Vivi e rivivi l’esperienza in Fattoria

Fattoria del Colle wine tour in cantina

Wine tour :  i nostri sono imbattibili

Casato Prime Donne e Fattoria del Colle in Toscana; ecco i wine tour più coinvolgenti . Ultima novità la bottiglia che ogni turista può personalizzare

Grandi vini, ambienti unici e con grande storia, personale poliglotta e coinvolgente …. si aricchiscono di una piccola ma deliziosa opportunità: i turisti potranno personalizzare le bottiglie con nome e un disegno a proprio gusto. Un’opportunità straordinaria, qualcosa che nessun’ altra cantina propone. Esperienze uniche e coinvolgenti che ora si arricchiscono di una piccola ma deliziosa opportunità:  i turisti potranno personalizzare le bottiglie con nome e un disegno a proprio gusto. Un’opportunità  straordinaria che consente ai wine lovers di creare il proprio Brunello di Montalcino oppure il proprio Chianti superiore DOCG da usare per un pranzo

Fattoria del Colle wine tour in cantina

Fattoria del Colle wine tour in cantina

importante o per un dono esclusivo. Dopo aver apposto la nuova etichetta, il personale addetto all’accoglienza preparerà le bottiglie per viaggiare dentro wine skin ( da mettere in valigia) oppure le spedirà a casa con il corriere.
Donatella Cinelli Colombini ha due cantine – il Casato Prime Donne a Montalcino e la Fattoria del Colle nel sud del Chianti che producono piccole serie di Brunello e Rosso di Montalcino Chianti Superiore e Doc Orcia. L’intera gamma è in vendita in entrambe le aziende. I giudizi della stampa specializzata più importante del mondo sono eccellenti e salgono da 88 a 97 centesimi. Si tratta dunque di boutique winery di piccola dimensione ma di fama internazionale. Visitarle è emozionante, arricchisce le conoscenze ma è anche molto divertente.

I wine tours alla Fattoria del Colle sono 3

Arcobaleno d'Estate.2017-Fattoria-del-Colle-Doc-Orcia- Cenerentola-e-Leone-Rosso

Arcobaleno d’Estate domenica 18 nell’Orcia DOC

Domenica 18 giugno brindisi Arcobaleno d’Estate alla Fattoria del Colle con merenda contadina, visite, panorami, racconti e grandi assaggi di vino Orcia

Arcobaleno d'Estate.2017-Fattoria-del-Colle-Doc-Orcia- Cenerentola-e-Leone-Rosso

Arcobaleno d’Estate.2017-Fattoria-del-Colle-Doc-Orcia- Cenerentola-e-Leone-Rosso

Domenica 18 giugno per la prima volta i due progetti: Arcobaleno d’Estate e Toscana Ovunque Bella si uniranno in tanti appuntamenti nella regione. Gli organizzatori hanno eletto evento clou della giornata quello di Trequanda alla Fattoria del Colle in virtù della bellezza della location ma soprattutto per il fatto che sono coinvolti ben 3 comuni (Trequanda, Pienza e Montalcino), ognuno dei quali racconterà la propria storia inedita.

Una domenica in campagna come ai vecchi tempi, alle 17 alla Fattoria del Colle sulle colline che guardano le Crete senesi e la Val ‘Orcia in occasione di Arcobaleno d’Estate 2017. Donatella Cinelli Colombini vi aspetta per mostrarvi la villa costruita dai suoi antenati nel 1592 – sala degli stemmi, cucina storica, camera del Granduca, Cappella di San Clemente- e poi scendere in cantina fino nell’eremo dove ora conserva il suo Brunello antiquario, nella bottaia del vino Orcia e nella vinsantaia. Al termine una merenda contadina con salame e cacio pecorino davanti al meraviglioso panorama. Leone rosso e Cenerentola Orcia Doc accompagneranno i racconti, come nelle veglie di un tempo.

Arcobaleno d'Estate 2017

Arcobaleno d’Estate 2017

Storie antiche come quella del Granduca Pietro Leopoldo che durante i suoi viaggi, per verificare la bonifica della Valdichiana, incontra la Contessina Isabella dai lunghi capelli e dallo sguardo languido. I due vivono una storia d’amore avventurosa con il sovrano che cade in un fosso e viene fortunosamente ripescato. La questione prende i caratteri dello scandalo quando viene raccontato in un opuscolo intitolato “La Pellegrina” che la polizia granducale sequestra e distrugge. Il problema della privacy del sovrano viene risolto alla Fattoria del Colle, un luogo segreto e romantico, dove avvengono i successivi incontri del granduca donnaiolo e della sua amante. In gran fretta l’edificio viene abbellito costruendo una camera per gli incontri galanti ma la storia d’amore finisce presto.

Toscana-Lovers-Bagno-Vignoni

Toscana Lovers il top dell’artigianato anche in argento

Toscana Lovers di Donatella Cinelli Colombini sono le boutique dell’artigianato toscano. Nel 2017 propongono anche monili in argento tratti dai dipinti

Toscana-Lovers-Bagno-Vignoni

Toscana-Lovers-Bagno-Vignoni

Due piccoli scrigni di oggetti creati a mano dai maestri d’arte: coltelli con manico in corno, ceramiche per la tavola elegante, tessuti a telaio, saponi ottenuti con stampi in bronzo … Il primo Toscana Lovers è nel centro storico di Siena a pochi passi da Piazza del Campo – dove si corre il Palio – e dalla casa dove visse Santa Caterina. L’altro negozio è a Bagno Vignoni nell’unico centro termale medioevale ancora miracolosamente conservato. Intorno alla vasca rettangolare di acqua calda c’è ancora il sedile usato da Lorenzo il

Toscana-Lovers-argenteria-fiorentina

Toscana-Lovers-argenteria-fiorentina

Magnifico e più distante il borgo di case in pietra. In questi giorni delle siluette di bagnanti fanno riaffiorare dalle acque calde le ninfe che leggendariamente le custodivano.
I negozi Toscana lovers sono il luogo ideale per lo shopping di chi vuol portare a casa qualcosa di autentico; oggetti eseguiti secondo una maestria antica e una creatività moderna, oggetti che uniscono tradizione e tendenza, artigianalità e eleganza.

Premio Casato Prime Donne 2016

Premio Casato Prime Donne 2017

Ancora pochi giorni per mandare alla segreteria del Primio Casato Prime Donne gli articoli, i programmi e le foto pubblicate fra il I° giugno 2016 e 2017

Premio Casato Prime Donne 2016

Premio Casato Prime Donne 2016

Chiude il 15 giugno la raccolta di articoli o programmi televisivi riguardanti Montalcino e i suoi vini oppure le foto sui territori del vino Brunello e Orcia. Vanno inviati alla segreteria del Premio Casato Prime Donne per partecipare alla 19° edizione di questa iniziativa che, anno dopo anno, cresce in consensi e visibilità. Ha lo scopo di esprimere la gratitudine del territorio verso chi ne promuove la civiltà e le produzioni enologiche ma soprattutto mira a valorizzare le donne che propongono nuovi modelli di femminilità. Negli anni il Premio Casato Prime Donne ha bruciato i tempi assegnando il riconoscimento a personalità, ancora poco conosciute, che successivamente hanno fatto azioni memorabili come Samantha Cristoforetti che, quattro anni dopo il premio, è andata nello spazio. Oppure ha valorizzato il coraggio civile di una grande astrofisica che è rientrata dall’estero per insegnare in un università italiana – Sandra Savaglio – oppure quello di una giovane araba che si oppone al terrorismo rischiando la propria vita – Chaimaa Fatihi -. Il Premio Casato Prime Donne, accende i riflettori su un nuovo modo di

Carlotta Annibale e Giuditta parisi Punti di vista Montalcino Casato Prime Donne

Carlotta Annibale e Giuditta parisi Punti di vista Montalcino Casato Prime Donne

essere donna in una società che cambia e chiede al genere femminile un contributo di coraggio, etica e di esempi positivi.
La giuria composta da Donatella Cinelli Colombini presidente, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione rappresenta, nel suo carattere composito e nelle sue competenze multidisciplinari un punto di osservazione privilegiato sulla società attuale ed è riuscita a dare contenuto e messaggio al premio Casato Prime Donne rendendolo un grande strumento di promozione sociale e territoriale. Le giurate sono affiancate dal Sindaco di Montalcino, dal Presidente del Consorzio del Brunello Patrizio Cencioni e da tre personalità di chiara fama: Mario Fregoni, Leone Piccioni e Sergio Zavoli.

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Violante: in USA aspettando Cantine aperte 2017

Cantine aperte 28 maggio 2017 al Casato Prime Donne di Montalcino. Violante vi manda un invito dagli USA

Cantine-aperte-2017-al-Casato-Prime-Donne-Montalcino

Cantine aperte 2017-al-Casato-Prime-Donne-Montalcino

Di Donatella Cinelli Colombini

Violante Gardini girellona ma sempre sorridente. Dagli USA ci racconta qualche curiosità del suo viaggio da un ristorante all’altro e tra un aereo e l’altro Los Angeles, San Francisco, Denver, Las Vegas, Ditroit … ma vi manda anche un invito per domenica 28 maggio al Casato Prime Donne di Montalcino dove festeggiare insieme Cantine aperte 2017. In programma una degustazione itinerante con 4 assaggi in 4 luoghi diversi della cantina. Oltre a informazioni sul Brunello viene raccontata la storia di Montalcino attraverso gli affreschi che intercalano le botti. Nella nuova tinaia con i fermentini tronco conici di cemento c’è una produzione in immagini reali e dipinte di Montalcino, capaci di trasmettere i suoni, le passioni e le tradizioni della gente del Brunello. Nel pomeriggio ci sarà anche un artista di comix che disegnerà vignette ironiche dal vivo. Si chiama Gabriele Di Caro ed insegna a Firenze. Con lui sarete i protagonisti di un’esperienza enoica insolita e divertente.

Violante-Gardini-Cinellicolombini-jr-a-Las-Vegas

Violante-Gardini-Cinellicolombini-jr-a-Las-Vegas

Violante è la presidente della Toscana del Movimento turismo del vino (buon sangue non mente) e sta facendo faville: il nuovo sito è bellissimo, andate a vederlo, la proposta turistica di Cantine aperte 2017 vi affascinerà.
Ma intanto Violante viaggia negli Stati Uniti. Nel volo verso Los Angeles ha visto due film <<viaggiare aiuta a pensare>> ha scritto <<“Founder” narra la storia dell’ideatore di Mc Donald. Fa capire che se sei fifone e non ti spingi fuori dal tuo orticello non potrai mai essere vincente>> infatti i due fratelli che inventarono il celebre fast food ebbero paura di ampliare il loro business e vendettero << cosí furono altri ad usare l’idea che ha portato Mc Donald ad essere il colosso che è oggi>>.

Violante-Gardini-Cinellicolombini-Jr

Violante la Cinellicolombini Jr con la valigia

Viaggio in Belgio, 50° anniversario del Consorzio Brunello e video top secret con Lorenzo Baglioni; la settimana di Violante Gardini Cinellicolombini

Violante-Gardini-Cinellicolombini-Jr

Violante-Gardini-Cinellicolombini-Jr

Di Donatella Cinelli Colombini

La nostra è una famiglia che non conosce le parole “noia” oppure “quiete”. Siamo tutti in frenetica attività ma Violante Gardini, la Cinellicolombini Jr batte tutti. Quello che vi racconto è qualche frammento della settimana scorsa.
Week end del 25 aprile in Belgio per 3 degustazioni dal nostro importatore. Impossibile parlarle <<mamma qui davanti ho la fila per assaggiare, chiamami dopo>> e dopo racconta <<dalla finestra vedevo Porsche, suv costosissimi, Mercedes che dopo la degustazione venivano letteralmente riempiti dei nostri vini>>. Insomma un successo strepitoso per la cantina e per l’instancabile

Brunello-di-Montalcino-cena-del-50°anniversario

Brunello-di-Montalcino-cena-del-50°anniversario

Violante. Instancabile perché nelle mattinate fra una degustazione e l’altra, Violante ha trovato l’energia per visitare Bruges la città dei canali e delle casette fiamminghe di epoca medioevale e Bruxelles. <<Bello il centro storico ma la città mi ha fatto paura, ci sono enormi fioriere per fermare i tir che volessero lanciarsi sulla gente e ogni pochi metri trovi una pattuglia di poliziotti>> una città trasformata dall’incubo del terrorismo. Nonostante questo Violante è contenta <<è stato un bellissimo viaggio>>.
Appena il tempo per disfare le valige e c’è il 50° anniversario del Consorzio del Brunello. Io sono a Malta e l’energetica Violante va a Montalcino alla cerimonia nel Teatro degli Astrusi dove mia madre Francesca è protagonista del talk show sulla storia del Brunello <<è stata bravissima>> mi racconta.

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Un suonatore di viola falso con una storia vera

Il ritratto di un suonatore di viola con la data 1513 ci racconta una storia veramente appassionante con finale a sorpresa

Suonatore-di-Viola-copia-da-Sebastiano-del-Piombo

Suonatore-di-Viola-copia-da-Sebastiano-del-Piombo

Di Donatella Cinelli Colombini, Fattoria del Colle, Toscanaagriturismo, cantine

Il dipinto è sul camino della sala degli stemmi della Fattoria del Colle con la data 1513 e raffigura un giovanissimo suonatore di viola visto di spalle. Studiare questo dipinto è stata per me appassionate e mi ha riportato indietro nel tempo, quando giovane storica d’arte, cercavo di capire la data e l’autore delle opere studiando giorno e notte in biblioteca. Il lavoro dei critici d’arte è simile a quello di Sherlock Holmes sempre a caccia di indizi finchè la verità viene fuori.

I MIEI ANTENATI ALLA CORTE DEL PAPA

Cominciamo dall’inizio. Circa dieci anni fa mia madre mi regala questo dipinto che lei aveva ricevuto in eredità da sua nonna Francesca Barluzzi discendente da due famiglie legatissime al papato. Il padre Camillo era nella segreteria di Stato di Sua Santità e la madre Anna Maria Busiri Vici nasceva nella famiglia dei “primi architetti della Fabbrica di San Pietro” . Il capostipite Jean Beausire (1651-1743) ) fu

Suonatore-di-Viola-1513-copia-ottocentesca

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architetto della città di Parigi e maestro consigliere del re maìtre général directeur controleur des edificies de la ville de Paris. Successivamente la famiglia si sposta in Italia e italianizza il cognome in Busiri e poi in Busiri Vici per via di un matrimonio, continuando sempre a esercitare l’architettura ad altissimi livelli.
Il nostro dipinto con il suonatore di viola viene dunque da Roma e da una famiglia con molto nome e molti mezzi.
Sicuramente è un’opera di pregio penserete voi. Ma allora perché viene data a Teresa Barluzzi la più piccola e la zitella della famiglia?

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Clara Melchiorre, fashion photographer

I giovani che cambiano il mondo, quelli capaci di puntare in alto e di farsi strada rimanendo sé stessi: Clara Melchiorre e suo fratello Ezio

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Di Donatella Cinelli Colombini, Fattoria del Colle, agriturismo in Toscana

Aprite il sito claramelchiorre.com e vi troverete davanti immagini belle come opere d’arte ma dure come un romanzo di Saviano. Essenziali, costruite come architetture fatte di line dritte, ma sensibili alle ultime tendenze del gusto.
Colpisce l’evoluzione stilistica di Clara Melchiorre una giovanissima fashion photographer che sa mantenersi al passo con il capriccioso e velocissimo mondo della moda ma intanto elabora una poetica sua fatta di giochi geometrici e di un’interiorità di luce e ombre.

Clara-Melchiorre

Clara-Melchiorre

Vi chiederete perché scrivo di Clara Melchiorre fotografa di moda lontanissima dal mondo del vino. Perché i giovani come lei possono cambiare il futuro del mondo. Lei o suo fratello Ezio, architetto di talento in un grande studio di Bruxelles che a meno di trent’anni progetta le nuove città albanesi. Questi giovani sono la speranza.
Clara Melchiorre ha sempre sentito il bisogno di fotografare, fino da ragazzina aveva un istinto infallibile. Quando le chiesi di ritrarre le istallazioni artistiche che circondano la cantina del Casato Prime Donne lo fece in pochissimi minuti come un turista che passa di li per caso e invece lei fece delle foto stupende.

Luca-Bianchini-Nessuno-come-noi

Luca Bianchini Nessuno come noi

Nessuno come lui Luca Bianchini il più amato e social scrittore italiano. Grande amico mio e della Fattoria del Colle dove viene per scrivere i suoi libri 

Luca-Bianchini-Nessuno-come-noi

Luca-Bianchini-Nessuno-come-noi

Di Donatella Cinelli Colombini, agriturismo, Toscana

Nessuno come noi, un libro bellissimo, forse il libro più bello scritto da Luca Bianchini (Mondadori pp. 245 €18). E’ il racconto della terza G del Liceo Majorana di Moncalieri e di tre inseparabili “cuori in affitto” Vince, Cate e Spagna a cui si aggiunge Romeo, il fighetto bello, ma ripetente, di una ricca famiglia con villa sulle colline torinesi. 1987 un ritratto vero di come erano i diciassettenni di una città industriale dove le distanze sociali erano forti, la voglia di apparire rigurdava la cerchia locale, ma la scuola era ancora una palestra di talenti e di carriere professionali.
Luca Bianchini mette da parte i paradossi esilaranti che hanno caratterizzato i suoi libri precedenti – vezzi e  vizi della società italiana che diventano burle – per costruire una narrazione più intima e aderente al vero. Certo è un romanzo e il racconto è immaginario ma l’atmosfera e i protagonisti ci donano uno spaccato autentico del 1987 nell’hinterland torinese. E’ un libro bellissimo in cui ciascuno trova sé stesso, i suoi figli o le persone che ha conosciuto, trova una finestra aperta sul passato prossimo che fa riflettere sulla velocità dei cambiamenti, sono passati trent’anni ma pare un secolo: le famiglie, la scuola, lo stile di vita dei giovani, le loro aspirazioni sono completamente diverse da oggi.

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Ponte 25 aprile con l’Orcia Wine Festival 2017

Alla Fattoria del Colle per tre giorni -dal 22 al 25 aprile- dedicati a “acque antiche e vini moderni” in un intenso e lungo weekend di benessere e grandi vini

25-aprile-in-agriturismo-Fattoria-del-Colle

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Ponte del 25 aprile: unite le attività dell’Orcia Wine Festival a San Quirico d’Orcia (degustazioni, cene, spa e massaggi, trekking, musica, video ….) a quelle proposte nelle cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e alla Fattoria del Colle a Trequanda e avrete un programma spettacolare, qualcosa di unico e irripetibile con emozioni, suggestioni e un effetto rigenerante imbattibile.
Conoscere e scoprire i segreti dei grandi vini è divertente … provate per credere!
La Fattoria del Colle è un piccolissimo borgo intorno alla villa e alla cappella cinquecentesche. Un luogo autentico dove gran parte degli arredi, nelle camere e negli appartamenti turistici, sono di antiquariato. Ristorante, zona benessere,

wellness-e-vino-brindisi-nella-jacuzzi-alla-Fattoria-del-Colle

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parchi, cantina, scuola di cucina e percorsi di trekking sono la cornice di esperienze dedicate alla cucina tipica (piccole lezioni e cene a tema) e agli assaggi studiati nel dettaglio per creare emozione, come la degustazione itinerante e il gioco del piccolo enologo dove ciascuno creerà il vino supertuscan dei suoi sogni.
A Montalcino, nella cantina Casato Prime Donne ci sarà un’altra sorpresa: una visita delle cantine con degustazione enomusicale studiata dal sommelier musicista Igor Vazzaz  e nella nuova sala da vinificazione la proiezione del video “The dove’s flight”. Il programma delle degustazioni comprende l’assaggio guidato di 5 annate di Brunello, da quello appena nato del 2016 alle grandi riserve.
In omaggio al tema “Acque antiche e vini moderni” il centro benessere della Fattoria del Colle proporrà bagni nella Jacuzzi panoramica con calici di vino, vinoterapia nella speciale vasca di legno di ginepro e massaggi che sfruttano le virtù rigeneranti dell’uva. Per visualizzare il programma completo e le offerte clicca qui

Per informazioni e prenotazioni holiday@cinellicolombini.it 0577662108

Pasqua-Agriturismo-in-Toscana-Fattoria del Colle- primavera - Felix nel parco delle piscine

Pasqua in agriturismo con famiglia e cani

Primavera dell’anima e della natura, la Pasqua è il primo ponte per godersi gli affetti, i piaceri della tavola e i grandi vini

Pasqua-Agriturismo-in-Toscana-Fattoria del Colle- primavera - Felix nel parco delle piscine

Pasqua-Agriturismo-in-Toscana-Fattoria del Colle-Felix nel parco delle piscine

Dove meglio che in Toscana, nella campagna più bella del mondo? Una terra dove l’armonia di immensi panorami ha un effetto benefico e si chiama appunto “terapia del paesaggio”, dove ci sono luoghi di grande spiritualità come l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore (12 km) e Assisi è a un’ora di viaggio.
A questi luoghi che santificano la Pasqua si aggiungono le proposte più golose e divertenti legate alle cantine di Brunello e Orcia Doc di Donatella Cinelli Colombini, alle cene a tema e alla lezione di cucina adatta anche ai bambini, alle visite guidate e al wellness.
C’è tempo per il sacro e per il profano in un luogo grande e antico come la Fattoria del Colle. Un luogo che ha nell’autenticità il suo elemento di maggior attrattività. Abitare nelle case degli antichi contadini, trasformate in agriturismo, dove parte dell’arredamento è d’antiquariato da la sensazione di essere a casa dei nonni toscani. La libertà di spazi immensi e incontaminati (le vigne solo coltivate in modo biologico) in cui prendere il primo sole e far correre i propri figli e i propri cani, è un vero toccasana dopo lo stress della città.

Pasqua-Fattoria-del-Colle - Agriturismo-Toscana

Pasqua-Fattoria-del-Colle – Agriturismo-Toscana

Tradizione e autenticità a tutti livelli: ecco che le massaie insegnano a fare i pinci, la tipica pasta fresca senese a grandi e piccini. La visita della cantina Casato Prime Donne di Montalcino avviene con una degustazione itinerante che combina musica e grandi vini, storia antica e folclore moderno. Un mix in grado di emozionare anche i più esperti wine lovers e di divertire i bambini. I Brunello in assaggio hanno ricevuto premi internazionali ma il modo di raccontarli è avvincente come un romanzo.

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Felix, un golden retriever in cerca di amici

Felix felice di nome e di fatto, alla Fattoria del Colle accoglie i turisti. Adora gli altri cani e i bambini, le golosità, le coccole e giocare

Felix-goldenRetriever-FattoriaDelColle

Felix-goldenRetriever-FattoriaDelColle

Donatella Cinelli Colombini, agriturismo, ristorante Fattoria del Colle

ll massimo è quando arrivano turisti giapponesi e, con il loro inglese traballante, chiedono <<where is Felix?>>. Felix, il golden retriever della Fattoria del Colle è famosissimo . Tutti i visitatori lo fotografano, lo coccolano e gli mandano i saluti. E’ una celebrità.
I cani dei turisti sono ben accetti alla Fattoria del Colle anche perché Felix li adora. Ama giocare e si lascia letteralmente saltare addosso. L’unico problema sorge con i cani al guinzaglio ma appena vengono sciolti cominciano a divertirsi insieme.

Felix-con-la-famiglia-CinelliColombini

Felix-con-la-famiglia-CinelliColombini

Famiglia 3
Durante la stagione turistica sparisce per intere giornate con i suoi nuovi amici e ritorna dormendo in piedi dalla stanchezza. Ci sono poi dei cani che gli piacciono così tanto da non riuscire a stare senza di loro, Felix si piazza fuori dell’appartamento in cui vivono abbaiando con il suo vocione finchè non gli aprono la porta.
Felix è un golden retriever nato il 24 novembre del 2010 nell’allevamento Antica Etruria di Asciano dove è stato chiamato Valerio, nome che risulta anche nel suo pedigree con quello dei suoi genitori, nonni e i titoli da loro vinti nelle competizioni italiane e straniere. E’ arrivato alla Fattoria del Colle a due mesi subito dopo la morte del mio amatissimo collie Black. Io piangevo guidando, non dormivo la notte ed ho superato la nostalgia per il mio precedente cane solo grazie all’arrivo del cucciolotto biondo. Da piccolo era morbido e peloso ma anche puzzolente perché sganciava puzze capaci di far scappare tutti. 

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Massaggi e assaggi di vini da mito: weekend novità

Toscana, cantine di Brunello, Chianti e Orcia. Massaggi e bagni nella vasca idromassaggio panoramica, cene a lume di candela con piatti storici

benessere-massaggi-e-grandi-vini-Fattoria-del-Colle-Toscana

benessere-massaggi-e-grandi-vini-Fattoria-del-Colle-Toscana

Nuova proposta per soggiorno  dedicato a benessere e grandi vini alla Fattoria del Colle.
Massaggi e assaggi di vini: cerchi un fine settimana romantico con piccoli piaceri rigeneranti? Ecco una proposta su misura per te: lontano dal traffico, a contatto con la natura, i grandi vini e le antiche tradizioni, con un centro benessere in esclusiva …. Puoi partire da casa con blue jeans e poco altro perché sarai sempre a tuo agio sia con vestiti firmati che con la tuta da jogging, questa è la magia della campagna toscana.
Devi portare una sola cosa: la persona del tuo cuore.

Massaggi-e-assaggi-di-vino-Fattoria-del-Colle-Sala-Liberty-del-ristorante

Massaggi-e-assaggi-di-vino-Fattoria-del-Colle-Sala-Liberty-del-ristorante

La fattoria del Colle è come un piccolo borgo con villa, cappella e case di antichi contadini trasformate in alloggi agrituristici dove i mobili sono di piccolo antiquariato ma divani, bagni, cucinotti, riscaldamento e WiFi sono moderni. Intorno vigneti e oliveti in una campagna intatta da secoli.
Il programma è pieno di suggestioni, momenti piacevoli e capaci di arricchire.
Due cene a lume di candela nel ristorante della Fattoria per assaggiare pappardelle con sugo di scottiglia, tagliata di bue chianino, peposo delle fornaci del cotto … sapori e racconti di una terra antica.

Elena Fucci la giovane star del vino italiano

Ha un istinto micidiale nel valorizzare la qualità della vigna e del vino, ma anche una grinta da leonessa nel promuoverli: Elena Fucci
Elena AndreaDi Donatella Cinelli Colombini

Mia figlia Violante Gardini (la Cinellicolombini Jr) è sempre circondata da amici, sono di varia nazionalità ma hanno tutti una caratteristica: “poco fumo e molto arrosto” cioè molta sostanza e poca apparenza. Alcuni sono veri talenti e Elena Fucci è uno di questi.
Al primo impatto colpiscono i capelli di Elena, neri lunghi setosi con una frangetta a coprire tutta la fronte poi il suo aspetto scompare e emerge la sua aurea, quasi un vortice di energia e coraggio che calamita chiunque abbia vicino.
E’ questa forza che ha sempre guidato le sue scelte da quando giovanissima contrasta la decisione familiare di vendere la casa e la vigna del nonno Generoso a Barile in Basilicata. Lei voleva iscriversi a ingegneria e invece va a Pisa alla

Titolo-Elena-Fucci

Titolo-Elena-Fucci

facoltà di enologia e intanto coltiva la sua vigna del Vulture insieme a suo nonno. 6 ettari con piante di oltre sessant’anni a 600 metri di altitudine accudite nel modo più tradizionale, senza chimica e con manualità estrema per cui anche la legatura delle viti è fatta con le ginestre e non, come fanno tutti, con lacci di plastica.
E’ l’anno 2000 e Elena, mentre studia, comincia a vinificare, ci crede fino in fondo e gioca tutte le sue carte su un solo vino: Titolo battezzato con il nome della contrada Solagna del Titolo dov’è la vigna. Un vino con caratteri distintivi che lo rendono unico. Al naso una mineralità affascinante che evoca il vulcano spento dove crescono le viti, una complessità profonda piena di suggestioni e in bocca una pienezza costruita su un’architettura solida.

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