maturità tecnologica (acidità e zuccheri) è andata di pari passo con quella polifenolica e i vinaccioli si sono lignificati all’inizio di settembre. I grappoli che arrivavano in cantina erano perfetti quelli che ogni vignaiolo sogna.…

Fattoria-del-Colle-sala-liberty capodanno 2012

Capodanno alla Fattoria del Colle in coppia o con amici

Relax e grandi vini, massaggi e visite in cantina, cene degustazione e vinoterapia, lezioni di cucina tipica ecco cosa vi aspetta alla fattoria del Colle

La fattoria del Colle è un angolo di Toscana miracolosamente intatto, quasi un piccolo borgo intorno alla chiesa e alla villa cinquecentesche. Ci sono camere e appartamenti (da 2 a 14 persone) dove i mobili antichi danno un tocco di intimità che ricorda la casa dei nonni. Un luogo adatto per rilassarsi e godersi gli splendidi panorami.
Il protagonista assoluto è il vino, con i vigneti intorno alla fattoria e la cantina nei sotterranei. Al Chianti e Orcia prodotti alla Fattoria del Colle si uniscono Brunello e Rosso di Montalcino provenienti dal Casato Prime Donne della stessa proprietà. Grandi vini a cui sono dedicati i pranzi degustazione e le visite, i bagni di coppia nella vasca per vinoterapia e i massaggi con prodotti a base di uva e vino nella nuovissima area del centro benessere. Un mondo armonioso di cose buone da scoprire in modo divertente e stimolante attraverso tante piccole esperienze e soprattutto le degustazioni guidate e le degustazioni itineranti.
Per Capodanno godetevi l’amicizia, la natura e qualche peccato di gola!

3 giorni romantici in coppia € 248 a persona + cenone 90€

2 notti in camera doppia con bagno e prima colazione a base di torte fatte in casa, salumi e formaggi tipici
Wellness – vinoterapia e massaggio di coppia
1 cena degustazione con 4 portate e 3 vini
Visita guidata alla cantina del Brunello con piccolo assaggio
Degustazione itinerante e vista delle sale storiche della Fattoria del Colle
Lezione di cucina sui dolci natalizi senesi

3 giorni in fattoria a capodanno con famiglia, amici e amici a 4 zampe € 176 a persona + cenone 90€
2 notti in appartamento (2 camere e 1 bagno – 3 camere 2 bagni) self catering
1 cena la ristorante della Fattoria del Colle con 4 portate e 3 vini
Percorso benessere di 2 ore con bagno turco, sauna, doccia emozionale, e minipiscina con idromassaggio e cromoterapia
Visita guidata alla cantina del Brunello con piccolo assaggio
Degustazione itinerante e vista delle sale storiche della Fattoria del Colle
Lezione di cucina sui dolci natalizi senesi…

Fattoria del Colle Cena importatori Russi

Halloween con benfinita della vendemmia

Nel lungo ponte di Ognissanti, alla Fattoria del Colle, benfinita della vendemmia con ballo fra le botti, cene di Halloween e dell’olio nuovo, visite e assaggi

Un week end lunghissimo e pieno di esperienze, sorprese e feste quello che propone la Fattoria del Colle alla fine di ottobre. Assaggi di Brunello appena nato e olio nuovo, due lezioni di cucina, 3 cene a tema con menù pieni di sorprese e grandi vini, visita di due cantine e assaggi di vini importanti.
Nella campagna toscana più intatta, colorata dalle tinte calde dell’autunno, un fine settimana capace di rigenerare nello spirito e nel corpo, insegnare molto sul vino e sulla cucina tipica ma anche di creare nuove amicizie. Perché oltre alle visite in cantina, alle degustazioni, alle lezioni di cucina ci saranno cene, balli e giochi. Insomma una campagna d’altri tempi che vi farà sentire davvero in Toscana.

€ 52,00 a notte, a persona, pernottamento in camera doppia e prima colazione  

Tutte le attività del programma sono gratuite escluso i pasti il cui prezzo è precisato di volta in volta…

Vendemmia 2013 Merlot

Week end della vendemmia, venite a vedere e ad assaggiare!

Dalla vigna alla tavola, un percorso ‘di-vino’ per curiosi e appassionati con esperienze di vendemmia, degustazioni guidate e visite in cantina

Un’esperienza unica nel sud del Chianti e a Montalcino per scoprire come nascono i grandi vini rossi toscani: il Brunello, il Chianti Superiore, e l’Orcia Doc. Dormirete nelle case degli antichi contadini dove il confort è moderno ma i mobili sono antichi, vivrete una giornata divertente tra vigneti e cantine nel momento della vendemmia facendo assaggi tecnici guidati da personale esperto, a tavola gusterete i piatti tipici delle Crete Senesi e della Val d’ Orcia.

La domenica, prima di partire, degustazione verticale guidata del Brunello di Montalcino prodotto al Casato Prime Donne e pranzo con pinci la tipica pasta fresca locale condita con tre sughi diversi. Per concludere il viaggio vi suggeriamo la visita delle città d’arte vicine come Pienza e Montepulciano, Cortona e San Quirico-Bagno Vignoni.

A Montalcino arrivando il venerdì

Euro 84,00 a persona ed include:

  •  Visita guidata delle cantine del Casato Prime Donne, tra l’innovativa Tinaia del Vento e la cantina di affinamento dove tra le botti ci sono affreschi che raccontano la storia di Montalcino e del suo famoso Brunello
  • Piccolo assaggio di Brunello
  • Cena all’Osteria di Donatella con menù a tema e i piatti cucinati con il vino, in abbinamento a Rosso di Montalcino 
  • Una notte in camera doppia con bagno a Fattoria del Colle (Trequanda)
  • Una colazione a buffet

 …

Antinori-cantina-sacala-di-accesso

Antinori, da qui inizia il futuro del vino italiano

Il gotha del vino italiano all’ inaugurazione della enorme cantina capolavoro Antinori Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Nascosta nella terra fino ad essere completamente invisibile e ecocompatibile, splendidamente bella nelle linee architettoniche, concepita per essere vista e vissuta anche dai turisti grazie alla sala banchetti che si trova fra la tinaia e la barricaia….. Insomma il Marchese Piero Antinori, che finora affermava con orgoglio <<la mia famiglia non ha mai cambiato indirizzo dal 1506 >> adesso, con altrettanto orgoglio, ha detto << l’Antinori si sposta qui guardando alle prossime generazioni >> forse ai prossimi 500 anni!
E questa cantina guarda davvero al futuro. Si trova all’interno di tre enormi onde scavate nella collina; nella prima e nell’ultima ci sono le attrezzature enologiche e al centro il ristorante. I visitatori camminano su una passerella posta a metà altezza guardando la cantina in basso come fosse un palcoscenico dove va in scena il vino. E in effetti il vino viene esaltato da questo contesto fino quasi ad acquisire un valore sacrale.…

Buonconvento-trebbiatura-storica

Oggi Buonconvento torna quella di un secolo fa

Antichi mestieri, mercatino, cena all’aperto e, alle 17, la trebbiatura sotto le mura medioevali di Buonconvento, a 20 km dalla fattoria del Colle

La cosa più sbalorditiva è la “mucchia” del grano e la macchina trebbiatrice di legno rosso azionata da un trattore del 1929. Poi ci sono il fattore e la fattoressa, la massaia e il capoccia, il ciabattino …. vestiti con abiti autentici di quasi un secolo fa.  Insomma l’aia dei poderi toscani com’era una volta con i suoi personaggi il suo lavoro, i canti, i cibi e le consuetudini tipiche della campagna toscana.

Oggi le strade di Buonconvento sono popolate di personaggi che recitano loro stessi, o meglio la memoria del proprio passato. Ecco il troccolone cioè il venditore ambulante che andava a piedi, di podere in podere, vendendo pettini, monili, bottoni e altri piccoli oggetti. C’è il frate da cerca, i carabinieri a cavallo, il funaio che tira e intreccia le grosse corde chiamate canapi, il calzolaio che fa gli zoccoli e l’impagliatore di fiaschi…. Insomma Buonconvento ritorna ad essere quella di un tempo, con i suoi personaggi, e con tanti piccoli momenti quasi teatrali che fanno rivivere il passato in modo semiserio ma molto spontaneo.…

Capodanno in cantina

Capodanno alla Fattoria del Colle 30 dicembre 2011 – 1 gennaio 2012

Sarete accolti alla Fattoria del Colle con un aperitivo a base della nostra principessa dei vini, il Cenerentola Orcia DOC. Farete un tuffo nella storia di queste terre, intrecciata con la storia delle nostre due cantine,

la Fattoria del Colle e il Casato Prime Donne, uniche in Italia perché con staff interamente al femminile, e assaggerete i vini che produciamo, come il Brunello di Montalcino DOCG Selezione Prime Donne o il Leone Rosso Orcia DOC. Durante la cena del 30 Dicembre, giocate insieme a noi, in palio  un ingresso per due persone al centro benessere, comunque aperto e a disposizione di tutti gli ospiti, per concludere questo anno nel migliore dei modi, o anche per iniziarlo. Durante il cenone di Capodanno, l’Osteria di Donatella servirà piatti tipici dell’inverno trequandino, e brinderà insieme a voi al  nuovo anno nella cantina storica, con i dolci natalizi senesi e i giochi della cultura contadina locale.

                                                                       

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per capire quali cookie ed in che modo vengono utilizzati, consulta la nostra pagina della Privacy. Accetta i cookie cliccando sul pulsante 'Accetta'. In qualsiasi momento dalla pagina relativa potrai rivedere e cambiare il tuo consenso. MAGGIORI INFORMAZIONI

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi