Pouring champagne at party

Ecstasy al posto di Champagne

Sembra Metanolo 2 la vendetta con un morto e 11 intossicati ma in realtà si tratta di traffico di droga che usa bottiglie di Champagne riempite di ecstasy

 

ecstasy- invece-di-champagne-i-trafficanti-di-droga-usano-anche-le-bottiglie

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di Donatella Cinelli Colombini

Tutto farebbe pensare a trafficanti di droga che usano bottiglie magnum di Champagne per far viaggiare il MDMA cioè il 3,4-methylenedioxymethamphetamine, meglio nota come ecstasy. Si tratta di una sostanza psicoattiva molto diffusa in Europa, a metà fra i composti stimolanti e quelli allucinogeni. Ha una primaria influenza a livello comunicativo ed emozionale, “svelando” la psiche dell’individuo. Per questo l’MDMA fu inizialmente utilizzato nella terapia psicanalitica.

 

COS’E’ L’ECSTASY E QUALI EFFETTI PRODUCE

L’ ecstasy produce una sensazione di benessere, empatia con gli altri, fa superare le barriere emotive e comunicative esaltando la percezione del ritmo e della musica. Spesso viene ritenuta meno pericolosa di droghe che si iniettano ma in realtà il consumo di ecstasy crea dipendenza perchè ha un’elevata neurotossicità. In pratica causa una degenerazione irreversibile dei neuroni produttori di serotonina che, in pratica, si “bruciano” e questo costringe a consumarla in modo continuativo per non stare male.

 

BOTTIGLIE DI CHAMPAGNE USATE PER SPEDIRE LA DROGA

La mia lunga premessa spiega che lo stimolante/allucinogeno sostituito allo Champagne non era uno scherzo ed era un concentrazione così elevata da uccidere. Infatti ci sono stati 11 intossicati e un decesso tra Paesi Bassi e Germania causati da Champagne contenente MDMA.
La droga era contenuto in una doppia magnum di Champagne “Moët & Chandon Imperial Ice”. Le bottiglie interessate sono identificate dal numero di lotto “LAJ7QAB6780004”.

In pratica si tratta di grandi bottiglie che sarebbero state svuotate dallo Champagne e riempite con MDMA liquido. L’ecstasy non fa bollicine, ha colore bruno rossastro, che si scurisce nel tempo e un odore aromatico-fruttato.
E’ diverso dallo Champagne e i tappi non sono quelli originali.
In Italia non sono stati segnalati casi di casi di intossicazione da ecstasy correlabili al consumo di un liquido contenuto in bottiglie da Champagne.
Apparentemente i trafficanti di droga usano le bottiglie da 3 litri di Champagne perché sono grandi, ermeticamente chiuse e protette dalle loro cassette singole. Ma soprattutto possono viaggiare nascoste in mezzo alle vere casse di vino usano dei normalissimi corrieri. Questa volta invece le cose sono andate male e ai trafficanti sono arrivare le vere bottiglie di Moët & Chandon Imperial Ice mentre le enoteche hanno ricevuto quelle piene di droga.

 

COME RICONOSCERE UNA BOTTIGLIA DI CHAMPAGNE O SPUMANTE CONTRAFFATTA E PERICOLOSA

Facciamo i conti in tasca ai trafficanti. Una Jeroboam usata per questa losca faccenda costa circa 400€. Anche ammettendo che questi venditori di morte siano amanti dello Champagne e l’abbiano bevuta con piacere il loro intento era comunque quello di fare soldi con la droga. Quindi hanno messo all’interno ecstasy liquido concentratissimo. Infatti chi ne ha bevuto un calice si è sentito male al punto da rivolgersi a un medico e uno degli intossicati è morto.
Speriamo sia l’unico caso ma, visto che il traffico di droga è in aumento meglio essere prudenti e controllare che i tappi dei grandi formati di Champagne siano autentici, che il colore, il perlage e il sapore sia quello giusto e poi possiamo rilassarci e goderci l’assaggio.