Mostra-Clara-Melchiorre-con-Violante

Clara Melchiorre Mostra a Firenze

Mostra-Clara-Melchiorre-con-Violante

26 anni nata a Bari è uno dei migliori talenti della fotografia contemporanea e ora espone nel Museo Marini a Firenze fino al 18 ottobre

 

Clara-Melchiorre-Mostra-Firenze-2021

Clara-Melchiorre-Mostra-Firenze-2021

di Donatella Cinelli Colombini

Conosco Clara da quando andava all’elementari e i suoi genitori venivano a passare le vacanze d’agosto alla Fattoria del Colle. Ha sempre sognato di fare il fotografo di moda mostrando un talento impressionante e precocissimo. E’ cresciuta in una famiglia di intellettuali -padre e fratello architetti, madre con due lauree- che le ha dato opportunità ma anche la spinta ad eccellere.
Ed ecco che a 14 anni Clara va da sola a Milano per studiare nell’Istituto Europeo di Design e poi inizia la professione distinguendosi per uno stile tutto suo. Ora pubblica spesso su Vogue Italia e fra i suoi clienti ci sono Audi, Loro Piana, Moncler, Nike, Timberland ….

 

CLARA MELCHIORRE PHOTOGRAPHER GIOVANE E RIVOLUZIONARIA

Clara usa i corpi umani per integrare le architetture, li fonde nel paesaggio, riproduce dipinti celebri …  Il suo stile austero ma graffiante e spesso ironico la sta trasformando in una star della fotografia moderna. Infatti, quasi due secoli fa, fu proprio la fotografia a segnare la fine della pittura come riproduzione del vero. Ora Clara fissa sulla pellicola l’istante fuggevole in cui l’interazione fra corpi umani e l’ambiente o l’architettura creano nuovi significati e nuove armonie.

 

MOSTRA A FIRENZE NEL MUSEO MARINO MARINI

La sua prima mostra personale è un esordio col botto. A Firenze, dove il padre di Clara, Massimiliano Melchiorre, ha studiato pittura e si è laureato in Architettura, nel Museo di uno dei più grandi scultori del Novecento, Marino Marini.

Clara-Melchiorre-Mostra-Firenze-2021

Clara-Melchiorre-Mostra-Firenze-2021

Clara ha realizzato una serie di scatti fra il le opere di Marini con modelle magrissime che spuntano come a giocare a nascondino. Le immagini sono luminosissime e senza colore. L’effetto é onirico e sorprendentemente le sculture di Marini trovano nuovi equilibri compositi. Ancora più sorprendente la serie di foto che ritraggono il tempietto di Leon Battista Alberti nella Cappella Ruccellai che si trova all’interno del Museo Marini.

 

CLARA MELCHIORRE E LEON BATTISTA ALBERTI

Clara Melchiorre ha fotografato la tomba del mercante e mecenate Giovanni Ruccellai con un effetto nebbioso mentre un drappo nero o bianco volteggia con un movimento ascensionale o discendente … Sono immagini che turbano come la vista di un fantasma. Non so quanto Clara abbia cercato di rappresentare la morte che aleggia intorno al sepolcreto dei Ruccellai con un panno che fa riferimento al commercio di tessuti con cui avevano fatto fortuna, oppure … Emerge un istinto dissacrante di fronte a un riccone megalomane che si fa costruire una tomba simile al Santo Sepolcro come esplicita l’iscrizione sulla cimasa.
Ed ecco che lo spirito di Giovanni Ruccellai vola intorno al suo meraviglioso tempietto come a voler significare che le armonie perfette create da Leon Battista Alberti non possono farlo resuscitare come Gesù Cristo anzi tengono per sempre la sua anima attaccata al sepolcreto che racchiude le sue spoglie mortali.
Andate a vedere questa bellissima mostra che chiude il 18 ottobre.

                                                                       

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