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Sugo con i baccelli (fave) di Montalcino

E’ il sugo povero di primavera che arrivava in tavola con la freschezza degli ortaggi: fave che in Toscana si chiamano baccelli o in alternativa piselli freschi

Spaghetti con sugo di fave

Sugo di fave di Montalcino

A Montalcino era il sugo dei contadini e racconta un passato di miseria e di genialità. La miseria di chi aveva poco o niente ma riusciva comunque a portare in tavola piatti dal profumo e dal sapore straordinari. Anche prima del successo del Brunello, la gente di Montalcino ha sempre prediletto piatti  dal gusto potente come questa salsa adatta ad accompagnare un Rosso di Montalcino giovane e generoso come quello di Donatella Cinelli Colombini prodotto al Casato Prime Donne.
Ingredienti per 4 persone
400 g di fave sbucciate, 1 cipolla,  4 pomodori,  100g di pancetta  di maiale, un ciuffo di prezzemolo, olio extravergine di oliva, peperoncino, sale e pepe.

E’ Violante il nuovo sales manager di mamma Donatella

Finalmente Violante realizza il suo sogno e prende nelle mani la commercializzazione delle 170.000 bottiglie del Casato Prime Donne e della Fattoria del Colle

Violante Gardini Cinellicolombini Jr

Violante Gardini sales manager

Una piccola produzione di vini prestigiosi che già adesso sono venduti in ristoranti e enoteche di 31 Paesi del mondo.  Violante Gardini la Cinellicolombini Jr affronta la nuova sfida con entusiasmo a mille. Ha atteso 10 anni questo momento preparandosi con la laurea in Economia aziendale a Firenze,  lo stage nella segreteria nazionale del Movimento Turismo del vino, sotto l’occhio vigile di Chiara Lungarotti e soprattutto il Master OIV che, per un anno, l’ha portata nelle Università, nelle zone viticole e nei mercati del vino più importanti del mondo.  Nell’azienda della madre Donatella Cinelli Colombini ha fatto la sua gavetta nel front office dell’agriturismo e nel commerciale del vino. Ha imparato a trattenere l’impulsività e a riflettere prima di dire le sue opinioni. Violante ha infatti un carattere esplosivo e contenerlo è stata la sua maggiore battaglia.

La festa degli Assaggiatori a San Quirico d’Orcia

Giorgio Calabrese, Daniele Cernilli, Pia Donata Berlucchi e Donatella Cinelli Colombini al Congresso Onav nelle splendide sale di Palazzo Chigi

Onav congresso 2013 San Quirico d'Orcia

Onav San Quirico d'Orcia congresso 2013

Una cornice monumentale, con sale affrescate, portali cinquecenteschi in travertino, scalinate, colonne …. per un congresso che rimarrà memorabile nella storia dell’ONAV Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino. Ottima l’organizzazione di Alessandra Ruggi per i tre giorni di convegni e degustazioni nel salotto della Val d’Orcia, il paese di San Quirico che somma gioielli medioevali, come la Collegiata, a giardini pieni di sculture contemporanee. Insomma un luogo bellissimo e ancora più animato grazie all’Orcia Wine Festival durante il quale i produttori hanno offerto l’assaggio dei vini della giovane ma agguerritissima Doc Orcia.

San Quirico d'Orcia Collegiata

San Quirico d'Orcia Collegiata

Inizio molto erudito con il convegno “Dove va il vino –analisi dei nuovi trend dal punto di vista alimentare, della comunicazione, del marketing, commerciale, tecnico e legislativo” . Il più celebre nutrizionista italiano e Presidente Onav Giorgio Calabrese tuona <<i consumi di vino sono troppo scarsi per assicurare gli effetti benefici del vino, bere poco ma a tutti i pasti è il modo per continuare ad essere il popolo più longevo del mondo>> gli fa eco Daniele Cernilli, il padre delle guide italiane di vino, << in Italia siamo passati dalla fame alla dieta >>. Donatella Cinelli Colombini illustra, e non poteva essere altrimenti, il ruolo del turismo del vino nei nuovi comportamenti di consumo e Vito Intini illustra i nuovi trend <<vini più armonici e eleganti ma meno globalizzati e potenti>> .

La Principessa Maxima ora è Regina d’Olanda

Mesi fa la Regina Maxima è venuta alla Fattoria del Colle con un gruppo di amiche argentine, ha incantato tutti con la sua affabilità, intelligenza e semplicità

Guglielmo Alessandro e Maxima dei Paesi Bassi

Guglielmo e Maxima d'Olanda

Tanti auguri alla nuova Regina di Olanda Maxima che ama l’Italia, parla italiano e soprattutto apprezza il vino italiano. Maxima è di origine argentina con antenati liguri, ed è arrivata alla Fattoria del Colle guidando personalmente un pulmino che trasportava le sue amiche di gioventù. Un gruppo di giovani donne desiderose di scoprire la Toscana e curiose di assaggiare piatti e vini (anche se molto attente alla dieta) soprattutto il Brunello e il Cenerentola DOC Orcia.

Ora Maxima, al fianco di suo marito Guglielmo Alessandro, siede sul trono d’Olanda e tutti noi, della  Fattoria del Colle e del Casato Prime Donne, auguriamo ai sovrani di regnare a lungo in serenità ricordando la visita di Maxima che ci ha riempito di orgoglio nel veder apprezzati i nostri vini.

94/100 Wine Spectator al Brunello 2007 Riserva di Donatella

Bruce Sanderson il super assaggiatore del Wine Spectator ha premiato il “seducente” Brunello Riserva 2007 del Casato Prime Donne con 94/100

Brunello riserva 07 nel Wine Spectator

Wine Spectator 94/100 per Brunello Riserva 2007

La prestigiosa rivista “Wine Spectator” è una sorta di bibbia per chi commercializza, colleziona o soltanto beve grandi vini in ogni parte del mondo.  La sua autorevolezza dipende dal livello dei suoi assaggiatori che sono tutti  grandissimi esperti  completamente impermeabili da ogni influenza esterna. Proprio per garantire questa distanza, anche il Brunello viene assaggiato a New York dove il Consorzio invia, ogni anno, quasi un migliaio di bottiglie provenienti da tutte le cantine associate.
Il  giudizio di 94/100 sul Brunello riserva è ottimo ed ha riempito Donatella Cinelli Colombini di orgoglio e di gioia.

Se è in Italia ti sposo

In testa alle preferenze degli sposi stranieri la Toscana (43% ) e le ville, come la Fattoria del Colle, per celebrare i loro matrimoni Vip

matrimonio all'aperto

matrimonio all'aperto fattoria del Colle

Un piccolo esercito di 6.000 coppie che arrivano da Gran Bretagna, USA, Russia Giappone e Arabia Saudita. Dietro di loro ci sono invitati e parenti che generano oltre un milione di pernottamenti e un business complessivo di 300 milioni di Euro.
Italia Paese romantico dove sposarsi significa incorniciare il giorno più bello fra opere d’arte e splendidi paesaggi ma anche celebrarlo con prelibatezze gastronomiche. In cima alle preferenze la Toscana (43%) seguita dalla Costiera amalfitana, l’Umbria e il Veneto (tute sotto il 10%). Mentre fra le location la preferita è l’Hotel, seguita dalla villa e dal castello.
Il matrimonio straniero in Italia è dunque la realizzazione di un sogno romantico (25%) che spesso costa moltissimo. Secondo Massimo Feruzzi JFC, autore dello studio su questo nuovo comparto turistico, la media delle spese è di 51.000€.

Il Brunello del futuro: più vigna e meno cantina

Addio alle esagerazioni potenti degli anni Novanta e avanti con la finezza! Le tre parole chiave sono eleganza, identità e naturalezza

Casato Prime Donne Montalcino

Montalcino Brunello Casato Prime Donne

<<Quello che voglio produrre è un “Brunello super tipico” che racconti il territorio, eccezionalmente fine e di grande personalità, un Brunello pensato e per accompagnare i pasti, non per le competizioni>> dice  Donatella Cinelli Colombini lanciando una nuova sfida << la vite è la più nobile e versatile delle piante, infatti il vino che produce cambia con la civiltà dell’uomo. Per questo il vino è prima un’espressione culturale e poi un prodotto di consumo.

In un mondo dove il cibo è sempre meno salato, meno cotto e meno globalizzato le esagerazioni stile anni Novanta sono superate>> .
Insomma chi ama i vini “internazionali” di “stile americano” con molto alcool, molto legno e molto estratto non li troverà nelle cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle nel Sud del Chianti.

Supersommelier di tutto il mondo al Casato Prime Donne

Sommelier brasiliani guidati da Roberto Rabachino, e wine lovers tedeschi guidati dal campione del mondo 1998 e Master of Wine Markus Del Monego

TorresGladys DonatellaCinelliColombini EmmaLami e altre Donne del vino

Montalcino CasatoPrime Donne donne del vino italo brasiliane

Fra i brasiliani dei supervip arrivati in Italia con il loro aereo privato come Deunir Luiz Argenta proprietario della prima vigna e della più bella cantina del Brasile “Argenta”. A guidarli Roberto Rabachino e sua moglie Torres Gladys, due vere forze della natura, capaci di diffondere cultura del vino e propagare entusiasmo. Rabachino insegna, per conto dell’Università di Torino, agli aspiranti assaggiatori brasiliani. E’ lui uno dei cervelli della FISAR associazione di Sommelier che nel senese ha uno dei “leader storici” Nicola Masielllo. La Fisar ha servito, con la consueta eleganza, il vino durante la degustazione e lo spuntino contadino nella sala del Casato Prime Donne. Bellissimo incontro pieno di nuove amicizie e culminato con la promessa di uno “scambio vignaiolo” fra Violante Gardini la Cinellicolombini Jr e una coetanea produttrice brasiliana che trascorreranno due periodi una nella cantina dell’altra.

Vai Josefa! Ministro Idem siamo tanto felici per te

Josefa Idem Ministro allo sport, delle politiche giovanili e delle pari opportunità. Evviva! Una donna straordinaria nel primo esecutivo (7 donne) che si tinge di rosa 

Josefa Idem Ministro

Josefa Idem Ministro

Nel 2008 ha ricevuto a Montalcino il premio Casato Prime Donne come esempio di una

Premio Casato Prime Donne a Josefa Idem

2008 Montalcino Josefa Idem Premio casato Prime Donne

femminilità coraggiosa e generosa. A quell’epoca ci disse << ho deciso di entrare in politica perché pensavo, in questi anni, di aver maturato competenze da mettere a disposizione della gente>> e ora le sue competenze serviranno davvero. Forza Ministro siamo tutti

Se vuoi anticipare l’estate vieni a Gozo!

Nell’arcipelago maltese aprile è già piena estete: tintarella, barbecue sulla spiaggia, gite in barca, panorami da sogno e c’è anche il sale

Saline di Gozo

Saline di Gozo Malta

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Non è per tutti ma quasi visto il gran numero di voli low cost. Gozo è il luogo perfetto per chi ama mangiare pesce freschissimo e il pane impastato a mano, per chi si rigenera camminando lungo il mare quando l’unico rumore è quello delle onde, per chi viaggia con solo due magliette e un paio di jeans in valigia. Insomma  tutto il contrario di Rimini!
Intendiamoci, anche qui ci sono locali modaioli dove andare vestiti per benino, discoteche, ottimi ristoranti … ma in più non c’è criminalità e ci sono ottimi medici, soprattutto ottimi dentisti come Joseph Xuereb . Per chi non sa rinunciare al salame e alla pasta di Gragnano  c’è Abraham’s Supplies con una scelta eccellente di prodotti italiani.

Rapolano Terme una sorpresa per chi ama la Toscana

Rapolano Terme, un piccolo borgo medievale nella Toscana più sincera, offre antiche acque calde e attrattive inaspettate stagione dopo stagione

Rapolano Terme Serre Maggio

Maggiaioli a Rapolano Terme

Sara, una bella giovane sorridente che accoglie i visitatori alla Fattoria del Colle, vi racconta il suo paese: Rapolano Terme, un luogo incantato a solo 25 km dalla fattoria.

Visto per voi da Sara Mazzeschi

Per una ragazzina nata e cresciuta a Rapolano come me, poco importava la perfetta unione tra storia e natura di un borgo immerso nelle Crete Senesi, gli unici fattori davvero rilevanti erano i 20 minuti tra me e Siena o qualunque altro centro che superasse le 4 mila anime e la focaccia, dolce tipico e mio preferito in assoluto!
Per anni dunque non ho fatto caso a ciò che il mio paesino aveva da offrire ma adesso, più grande, lo guardo con occhi diversi.

E’ toscano Luca Martini il miglior Sommeler del mondo

33 anni di Arezzo, il Sommelier AIS Luca Martini, ha vinto il titolo WSA a Londra prevalendo su 28 candidati di 21 Paesi del mondo 

Luca Martini Sommelier

Luca Martini miglior Sommelier del mondo

Miglior Sommelier toscano nel 2007, miglior Sommenier italiano nel 2009, Luca Martini ha coronato il suo sogno diventando, il 23 aprile, il primo nel mondo. Il concorso WSA è giunto quest’anno alla terza edizione ed ha visto tre italiani fra i primi cinque. Sul secondo gradino del podio è salito Dennis Metz e al quarto posto il pistoiese Andrea Balleri. Un vero trionfo per la “Scuola concorsi AIS Toscana” diretta da Simona Bizzarri che sforna campioni a ripetizione. Si tratta di un training durissimo che solo chi ha grande passione e grande talento riesce a superare. Lo stesso Luca Martini lo ha confermato <<Per arrivare a questi livelli occorre mettersi in discussione al fine di crescere personalmente e professionalmente e oggi questo titolo è frutto di costanza e grandi sacrifici, ma il merito non è solo mio. Lo devo ad un lavoro di squadra>>
Donatella Cinelli Colombini ha mandato subito le congratulazioni al neo campione che ha risposto << La ringrazio infinitamente… onorato di rappresentare tutti voi nel mondo del vino>> Un messaggio che rivela l’emozione del momento ma anche la passione con cui Luca si interessa di vino.

Monica Larner al Wine Advocate e Kerin O’Keefe al W.Enthusiast

Due delle principali riviste del mondo –Wine Advocate  e Wine Enthusiast – affidano l’assaggio dei vini italiani alle donne: competenti, giovani e agguerrite  

 

Monica Larner al Consorzio del Brunello

Monica Larner a Montalcino Consorzio Brunello

Monica Larner succede a Antonio Galloni come assaggiatrice del Wine Advocate; non è come salire sul trono ma poco ci manca. Brava Monica!

E se lo merita proprio, perché è competente, intelligente e infaticabile.  Monica Larner è una delle menti più aperte e vivaci del giornalismo specializzato e si distingue per l’onestà ed il coraggio con cui sostiene le sue opinioni.  Caratteri che l’hanno portata a individuare, prima di altri, evoluzioni, mode e nuove tendenze.  A lei si deve, ad esempio, la valorizzazione della Puglia come destinazione enoturistica.   Fino ad oggi ha lavorato per il Wine Enthusiast ed ha dato a questa rivista un prestigio e una diffusione che, nel nostro Paese,  prima non aveva.  Al suo posto arriva Kerin O’Keefe anche lei profonda conoscitrice dei vini italiani.

                                                                       

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