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Toscana Lovers espatria fuori dal Granducato

La boutique del miglior artigianato toscano, nel cuore di Siena, dedica una zona alle piccole produzioni di altre regioni, le prime sono di Pardi

Toscana Lovers Siena apparecchiatura

apparecchiatura con artigianato toscano

Nuova insegna, nuova illuminazione e anche uno scaffale di artigianato extraregionale.
Una svolta per Toscana Lovers, il negozio a pochi passi da piazza del Campo, la piazza del Palio, dove sono in vendita coltelli di Scarperia, tessuti a telaio di Anghiari, lenzuoli ricamati fiorentini, ceramiche life style, saponi ottenuti da stampi di bronzo …. prodotti raffinati, esclusivi e di antica tradizione che vengono da laboratori sparsi in tutta la Toscana. Chiara Nesi e Carlo Gardini hanno impiegato anni di ricerche per trovare questi oggetti, selezionandoli per la maestria dell’esecuzione e il pregio delle materie prime.
Sono piccoli capolavori dal prezzo accessibile.
Ora nel negozio c’è una zona dedicata agli artigiani di altre regioni. Il primo ad arrivare è Pardi di Giano dell’Umbria.

Vinexpo prevede il futuro del vino nel mondo

Nei prossimi 3 anni + 9,1 i vini rossi, + 8,5% le bollicine, +7,5% i rosé e solo + 2,7% i bianchi. Cresceranno soprattutto le bottiglie sopra i 10 $ 

Fiera del vino di Bordeaux

Bordeaux fiera del vino

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Il prossimo 16 -20 giugno, come avviene ogni due anni, ci sarà la grande fiera del vino di Bordeaux. Un appuntamento considerato imperdibile per produttori e operatori di tutto il mondo. E come ogni volta Vinexpo  è preceduta da una raffica di studi sulle tendenza del mercato.
Questa volta sono decisamente incoraggianti. L’indagine è condotta da Iswr e prevede un incremento dei consumi mondiali di vino del 5,3% nei prossimi 3 anni. Ancora più positiva la crescita del prezzo medio a bottiglia dell’8,7% che parte da un maggior apprezzamento (+ 30%) dei vini sopra i 10$ e una crescita più contenuta di quelli con scontrino fra i 5 e i 10$ (+10%).

La faraona dei Medici un piatto da granduchi facile, facile

Ricetta importante dai sapori sontuosi, di ispirazione aristocratica e barocca. Arriva dal ristorante Al Marsili nel cuore di Siena

Faraona de' Medici, ricetta toscana

Ricetta Toscana, la faraona de' Medici

Al Marsili caratterizza la sua proposta gastronomica con piatti toscani antichi e di grande eleganza. Questa faraona, sembra effettivamente destinato alla mensa dei Granduchi di Toscana, i Medici, ma è sorprendentemente facile da cucinare e vi farà fare un figurone!
L’ho tratta da “Il libro della grande cucina senese” un ricettario che è insieme una guida ai ristoranti della città del Palio, con tanto di mappa. Quando ero Assessore al turismo del Comune ne seguii la realizzazione per accrescere l’apprezzamento verso i ristoranti da parte dei visitatori. La presentazione del libro fu organizzata, nel gennaio 2010, dentro l’Istituto d’Arte Duccio di Buoninsegna con buffet stracolmi di prelibatezze nelle aule di disegno, architettura, ceramica dove sono esposti i calchi di sculture antiche e moderne …. Spettacoloso! 

Vini e racconti del Concilio di Trento in una cena gourmets

I Gourmets a tutto trentino con Trentodoc extra brut, Nosiola, Teroldego, blend a base di Pinot Nero e Traminer e piatti di alta cucina di pesce

Siena Ristorante Il Mestolo

Ristorante il Mestolo Siena Gaetano e Nicoletta

Sì, pesce per una cena dove i vini rossi hanno un ruolo da protagonisti! Non stupitevi, gli abbinamenti studiati dal Delegato Alessandro Bonelli ( Union Européenne des Gourmets) per la cena nel ristorante “Il Mestolo” di Siena sono stati costruiti cercando le affinità e le eccellenze con un risultato strepitoso.
Rotari Alpesregis mill.2007 extra brut insieme a un crudo di gamberi rossi e crocchette di baccalà;
Nosiola del Trentino 2011 Cantina di Trento con linguine con pescatrice e briciole di limone;
Teroldego Rotaliano 2011 Elio Endrizzi accompagnato da un’ombrina al forno con cacio e pere;
Besler Ross 2005 Projer Sandri ottenuto da uve Pinot nero, Zweigelt, Franconia, Negrara e Groppello abbinato ai formaggi;
Edys di Maso Bastie prodotto con Chardonnay, Traminer aromatico e Moscato giallo insieme alla composta di mele trentine con gelato di pistacchio.
Insomma una cena da leccarsi i baffi e da uscire mezzi brilli!

Vi presento Michela nuovo chef della Fattoria del Colle

Michela Amori è una moretta di 36 anni dal bel viso sempre sorridente. In cucina ha grinta da vendere, competenza, fantasia e raffinatezza

Chef Michela Amori

Michela Amori chef Fattoria del Colle

La cosa che le piace di piú è la pasta fresca. Da piccola andava a dormire dalla nonna, cuoca di un importante giornalista romano. Ogni lunedì mattina tiravano insieme la sfoglia e ancora oggi Michela fa la pasta fresca come le ha insegnato la nonna e pensa a lei. In effetti, quando è sola, Michela preferisce mangiare pasta con una rivisitazione della Carbonara che ha inventato lei stessa partendo dal “gotino” di cinta senese e le cipolle di Certaldo.

Se questo è il ricordo professionale più dolce, quello peggiore é la cena della “prova generale” della Contrada del Drago con 650 persone a tavola e 3 persone in cucina ad aiutarla. Un incubo.
Ovviamente le sue radici culturali sono toscane, anzi di Sinalunga a 12 km dalla Fattoria del Colle, ma anche i tanti anni trascorsi a Roma, dove è nata, il periodo passato in Piemonte, hanno lasciato tracce nella sua cucina. Michela adora i bolliti misti e il fritto alla piemontese. Non é invece rimasto niente dell’esperienza a Dijon in Francia, dove ha fatto l’apertura di un ristorante italiano. Era troppo indaffarata per mettersi a studiare i segreti della cucina locale!

Sanchimento un Traminer di Toscana che vi sorprenderà

La vendemmia 2012 sarà ricordata come una delle migliori sotto il profilo qualitativo e delle più scarse sotto il profilo quantitativo

IGT Toscana bianco Sanchimento 2012

Sanchimento IGT 2012

Pochissima, ma proprio pochissima uva. Per questo anche il vino IGT Sanchimento è poco e verrà riservato ai clienti più affezionati.
Il 2012 è anche stato un anno di eccessi del clima. Nevicate enormi in inverno, con un metro e mezzo di neve alla Fattoria del Colle che ha causato quasi un mese di paralisi nei trasporti. Tre mesi di caldo forte senza una nube o una goccia di pioggia fra giugno e settembre. Insomma le viti sono state messe a dura prova. La sorpresa è stata la loro reazione: si sono dimostrate “piante intelligenti” risolvendo da sole gran parte dei problemi. Hanno ridotto la vitalità quindi hanno prodotto poca uva e poi ne hanno “abbandonata” una parte che è rimasta verde dopo l’invaiatura ed è stata tolta col diradamento. I vignaioli, da parte loro, hanno zappato, tolto l’uva in eccesso, gestito le chiome verdi
con un impegno senza precedenti e alla fine hanno avuto il premio delle 5 stelle assegnate alla vendemmia 2012 fra le migliori in assoluto degli ultimi 100 anni.

Racconti e ricette della Fattoria del Colle

Il nuovo quadernino di Donatella Cinelli Colombini con 16 ricette tradizionali della campagna senese, in certi casi rivisitate e a volte sconosciute

 

racconti e ricette della Fattoria del Colle

Ricette e racconti di Donatella Cinelli Colombini

Oltre che stimolare l’appetito, questo ricettario di fattoria apre una finestra sulla civiltà toscana moderna dove tradizione e voglia di novità si mescolano usando gli stessi ingredienti. Nella campagna italiana più affollata di vip stranieri le antiche pietanze non bastano più e quindi si scava nella memoria per trovare ricette ancora sconosciute e contemporaneamente cresce la voglia di usare zafferano, cinta senese e ceci … in un modo diverso. Insomma una evoluzione della tradizione che a Donatella Cinelli Colombini non sembra un tradimento quanto piuttosto la fotografia di un territorio rurale dove nuovi residenti e contadini doc (come lei si vanta di essere) spesso parlano inglese, viaggiano, vanno ai concerti, leggono … insomma costituiscono il primo esempio di una civiltà rurale nuova affascinata dal passato ma intrigata dal nuovo.

W la primavera con i ponti del 25 aprile e I° maggio

Una settimana di vacanza usando solo tre giorni di ferie! Il doppio ponte di primavera quest’anno è bellissimo. Vi aspettiamo per trascorrerlo insieme

Fattoria del Colle giardino

Giardino all'italiana Fattoria del Colle Trequanda

Nella campagna più bella d’Italia, una vera fattoria dove camere e appartamenti hanno mobili antichi e confort moderni, grandissimi vini, antiche pietanze con nomi intriganti come peposo, ciancifricola …. Un programma di visite, esperienze, assaggi …. Panorami, piccole città d’arte, nuovi amici …. Per una vacanza capace di rigenerare, divertire e persino insegnare.

PREZZI
• Soggiorno con animazioni in camera doppia con bagno e prima colazione (buffet di salumi, formaggi e torte tipiche) € 52 a persona, a notte ( aperitivi e pasti esclusi)
• Soggiorno con animazioni per le famiglie in appartamento da 4 persone con bagno € 45€ a persona per la prima notte e 40 € per quelle successive. ( aperitivi, colazioni e pasti non inclusi)
• Soggiorno gourmand di due notti in camera doppia con bagno, prima colazione, due cene degustazione a tema vini inclusi, due aperitivi € 184 a persona
I soggiorni comprendono tutte le attività previste dal programma escluso le cene a tema e gli aperitivi che sono inclusi solo dal soggiorno gourmand. I trasferimenti sono da effettuare con la propria auto

Per le donne il vino è fuori casa

Il gentil sesso predilige l’aperitivo fuori casa (67%) mentre l’uomo è più casalingo (47%) questo distingue il consumo del vino fra i sessi

Keren Casagrande

Sommelier Fisar Karen Casagrande

L’indagine realizzata durante Vinitaly 2013 su un campione di 3.000 visitatori della fiera fotografa i diversi comportamenti dei wine lovers maschi dalle wine lovers donne. Il 44% degli uomini è bevitore abituale e casalingo mentre le donne preferiscono un consumo meno frequente (il 42% beve vino 3 volte la settimana) e extradomestico.
La frequenza del consumo del vino cresce con l’età e entrambi i sessi concentrano le bevute nel week end (75%). Piace molto, soprattutto alle donne, gustare un buon calice all’aperitivo, a cena, oppure dopo cena ma comunque fuori e in situazioni conviviali.
Fra i 35 e i 44 anni le signore sono meno “risparmiose” e più attente all’abbinamento col cibo ma rivaleggiano coi maschi in quanto a competenze enologiche. I consumatori uomini, di questa fascia di età, sono più spesso bevitori giornalieri.
Col passare del tempo sia uomini che donne tendono a privilegiare le mura domestiche, il bicchiere di vino per cena e il consumo giornaliero.

Zuppa di cipolle di Isabella

Isabella Monguzzi ha un’enoteca a Milano che si chiama Vincanto ma la sua vera passione è la cucina. Ci regala la sua ricetta segreta di zuppa di cipolle

zuppa di cipolle e rosato

zuppa di cipolle e Rosa di Tetto IGT

La cucina di casa, se è fatta con maestria, arriva a vertici di eccellenza con materie prime povere e poco tempo a disposizione. Questa zuppa di cipolle ne è un esempio; è un piatto da re ma si prepara in meno di un’ora. Va accompagnato con un bianco o un rosato  importanti come gli IGT Sanchimento e Rosa di Tetto 2012 della Fattoria del Colle, intensi e ricchi di aromi.
Due parole su Isabella Monguzzi una giovane donna piena di coraggio che ha saputo reinventarsi la vita partendo dalla sua passione per il vino. Odia le cose banali e si dedica incessantemente alla ricerca di etichette ancora da scoprire, insomma è una talent scout del vino con fiuto e fantasia. Andate da Vincanto, vi stupirà.

La Signora Maria rincorsa dai cinghiali inferociti

E’ successo a Casole D’Elsa, poco lontano da Siena,  dove 3 cinghiali hanno inseguito la titolare di un agriturismo. Gli ungulati sono troppi, ora basta!

piccolo cinghiale in giardino

i cinghiali entrano nei giardini

Questa volta l’esposto alla Provincia di Siena arriva dalla proprietaria  di un agriturismo dove persino i turisti sono intimoriti vedendo passare branchi di cinghiali accanto ai loro alloggi. La stessa titolare, Maria Vara, ha raccontato di essere uscita di casa la mattina presto e di essere stata inseguita da tre grossi cinghiali dall’ aspetto feroce. Un nuovo episodio, se ce ne fosse bisogno, che evidenzia  una situazione ormai insostenibile.

Boschi che non ricrescono a causa dei caprioli e dei daini, vigneti dove i germogli diventano la prelibatezza primaverile e l’uva quella autunnale di una popolazione di  ungulati esagerata per i boschi toscani. Gli incidenti stradali si moltiplicano e ormai, il rischio di trovarsi davanti, all’improvviso, un animale di grossa taglia diventa reale anche nelle strade a 4 corsie.

Vinitaly da primato e poi Renzi, web e le donne del vino

1.000 persone, tifo da stadio per Renzi, Brunello sbanca le classifiche web del vino e le donne chiudono il Vinitaly dei primati

Renzi - Tosi Vinitaly 2013

Renzi e Tosi monopolizzano Vinitaly

Una fiera stracolma di importatori e operatori esteri come non si vedeva da 15 anni, pareva di essere tornati agli anni d’oro prima della crisi economica. Roba da non credere!
Il convegno sul wine web voluto da Veronafiere e organizzato in collaborazione con le Donne del vino decreta il successo del Brunello e da un boccone amaro a Vinitaly che manca nelle classifiche dei più bravi. Il Brunello invece primeggia nelle liste della visibilità e dell’influenza. Scopriamo che i wine lovers sono su twitter ma non su facebook <<dove sul vino si cazzeggia>>. Nel web il vino è collegato alla socialità e, su un diverso fronte è un <<oggetto di culto>>.

Brunello nel cuore, le cantine e i produttori di Montalcino

Una passione grande, un amore travolgente quello dei vignaioli di Montalcino per il Brunello che si racconta in un libro con immagini e brevi narrazioni Il titolo è “Brunello nel cuore, le cantine e i produttori di Montalcino”.

Copertina del libro dei produttori di Brunello

I produttori di brunello ed il loro libro

Oltre duecento aziende presentate con foto e una brevissima descrizione a cui fanno da introduzione la storia del vino, del territorio e la presentazione del Presidente Fabrizio Bindocci. Quasi un biglietto di invito nelle cantine, nelle case e persino nelle famiglie dei produttori di Brunello. Ciascuno si mostra infatti nella sua realtà quasi dicendo, ai wine lovers di tutto il mondo, <>.

Un affresco in grande di una realtà multiforme dove convivono piccoli e anche piccolissimi vignaioli, di lunga tradizione montalcinese, con ultramiliardari esteri. Fianco a fianco ci sono, produzioni quasi artigianali, dove tutto è curato personalmente dalla famiglia e grandi cantine con nuovi brevetti di tecnologia enologica e grandi impianti produttivi. Ville storiche, castelli e semplici poderi con dentro personaggi famosi e sconosciuti vignaioli che però vivono insieme, con uguale passione, la stessa terra e lo stesso vino, anzi la stessa ambizione di produrre “il vino” migliore del mondo.

A tutto Vinitaly

Le facce, le speranze e il lavoro dei produttori del vino durante la più grande fiera italiana. Le coraggiose proposte di Veronafiere per l’Asia

Carlo Gardini Vioante Cinellicolombini Jr

Carlo Gardini e Violante

Di Donatella Cinelli Colombini

Stupisce l’assenza dei mostruosi imbottigliamenti stradali degli anni scorsi anche se i padiglioni di Vinitaly erano strapieni di gente come mai prima. Da aver paura a prendere le scale mobili per la paura di non riuscire a scendere.

La cosa che  esprime la voglia di darsi da fare è il tipo di scarpe  ai piedi della gente: niente tacchi e tante scarpe da trekking, della serie “non ci ferma nessuno!”  Nel ristorante delle Donne del Vino, il primo giorno di fiera, hanno continuato a servire pranzi fino alle cinque di sera tale era l’affollamento.  

Metti una sera a Montisi… e trovi l’Italian Film festival

Un architetto di Seattle  nell’ombelico del mondo ed ecco a voi il Montisi  Italian Film Festival, un evento di statura internazionale

Montisi tipico angolo del paese

Montisi un paese intatto

Montisi, 400 abitanti, é il posto nel mondo con il maggiore consumo pro capite di spumante, é il paese dove ogni anno c’è un festival di musica barocca con i piú preziosi clavicembali esistenti e un direttore del Coven Garden di Londra, è il posto dove il celebre enologo Maurizio Castelli ha aperto la sua vineria …..insomma é un borgo un pò magico in cui persino le cose piú improbabili ed esagerate diventano realtà. Anche perché la densità di miliardari esteri, travestiti da contadini, é davvero alta.
Per questo non bisogna stupirsi se un architetto di Seattle – Marcia Gamble Hadley – esperta in strutture ricettive riesce a organizzare un film festival che, fino dal suo esordio, é collegato ai grandi eventi sul cinema italiano degli Stati Uniti.
Sono certa che in pochi anni diventerà un’attrattiva turistica capace di anticipare la stagione e portare nella campagna senese persone appassionate dell’Italia e della cultura italiana.

                                                                       

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